Luganese

Ieri, 18:562017-06-23 18:56:59
Dino Stevanovic @laRegione

Lugano: 197 contravvenzioni per parcheggio abusivo in piazza Luini

“Un elemento di rottura dell’area pedonale fra via Nassa e il Lac”. Il Municipio di Lugano risponde a un’interrogazione di diversi consiglieri...

“Un elemento di rottura dell’area pedonale fra via Nassa e il Lac”. Il Municipio di Lugano risponde a un’interrogazione di diversi consiglieri comunali dell’area rosso-verde, che mesi fa hanno sollevato una questione sotto gli occhi di molti: l’utilizzo di piazza Luini come area di parcheggio abusivo. “La Polizia della Città di Lugano è al corrente della situazione concernente il parcheggio abusivo di autovetture” si specifica, segnalando che fra il settembre 2014 e oggi sono state 197 le contravvenzioni. Gli agenti hanno più volte discusso con la direzione dell’Istituto Leonardo Da Vinci – situato all’imbocco di via Nassa – con lo scopo di sensibilizzare i genitori degli allievi. Sono proprio loro, nei momenti di inizio e fine delle lezioni, tra i principali responsabili dell’utilizzo non conforme della piazza. Un secondo motivo è della presenza di veicoli è dato dalle operazioni di carico e scarico, che però non incorrono in contravvenzioni essendo la loro sosta limitata nel tempo. Tuttavia, considerato che la piazza riveste un ruolo turistico imortante – per la presenza della chiesa di Santa Maria degli Angioli – ed essendo diventata con la nuova pavimentazione il naturale prolungamento della zona pedonale, il Municipio ha incaricoato la Divisione polizia di allestire un progetto di massima per la pedonalizzazione di piazza Luini. Questo contemplerebbe anche un impianto di dissuasori a scomparsa con videosorveglianza, collegato alla Centrale operativa della Polizia.

Ieri, 06:502017-06-23 06:50:00
Dino Stevanovic @laRegione

Ferrovia Lugano-Ponte Tresa, dal 2019 i treni con aria condizionata

«È un forno». «Mi capita di aspettare in città un paio d’ore dopo lavoro, che la cappa di calore si attenui». «È scandaloso che non ci sia l’...

«È un forno». «Mi capita di aspettare in città un paio d’ore dopo lavoro, che la cappa di calore si attenui». «È scandaloso che non ci sia l’aria condizionata». Le temperature sopra i 30° di questi giorni stanno mettendo a dura prova anche i passeggeri della Ferrovia Lugano-Ponte Tresa (Flp), confrontati con dei convogli sprovvisti di impianti di climatizzazione. Chi reagisce in modo più sanguigno e chi con filosofia. Per tutti all’orizzonte buone notizie: sono in arrivo dei treni dotati dell’agognato confort estivo.

«A fine maggio è scaduto il concorso per il nuovo materiale rotabile – ci conferma il direttore della Flp Roberto Ferroni –, entro fine estate ordineremo i nuovi tram-treno, con carrozze equipaggiate anche con l’aria condizionata». L’entrata in...

22.6.2017, 19:192017-06-22 19:19:34
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, i Verdi: 'Perché Borradori era con Livni, indagata per crimini di guerra?'

“Era opportuno che il sindaco di Lugano intervenisse alla serata con l’ex ministra israeliana Tzipi Livni, indagata per...

“Era opportuno che il sindaco di Lugano intervenisse alla serata con l’ex ministra israeliana Tzipi Livni, indagata per crimini di guerra?”. È la domanda che fa da titolo all’interrogazione presentata dai Verdi di Lugano che muove dallo “Swiss-Israel Day 2017”, tenutosi a Lugano domenica 28 maggio. Come noto, l’ospite d’onore era l’ex-ministra Tzipi Livni e all’incontro sono intervenuti, oltre a Marco Borradori, anche il consigliere di Stato Christian Vitta.
A suscitare le perplessità dei Verdi intorno alla partecipazione “di rappresentanti di Città e Cantone non è tanto la natura dell’evento in sé, e neppure lo sono le posizioni di Livni, meno chiuse e intransigenti di quelle dell’attuale dirigenza israeliana”. Il fatto è che da qualche mese la signora Livni è indagata per crimini di guerra”. Il tribunale di Bruxelles ha infatti aperto un’inchiesta penale nei suoi confronti per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, per la sua responsabilità nei bombardamenti contro civili, effettuati da Israele nel 2008 e 2009 nella striscia di Gaza. Non solo. Proseguono i Verdi: “La presenza della Livni in Svizzera è stata segnalata al Procuratore pubblico della Confederazione lo scorso 26 maggio dall’associazione Urgence Palestine, che ha chiesto l’apertura di una procedura penale per crimini contro l’umanità e per crimini di guerra.
Da qui le domande, “al momento della decisione di intervenire in forma ufficiale allo Swiss-Israel Day 2017 di Lugano, il Municipio era al corrente delle accuse mosse alla signora Livni e dell’inchiesta aperta in Belgio?”. E ancora: “A ragion veduta, non ritiene il Municipio che sarebbe stato più opportuno e prudente che il sindaco non intervenisse pubblicamente a quell’evento?”.

