Luganese

Ieri, 13:372017-02-27 13:37:42
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, oltre quattromila alla risottata e l'anno prossimo se fa bello si chiuderà il lungolago

Complice la bella giornata di sole sono state oltre quattromila le persone accorse alla risottata in piazza...

Complice la bella giornata di sole sono state oltre quattromila le persone accorse alla risottata in piazza della Riforma e in piazza Manzoni. Sorride Fabio Schnellmann, presidente dell'associazione del Carnevale Lugano. Quest'anno, al ritmo della musica delle guggen, la manifestazione ha fatto decisamente il pieno. Lo testimoniano le lunghe colonne di persone in fila e in attesa della porzione. Tanto che diversi hanno consumato il pasto accanto alla fontana o altrove perché tutti o quasi i posti a disposizione erano occupati. E, se per l'edizione 2018 le condizioni meteo saranno clementi come oggi, per la risottata dell'anno prossimo si valuterà la chiusura del Lugolago di Lugano.

Ieri, 11:242017-02-27 11:24:16
Guido Grilli @laRegione

Carnevale di Tesserete, tutto è pronto

Da giovedì 2 a sabato 4 marzo parte l'edizione numero 117 del Carnevale ambrosiano di Tesserete, quest'anno intitolato 'Or Penagin 2017 Top of Davros'. Invariati prezzi e...

Da giovedì 2 a sabato 4 marzo parte l'edizione numero 117 del Carnevale ambrosiano di Tesserete, quest'anno intitolato 'Or Penagin 2017 Top of Davros'. Invariati prezzi e programma. Potenziato il servizio di bus navetta il venerdì e il sabato. Pronto anche il dispositivo di sicurezza per garantire una manifestazione votata al solo e sano divertimento. Il presidente Livio Mazzucchelli spera di replicare la buona affluenza degli scorsi anni. Unica incognita, la meteo. 

Ieri, 10:022017-02-27 10:02:18
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, Albertini chiede di migliorare i collegamenti pubblici con il Civico la mattina e la sera

"Alla luce dell’imminente riorganizzazione dei posteggi e della relativa tassa imposta dal Cantone, i...

"Alla luce dell’imminente riorganizzazione dei posteggi e della relativa tassa imposta dal Cantone, i cittadini e i dipendenti dei grandi generatori di traffico si trovano in difficoltà a raggiungere il proprio posto di lavoro a causa della carenza dei supporti pubblici di collegamento". Comincia così l'interrogazione presentata stamane dal consigliere comunale Giovanni Albertini (Ppd–Generazione giovani) che fa l'esempio dell’ospedale Civico di Lugano e ritiene necessario potenziare il servizio pubblico nelle fasce orarie disagiate. Per quale motivo? Per "poter sostenere la politica promossa dal Cantone riguardo l’utilizzo del trasporto pubblico in sostituzione di quello privato, generatore di grande traffico e inquinamento", prosegue il consigliere comunale secondo cui, "i casi problematici riguardano soprattutto il personale sanitario che, lavorando a turni, resta a piedi al mattino presto o in tarda serata, orari in cui è particolarmente difficile avere a disposizione il mezzo pubblico".

Da qui, le domande poste all'esecutivo luganese: "Come valuta la possibilità di interagire con le società di trasporto pubblico per potenziare i mezzi e i collegamenti Stazione – Ospedale Civico – Park & Ride nelle fasce disagiate della mattina dalle 05 alle 07 e la sera dalle 22.30 alla 01? E se non fosse possibile, Albertini chiede come si intende rispondere alla necessità di mobilità individuale per il personale negli orari sopra indicati.

26.2.2017, 19:202017-02-26 19:20:39
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, eliminata la gru che ingombrava il lungolago

È stata eliminata nel corso della giornata di sabato quella gru che ha svettato per anni sul lungolago di Lugano. Finalmente verrebbe da dire, anche se resta da...

