Locarnese

Oggi, 15:182017-02-21 15:18:17
Davide Martinoni @laRegione

'Autoallagamenti', ex esercenti alle Criminali di Locarno

Ripetuta truffa, consumata e tentata; ripetuta falsità in documenti; incendio intenzionale; nonché riciclaggio aggravato, “siccome relativo ad una grossa...

Ripetuta truffa, consumata e tentata; ripetuta falsità in documenti; incendio intenzionale; nonché riciclaggio aggravato, “siccome relativo ad una grossa cifra d’affari”. Di queste accuse dovranno rispondere due ex esercenti di un ristorante di Quartino che dal 14 marzo – presumibilmente per 3 giorni – compariranno al cospetto delle Assise criminali di Locarno. Secondo l'accusa, sostenuta dal pg John Noseda, i due avevano procurato alcuni allagamenti al loro esercizio pubblico per poi passare alla cassa delle assicurazioni; si parla di un presunto maltolto complessivo superiore ai 3 milioni di franchi. I due imputati, difesi dagli avvocati Paolo Tamagni e Stefano Camponovo, negano ogni addebito, ragion per cui il dibattimento sarà a carattere indiziario. Presidente della Corte, il giudice Mauro Ermani.

Ieri, 22:482017-02-20 22:48:25
David Leoni @laRegione

Strada forestale Costa-Selna-V...

Strada forestale Costa-Selna-Valle dei Mulini, l'ex vice presidente del Patriziato di Intragna Carlo Maggetti replica alla lettera alquanto critica del Governo. “In ballo – dichiara – c'erano sussidi promessi e mai versati”.

Strada forestale Costa-Selna-Valle dei Mulini, l'ex vice presidente del Patriziato di Intragna Carlo Maggetti replica alla lettera alquanto critica del Governo. “In ballo – dichiara – c'erano sussidi promessi e mai versati”.

Ieri, 14:262017-02-20 14:26:20
@laRegione

Nuova tassa Ses per abitazioni fuori zona edificabile, Alleanza Moderata interroga il Municipio di Cevio

Si susseguono le prese di posizione contro la nuova tassa introdotta dalla Sopracenerina a carico di...

Si susseguono le prese di posizione contro la nuova tassa introdotta dalla Sopracenerina a carico di 2’500 proprietari di abitazioni fuori zona edificabile, che dovranno pagare 264 franchi supplementari. Il gruppo Alleanza Moderata di Cevio ha inoltrato un’interrogazione al Municipio. “L’importo – si legge – servirebbe a coprire i maggiori costi causati dal fatto che il consumo di questi utenti avviene in zone periferiche. Una vera e propria ingiustizia, se si pensa che dalle medesime zone proviene l’energia venduta loro! Oltre al danno la beffa? È questo il modo di esprimere riconoscenza alle Valli e a tutti quei Comuni periferici che hanno creduto, versando centinaia di migliaia di franchi dei propri contribuenti (compresi quelli ora penalizzati), nell’acquisto pubblico della Ses? È questa la tanto decantata politica regionale? A cosa serve dare con una mano e togliere con l’altra? È questo il ringraziamento per chi riattando uno stabile nelle zone discoste mantiene viva la tradizione e la cultura alpina?” Pertanto, al Municipio in qualità di azionista viene chiesto se era a conoscenza di questo nuovo balzello; se ritiene che questo aumento sia giustificabile e coerente con gli obiettivi della politica regionale e se non ritiene indecoroso che si crei una nuova tassa senza però fornire in contropartita nulla di più. E infine, cosa intende fare per sostenere tutte quelle famiglie, enti o associazioni che si son visti aumentare tutto ad un tratto la fattura dell’elettricità?

Ieri, 09:282017-02-20 09:28:49
@laRegione

Stranociada, 'per un Carnevale senza abuso di alcol'

Anche quest’anno il comitato del Carnevale “La Stranociada” sostiene le azioni di prevenzione legate al consumo eccessivo di alcol che vengono coordinate da...

