Locarnese

Oggi, 12:352017-06-27 12:35:13
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Naturalizzazioni, bagarre Plr-Ps

Da Palazzo Marcacci ai comunicati stampa. Non si ferma il botta e risposta sulla naturalizzazione di due coniugi, decisa lo scorso 19 giugno dal Consiglio comunale di Locarno. E sono...

Da Palazzo Marcacci ai comunicati stampa. Non si ferma il botta e risposta sulla naturalizzazione di due coniugi, decisa lo scorso 19 giugno dal Consiglio comunale di Locarno. E sono soprattutto Plr e Ps ha continuare lo scontro: con i socialisti a sparare sulla commissione della Legislazione e i liberali radicali a richiamare i 'compagni' sul rispetto della legge.

I fatti. Nelle scorse settimane si 'metteva male' per una copia di naturalizzandi, che risiedono in Ticino da oltre 30 anni. La maggioranza della Legislazione, con un rapporto della Plr Julia Wolf-Bertoia, proponeva di negare la cittadinanza ai due, poiché non integrati. Una posizione ribaltata dal consiglio comunale che, alla fine, ha optato per il rapporto di minoranza della socialista Rosanna Camponovo. Fine della storia? No. “Siamo dell’avviso – hanno infatti scritto il Ps in una nota – che la maggioranza della Commissione della Legislazione abbia travalicato quelli che sono i suoi compiti istituzionali, inserendo nel rapporto informazioni complementari assunte di propria iniziativa, consultando persino i social network per controllare le frequentazioni dei candidati”. “Il Plr-Sezione di Locarno – hanno ribattuto ieri i liberali radicali – giudica inaccettabile e inopportuno il giudizio espresso dal PS sul lavoro svolto dalla maggioranza della Commissione della legislazione, sfociato nella richiesta di bocciare la domanda di naturalizzazione di due cittadini stranieri”. Perché la commissione, si sottolinea, ha agito nel rispetto della legge e nel segno dell'onestà intellettuale. Perciò il Plr invita il Ps a eventualmente cambiare la legge, al posto che a lamentarsi. Il tutto, si aggiunge, “magari senza trasformare l’aula del pubblico democratico dibattito in curva da stadio, scimmiottando italici vizi lontani dalla nostra tradizionale sobrietà”.

Oggi, 10:522017-06-27 10:52:13
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Navigazione, l'Uss parla di smantellamento del servizio pubblico. E invita alla grigliata popolare di solidarietà al debarcadero

"È purtroppo legittimo vedere dietro ai licenziamenti un’operazione che...

"È purtroppo legittimo vedere dietro ai licenziamenti un’operazione che mira a smantellare il servizio pubblico e sostituire le condizioni lavorative vigenti. Si ripete così la corsa al ribasso che penalizza tutti: lavoratrici e lavoratori, utenza e popolazione". È un passaggio della nota diramata pochi minuti fa dall'Unione sindacale svizzera in merito al "caso" della Navigazione Lago Maggiore con i suoi 34 dipendenti licenziati (con effetto 1° gennaio 2018) e oggi al terzo giorno di sciopero.

"Le lavoratrici e i lavoratori mostrano grande coraggio nel volersi battere per difendere un servizio che da tempo costituisce un fiore all’occhiello del turismo nella regione del Lago Maggiore. Le manovre che hanno prodotto questa situazione sono riconducibili alla volontà di introdurre logiche privatistiche sacrificando servizio all’utenza e condizioni di lavoro dignitose", scrive l'Uss. E ancora: "Come sostengono i sindacati impegnati a fianco dei dipendenti: attualmente il servizio della Nlm è garantito 365 giorni all’anno con grande professionalità da parte del personale. Il servizio regolare Magadino-Locarno, apprezzato dai pendolari, sgrava la rete stradale di una regione già particolarmente sollecitata dal traffico. La Nlm garantisce 34 posti di lavoro a residenti nella regione. I salari sono salari svizzeri e la Nlm rispetta il contratto collettivo delle Fart. È inaccettabile che venga firmato un accordo internazionale tra Stati volto a migliorare l’offerta e si cominci licenziando tutti. È necessario che da parte delle autorità e della politica si agisca rapidamente per scongiurare la perdita di posti di lavoro di qualità e condizioni lavorative dignitose".