È stata eliminata nel corso della giornata di sabato quella gru che ha svettato per anni sul lungolago di Lugano. Finalmente verrebbe da dire, anche se resta da chiarire quello che succederà al sedime. Stiamo parlando dell’infrastruttura da cantiere segnalata attraverso un’interrogazione al Municipio di Lugano dall’ex consigliere comunale Plr Gianni Bolzani due anni fa. Un’interrogazione in cui Bolzani aveva puntato il dito su quella presenza ingombrante e in condizioni definite pietose da parecchio tempo che faceva parte di un cantiere abbandonato sul lungolago di Lugano all’altezza dello stabile di via Nassa 11.
Il Municipio aveva risposto di non essere a conoscenza dei motivi del fermo del cantiere. Nel frattempo, alcune parti dello stesso sono state rimosse perché giudicate pericolanti. Il palazzo in questione dopo essere stato sede di una banca che fece una triste fine, comprato da un proprietario privato, è stato oggetto di licenza di costruzione. Poi era comparsa la gru che era divenuta parte, oramai immobile, del paesaggio del lungolago e della nostra città. Ora, finalmente, si potrà dire che è stato solo un brutto ricordo.

25.2.2017, 06:102017-02-25 06:10:00
Marco Pellegrinelli

Capriasca, 'lo stand di tiro non s'ha da ampliare'

La preoccupazione, generata dalla profonda convinzione che la cosa non s’ha da fare, e che l’autorità comunale tuteli gli interessi della popolazione, è sfociata...

La preoccupazione, generata dalla profonda convinzione che la cosa non s’ha da fare, e che l’autorità comunale tuteli gli interessi della popolazione, è sfociata in una petizione. La preoccupazione è quella di un gruppo di abitanti del quartiere di Bidogno, a Capriasca. Il progetto al centro della contestazione è l’ampliamento dello stand di tiro che la locale società Franchi tiratori vorrebbe realizzare e per il quale lo scorso 31 gennaio è stata pubblicata sul foglio ufficiale la domanda di costruzione.
L’impianto si trova in zona Ar-Gé a Bidogno, appunto. L’idea dei proprietari sarebbe quella di trasformarlo in un poligono vero e proprio, ciò che comporterebbe il dissodamento di un’ampia area boschiva. La contrarietà dei promotori della raccolta di firme – che si ripropone di...

25.2.2017, 06:002017-02-25 06:00:00
Cristina Ferrari @laRegione

Quei 'rapporti', anche over

Amori e gelosie, invidie e simpatie. Sono delicati i rapporti interpersonali che nascono all’interno di una casa per anziani. Perché, oltre all’aspetto terapeutico e di cura, a giocare...

Amori e gelosie, invidie e simpatie. Sono delicati i rapporti interpersonali che nascono all’interno di una casa per anziani. Perché, oltre all’aspetto terapeutico e di cura, a giocare sempre più un ruolo fondamentale, fra i corridoi e la sala pranzo comune, sono le emozioni, anche più intime. «È ormai una realtà – troviamo la conferma dal dottor Roberto Gianni Di Stefano, direttore sanitario degli Istituti sociali comunali di Lugano, e medico di medicina interna generale con studio a Pregassona –. Le case anziani sono comunità dove convivono due sessi diversi: ci sono le emozioni, le attrazioni, le affinità che si possono, ogni tanto, anche trasformare in relazione. Quello che si ha come prerogativa in strutture dove le persone vengono perché non sono più autosufficienti, o almeno in...

24.2.2017, 18:122017-02-24 18:12:04
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, l'avvocato Carlo Steiger lascia il notariato

La Commissione per il notariato comunica che l’avvocato Carlo Steiger, pubbliconotaio in Lugano rinuncia volontariamente all’esercizio del notariato dal31 marzo...

La Commissione per il notariato comunica che l’avvocato Carlo Steiger, pubblico
notaio in Lugano rinuncia volontariamente all’esercizio del notariato dal
31 marzo 2017. A depositario dei suoi rogiti ha designa il notaio Luca Taddei, via
Lucchini 7, Lugano. Continuerà comunque l'attività di avvocatura. Interpellato in merito da 'laRegione', Steiger, 75 anni, dichiara di voler seguire i casi di cui si sta già occupando, assumendone magari altri interessante.

