Luganese

Ieri, 16:052017-05-23 16:05:32
@laRegione

Sono stati quattro giovani ad appiccare l'incendio all'ex Hotel La Perla di Agno

Sono quattro giovani – un 19enne cittadino italiano, due ragazze 17enni ed un ragazzo 14enne, tutti residenti nel Luganese – gli...

Sono quattro giovani – un 19enne cittadino italiano, due ragazze 17enni ed un ragazzo 14enne, tutti residenti nel Luganese – gli autori dell'incendio avvenuto tre settimane fa nell'ex Hotel La Perla ad Agno. Lo hanno comunicato oggi il Ministero pubblico, la Magistratura dei Minorenni e la Polizia cantonale. 

I quattro giovani dopo i verbali d'interrogatorio sono stati rilasciati e denunciati per i reati di incendio intenzionale, danneggiamento e violazione di domicilio. L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Margherita Lanzillo e dalla Magistratura dei minorenni.

Il rogo si era sviluppato nella tarda serata di martedì 3 maggio nello stabile – abbandonato da tempo – occupato dall’ex Hotel La Perla di Agno. L'incendio, di dimensioni ragguardevoli, avevano interessato principalmente l’ala situata vicino alla pista di atterraggio.

Ieri, 16:022017-05-23 16:02:58
Guido Grilli @laRegione

Vandalismi alla facoltà di teologia, parte la denuncia

In margine agli atti di vandalismo avvenuti nella notte tra sabato e domenica scorsi, la Facoltà di teologia di Lugano ha deciso di sporgere denuncia penale...

In margine agli atti di vandalismo avvenuti nella notte tra sabato e domenica scorsi, la Facoltà di teologia di Lugano ha deciso di sporgere denuncia penale contro ignoti. I malviventi hanno danneggiato una grande vetrata dell’edificio di via Buffi 13, nel campus dell'Usi. Il rettore, Réné Roux e l’intero corpo dei docenti e degli studenti, in una nota stampa esprimono il proprio rincrescimento e condannano fermamente il gesto. I danni si aggirano intorno ad alcune migliaia di franchi. La struttura verrà ripristinata quanto prima.

Ieri, 15:522017-05-23 15:52:25
Guido Grilli @laRegione

Le case popolari? 'Prima ai Luganesi e Svizzeri'

Continua il segno del 'primonostrismo'. Marco Bortolin, consigliere comunale di Lugano della Lega dei Ticinesi ha depositato stamane all'attenzione dell'ufficio...

Continua il segno del 'primonostrismo'. Marco Bortolin, consigliere comunale di Lugano della Lega dei Ticinesi ha depositato stamane all'attenzione dell'ufficio presidenziale del Consiglio comunale di Lugano una mozione, dal titolo “Assegnare le case popolari prima ai Luganesi e Svizzeri”. Spiega il consigliere comunale: "La mozione nasce a seguito della recente discussione in Consiglio Comunale circa la richiesta di imporre un vincolo di assegnazione ad alloggi a pigione moderata sui mappali no. 9, 898 e 1704 RFD di Lugano. Il contradditorio scaturito ha nuovamente evidenziato la mancanza di una strategia globale nell’ambito degli alloggi popolari. È opinione del gruppo Lega, che il promovimento degli alloggi a prezzi moderati debba passare tramite un puntuale strumento di pianificazione che possa analizzare, valutare e gestire la questione legata agli alloggi a pigione moderata. È altresì necessario dotarsi di un nuovo regolamento per l’assegnazione e la gestione delle case popolari che preveda, la priorità per l’assegnazione delle case popolari a cittadini svizzeri e una puntuale verifica delle condizioni economiche dei beneficiari per aggiornare ed eventualmente annullare le prestazioni ricevute e riassegnarle a persone in condizioni ancora precarie”.