Stasera, intanto, dopo che si saprà qualcosa di ufficiale rispetto all'incontro avuto ieri fra lavoratori, sindacati e ministri Bertoli e Zali, dalle 19 al debarcadero di Locarno si terrà una grigliata di solidarietà cui la popolazione è caldamente invitata a partecipare.

Oggi, 07:392017-06-27 07:39:20
Davide Martinoni @laRegione

Sciopero e Isole di Brissago: 'Perdite fino a cinquemila franchi'

Fra i 3’000 e i 5’000 franchi al giorno. È la perdita cui deve far fronte l’Amministrazione delle Isole di Brissago con il blocco del servizio di...

Fra i 3’000 e i 5’000 franchi al giorno. È la perdita cui deve far fronte l’Amministrazione delle Isole di Brissago con il blocco del servizio di navigazione. Lo sottolinea il presidente del Cda e sindaco di Ronco s/Ascona Paolo Senn, precisando che «per carità la polemica non è rivolta agli scioperanti, che hanno famiglia e tutto il mio sostegno. Piuttosto, sono gli italiani che hanno agito d’impulso, senza lasciare il tempo per imbastire un futuro economicamente e turisticamente sostenibile per tutti». Fatto sta che questo blocco determina per le Isole – già in una fase non favorevole della loro storia – una situazione oltremodo delicata. Le due “perle” incastonate nel Lago Maggiore non sono più raggiungibili dagli scali di Locarno, Ascona, Porto Ronco, Brissago e del Gambarogno. Nelle giornate di bel tempo in alta stagione si parla di almeno 400 entrate al Parco botanico. «In più ci ritroviamo con un servizio di ristorazione (con camere) che non può soltanto basarsi sui privati possessori di barca – aggiunge Senn –. È un problema enorme. Per risolverlo conto molto sul Cantone».

Ieri, 22:412017-06-26 22:41:54
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Navigazione, 'L'impegno del Governo c'è tutto'

'L'impegno del Governo c'è tutto'. Inizia così un post pubblicato in serata su Facebook dal Consigliere di Stato Manuele Bertoli in merito allo sciopero dei...

'L'impegno del Governo c'è tutto'. Inizia così un post pubblicato in serata su Facebook dal Consigliere di Stato Manuele Bertoli in merito allo sciopero dei dipendenti della Navigazione di Locarno “Subito dopo la disdetta dei contratti, ancora prima che la preoccupazione dei lavoratori sfociasse nella decisione di sciopero, il Consiglio di Stato ha cercato di accellerare i tempi per giungere ad offrire delle garanzie – commenta Bertoli –. Abbiamo incontrato i sindacati, l’Ufficio federale dei trasporti, avuto contatti con chi sarà implicato nella gestione alternativa e incontrato una delegazione degli scioperanti. C’è purtroppo bisogno di un po’ di tempo, ma l’impegno del Governo per arrivare ad una soluzione equa e duratura c’è tutto”. Il cambiamento a medio termine della gestione della navigazione sul Verbano “è cosa nota da tempo, dopo il rinnovo da parte di Italia e Svizzera della vecchia concessione ventennale scaduta l’anno scorso”. Il problema sta nel fatto che “il gestore italiano, la società NLM, ha rescisso i contratti con i dipendenti prima che la gestione alternativa fosse pronta, mettendo tutti nella difficile condizione di non poter dare oggi garanzie degne di questo nome”.

Ieri, 22:292017-06-26 22:29:00
David Leoni @laRegione

Dramma di Ascona: il tarlo, pr...