Si potranno quindi ancora ascoltare le sue brillanti quanto argute arringhe. E non bisognerà attendere tanto. L'avvocato Steiger, già giudice istruttore e procuratore pubblico dal 1974 al 1985, comparirà in aula penale martedì 7 marzo per difendere l'imputato "minore". Al processo dinanzi alla Corte delle assise Criminali di Mendrisio in Lugano ci saranno altri quattroimputato che dovranno rispondere di usura e prostituzione e infrazione alla legge sulle assicurazioni.

24.2.2017, 17:092017-02-24 17:09:11
@laRegione

Roma avalla il decreto 'salva enclave'

L’enclave può tirare un gran sospiro di sollievo. Dopo un lavoro intenso fatto di innumerevoli contatti e giustificate richieste, e portato avanti con grande impegno dalla...

L’enclave può tirare un gran sospiro di sollievo. Dopo un lavoro intenso fatto di innumerevoli contatti e giustificate richieste, e portato avanti con grande impegno dalla Giunta diretta dal sindaco Marita Mangili Piccaluga, il Governo italiano ha avallato quello che era atteso come il decreto ‘salva Campione’, fatto unico, in quanto primo, nella lunga storia di Campione d’Italia. Ogni anno, e fino al 2046, Roma verserà al piccolo paese extra-muros una cifra (media, in quanto varierà dal tasso di cambio euro-franco) di 10 milioni di euro. «Il governo italiano – ci risponde a caldo la prima cittadina – ha avuto per noi un’attenzione particolare nello stanziare una cifra importante che per quest’anno si attesta sui 7 milioni e 100 mila euro. Ciò significa riconoscere quello che noi abbiamo sempre detto e cioè che le difficoltà del Comune di Campione erano inerenti la situazione del cambio euro-franco. Con il riconoscimento avuto da parte del governo dovremmo riuscire a mettere in sicurezza il nostro paese, almeno in parte. È una cifra che ci consola perché è un riconoscimento, prima di tutto, della nostra amministrazione. Certamente dovremo continuare a lavorare come abbiamo peraltro sempre fatto. Se, infatti, avevamo già ricevuto quale ‘una tantum’ rispettivamente 8 e 9 milioni di euro, ora il contributo che viene in soccorso al Comune è stato fissato in una quota ben precisa». Una Giunta che non può che rallegrarsi per il grande traguardo: «Il nostro impegno, quale amministrazione comunale, risale a più di un anno fa – ci fa sapere il sindaco – perché queste ‘una tantum’, al di là che erano comunque cifre importanti, non creavano quella continuità da noi auspicata. Oggi ci è, invece, stata riconosciuta con una norma strutturale. A livello istituzionale è senza alcun dubbio un traguardo importante; del resto Campione non ha mai ricevuto niente dallo Stato, per contro negli ‘anni d’oro’ ha dato importanti somme al Ministero dell’interno e ai Comuni italiani. Posso così dire, nell’imminenza delle prossime elezioni comunali, che abbiamo lavorato nell’interesse generale del paese con la speranza che la comunità lo apprezzi e se lo ricordi. Per Roma siamo stati un’amministrazione evidentemente credibile, lo dico con orgoglio. Sapevano come abbiamo utilizzato i contributi ricevuti e sanno come in questi dieci anni abbiamo amministrato. Questi risultati sono stati ottenuti a motivo della nostra trasparenza, serietà e fiducia che hanno avuto nel nostro operato».

24.2.2017, 17:072017-02-24 17:07:10
laRegione Ticino

Lugano, il ritratto di Isabella d'Este deve restare sotto sequestro In Italia

Confermata dalla Cassazione italiana la confisca del dipinto raffigurante Isabella d'Este, attribuito a Leonardo da Vinci. Il quadro...