22.6.2017, 17:122017-06-22 17:12:46
David Leoni @laRegione

Maroggia-Arogno, strada chiusa domani

Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, ha deciso la chiusura al traffico della strada cantonale Maroggia – Arogno domani, venerdì 23 giugno 2017 dalle 10...

 Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, ha deciso la chiusura al traffico  della strada cantonale Maroggia – Arogno  domani, venerdì 23 giugno 2017 dalle 10 alle 13. Il provvedimento si è reso necessario  per consentire l’evacuazione «urgente» di uno sperone di roccia pericolante. Il paese di Arogno sarà accessibile unicamente da Melano e Rovio.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

22.6.2017, 16:522017-06-22 16:52:47
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano e Lac, la Città rinnova il sostegno alla Compagnia Finzi Pasca

Rinnovato fino al 2020 il sostegno alla Compagnia Finzi Pasca. Lo ha deciso nella seduta odierna il Municipio di Lugano che ha licenziato il...

Rinnovato fino al 2020 il sostegno alla Compagnia Finzi Pasca. Lo ha deciso nella seduta odierna il Municipio di Lugano che ha licenziato il messaggio confermando il contributo annuo di 250mila franchi per gli anni 2018–2020. La proposta dell'esecutivo cittadino rientra nella Convenzione di sostegno congiunto per le compagnie a rilevanza sovraregionale e internazionale siglata insieme a Pro Helvetia e al Cantone. Intanto, sempre a propostito di Lac, il Municipio ha inoltre confermato i due nominativi proporrà al Consiglio comunale quali rappresentanti della Città nel Consiglio direttivo dell’Ente autonomo del Lac. Sono Hans Koch e Salvatore Carrubba, entrambi presentati  nei mesi scorsi, non senza polemiche, ai gruppi politici in Consiglio comunale e, a meno di ulteriori risvolti polemici sul Polo culturale, la nomina dovrebbe essere quasi scontata. Hans Koch è direttore del Kultur-und Kongresszentrum di Lucerna dal marzo del 2011 mentre Salvatore Carrubba è presidente del Piccolo Teatro di Milano e della Fondazione Collegio delle Università milanesi. Gli altri rappresentanti della Città sono nominati per statuto: i municipali Roberto Badaracco e Michele Foletti, e il direttore della Divisione cultura Lorenzo Sganzini.  Il legislativo, dal canto suo, sarà chiamato a confermarli nella seduta di lunedì 3 luglio.

22.6.2017, 16:262017-06-22 16:26:39
Alfonso Reggiani @laRegione

Addio alla Posta di Montagnola, da settembre arriva l'agenzia

Da settembre i servizi postali a Montagnola saranno proposti da un’agenzia tramite la collaborazione con il negozio di alimentari che la gestirà. Il...