Dramma di Ascona: il tarlo, profondo, della gelosia all'origine dell'uccisione della donna. Per i vicini di casa, sgomenti, il delitto sembrava 'preannunciato'. Si torna a parlare di violenza domestica e difese.

Dramma di Ascona: il tarlo, profondo, della gelosia all'origine dell'uccisione della donna. Per i vicini di casa, sgomenti, il delitto sembrava 'preannunciato'. Si torna a parlare di violenza domestica e difese.

Ieri, 17:472017-06-26 17:47:15
@laRegione

Contone, motociclista contro lo spartitraffico

Stava superando la colonna il motociclista che, oggi intorno alle 16.30, è finito contro il cartello segnaletico di un'isola spartitraffico a Contone. L'uomo stava...

Stava superando la colonna il motociclista che, oggi intorno alle 16.30, è finito contro il cartello segnaletico di un'isola spartitraffico a Contone. L'uomo stava circolando in direzione di Locarno. Rescuemedia riferisce che, nell'impatto, il centauro ha riportato alcune escoriazioni ma non è stato necessario l’intervento dell’ambulanza.

Ieri, 15:532017-06-26 15:53:45
@laRegione

Porto Ronco, il bagnante è deceduto

Era un 73enne cittadino germanico residente in Germania l'uomo annegato oggi a Porto Ronco a circa 50 metri dalla riva in zona centrale idroelettrica. Stando ad una prima...

Era un 73enne cittadino germanico residente in Germania l'uomo annegato oggi a Porto Ronco a circa 50 metri dalla riva in zona centrale idroelettrica. Stando ad una prima ricostruzione, l'uomo – che nuotava in compagnia di un conoscente – è finito sott'acqua per cause ancora da stabilire. Le operazioni di rianimazione, purtroppo, sono risultate senza esito. Il 73enne è deceduto sul posto.

Ieri, 06:402017-06-26 06:40:00
Beppe Donadio @laRegione

Soli, senza nulla da perdere

Continuerà anche oggi lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della società di Navigazione del Lago Maggiore, bacino svizzero, iniziato alle 10 di ieri mattina. Ancora un giorno, e...

Continuerà anche oggi lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della società di Navigazione del Lago Maggiore, bacino svizzero, iniziato alle 10 di ieri mattina. Ancora un giorno, e forse più d’uno, sebbene – secondo nostre fonti – sarebbe previsto nel pomeriggio di oggi un incontro fra una delegazione sindacale e il Consiglio di Stato. Un’apertura che potrebbe almeno mitigare i venti di guerra che già spiravano all’alba di ieri, quando le organizzazioni sindacali (Sev, Unia e Ocst) hanno dato appuntamento al debarcadero di Locarno per ufficializzare la sospensione del servizio, all’interno di una conferenza stampa.
Lavoratori che «vogliono lottare, compatti e determinati, per il loro futuro», ha detto Angelo Stroppini del sindacato del personale dei trasporti Sev, appoggiato...

25.6.2017, 18:062017-06-25 18:06:30
@laRegione

Incendio a Muralto. Nessun ferito ma pompiere colto da un malore

Il picchetto dei Pompieri di Locarno è stato allarmato questo pomeriggio verso le 16.40 a causa di un denso fumo che fuoriusciva da un appartamento...

Il picchetto dei Pompieri di Locarno è stato allarmato questo pomeriggio verso le 16.40 a causa di un denso fumo che fuoriusciva da un appartamento a Muralto. Intervenuti con otto militi e tre veicoli, giunti sul posto han potuto constatare che l'incendio interessava un appartamento al secondo piano di uno stabile. I militi penetrati, muniti di apparecchi protezione della respirazione, hanno individuato il focolaio in un locale nell'appartamento e l'hanno spento tramite una condotta a schiuma. A causa della propagazione dei fumi al resto dell'appartamento e a quello situato al piano di sopra, nel frattempo son stati ventilati i locali e lo stabile.