Ieri, 14:292017-05-23 14:29:18
Guido Grilli @laRegione

Casinò di Lugano, un 2016 'che riporta alla stabilità. 'Incassi netti per 21,5 milioni (mance incluse)

Casinò Lugano considera il 2016 come un anno di ritorno alla stabilità. Dopo aver conosciuto dal 2007...

Casinò Lugano considera il 2016 come un anno di ritorno alla stabilità. Dopo aver conosciuto dal 2007 un costante calo del prodotto lordo giochi, la Casa da Gioco “riesce ad arginare tale decremento e a ritornare ad un equilibrio sostenibile grazie agli importanti investimenti effettuati per attualizzare l’offerta di gioco ed alle misure di risanamento implementate”. È quanto comunica lo stesso Casinò al termine della sua assemblea annuale. Altre considerazioni: “La forte e competente dirigenza operativa, insediatasi a fine 2015, è in grado di imprimere motivazione e spinta all’intera struttura che è ora proporzionata ai ratio di settore ed in grado di assorbire e gestire eventi esterni. Investimenti in prodotti all’avanguardia riportano Casinò Lugano ad essere perfettamente competitiva con la concorrenza, sebbene sia necessario avere la consapevolezza che i risultati realizzati quasi un decennio fa appartengono ormai al passato”. Ecco le cifre: il 2016 si chiude con un prodotto lordo giochi (Plg) di 33.8 milioni di franchi (+0.1% rispetto al 2015). Con oltre 15 milioni interamente destinati all’AVS (44.4% del Plg), frutto della tassa federale sulle case da gioco, Casinò Lugano conferma l’ammontare del contributo versato nel 2015. Al netto di tale importo, il prodotto netto giochi ammonta quindi a 18.8 milioni di franchi, ai quali si aggiungono 2.8 milioni derivanti da mance, prestazioni accessorie e altri redditi. I ricavi netti della società raggiungono i  21.5 milioni. Evidenzia ancora la sala da gioco: "Le misure di ottimizzazione adottate dalla società hanno permesso di ridurre i costi operativi a 20.9 milioni (erano 25.6 milioni nel 2015), assicurando quindi un utile di 1.1 milioni. L’Assemblea generale stamana ha dunque deciso l’attribuzione di un dividendo pari a CHF 1.5 milioni. Per la casa da gioco, "il ritorno alle cifre nere su basi solide (e non conseguente ad elementi straordinari) consente di proseguire un percorso virtuoso e bilanciato, diretto da una governance in sintonia con le esigenze aziendali ed un rigore finanziario e gestionale assoluto. Il riconoscimento dei risultati della politica aziendale perseguita negli ultimi anni è testimoniato dal rinnovo del mandato di tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, verbalizzato nel corso dell’assemblea generale”. Commentano i vertici: "Di buon auspicio, oltre alla fiducia conferita al lavoro del CdA e della Direzione, la pace sociale ormai ripristinata, il rapporto con l’autorità di vigilanza normativa ed il costante supporto offerto dagli azionisti, tutti elementi che consentono di considerare il futuro con cauto ottimismo. Ipotizzando condizioni economiche quadro stabili, le misure di continua ottimizzazione dei processi lavorativi e dei costi operativi, unite alla solidità patrimoniale societaria, permettono a Casinò Lugano SA di affrontare le sfide con gli strumenti adeguati e con l’auspicio di ottenere risultati positivi”.

Ieri, 14:162017-05-23 14:16:21
@laRegione

Auto si rovescia sulla Penudria, ferite non gravi per una 79enne

Incidente della circolazione sulla Penudria, la strada che collega Arosio con Gravesano. Oggi (martedì) attorno alle 12.40, una 79enne domiciliata...