Da settembre i servizi postali a Montagnola saranno proposti da un’agenzia tramite la collaborazione con il negozio di alimentari che la gestirà. Il cambiamento è stato osteggiato invano dal Municipio di Collina d’oro che l’anno scorso aveva ricevuto una petizione sottoscritta da oltre mille cittadini.
Un cambiamento giustificato dalla Posta con la trasformazione delle abitudini e dello stile di vita dei clienti, in costante evoluzione. Come? Con gli sms, la posta elettronica ed internet banking che sostituiscono sempre più spesso i servizi postali classici. E le conseguenze si ripercuotono e si traducono con sempre meno lettere, pacchi e pagamenti che passano attraverso gli sportelli degli uffici postali. Questo è successo e sta capitando anche a Montagnola. Perciò il Gigante giallo aveva già contattato Il Municipio di Collina d’Oro nel settembre 2014, senza peraltro giungere a una soluzione consensuale. Poco meno di due anni dopo, la Posta ha notificato la sua decisione di introdurre a Montagnola una filiale partner. Ed è stato respinto da PostCom il ricorso del Comune. Ecco il commento della sindaca Sabrina Romelli: «Come autorità noi abbiamo fatto tutto il possibile affinché l’ufficio rimanesse aperto. Però la Posta ha preso le proprie decisioni e comunque l’agenzia garantisce il servizio che l’utenza ha bisogno quotidianamente. Non è una soluzione ottimale, ma in ogni caso nel Comune ci sarà almeno l’ufficio postale di Gentilino che resterà aperto e non rimaniamo completamente sguarniti. È vero che quello di Montagnola forse era più ‘strategico’ essendo accanto agli altri servizi».

22.6.2017, 13:392017-06-22 13:39:30
@laRegione

Minorenni le due ragazze fermate a Magliaso

La Magistratura dei minorenni e la Polizia cantonale confermano che le due giovani fermate ieri a Magliaso sono state arrestate. Si tratta di una 16enne cittadina croata...

La Magistratura dei minorenni e la Polizia cantonale confermano che le due giovani fermate ieri a Magliaso sono state arrestate. Si tratta di una 16enne cittadina croata residente in Italia e una 17enne cittadina serba pure residente in Italia. L'inchiesta è coordinata dalla Magistratura dei Minorenni.

22.6.2017, 11:062017-06-22 11:06:35
Dino Stevanovic @laRegione

Lugano: sottrasse 180'000 franchi, condannato ex dipendente di un centralissimo ristorante

Dodici mesi sospesi per due anni. È stato condannato stamattina dalla Corte delle Assise correzionali di Lugano il...

Dodici mesi sospesi per due anni. È stato condannato stamattina dalla Corte delle Assise correzionali di Lugano il 42enne italiano che nel 2015 sottrasse quasi 180'000 franchi al centralissimo ristorante di cui era dipendente. Durante il processo – celebrato con rito abbreviato – sono emersi alcuni dettagli della vicenda. L'uomo agì in veste di amministratore unico e dipendente della società costituita proprio per gestire l'esercizio di piazza Riforma a Lugano. Durante l'estate di quell'anno prelevò sia dalla cassa del locale sia dai conti della società – sui quali aveva diritto di firma individuale – del denaro contante, che successivamente depositò sul proprio conto. Il 42enne si è giustificato dicendo che i soldi erano stati prelevati come pagamento per degli straordinari. Tuttavia, secondo il calcolo degli inquirenti, il corrispettivo dovuto per queste ore di lavoro in più è stimato in circa 16'000 franchi. Una parte dei soldi sottratti, inoltre, furono restituiti – sotto forma di debito saldato – a una fiduciaria con cui la società si era indebitata ancor prima dell'apertura del procedimento. In generale, la Sa è stata già risarcita del maltolto grazie ai soldi trovati in una cassetta dagli inquirenti e dissequestrati. 

Oltre all'appropriazione indebita, l'imputato è stato condannato anche per contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti per aver consumato quantitativi non meglio precisati di cocaina. Da alcuni mesi l'uomo vive in provincia di Benevento – di cui è originario, malgrado sia nato in Svizzera tedesca – ed è stato congedato dal giudice Marco Villa con l'augurio di non incappare più in «inciampi» di questo genere.

21.6.2017, 19:242017-06-21 19:24:56
@laRegione

Furto con scasso a Magliaso, arrestate le due autrici

La Polizia cantonale comunica che oggi, verso le 13.30, a Magliaso sono state fermate due giovani donne in flagranza di reato. Le due autrici di un furto con...

La Polizia cantonale comunica che oggi, verso le 13.30, a Magliaso sono state fermate due giovani donne in flagranza di reato. Le due autrici di un furto con scasso in un'abitazione, sorprese dalla proprietaria, sono fuggite. L'intervento della Polizia cantonale, con l'ausilio dell'unità cinofila, della Polizie della città di Lugano e della  comunale Malcantone Ovest e delle Guardie di confine ha permesso di fermare le due donne nei pressi della stazione Flp. L'indagine dovrà ora appurare l'eventuale responsabilità in relazione ad altri furti avvenuti in Ticino.