Non si registrano feriti né tra gli inquilini, né tra i militi intervenuti. Da segnalare unicamente un milite che a causa del caldo di questi giorni, unitamente allo sforzo e al pesante equipaggiamento, ha accusato un leggero malore. Per precauzione si è rivolto ai militi del servizio ambulanza, ed è poi rientrato normalmente per terminare l'intervento.

25.6.2017, 11:552017-06-25 11:55:12
@laRegione

Apre agli agenti pistola in pugno

Sabato, poco dopo la mezzanotte, a Locarno, due agenti della Polizia comunale sono intervenuti in un appartamento di una palazzina in piazzetta dei Capitani per una segnalazione di...

Sabato, poco dopo la mezzanotte, a Locarno, due agenti della Polizia comunale sono intervenuti in un appartamento di una palazzina in piazzetta dei Capitani per una segnalazione di disturbo alla quiete pubblica. La scena che si sono trovati davanti, però, era ben altra. L'inquilino dell'appartamento, un 46enne cittadino svizzero domiciliato nel Locarnese, ha aperto, infatti, la porta di casa impugnando una pistola carica e minacciando i poliziotti. Questi ultimi gli hanno intimato di gettare a terra l'arma, cosa che l'uomo ha fatto, quindi sono riusciti a immobilizzarlo.

La perqusizione dell'abitazione ha poi permesso di trovare un'altra pistola e munizioni, che sono state sequestrate. Il 46enne è stato interrogato e di seguito denunciato al Ministero pubblico per violenza o minaccia contro funzionari e infrazione alla Legge federale sulle armi. L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini.

25.6.2017, 08:452017-06-25 08:45:20
Dino Stevanovic @laRegione

Esonda il riale Trodo, 15 case allagate a Cadepezzo

Sono una quindicina le case allagate a Cadepezzo, frazione di Quartino. I Pompieri di Gambarogno sono al lavoro dalle 5.30 di stamattina, «ma l'attività durerà...

Sono una quindicina le case allagate a Cadepezzo, frazione di Quartino. I Pompieri di Gambarogno sono al lavoro dalle 5.30 di stamattina, «ma l'attività durerà ancora diverse ore, quasi tutta la giornata» ci comunicano dalla caserma.

A provocare l'allagamento è stata l'esondazione del fiume Trodo, «a causa del cantiere della ferrovia». I 15 vigili del fuoco del Corpo – a cui si aggiungeranno a breve rinforzi – attivi sul posto stanno riportando alla normalità la situazione proprio al cantiere Ffs, e poi si dedicheranno alle case private. Nessuna persona toccata dai disagi è in pericolo e in un solo caso si è resa necessaria l'evacuazione, trattandosi di una persona disabile. «La situazione è sotto controllo».

24.6.2017, 07:302017-06-24 07:30:02
Serse Forni @laRegione

Il consolato di Norvegia trasloca all'Albergo Losone

Una piccola comunità, composta da una quarantina di persone sparsa in tutto il Ticino, proveniente da un grande Paese. Da giovedì sera i norvegesi nel nostro...