Incidente della circolazione sulla Penudria, la strada che collega Arosio con Gravesano. Oggi (martedì) attorno alle 12.40, una 79enne domiciliata nella regione alla guida di una Hyundai immatricolata in Ticino, nell'affrontare una delle tante curve ha perso il controllo del veicolo. Causa l'urto contro un muretto il veicolo si è cappottato terminando la sua corsa sul tetto. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Lugano che hanno prestato le prime cure al ferito, in seguito trasportato al pronto soccorso. Le ferite riportate, stando a prime informazioni, non dovrebbero essere particolarmente gravi. 

Ieri, 12:302017-05-23 12:30:00
Cristina Ferrari @laRegione

Speranza italiana per il Convento del Bigorio

Dopo alcuni decenni la regione di lingua italiana della Provincia svizzera dei frati cappuccini si apre – come annunciato poco fa dal custode del Convento di Santa Maria...

Dopo alcuni decenni la regione di lingua italiana della Provincia svizzera dei frati cappuccini si apre – come annunciato poco fa dal custode del Convento di Santa Maria al Bigorio – «a una nuova sfida». I cappuccini svizzeri, infatti, hanno concesso ai confratelli ticinesi di «poter intavolare la richiesta di affiliazione alla Provincia di San Carlo in Lombardia». Si tratta di una nuova formula, quella della 'custodia'. Ciò nell'intento di salvare l'esistenza stessa dell'antico convento capriaschese, negli ultimi anni seriamente confrontato con il calo delle vocazioni.

Ieri, 11:222017-05-23 11:22:29
Guido Grilli @laRegione

Scollinando si allarga: entra Ponte Capriasca

L'ottava edizione della manifestazione Scollinando, in agenda domenica 11 giugno di allarga e accoglie una nuova collina: Ponte Capriasca. Quest'anno il focus sarà sui...

L'ottava edizione della manifestazione Scollinando, in agenda domenica 11 giugno di allarga e accoglie una nuova collina: Ponte Capriasca. Quest'anno il focus sarà sui tre Comuni di Massagno, Savosa e Vezia. E novità' l'area focus sarà marcata affinché i diversi percorsi potranno essere battuti ed esplorati durante l'intero 2017. Taglio del nastro al Centro Valgersa. Spettacoli, animazioni, colazione offerta nei Comuni, visite guidate a edifici storici e di interesse architettonico sono i principali ingredienti dell'atteso evento a dimensione sociale e familiare illustrati stamane a Cureglia. 

Ieri, 10:452017-05-23 10:45:00
Guido Grilli @laRegione

Resti antichi, stop al cantiere

La Storia siamo noi, nessuno si senta escluso e le sorprese dal passato non si esauriscono. Un’ulteriore prova? Venerdì scorso sono terminate le prime verifiche archeologiche nel...

La Storia siamo noi, nessuno si senta escluso e le sorprese dal passato non si esauriscono. Un’ulteriore prova? Venerdì scorso sono terminate le prime verifiche archeologiche nel cantiere sul Passo del Monte Ceneri, non lontano dal Ristorante delle Alpi, dove Armasuisse ha in corso la costruzione della nuova area per il parco veicoli militare. «Il cantiere è stato fermo per due giorni per permettere al Servizio archeologico cantonale di organizzare la sorveglianza durata dieci giorni» – dichiara, interpellata da ‘laRegione’, Rossana Cardani Vergani, caposervizio dell’Ufficio dei beni culturali. «All’inizio dello scavo sono stati rinvenuti frammenti di ceramica, che facevano presumere di essere in presenza di tracce di frequentazione antica, purtroppo ampiamente compromesse dagli edifici pre-esistenti». Dunque un falso allarme? «Non proprio – sottolinea la nostra interlocutrice –. È stata importante la verifica archeologica, che – seppur povera di ritrovamenti – ci ha permesso di potere definire meglio l’area archeologica, in funzione di prossimi interventi sul terreno». Un lavoro di indagine completa non sarà eseguito a breve termine, ma interventi sul terreno previsti in futuro «dovranno essere monitorizzati fin dall’inizio». Insomma, seppure sia stato ritrovato poco, rilevante è la constatazione che «la zona si conferma di interesse storico e archeologico». Dunque una importante ulteriore conferma? «Esattamente. Il luogo era già inserito a Pr come Perimetro di interesse archeologico, perché si trova in presenza della via Storica ottocentesca del Montecenerino, strada che riprende un tracciato sicuramente più antico, e che nel 2016 è stata valorizzata. Ben venga dunque che tutto ciò si possa completare con nuove e ulteriori informazioni». La Storia è dunque salva. Dal canto suo, il cantiere della Confederazione può proseguire: il progetto ha portato alla demolizione delle vecchie caserme in legno per costruirvi una nuova piazza militare che sarà adibita al parco veicoli, che attualmente si trova a Bellinzona e che quindi troverà una nuova sede in territorio di Rivera-Monteceneri. «Il messaggio che deve passare – chiosa la responsabile del Servizio archeologia – è che in Perimetri di interesse archeologico ci deve sempre essere coordinazione e collaborazione tra interventi edilizi e Ufficio dei beni culturali».