La Polizia cantonale rinnova l'invito alla popolazione a segnalare tempestivamente movimenti sospetti e, nel caso di veicoli, a rilevare la marca e i numeri di targa e a comunicarli alla Centrale operativa della Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.

21.6.2017, 14:442017-06-21 14:44:10
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, i bus della Tpl hanno trasportato oltre 12 milioni di persone

Anche l'anno scorso la Trasporti pubblici luganesi Sa (Tpl) ha spostato oltre 12 milioni di utenti. Numeri significativi che dunque...

Anche l'anno scorso la Trasporti pubblici luganesi Sa (Tpl) ha spostato oltre 12 milioni di utenti. Numeri significativi che dunque confermano il successo della società confrontata nel 2016 con i lavori per la riapertura della Funicolare Lugano-Stazione e alle grandi celebrazioni dell’11 dicembre con l'inauhurazione della Stazione Ffs che ha riscosso un grande successo in termini di partecipazione pubblica, ha sottolineato il presidente e municipale di Lugano Angelo Jelmini. Un successo che incentiva la società a fare il possibile per orientare ancora di più i cittadini all'uso dei mezzi pubblici. La società continuerà, ha fatto eco al presidente il direttore Roberto Ferroni, a garantire qualità alla propria utenza mediante il proprio servizio ed altrettanto ai propri collaboratori, attraverso la ricerca di soluzioni organizzative sempre migliori nonché alla promozione di corsi volti alla valorizzazione delle risorse interne. Tali sforzi sono stati riconosciuti dal programma di qualità promosso dalla Federazione Svizzera del Turismo, che ha nuovamente insignito l’azienda del marchio di livello II, per ulteriori tre anni, ossia sino al 2019. Intanto, dal profilo dei conti, la Tpl resta una realtà stabile, la cui gestione orientata all’efficienza, ha permesso di conseguire un utile di poco meno di 293 mila franchi dopo ammortamenti per oltre 5 milioni.

21.6.2017, 13:462017-06-21 13:46:19
Leonardo Terzi @laRegione

Accoltellato nel vialetto

"Era completamente fuori, non riusciva a connettere. Era molto trasandato e aveva uno zainetto pieno di birre. Lo hanno ammanettato lì, al corrimano". È un giovane abitante in zona a...

"Era completamente fuori, non riusciva a connettere. Era molto trasandato e aveva uno zainetto pieno di birre. Lo hanno ammanettato lì, al corrimano". È un giovane abitante in zona a descriverci il fatto di sangue successo verso le 22 di ieri sera a Viganello. Almeno la sua ultima fase con l'arresto dell'ccoltellatore, un 47enne e i soccorsi all'ccoltellato, un 33enne ferito gravemente, entrambi svizzeri e residenti nella regione. Uno dei due probabilmente vive in cima a via Crocetta, al Civico 17, di fianco alla casa anziani: la polizia ha posto i sigilli a un appartamento al pianterreno. I due comunque sono stati trovati una cinquantina di metri più a valle, in un viottolo pedonale dove la via Crocetta fa una strettoia. Il coltello è stato invece rinvenuto dentro una siepe altri cinquanta metri più in basso. Il 47enne oltre che di tentato omicidio intenzionale è accusato di infrazione alla legge sugli stupefacenti.

21.6.2017, 11:112017-06-21 11:11:02
@laRegione

Fermato l'accoltellatore di Viganello – Il ferito è grave

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che ieri è stato arrestato un 47enne cittadino svizzero domiciliato nel Luganese. Per cause che...

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che ieri è stato arrestato un 47enne cittadino svizzero domiciliato nel Luganese. Per cause che l'inchiesta di polizia dovrà stabilire, nel corso di un alterco avvenuto ieri poco dopo le 22 in via Crocetta a Viganello, il 47enne ha accoltellato un 33enne cittadino svizzero domiciliato nella regione per poi essere fermato nelle vicinanze. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e della Polizia della città di Lugano e i soccorritori della Croce Verde di Lugano che dopo aver prestato le prime cure al 33enne lo hanno trasportato in ambulanza all'ospedale. Quest'ultimo ha riportato gravi ferite. Le ipotesi di reato nei confronti del 47enne sono: tentato omicidio intenzionale subordinatamente lesioni gravi, subordinatamente lesioni semplici, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti e infrazione alla Legge federale sulle armi. L'inchiesta è coordinata dal Sostituto Procuratore gene rale Antonio Perugini.