Confermata dalla Cassazione italiana la confisca del dipinto raffigurante Isabella d'Este, attribuito a Leonardo da Vinci. Il quadro aveva vissuto le sue peripezie, dapprima col trasferimento in un caveau di una banca di Lugano voluto dalla proprietaria ma senza alcuna licenza. La suprema Corte ha respinto il ricorso della donna che lo ha trasferito a Lugano illegalmente. La sentenza riprende il Codice dei beni culturali italiano in  base alla quale "la confisca obbligatoria dei beni oggetto della condotta illecita, salvo che appartengano a persona estranea al reato". La proprietaria del quadro risultava peraltro sotto inchiesta per l'esportazione illecita. Lo scorso gennaio, lo ricordiamo, il Tribunale penale federale di Bellinzona aveva posto il veto alla riconsegna del dipinto a Roma. Ora però la Cassazione italiana ha ribaltato tale giudizio in quanto la confisca è definitiva. Dopo il sequestro era scoppiata una controversia sull'autenticità della tela tra lo storico dell'arte Carlo Pedretti e il critico Vittorio Sgarbi che l'aveva definita "una crosta".

24.2.2017, 16:332017-02-24 16:33:11
Alfonso Reggiani @laRegione

Carona, Belvedere più a nord e requiem per la piscina del Liceo Lugano 1

Verrà messa in sicurezza la fermata Belvedere a Carona e sarà dislocata a una cinquantina di metri verso nord a titolo sperimentale per...

Verrà messa in sicurezza la fermata Belvedere a Carona e sarà dislocata a una cinquantina di metri verso nord a titolo sperimentale per un anno. Lo riferisce il Municipio di Lugano rispondendo all'interrogazione presentata dal consigliere comunale Giovanni Albertini (Ppd). Rispetto invece alla piscina del Liceo Lugano 1 nello stabile che ospita pure il Museo di storia naturale, l’esecutivo, esprimendo dispiacere, ha riportato la risposta ottenuta dal Decs e dalla sezione della Logistica, ossia che verrà sostituita con una palestra doppia.

24.2.2017, 16:162017-02-24 16:16:28
Alfonso Reggiani @laRegione

Posteggi a Lugano, la Città stanzia il credito per coprire gli investivementi della Tpl Sa

Dalle parole ai fatti. Annunciato un mese fa, il Municipio di Lugano ha stanziato il credito di 1,34 milioni di...

Dalle parole ai fatti. Annunciato un mese fa, il Municipio di Lugano ha stanziato il credito di 1,34 milioni di franchi a favore della Tpl Sa che ha effettuato gli investimenti per i Park & Ridei n zona Cornaredo est e accanto al Cinestar. Nel messaggio c’è pure la convenzione col Cantone per gestirli compresi i P&R Fornaci e quello presso la Resega.
Si tratta di una soluzione ‘ponte’, in attesa di quella definitiva, che ha comunque eliminato dal 1 marzo i 400 parcheggi gratuiti dello sterrato alla Gerra. Parcheggi che, come aveva affermato il titolare del Dipartimento del territorio Claudio Zali, facevano ‘concorrenza sleale’ ai P&R a pagamento. Lo sterrato rimarrà a disposizione della Città che potrà aprirlo in caso di eventi eccezionali.

24.2.2017, 14:072017-02-24 14:07:31
@laRegione

Gravesano, due arresti per il pestaggio avvenuto all'alba

Sono state arrestate due persone per il pestaggio avvenuto in via San Pietro a Gravesano stamattina alle 05.30. Si tratta di un 25enne cittadino brasiliano...

Sono state arrestate due persone per il pestaggio avvenuto in via San Pietro a Gravesano stamattina alle 05.30. Si tratta di un 25enne cittadino brasiliano e italiano e un 24enne cittadino svizzero, entrambi domiciliati nel Luganese ed entrambi erano probabilmente  reduci dal Rabadan di Bellinzona. Per cause che l'inchiesta di polizia dovrà stabilire, nel corso di un alterco avvenuto hanno aggredito un 21enne cittadino italiano domiciliato nella regione. Sul posto sono dapprima intervenuti agenti della Polizia della città di Lugano, che hanno fermato gli aggressori, e successivamente della Polizia cantonale. I soccorritori della Croce Verde hanno prestato le prime cure al 21enne e lo hanno poi trasportato in ambulanza all'ospedale dove ha ricevuto le cure del caso. Le ipotesi di reato nei confronti dei due giovani sono di aggressione, lesioni gravi subordinatamente semplici, vie di fatto e omissione di soccorso. L'inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti.