Una piccola comunità, composta da una quarantina di persone sparsa in tutto il Ticino, proveniente da un grande Paese. Da giovedì sera i norvegesi nel nostro cantone hanno un nuovo luogo come punto di riferimento. Un luogo particolare. Per la prima volta (ed è un caso più unico che raro) la sede diplomatica della Norvegia è inserita in un hotel. Non uno qualsiasi: l’albergo Losone. Il passaggio delle consegne fra il console onorario uscente Dirk Meyer e quello entrante Diego Glaus (titolare della struttura alberghiera losonese) è avvenuto nel corso di un ricevimento convocato dall’ambasciatore di Norvegia Thomas Hauff. «In Svizzera siamo siamo circa 4-5mila – ci ha spiegato Hauff –. In Ticino alcune decine. Meyer ha svolto un compito egregio per 24 anni. Ha lavorato con la moglie, formando un team affiatato. Per la sua lealtà, la casa reale di Norvegia gli ha conferito l’onoreficenza di “Commander”». I coniugi Meyer raccontano alcuni dei momenti più belli degli ultimi 24 anni: «Dal ‘93 ad oggi, fortunatamente, non abbiamo dovuto affrontare nessun caso grave. L’apice – illustra il console onorario uscente – è stata la visita della regina Sonja in occasione della grande mostra delle opere di Edvard Munch al Museo d’arte moderna di Lugano, nel 1998. Fuori c’era sempre la fila è quell’anno il museo raddoppiò il numero di visitatori, che tocco quota 120mila». Come è cambiato il lavoro del console onorario? «Gli aspetti legati alla comunicazione si sono semplificati con l’avvento delle nuove tecnologie. Sono invece diventati più complessi gli aspetti burocratici per l’ottenimento dei documenti e relativi agli accordi di Schengen». Meyer è stato anche direttore delle Fart per 16 anni, fino al 2004: «Quando ho aperto il primo consolato a Locarno avevo l’età che ha oggi il mio successore». Meyer, di fronte alla piccola folla riunita negli spazi dell’albergo, si è dichiarato onorato di aver potuto rappresentare al meglio i cittadini norvegesi, la loro economia, la cultura e il turismo; ha cooperato con sette diversi ambasciatori. Glaus, dal canto suo, ha invece sottolineato quanto sia inusuale ospitare una rappresentanza diplomatica in un hotel. «Se ci si pensa bene è però il posto giusto, essendo un luogo d’incontro, di scambi e d’amicizia. Io mi prendo cura degli ospiti e lo stesso farò con i sudditi del regno di Norvegia».

23.6.2017, 21:462017-06-23 21:46:43
@laRegione

Minusio, gravi le condizioni dello scooterista. Forse un malore

Potrebbe esserci un malore all'origine della caduta dello scooterista a Minusio. L'uomo, che circolava in direzione di Locarno, ha perso il...

Potrebbe esserci un malore all'origine della caduta dello scooterista a Minusio. L'uomo, che circolava in direzione di Locarno, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto a terra. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del Salva che hanno prestato le prime cure al ferito, in seguito trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale Civico di Lugano. Le sue condizioni sarebbero gravi. Sul posto la Polizia Cantonale e della Comunale oltre agli specialisti del servizio incidenti per la ricostruzione dell’accaduto.

23.6.2017, 18:062017-06-23 18:06:37
@laRegione

È deceduto l'operaio 33enne vittima dell'incidente in Valle Onsernone

La Polizia cantonale comunica che oggi poco dopo le 11 a Russo sui monti di Quiello in Valle Onsernone vi è stato un infortunio sul lavoro....

La Polizia cantonale comunica che oggi poco dopo le 11 a Russo sui monti di Quiello in Valle Onsernone vi è stato un infortunio sul lavoro. Un 33enne operaio portoghese domiciliato nel Locarnese stava effettuando dei lavori su un sentiero. Per cause che l'inchiesta dovrà stabilire, è rimasto vittima di una caduta di circa 50 metri. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e i soccorritori della Rega che non hanno potuto far altro che constatare la morte del 33enne, che ha quanto ci risulta era in forze alla squadra sentieri dell'Organizzazione turistica Lago Maggiore e valli, a causa delle gravi ferite riportate.

23.6.2017, 17:222017-06-23 17:22:24
Beppe Donadio @laRegione

Solduno, consegnate quasi 800 firme per salvare l'Ufficio postale

Sono 797 le firme raccolte in poco più di un mese a favore del mantenimento dell’Ufficio postale di Solduno. Le sottoscrizioni sono state...