Anche quest’anno il comitato del Carnevale “La Stranociada” sostiene le azioni di prevenzione legate al consumo eccessivo di alcol che vengono coordinate da Radix Svizzera italiana e Be my Angel Tonight. Durante la festa della notte di venerdì le azioni di prevenzione saranno due: da una parte un’area interattiva di prevenzione all'interno del carnevale per dare le informazioni adeguate ai giovani che si vogliono divertire senza rischi, e dall’altra una squadra di angeli custodi che gireranno per il Carnevale alla ricerca di giovani conducenti responsabili da premiare. L’anno scorso, le attività di prevenzione durante il Carnevale sono state un successo. In totale 41 persone hanno partecipato all’iniziativa di Be my Angel Tonight e quasi 1’000 hanno visitato lo stand di Radix Svizzera italiana. Questi dati dimostrano un interesse da parte dei giovani per le tematiche legate al consumo di alcol e anche il bisogno di sentirsi sostenuti nell’ambito festivo.
Travestiti da angeli i membri della squadra di Be my Angel Tonight cercheranno di incentivare i giovani conducenti a non bere alcol, cosicché portino a casa i propri amici in modo sicuro. Chi parteciperà all’iniziativa diventerà l’angelo del proprio gruppo di amici e sarà premiato con bevande analcoliche generosamente offerte da tutte le tendine del Carnevale. Radix, associazione attiva nell’ambito della prevenzione delle dipendenze, sensibilizza il personale delle tendine sui rischi legati al consumo di alcol durante l’adolescenza e ricorda a tutti che, per tutelare la salute dei giovani, è vietata la vendita di alcol ai minori di 18 anni. Per richiamare l’attenzione sui rischi legati al consumo eccessivo di alcol, gli operatori e i giovani volontari di Radix, saranno presenti con uno stand d’informazione in cui saranno proposte delle animazioni per tutta la notte del Carnevale. Sito internet: www.bemyangeltonight.ch/it/home

19.2.2017, 23:592017-02-19 23:59:08
David Leoni @laRegione

Valle Onsernone, dopo anni di ...

Valle Onsernone, dopo anni di “pausa forzata” (decisione governativa) potrà forse finalmente ripartire la costruzione del Centro servizi di Berzona. Credito da 3,5 milioni sui banchi del Consiglio comunale.

Valle Onsernone, dopo anni di “pausa forzata” (decisione governativa) potrà forse finalmente ripartire la costruzione del Centro servizi di Berzona. Credito da 3,5 milioni sui banchi del Consiglio comunale.

19.2.2017, 16:572017-02-19 16:57:01
David Leoni @laRegione

'Piazzetta Miralago', degli ar..."

'Piazzetta Miralago', degli architetti Erik Bianchi e Elisabetta Clerici di Lugano, è il progetto vincitore del concorso d’architettura per l’ampliamento dell’Istituto Miralago di Brissago.

'Piazzetta Miralago', degli architetti Erik Bianchi e Elisabetta Clerici di Lugano, è il progetto vincitore del concorso d’architettura per l’ampliamento dell’Istituto Miralago di Brissago.

19.2.2017, 14:222017-02-19 14:22:25
David Leoni @laRegione

Idrovia Locarno-Venezia, se ne...

Idrovia Locarno-Venezia, se ne parla domani in un convegno a Milano. Obiettivo dei promotori: portare a termine il suo ripristino entro il 16 agosto 2019, duecentto anni dopo l'ampiamento del sistema dei Navigli.

Idrovia Locarno-Venezia, se ne parla domani in un convegno a Milano. Obiettivo dei promotori: portare a termine il suo ripristino entro il 16 agosto 2019, duecentto anni dopo l'ampiamento del sistema dei Navigli.

17.2.2017, 22:392017-02-17 22:39:53
David Leoni @laRegione

Ronco s/Ascona, gli iniziativi...

Ronco s/Ascona, gli iniziativisti scendono in campo in vista della votazione sulle tasse di posteggio. 'Il controprogetto municipale?' Altro non è che una fotocopia, con qualche modifica, delle nostre rivendicazioni'.

Ronco s/Ascona, gli iniziativisti scendono in campo in vista della votazione sulle tasse di posteggio. 'Il controprogetto municipale?' Altro non è che una fotocopia, con qualche modifica, delle nostre rivendicazioni'.