21.6.2017, 06:502017-06-21 06:50:00
Dino Stevanovic @laRegione

Il trenino turistico a Lugano: vent'anni di onorato servizio

“Amici miei, sempre pronti a dar la mano da vicino e da lontano: questi son gli amici miei”. Sulle strofe di una delle più note canzoni popolari si...

“Amici miei, sempre pronti a dar la mano da vicino e da lontano: questi son gli amici miei”. Sulle strofe di una delle più note canzoni popolari si chiude in piazza Manzoni il tragitto della ‘freccia rossa’ di Lugano. «Se continua così, sarà una buona stagione». Marco Pronini, il responsabile del Trenino Turistico di Lugano (Ttl), è ottimista: il 2017 potrebbe essere un buon anno. E finalmente, verrebbe da dire. «Dal 2010 in poi c’è stato un calo costante, di anno in anno, con un picco negativo registrato nel 2015». In quell’anno, a giudizio di Pronini, a influire negativamente sul numero di turisti in città non fu tanto la fine del cambio fisso fra franco ed euro quanto l’Expo di Milano. Dall’anno scorso è iniziata la risalita della china e la tendenza...

21.6.2017, 06:102017-06-21 06:10:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Collina d'oro, maretta in Parrocchia di Sant'Abbondio

“Il vaso è colmo”: ha intitolato così la lettera aperta Pietro Cameroni, membro della Parrocchia di s. Abbondio in Gentilino e Montagnola. Una lettera che suona...

“Il vaso è colmo”: ha intitolato così la lettera aperta Pietro Cameroni, membro della Parrocchia di s. Abbondio in Gentilino e Montagnola. Una lettera che suona come un atto d’accusa nei confronti di don Matteo Pontinelli, da circa tre anni parrocco definito con un “carattere spigoloso e dispotico, invasato di egomania, una persona che non ammette contraddizioni al suo comportamento e alle sue decisioni”. E da cui si evince che ci sia maretta negli ambienti vicini alla chiesa in Collina d’Oro.
Dal canto suo don Pontinelli si dice tranquillo, ritenendo che la questione fosse stata superata visto che, dopo il primo rinvio, l’assemblea parrocchiale si è tenuta regolarmente e ha eletto i suoi rappresentanti (cfr, articolo accanto). Ma lo sfogo del parrocchiano...

20.6.2017, 17:382017-06-20 17:38:24
Alfonso Reggiani @laRegione

Mandati irregolari al Lac, fumata nera dalla Gestione

Fumata nera. Non c’è ancora il rapporto da parte della Commissione della gestione sul consuntivo 2016 della Città che, lo ricordiamo, ha chiuso con un utile di...

Fumata nera. Non c’è ancora il rapporto da parte della Commissione della gestione sul consuntivo 2016 della Città che, lo ricordiamo, ha chiuso con un utile di 8,9 milioni di franchi. Nemmeno l’incontro di lunedì sera fra i membri della commissione, il sindaco di Lugano Marco Borradori e i municipali Roberto Badaracco e Michele Foletti, ha contribuito a velocizzare i lavori. «Non siamo arrivati a una conclusione, né definito quale sia la posizione della Gestione sul caso dei mandati diretti irregolari al Lac», conferma il presidente della Gestione Lorenzo Beretta Piccoli. Un caso direttamente legato al consuntivo 2016 della Città per via del capitolo sul Dicastero attività culturali (Dac) che non è ancora stato concluso. Il ritardo accumulato è dovuto all’audit sul mandati al Lac che ha messo in evidenza una serie di violazioni procedurali sia dell’ordinanza municipale sulle deleghe, peraltro entrata in vigore all’inizio di quest’anno. Il capitolo che concerne il Dac sarà evaso nel corso della seduta di giovedì, introdotta proprio per riuscire a chiudere in tempo il dossier in vista della seduta di Consiglio comunale in agenda il prossimo lunedì 3 luglio, oppure nella riunione di lunedì prossimo, ultima data utile.