Sono 797 le firme raccolte in poco più di un mese a favore del mantenimento dell’Ufficio postale di Solduno. Le sottoscrizioni sono state consegnate oggi pomeriggio nelle mani del Sindaco di Locarno Alain Scherrer da Francesco Ferriroli e Roberto Avanti, co-presidenti dell’Associazione di Quartiere Solduno-Ponte Brolla-Vattagne, sodalizio che si è fatto promotore della raccolta delle firme. All’indomani della notizia delle intenzioni della Posta di sopprimere la sede di Solduno  – nell’ambito delle misure di ristrutturazione e razionalizzazione del servizio che il Gigante Giallo sta portando avanti a livello nazionale – il Comitato dell’Associazione di Quartiere si era subito attivato, mettendo in atto un’azione di sensibilizzazione per coinvolgere e mobilitare la cittadinanza. La petizione consegnata oggi è appunto il frutto di questa campagna promossa a sostegno del mantenimento dell’Ufficio postale nel Quartiere. “Si tratta di un segnale importante”, ha sottolineato il Sindaco Alain Scherrer.

Nel frattempo La Posta – a seguito dei malcontenti sorti sul piano nazionale e cantonale dalle annunciate previste soppressioni di uffici postali – ha modificato le sue strategie, rinunciando ad alcune delle chiusure in precedenza annunciate. Fra queste rinunce rientra anche la sede di Solduno, per la quale è stata data garanzia di mantenimento fino al 2020. “Il nostro – sottolineano Francesco Ferriroli e Roberto Avanti – è comunque un quartiere a forte vocazione residenziale e in piena espansione, anche in considerazione delle diverse edificazioni sorte o previste sul territorio soldunese. Pertanto, continueremo a batterci affinché anche dopo il 2020 a Solduno possa venir mantenuto un Ufficio postale. La consegna odierna della petizione è un primo passo a dimostrazione della nostra volontà di non mollare e di proseguire nell’esercitare le dovute pressioni sui vertici di La Posta”.

23.6.2017, 15:492017-06-23 15:49:59
@laRegione

Anziana trovata morta a Brione s/Minusio

Un'anziana donna è stata trovata morta in una piscina di Brione s/Minusio. Non sono note al momento le cause del decesso, attualmente al vaglio degli inquirenti.

Un'anziana donna è stata trovata morta in una piscina di Brione s/Minusio. Non sono note al momento le cause del decesso, attualmente al vaglio degli inquirenti.

23.6.2017, 09:202017-06-23 09:20:51
Generoso Chiaradonna @laRegione

Ascona, urla e numerosi spari – Uccide la moglie e poi tenta il suicidio

Colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi questa mattina in prossimità della Migros di Ascona. Da testimonianze da noi raccolte un uomo...

Colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi questa mattina in prossimità della Migros di Ascona. Da testimonianze da noi raccolte un uomo avrebbe sparato numerosi colpi di pistola a una donna che sarebbe morta e in seguito avrebbe rivolto l'arma contro se stesso. Non è chiaro quali siano le sue condizioni. “Ho sentito urlare e almeno cinque colpi di pistola”, ci racconta una testimone poco dopo aver aperto il suo negozio. Sul posto diverse pattuglie di polizia e i soccorritori. Da nostre informazioni si tratterebbe di una coppia macedone sposata e con figli. Lui ha 54 anni mentre lei 38. L'arma utilizzata sarebbe una pistola semiautomatica. Si delineano quindi in contorni di quella che appare un dramma familiare. In una nota la polizia cantonale e il Ministero pubblico parlano di “due coniugi in fase di separazioni”. L'inchiesta è affidata al procuratore Antonio Perugini.

Omicidio ripreso dalle telecamere di sicurezza

Le telecamere di sicurezza di un vicino negozio di informatica – come riportato dal sito del www.cdt.ch – avrebbero ripreso la scena e saranno utili per ricostruire la dinamica dei fatti: le immagini mostrerebbero la coppia camminare normalmente, poi improvvisamente l'uomo strattona la donna trascinandola con la forza all'interno dell'autosilo, dove è poi stata uccisa.