Ieri, 09:052017-05-23 09:05:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, appello dei residenti al Municipio: 'Salviamo il rione Madonnetta!'

Ci credono e perciò hanno scritto direttamente al Municipio di Lugano. Sono preoccupati i residenti del rione Madonnetta a Molino...

Ci credono e perciò hanno scritto direttamente al Municipio di Lugano. Sono preoccupati i residenti del rione Madonnetta a Molino Nuovo. Con gioia hanno appreso che il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso inoltrato dalla Cassa pensioni dei dipendenti di Lugano (Cpdl) teso ad escludere gli stabili del Rrione dal catalogo dei beni culturali di carattere locale, come invece decisamente voluto dal Consiglio comunale. Ora temono che la Cpdl si appelli al Tribunale amministrativo cantonale (Tram). Loro, invece, considerano la decisione del governo cantonale perfettamente in linea con uno dei principi fondamentali per la tutela dei monumenti storici svizzeri.

Principi che riconfermano l’importanza di salvaguardare il patrimonio storico, culturale e sociale del quartiere di una città che sino ad oggi è riuscito a scampare alla sfrenata speculazione edilizia che dagli anni Sessanta in poi ha sistematicamente cancellato in modo inesorabile gran parte delle tracce del nostro passato per far posto a costruzioni discutibili. Costruzioni da molti cittadini percepite quali brutte e anonime, di scarsa qualità sia nelle fattezze, sia nelle finiture, molte delle quali parzialmente o completamente sfitte, (come visibile dalle statistiche federali, Lugano già nel 2015 presentava ben 0.8 punti percentuali di appartamenti sfitti rispetto alla totalità delle abitazioni, percentuale che paragonata ad una città come Zurigo mostra uno scarto di 0.6%; ttps://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/statistica-regioni/ritratti-regionali-cifre-chiave/ritratti- citta/lugano.html).

I residenti del rione perciò si appellano al Municipio di Lugano, nell’eventualità, purtroppo tutt’altro che remota, che la Cpdl inoltri un ulteriore ricorso, questa volta al Tram. Un appello che richiama la sensibilità e il senso civico dei politici in carica nell'esecutivo affinché difendano la volontà espressa a suo tempo dall’intero Legislativo cittadino e riconfermata ora dall’Esecutivo cantonale, sostenendo quanto finora a più riprese è stato promosso per la tutela di una delle poche testimonianze storiche della nostra Città ancora rimaste intatte e fruibili. Ricordano che Lugano ha un triste primato:  è riuscita tutelare solo ca. il 6% del proprio patrimonio sul territorio comunale, rispetto ad altre città svizzere d’oltralpe come Lucerna, Berna o Friburgo, città nelle quali sono state preservate in una percentuale variabile dal 23% al 30%!! (professor Bernhard Furrer, Uni Bern, 2013). 