Interpellato da Radio Fiume Ticino in merito alla richiesta avanzata dal capogruppo Udc Tiziano Galeazzi, "ci fidiamo di quello già ordinato, realizzarne un altro sarebbe un errore perché lo delegittimerebbe". Pur essendo una questione delicata per le sue declinazioni e interpretazioni politiche, la Gestione è relativamente compatta sulla necessità di una profonda riflessione critica in merito a quanto successo e su cosa bisognerebbe fare. Tutti sono d’accordo, con sfumature diverse, in particolare sul ruolo della stessa Gestione in questa faccenda, sull’esigenza di contromisure e sulla richiesta di un piano di azione da presentare a Palazzo Civico. Quanto alle modalità d’intervento affinché gli errori non si ripetano e le irregolarità siano sanate, è chiaro che la competenza per eventualmente implementarle è solo del Municipio. La Gestione si aspetta delle risposte e inserirà nel rapporto sul consuntivo la sua presa di posizione e le sue aspettative. Ma non potrà spingersi tanto oltre secondo il presidente: «Non spetta alla commissione fare certi ragionamenti nel rispetto della divisione dei poteri. Su questo aspetto, non sono tutti d’accordo, c’è chi vorrebbe che la Gestione entrasse nel merito delle misure da adottare, dall’altra c’è chi sostiene che tale compito spetti esclusivamente al Municipio.

20.6.2017, 06:002017-06-20 06:00:00
Cristina Ferrari @laRegione

Cittadella, la Stan ricorre al Tram

Non c’è due senza tre. Dopo l’opposizione (respinta), della primavera 2016, alla domanda di costruzione presentata alla Città di Lugano da parte dei promotori del centro...

Non c’è due senza tre. Dopo l’opposizione (respinta), della primavera 2016, alla domanda di costruzione presentata alla Città di Lugano da parte dei promotori del centro residenziale per anziani autosufficienti, firmato dall’architetto Mario Botta, che dovrebbe sorgere laddove c’era lo storico cinema teatro Cittadella, in corso Elvezia, e dopo il ricorso al Consiglio di Stato dello scorso autunno, giudicato irricevibile, la Società ticinese per l’arte e la natura (Stan) ha deciso di rivolgersi a una nuova istanza, ovvero al Tribunale amministrativo cantonale (Tram). Contestato, come ci conferma Oscar Bizzozero, presidente dell’Associazione Cittadella, «non è più il progetto in quanto tale (una quarantina di bilocali di varia metratura suddivisi su sette piani e una sala multiuso da 150...

19.6.2017, 19:222017-06-19 19:22:51
@laRegione

Savosa, commiati nelle scuole e festa inaugurale

Negli scorsi giorni il Municipio di Savosa ha ricevuto la maestra Sandra Piccioli che, con la conclusione dell’anno scolastico, ha terminato l’attività dopo ben 41...

Negli scorsi giorni il Municipio di Savosa ha ricevuto la maestra Sandra Piccioli che, con la conclusione dell’anno scolastico, ha terminato l’attività dopo ben 41 anni di docente nella scuola infanzia, ininterrottamente presso il Comune di Savosa dal 1976. In un’atmosfera familiare il sindaco Raffaele Schaerer ha dato il benvenuto dell’esecutivo esprimendo elogio per la passione ed il costante lavoro quotidiano. Il capo-dicastero Ivo Foletti ha ringraziato la maestra in particolare in qualità di genitore e da parte delle numerosissime famiglie i cui bimbi sono stati accompagnati in questi quattro decenni; bimbi divenuti ragazzi e giovani adulti che oggi sono impegnati per il bene della nostra società. Sandra ha ringraziato, visibilmente commossa, per le belle parole e per l’omaggio, un orologio a muro con dedica e stemma del Comune e un buono viaggio. Pure il direttore Crivelli ha espresso sincera gratitudine ed evidenziato come la scuola vive anche di sincere emozioni.

Il Municipio ha pure incontrato la Natalia Casahorran che, dopo 8 anni di apprezzata attività quale inserviente alla Scuola infanzia, ha deciso di cogliere l’opportunità di formazione nell’indispensabile settore della socialità.

Sono inoltre stati inaugurati gli spazi sistemati della palestra e dell’ala ’51 della scuola elementare – con l’installazione di una mostra permanente sulle radio attraverso un percorso di 100 anni di invenzioni ideato e realizzato dai concittadini Nicolangelo Lombardoni e Mino Müller – il nuovo parco giochi aperto al pubblico e la meridiana a gnomone umano. L’investimento di quasi  1 milione ha fatto seguito alla prima tappa che ha visto la ristrutturazione del blocco delle aule per una spesa di circa 2,5 milioni.