17.2.2017, 07:302017-02-17 07:30:00
Davide Martinoni @laRegione

San Donato, ancora disagi (smentiti dai vertici)

Dopo gli analoghi precedenti del 2010, dipendenti e sindacati in campo per fronteggiare una nuova situazione di disagio generale che si starebbe verificando alla...

Dopo gli analoghi precedenti del 2010, dipendenti e sindacati in campo per fronteggiare una nuova situazione di disagio generale che si starebbe verificando alla Casa San Donato di Intragna, nel Comune di Centovalli. Una parte degli impiegati accusa la Direzione di atteggiamenti inadeguati, mobbing, parzialità di trattamento. Ma il "quadro" è seccamente smentito sia dalla direttrice Nazarena Mordasini, sia dal presidente del Consiglio di fondazione, Ottavio Guerra: "Tutto falso, i sindacati costruiscono castelli. Chi ha problemi sa che non abbiamo preclusioni al dialogo". Tutti i dettagli sul giornale in edicola oggi.

16.2.2017, 22:572017-02-16 22:57:00
David Leoni @laRegione

Buone nuove per la futura azie...

Buone nuove per la futura azienda agricola di Michele Arcioni; all'allevatore al centro di una vicenda di sfratto qualche anno fa, il Governo intende versare 778mila franchi di contributo per la costruzione degli edifici.

Buone nuove per la futura azienda agricola di Michele Arcioni; all'allevatore al centro di una vicenda di sfratto qualche anno fa, il Governo intende versare 778mila franchi di contributo per la costruzione degli edifici.

16.2.2017, 17:292017-02-16 17:29:38
@laRegione

Auto contro un palo a Quartino, ferita la passeggera

È finita all'ospedale con alcune ferite non gravi la donna che viaggiava accanto al conducente di un'automobile finita contro un palo a Quartino. L'incidente è...

È finita all'ospedale con alcune ferite non gravi la donna che viaggiava accanto al conducente di un'automobile finita contro un palo a Quartino. L'incidente è avvenuto oggi pomeriggio,  attorno alle 15.15, sulla strada cantonale. Stando alle prime informazioni, il conducente di una Toyota immatricolata nel canton Zurigo, per motivi da stabilire, ha perso il controllo della vettura, andando a sbattere contro un palo della luce. Sul posto i soccorritori del Salva con un’ambulanza; dopo aver prestato le prime cure alla donna, l'hanno trasportata al pronto soccorso. Gli agenti della Polizia Cantonale hanno eseguito i rilievi del caso.

16.2.2017, 08:062017-02-16 08:06:00
Davide Martinoni @laRegione

Grand Hotel di Muralto, Cotti: 'Mai cercato di favorire nessun parente'

Gennaio 2017: con un editoriale al vetriolo sulla sua “Rivista”, l’editore locarnese Armando Dadò prima ripercorre la storia più recente...

Gennaio 2017: con un editoriale al vetriolo sulla sua “Rivista”, l’editore locarnese Armando Dadò prima ripercorre la storia più recente del Grand Hotel, poi formula accuse pesanti nei confronti di uno dei 5 comproprietari – ora ex comproprietario – della struttura. Anche se Dadò non ne fa il nome, chiarissimo è il riferimento a Gianfranco Cotti, fra i legali più noti sulla piazza locarnese, già municipale per vent’anni in Città e consigliere nazionale. Sulla scia di quello sfogo – in parte ripreso su queste pagine nell’ambito di un servizio incentrato su un nuovo potenziale acquirente per il grande albergo in disuso – la “Regione” ha raggiunto Cotti per una sua prima reazione pubblica.

Avvocato Cotti, Dadò ha scritto che “se i comproprietari fossero...

16.2.2017, 07:002017-02-16 07:00:00
Davide Martinoni @laRegione

Palacinema, la giuria si riunisca

Entro la fine di questo mese il Consiglio d’amministrazione della Palacinema Sa dovrebbe riuscire a decidere a chi affidare la gestione delle tre sale cinematografiche e del bar della...