24.2.2017, 14:002017-02-24 14:00:57
Alfonso Reggiani @laRegione

Consolato italiano, il Ps interroga: 'L'edificio è oggetto di una permuta?'

"Siamo venuti a conoscenza che in questi giorni lo storico edificio del Consolato Italiano, situato in via Ferruccio Pelli 16, sia...

"Siamo venuti a conoscenza che in questi giorni lo storico edificio del Consolato Italiano, situato in via Ferruccio Pelli 16, sia stato permutato con un altro edificio posto in centro città, il Municipio ne è a conoscenza?": è la prima domanda contenuta nell'interrogazione presentata dal gruppo Ps-Pc e Verdi in Consiglio comunale (prima firmataria la capogruppo Simona Buri). Il gruppo mette in evidenza chel’edificio di via Pelli 16 è di chiara architettura futurista ed è stato vincolato come bene architettonico dal Municipio di Lugano. Tale vincolo valorizza un periodo, della cultura architettonica degli inizi del XX secolo, a testimonianza per le future generazioni. Pertanto, il gruppo esprime preoccupazione:  "Non vorremmo che la prevedibile ristrutturazione possa in qualche modo intaccare il valore architettonico dell’edificio vincolato". Il rischio sussiste secondo il Municipio? Il gruppo infine chiede se "risultano siano state fatte delle richieste di concessioni edilizie e se verrà rispettato e in che modo il vincolo architettonico in essere".

24.2.2017, 11:482017-02-24 11:48:42
Alfonso Reggiani @laRegione

Il tedesco dal piede pesante sul Blick prende in giro le autorità svizzere

Ha scambiato l'autostrada per un circuito dove le auto possono correre senza limiti di velocità. È stato ripetutamente immortalato dai...

Ha scambiato l'autostrada per un circuito dove le auto possono correre senza limiti di velocità. È stato ripetutamente immortalato dai radar lungo la A2 a oltre 200 km/h, la Corte delle assise Criminali di Lugano lo ha condannato in contumacia lunedì a trenta mesi di reclusione (di cui 12 da scontare) e lui si è fatto intervistare dal Blick prendendo in giro tutti quanti. Stiamo parlando del tedesco 42enne che nell'estate del 2014 aveva effettuato una decina di sorpassi nella galleria del Gottardo, percorrendola a una velocità media di 135 km/h e raggiungendo anche i 200. Poi era poi fuggito a folle velocità dalla polizia che gli ha dato la caccia e lo ha bloccato nella galleria del Ceneri. La sua giustificazione? Aveva fame e voleva arrivare a un ristorante di Como entro le 23. Difficile che in futuro riesca a ripetere ciò di cui si è vantato di aver fatto sul quotidiano d'Oltralpe, visto che la sua vettura è tuttora sotto sequestro in Ticino.

24.2.2017, 08:202017-02-24 08:20:00
Alfonso Reggiani @laRegione

La circonvallazione si fa strada in aeroporto

Cresce l’attenzione attorno all’aeroporto e verso il nuovo tracciato allo studio per la circonvallazione Agno-Bioggio. Non solo per l’importanza di questi due dossier....

Cresce l’attenzione attorno all’aeroporto e verso il nuovo tracciato allo studio per la circonvallazione Agno-Bioggio. Non solo per l’importanza di questi due dossier. Ma anche (e soprattutto) perché i loro destini potrebbero incrociarsi molto di più di quello che ci si poteva attendere finora. Oltre alla variante che corre lungo il fiume Vedeggio a est dello scalo, fra le ipotesi in fase di approfondimento al Dipartimento del territorio (Dt), ce n’è infatti una che sta superando le altre. L’idea sarebbe una strada che lambisca il perimetro aeroportuale, interrata, in galleria (tutta o una parte), accanto al riale Barboi.
La soluzione, con qualche aggiustamento da mettere a punto in territorio di Bioggio, avrebbe raccolto il consenso dei Comuni. È stata condivisa con Lugano Airport,...