19.6.2017, 13:492017-06-19 13:49:48
@laRegione

Il supercomputer di Lugano è terzo al mondo per velocità

Il "Piz Daint" del Centro Svizzero di calcolo scientifico (Cscs) di Lugano è al terzo posto della classifica "Top 500" dei calcolatori più veloci al mondo...

Il "Piz Daint" del Centro Svizzero di calcolo scientifico (Cscs) di Lugano è al terzo posto della classifica "Top 500" dei calcolatori più veloci al mondo, pubblicata in occasione della Conferenza internazionale dei supercomputer a Francoforte. A occupare le prime due posizioni sono due sistemi cinesi.

Dal 2013 "Piz Daint" è il supercomputer più veloce d’Europa. Alla fine dello scorso anno la capacità di calcolo è stata triplicata e raggiunge ora 19,6 petaFLOPS, ha indicato oggi il Politecnico federale di Zurigo (Eth). La sua potenza teorica potrebbe però raggiungere i 25,3 PetaFLOPS. FLOPS è l’acronimo di FLoating point Operations Per Second (operazioni in virgola mobile eseguite in un secondo). Peta è un prefisso che significa dieci alla potenza 15, ossia un milione di miliardi.

Al primo posto di questa classifica si trova il sistema cinese "Sunway TaihuLight", con una capacità di calcolo di 93 PetaFLOPS. Il secondo è invece occupato da "Tianhe-2" che registra una potenza di 33,9 PetaFLOPS. Per la prima volta dal 1996 gli Stati Uniti non rientrano nella "Top 3".

I supercomputer giocano un ruolo sempre maggiore nella ricerca, in particolare nel campo delle simulazioni. All’inizio di giugno alcuni scienziati dell’Università di Zurigo hanno annunciato di aver realizzato grazie all’aiuto di "Piz Daint" la simulazione più elaborata del cosmo fino ad ora.

"Piz Daint", che trae il nome da una delle montagne più alte della Val Monastero (GR), è stato inaugurato all’inizio del 2014 al Centro di calcolo di Lugano.

19.6.2017, 06:002017-06-19 06:00:00
Marco Marelli

Le pene (finanziarie) di Campione

La realtà a Campione d'Italia sta nella matematica che più che mai non è una opinione. Per cui non si può prescindere dal fatto che il Comune ha un buco di 21 milioni di franchi e il...

La realtà a Campione d'Italia sta nella matematica che più che mai non è una opinione. Per cui non si può prescindere dal fatto che il Comune ha un buco di 21 milioni di franchi e il Casinò a sua volta ha un buco di 30 milioni di euro. I bilanci del Comune e della casa da gioco seppur espressi da valute differenti corrono su binari paralleli. A conferma delle difficoltà del Comune le dimissioni date venerdì scorso dal revisore dei conti, nominato dal prefetto. La discussione, soprattutto sul piano politico, rischia di essere senza fine, senza però cambiare di una virgola quella realtà con cui il neosindaco Roberto Salmoiraghi con i suoi collaboratori sono chiamati a confrontarsi. «L'impresa non sarà facile» ha ribadito il neosindaco in occasione della prima seduta del Consiglio comunale...

18.6.2017, 14:262017-06-18 14:26:21
@laRegione

Una 'calda' Bacchica

Si conclude oggi la cinque giorni della Bacchica a Lugano: festa del vino fuori stagione, non troppo 'nostrana', dicono i critici, ma che ha visto momenti di folla presso gli stand e i vari '...

Si conclude oggi la cinque giorni della Bacchica a Lugano: festa del vino fuori stagione, non troppo 'nostrana', dicono i critici, ma che ha visto momenti di folla presso gli stand e i vari 'grottini' di degustazione, malgrado o forse grazie al caldo di questi giorni. Quanto poi la gente fosse attirata dalla festa, o invece già presente nel centro di Lugano per il 'ponte' festivo sarebbe materia di analisi; a sensazione l'afflusso di indigeni e turisti alla kermesse viticola di quest'anno sembra abbastanza buono, grazie anche alle numerose animazioni. Si brinda fino a stasera alle 20.