Entro la fine di questo mese il Consiglio d’amministrazione della Palacinema Sa dovrebbe riuscire a decidere a chi affidare la gestione delle tre sale cinematografiche e del bar della struttura. Lo farà sulla base delle indicazioni che gli verranno fornite dalla giuria di concorso appositamente formata e composta da Carla Speziali, Alain Scherrer, Nicola Camani, Roberto Pomari e Giacomo Filliger (che funge da segretario). Il gruppo si riunirà fra circa una settimana – precisamente il 23 febbraio – per valutare le 4 candidature giunte in Cancelleria comunale venerdì scorso, 10 febbraio, alla scadenza del concorso. Sui nomi degli aspiranti gestori vige sempre il più stretto riserbo: benché rappresentante degli enti pubblici, la Palacinema Sa è infatti una società privata ed è pertanto...

16.2.2017, 07:002017-02-16 07:00:00
Serse Forni @laRegione

Rifiuti, contro le cattive abitudini il Gambarogno annuncia multe più salate

Multe più salate per chi trasgredisce. Il Municipio di Gambarogno ha deciso di aumentare le sanzioni nel settore dei rifiuti, per...

Multe più salate per chi trasgredisce. Il Municipio di Gambarogno ha deciso di aumentare le sanzioni nel settore dei rifiuti, per contrastare le cattive abitudini di chi non segue le regole. Sacchi e spazzatura di diverso genere depositati e abbandonati nei luoghi non preposti a tale scopo, oltre a causare costi alla comunità, danneggiano il territorio.
“Nonostante l’impegno profuso nel costante miglioramento dei servizi di raccolta, dei luoghi di deposito e dell’informazione agli utenti, gli abusi e le infrazioni commesse nel servizio rifiuti non accennano a diminuire, creando disagi, disordine e costi aggiuntivi coperti dalla collettività – segnala il Municipio –. Si rammenta che tutti gli ecocentri, come pure i posti di deposito più discosti, sono costantemente videosorvegliati”.
Con l’intento di diminuire gli abusi e in applicazione al Regolamento rifiuti, il Municipio ha rivisto e inasprito gli importi delle multe. Per i rifiuti verdi, la carta e gli ingombranti, la prima volta si pagano 200 franchi; per i recidivi la sanzione arriva a 400. Per chi non è autorizzato (persone che non pagano la tassa rifiuti in Gambarogno, si parte da 250 e si arriva a 500 franchi. Infine, la prima multa per chi getta spazzatura nei boschi, nei terreni, nei riali o nel lago è di 300 franchi (600 per i recidivi). In base alla gravità dell’abuso, l’importo della multa può essere aumentato, a giudizio del Municipio, di un importo che può raggiungere i 200 franchi. In conclusione: “Per garantire un servizio irreprensibile e un territorio pulito e ordinato, confidiamo nella piena collaborazione di tutti gli utenti”.

15.2.2017, 18:592017-02-15 18:59:55
@laRegione

Pompieri Locarno, l'addetto stampa dimissiona

Daniele Garbin, addetto stampa dei Pompieri di Locarno, ha rassegnato oggi, dopo trent’anni di servizio, le dimissioni. Una partenza segnata da dissidi interni al Corpo...

Daniele Garbin, addetto stampa dei Pompieri di Locarno, ha rassegnato oggi, dopo trent’anni di servizio, le dimissioni. Una partenza segnata da dissidi interni al Corpo. Nell’annunciare la sua partenza Garbin specifica che “la mia posizione si è deteriorata ed è culminata in insinuazioni interne più o meno velate nei confronti della mia correttezza nello svolgere le mie attività”. Insomma, il rapporto si è deteriorato al punto da spingere Garbin alla partenza. L’ultimo episodio in ordine di tempo sarebbe legato all’intervento nella regione dell’Abruzzo colpita dal sisma e da abbondanti nevicate. I pompieri di Bellinzona erano partiti il 21 gennaio per prestare aiuto; in seguito era stata diffusa la notizia di un coordinamento con i pompieri di Locarno, che sarebbero subentrati ai colleghi della capitale. L’informazione era però rientrata, tramite una smentita, la sera stessa. Ma in seguito, il 25 gennaio, cinque uomini dei Pompieri di Locarno erano effettivamente partiti, con mezzi e materiale. In quel frangente l’addetto stampa si è sentito attaccato per aver “affrettato” la notizia.