Ieri, 07:102017-05-23 07:10:00
Alfonso Reggiani @laRegione

'Congelare la meritocrazia a Lugano'

Congelare lo stipendio al merito per due anni, poi disponibilità a discuterlo con in mano, però, gli strumenti di valutazione necessari e idonei. È questo il tenore della...

Congelare lo stipendio al merito per due anni, poi disponibilità a discuterlo con in mano, però, gli strumenti di valutazione necessari e idonei. È questo il tenore della richiesta formulata al Municipio di Lugano dalla Commissione dei dipendenti della Città e approvata dall’assemblea ieri sera. Ora la palla passa a Palazzo Civico. All’Esecutivo viene pure chiesto, di fare marcia indietro e rendere quel 3 % chiesto ai dipendenti quale contributo alla cassa pensione, come partecipazione alle misure di risparmio. All’Esecutivo si chiede inoltre di studiare quanto viene rispettata la parità dei sessi nell’amministrazione. Quella di ieri sera è stata la seconda assemblea del personale della Città. Interessa i circa 1’800 dipendenti di ruolo. Nella prima, ruinitasi all’inizio del mese...

22.5.2017, 18:342017-05-22 18:34:41
Cristina Ferrari @laRegione

Metti dei libri in una cassetta

È stata inaugurata oggi al parco giochi di Gentilino a Collina d’Oro una casetta dei libri “Little Free Library”, geolicalizzabile sulla mappa mondiale. La cerimonia ha coinvolto le...

È stata inaugurata oggi al parco giochi di Gentilino a Collina d’Oro una casetta dei libri “Little Free Library”, geolicalizzabile sulla mappa mondiale. La cerimonia ha coinvolto le autorità, gli amici della biblioteca, i genitori e i bambini delle due sezioni della scuola dell’infanzia di Gentilino. Gli allievi delle scuole elementari di Collina d’Oro hanno partecipato con entusiasmo al concorso di idee per decorare la casetta, organizzato dalla biblioteca. Lo scopo dell’iniziativa è di promuovere la lettura e il rafforzamento dello spirito di comunità. Nella foto (da sinistra9 Paola Lolli (bibliotecaria), Giorgio Cattaneo (capodiscastero e vicesindaco), Sabrina Romelli (sindaco) e Matteo Cavadini (direttore scuole comunali).

22.5.2017, 11:012017-05-22 11:01:46
Dino Stevanovic @laRegione

A processo l'ex avvocato di Larini: 'Sono stato un pollo'

"Sono stato un pollo". Ha ammesso mestamente la sua posizione il 36enne svizzero a processo alle Assise correzionali di Lugano, invischiato nei fatti che a...

"Sono stato un pollo". Ha ammesso mestamente la sua posizione il 36enne svizzero a processo alle Assise correzionali di Lugano, invischiato nei fatti che a novembre 2015 hanno portato all'arresto di Danilo Larini per presunte malversazioni da decine di milioni di franchi. L'imputato, ex legale di Larini, è accusato di riciclaggio di denaro e favoreggiamento per aver - tramite la consegna di pizzini ricevuti da quest'ultimo e consegnati a suoi collaboratori - permesso il trasferimento di 6,6 milioni di euro. Il denaro è stato usato - in maniera per altro diversa da come aveva inteso il 43enne di Morcote - per transazioni finanziarie con la strategia del 'bucco tappa buco', ossia l'utilizzo di fondi di clienti per coprire dei buchi su altri conti.

L'imputato ha spiegato di fronte al giudice Mauro Ermani di non essere stato a conoscienza del contenuto dei pizzini, ma di essersi reso conto della gravità della situazione solo in un secondo momento, mantenendo tuttavia il mandato di difesa e non andando dal procuratore pubblico (Andrea Minesso), come rimproveratogli da Ermani.