La Polizia cantonale ha confermato il fatto di sangue con uno stringato comunicato stampa. “Questa mattina poco prima delle 9 sono stati uditi degli spari in un autosilo di un supermercato in via Muraccio ad Ascona”. “Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e della Polizia comunale di Ascona. È stato rinvenuto il cadavere di una donna nonché un uomo gravemente ferito. Sono in corso accertamenti per stabilire cause e modalità di quanto avvenuto. Al momento non verranno rilasciate ulteriori informazioni”, si legge in un comunicato.

22.6.2017, 19:332017-06-22 19:33:18
David Leoni @laRegione

È deceduto il paracadutista vittima di una tragica collisione in volo

Il 35 enne paracadutista vittima oggi, verso le 18, di un incidente di volo sui cieli dell'Aeroporto di Magadino non ce l'ha fatta. Dopo...

Il 35 enne paracadutista vittima oggi, verso le 18, di un incidente di volo sui cieli dell'Aeroporto di Magadino non ce l'ha fatta. Dopo essersi scontrato a circa 600 metri di quota con un compagno (un cittadino belga di 40 anni), il malcapitato è riuscito ad azionare il paracadute d'emergenza. Ma lo stesso non si sarebbe aperto completamente, facendolo finire sulla cantonale dove un'auto di passaggio, che procedeva in direzione di Quartino, lo ha urtato. L'uomo a causa delle gravi ferite riportate è deceduto sul colpo. Ferite leggere, invece, per il suo compagno, che è riuscito a posarsi, non senza problemi, nel campo d'aviazione. Per consentire le operazioni di soccorso la strada cantonale è stata chiusa al traffico. Sul posto Polizia, Salva, personale della Rega e del Care Team Ticino.

22.6.2017, 19:092017-06-22 19:09:06
David Leoni @laRegione

Magadino, due paracadutisti feriti

La notizia è ancora frammentaria, ma stando a quanto anticipato da Ticinonews un grave incidente è avvenuto stasera all'aeroporto di Locarno-Magadino. Due paracadusti si sarebbero...

La notizia è ancora frammentaria, ma stando a quanto anticipato da Ticinonews un grave incidente è avvenuto stasera all'aeroporto di Locarno-Magadino. Due paracadusti si sarebbero scontrati in volo e uno di essi sarebbe precipitato sulla strada cantonale, dove un'auto l'ha investito. Le condizioni dello sfortunato sportivo sarebbero alquanto serie. Sul posto sono immediatamente accorsi i mezzi di soccorso e la Polizia per il disciplinamento del traffico e i rilievi del caso. 


22.6.2017, 18:042017-06-22 18:04:57
@laRegione

Tenero (in parte) senz'acqua potabile

A seguito di una rottura sulla rete idrica si è resa necessaria un’interruzione d’erogazione dell’acqua potabile dalle 17 di oggi e fino a nuovo avviso a Tenero-Contra, ma...

A seguito di una rottura sulla rete idrica si è resa necessaria un’interruzione d’erogazione dell’acqua potabile dalle 17 di oggi e fino a nuovo avviso a Tenero-Contra, ma limitatamente alla zona bassa della collina a Contra, fino al serbatoio in zona Fraccia. Lo comunica l'Azienda comunale acqua potabile. Pertanto, la popolazione interessata deve attenersi alle seguenti istruzioni: riservare un quantitativo d’acqua per il fabbisogno urgente; durante l’interruzione chiudere i rubinetti e disinserire le lavatrici, le lavastoviglie, le apparecchiature speciali (celle frigorifere, climatizzazioni, ecc.); e ad erogazione ripristinata aprire lentamente i rubinetti lasciando defluire un abbondante quantitativo d’acqua. Un leggero colorito dell’acqua erogata non determina preoccupazione per la potabilità.