21.5.2017, 14:562017-05-21 14:56:10
Guido Grilli @laRegione

Lotta serrata per il giudice di pace a Taverne Vince Lara D'Alessio per trentotto schede

Testa a testa per l'elezione del giudice di pace nel Circolo di Taverne. Per 38 voti di differenza ad essere eletta è...

Testa a testa per l'elezione del giudice di pace nel Circolo di Taverne. Per 38 voti di differenza ad essere eletta è stata Lara D'Alessio, che ha totalizzato 1598 voti. Sconfitta per Renata Pisati, attuale giudice supplente dello stesso Circolo, la quale ha ottenuto 1560 preferenze.

21.5.2017, 14:232017-05-21 14:23:13
Guido Grilli @laRegione

Monteceneri, dalle urne un calcio al campo di calcio Quadrifoglio. Salta il credito per i lavori di miglioria

Con 715 voti contrari e 649 favorevoli, Monteceneri boccia i due crediti approvati lo scorso...

Con 715 voti contrari e 649 favorevoli, Monteceneri boccia i due crediti approvati lo scorso dicembre dal Consiglio comunale a favore di interventi di risanamento e miglioria al Centro sportivo comunale Quadrifoglio a Rivera (260mila franchi) e per il rifacimento completo delle piste e delle attrezzature per l'atletica (630mila franchi). Vittoria dei referendisti, guidati dal Gruppo Valorizzazione Quadrifoglio, contro il credito.

21.5.2017, 09:252017-05-21 09:25:08
Guido Grilli @laRegione

Gravissimo 57enne scooterista, protagonista di un incidente all'alba a Comano

Gravissimo incidente della circolazione all'alba. Verso le 05 un motociclista 57enne domiciliato nel Luganese, stava circolando su...

Gravissimo incidente della circolazione all'alba. Verso le 05 un motociclista 57enne domiciliato nel Luganese, stava circolando su via Preluna a Comano in direzione del paese. Giunto nei pressi del campo sportivo, per cause che l'inchiesta di polizia dovrà stabilire, ha perso il controllo dello scooter ed è caduto a terra. Sul posto, i soccorritori della Croce Verde di Lugano che, dopo aver prestato i primi soccorsi, lo hanno trasportato all'ospedale. Lo stesso ha riportato gravi ferite e la sua vita, informa la polizia cantonale in un comunicato stampa, potrebbe essere in pericolo.

 

21.5.2017, 08:072017-05-21 08:07:00
@laRegione

Più che balneabile il lago di Lugano

E' buono, in alcuni casi anche ottimo lo stato di salute delle acque del versante comasco del Lago di Lugano. Lo dicono gli esami di laboratorio effettuati dall'Azienda sanitaria...

E' buono, in alcuni casi anche ottimo lo stato di salute delle acque del versante comasco del Lago di Lugano. Lo dicono gli esami di laboratorio effettuati dall'Azienda sanitaria territoriale dell'Insubria. L'onda lunga del potenziamento del depuratore di Porlezza si traduce in un progressivo miglioramento delle acque del Ceresio. Eccellente la valutazione per le acque del lido di Campione d'Italia e per Santa Margherita di Valsolda: qui è chiaro che non c'è inquinamento, e non potrebbe essere diversamente, considerato che non ci sono insediamenti. L'eccellente e il buono il giudizio su Valsolda, Porlezza e Claino con Osteno. Buone notizie, dunque, che confermando le previsioni, fanno felici gli operatori turistici della zona, visto poi che hanno una incidenza significativi i campeggi. Buone notizie anche per il lago di Piano di Carlazzo che è collegato al Ceresio, attraverso un canale.

20.5.2017, 06:302017-05-20 06:30:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Borradori: 'Per Lugano è meglio un Municipio a cinque'

Come ha reagito alle critiche formulate dalla collega Zanini Barzaghi (cfr. laRegione del 12 aprile scorso)? Sulle prime con stupore. Mi è venuto spontaneo...

Come ha reagito alle critiche formulate dalla collega Zanini Barzaghi (cfr. laRegione del 12 aprile scorso)?
Sulle prime con stupore. Mi è venuto spontaneo chiedermi se lavoravamo nel medesimo Municipio, tanto distanti erano le sue affermazioni dalla mia percezione delle cose. Poi, discutendone il giorno successivo in seduta, le differenze si sono stemperate. Cristina Zanini aveva voluto manifestare una certa frustrazione su un paio di progetti che a suo dire non procedevano con la necessaria rapidità.

E il clima a Palazzo Civico è buono come nella passata legislatura (o ci vuole un audit anche per il Municipio)?
A me il clima di lavoro non sembra male, discutiamo in modo piuttosto schietto e diretto e ci muoviamo tutti nel segno della...

19.5.2017, 14:212017-05-19 14:21:43
Leonardo Terzi @laRegione

Cinquant'anni di vela dentro un container

Compie cinquant'anni il Circolo velico Lago di Lugano; per festeggiarli degnamente, oltre a proporre diverse attività sul Ceresio, il sodalizio ha allestito nei pressi della...

Compie cinquant'anni il Circolo velico Lago di Lugano; per festeggiarli degnamente, oltre a proporre diverse attività sul Ceresio, il sodalizio ha allestito nei pressi della sua sede, sulla 'punta' della Foce del Cassarate, una mostra di articoli, fotografie e video. Tutto dentro un container posto a sbalzo fra terra e acqua. 'Una finestra sul lago' (e c'è davvero una finestra, nel container) il titolo della mostra, che sarà visibile tutti i giorni dalle 9 alle 19. Vi si trovano notizie e immagini  a documentare la lunga storia di questo Circolo, nato inizialmente ad Agno. L'estate entrante sarà punteggiata da regate; è inoltre in arrivo il libro del 50simo.

19.5.2017, 09:052017-05-19 09:05:53
@laRegione

Bello Figo, uno dei due autori del volantino sarebbe un ex neonazista

Croce uncinata e 88 (simbolo per Heil Hitler) messi semplicemente "per fare scena" oppure i due autori dell'inquietante volantino contro il...

Croce uncinata e 88 (simbolo per Heil Hitler) messi semplicemente "per fare scena" oppure i due autori dell'inquietante volantino contro il rapper Bello Figo hanno davvero simpatie neonaziste? È una delle questioni che il procuratore generale John Noseda dovrà appurare, adesso che entrambi – dopo essere stati ripresi da telecamere – si sono "spontaneamente" costituiti e pentiti.

Intanto, spunta un retroscena: secondo 20 minuti uno dei due autori in passato avrebbe fatto parte di un gruppo neonazista luganese. Il suo nome figurerebbe pure in una inchiesta per una "spedizione punitiva" alla quale il ragazzo avrebbe partecipato pur senza compiere atti violenti.

19.5.2017, 08:452017-05-19 08:45:11
@laRegione

Maroggia, oltre 1300 firme per il territorio

Saranno consegnate il 29 maggio, ma già adesso gli organizzatori comunicano di aver ampiamente superato il muro delle mille firme. Sarebbero infatti oltre 1300 le persone...

Saranno consegnate il 29 maggio, ma già adesso gli organizzatori comunicano di aver ampiamente superato il muro delle mille firme. Sarebbero infatti oltre 1300 le persone che hanno aderito per salvare dal cemento l'area verde Pratone a Maroggia.

La petizione, lanciata nel mese di marzo, riguarda il progetto di un Aparthotel, un nuovo complesso residenziale e ricettivo con appartamenti, albergo e diversi altri servizi. Un voluminoso progetto che andrebbe a compromettere, secondo i promotori della raccolta di firme, un'area verde destinata all'uso pubblico. "Il nostro sogno è che il Comune acquisti tutto il fondo per farci un parco pubblico" scrivono i promotori, forti del sostegno popolare e del fatto che il piano particolareggiato della zone non è stato ancora allestito.