Ieri, 15:492017-03-24 15:49:38
Cristina Ferrari @laRegione

A Maroggia contro l'Aparthotel: lanciata una petizione a favore del verde pubblico

'Siamo stufi del cemento'. Il grido è quello dei promotori della petizione che si prefigge di salvare un'area verde lacustre '...

'Siamo stufi del cemento'. Il grido è quello dei promotori della petizione che si prefigge di salvare un'area verde lacustre 'in pericolo'. Si tratta del 'pratone' di Maroggia dove, a detta delle modine che in questi giorni fanno bella mostra di sé, dovrebbe sorgere un Aparthotel, un nuovo complesso residenziale e ricettivo con appartamenti, albergo e diversi altri servizi. Un voluminoso progetto che andrebbe a compromettere, secondo i promotori della raccolta di firme, un'area verde destinata all'uso pubblico. 

Ieri, 15:342017-03-24 15:34:49
Cristina Ferrari @laRegione

Bissone, perde il controllo e plana su un lato

Sembra non aver avuto conseguenze gravi l'incidente capitato intorno alle 15 a Bissone lungo via Campione. Una piccola utilitaria nell'affrontare la stretta strada che...

Sembra non aver avuto conseguenze gravi l'incidente capitato intorno alle 15 a Bissone lungo via Campione. Una piccola utilitaria nell'affrontare la stretta strada che collega Bissone all'enclave ha perso il controllo e ha finito la sua corsa sul lato del conducente.

Ieri, 15:212017-03-24 15:21:00
@laRegione

"Misura per misura" di William Shakespeare

In questa commedia nera si alternano due livelli. Da un lato la storia del Duca di Vienna che lascia il potere per comprendere l’origine del peccato: si traveste da frate e...

In questa commedia nera si alternano due livelli. Da un lato la storia del Duca di Vienna che lascia il potere per comprendere l’origine del peccato: si traveste da frate e si nasconde nei bassifondi, affidando al severo Angelo il compito di ripulire la città dal vizio. Nel frattempo il più saggio e maturo giudice Escalo si trova alle prese con il popolo dei bassifondi e con tutta quella straordinaria umanità che vive alla giornata, nel degrado, nutrendosi di tutto ciò che è proibito: è l’altro livello della commedia, quello grottesco, dove “giustizia non sarà mai fatta”. Partecipa al nostro concorso e vinci 2 biglietti per lo spettacolo in programma giovedì 30 marzo al Teatro Sociale di Bellinzona. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave LR MISURA oppure partecipa tramite il nostro sito.

Ieri, 14:342017-03-24 14:34:57
@laRegione

WIl penalizzato di 3 punti. La...

WIl penalizzato di 3 punti. La Sfl ha preso questa decisione a causa della violazione del regolamento inerente alle licenze. Il Wil può ricorrere e c'è l'effetto sospensivo, fino a quel momento i punti non saranno tolti.

WIl penalizzato di 3 punti. La Sfl ha preso questa decisione a causa della violazione del regolamento inerente alle licenze. Il Wil può ricorrere e c'è l'effetto sospensivo, fino a quel momento i punti non saranno tolti.

Ieri, 14:332017-03-24 14:33:54
@laRegione

Caso Argo 1, il Ps sollecita un'inchiesta amministrativa

Il PS chiede d’istituire al più presto un’inchiesta amministrativa per fare luce sullo scandalo ‘Argo 1’, la ditta di sorveglianza che per tre anni, su...

Il PS chiede d’istituire al più presto un’inchiesta amministrativa per fare luce sullo scandalo ‘Argo 1’, la ditta di sorveglianza che per tre anni, su mandato diretto del Dipartimento sanità e socialità, si è occupata della sicurezza nei centri temporanei di accoglienza di richiedenti l'asilo. Agenzia per la quale lavorava il presunto reclutatore dell'Isis e il cui direttore è indagato tra l'altro per usura e atti di violenza.

“È imperativo rispondere con maggiore chiarezza e trasparenza alle domande suscitate dal caso affinché i legittimi dubbi vengano dissipati – si legge nel comunicato stampa firmato dal presidente socialista Igor Righini –. È fondamentale individuare e valutare negligenze, errori e responsabilità”.

Un'inchiesta amministrativa permetterebbe, a mente del Ps, di venire a conoscenza dei fatti “per fare piena luce sulla vicenda”, consentendo al governo di “fornire solide spiegazioni”. Solo così sarà possibile “riacquisire la fiducia dei cittadini, erosa dall’attesa di risposte e da informazioni contraddittorie”.

“Le zone d’ombra e gli interrogativi sono tuttora molti – prosegue la nota –. Il fatto che il Consigliere di Stato Paolo Beltraminelli abbia dimenticato che ‘Argo 1’ stesse svolgendo un mandato diretto ricondotto tacitamente. Le ragioni per cui le informazioni sono state rese note solo in seguito a più fughe di notizie pubblicate dai media. Il motivo della scelta di ‘Argo 1’, un’agenzia di sicurezza priva di un’esperienza riconosciuta nel campo dell’asilo, il cui passato societario avrebbe dovuto fare scattare più di un allarme. L’argomento dell’urgenza è ricevibile in materia di logistica dell’accoglienza, ma non lo è per quanto riguarda la sicurezza e dei mandati diretti per 3,4 milioni di franchi”.

“Alla luce dei quesiti aperti e della gravità del caso, i tentativi di banalizzazione non sono accettabili così come non è ammissibile che i responsabili dei dipartimenti interessati si rifugino nel silenzio rimandando le risposte all’esito delle inchieste in corso. Oltre alle dimensioni amministrative e giudiziarie, il caso esige chiarezza e coerenza anche sul piano politico”.

Ieri, 13:562017-03-24 13:56:15
@laRegione

Almeno 11 migranti sono morti ...

Almeno 11 migranti sono morti e altri 4 risultano dispersi nel naufragio di un barcone nel mar Egeo, al largo della località costiera turca di Kusadasi. Lo riporta l'agenzia Dogan. A bordo del natante c'erano 22 persone.

Almeno 11 migranti sono morti e altri 4 risultano dispersi nel naufragio di un barcone nel mar Egeo, al largo della località costiera turca di Kusadasi. Lo riporta l'agenzia Dogan. A bordo del natante c'erano 22 persone.

Ieri, 13:562017-03-24 13:56:00
@laRegione

Spie turche, il Ministero pubblico della Confederazione apre un'inchiesta

Il Ministero pubblico della Confederazione (Mpc) ha avviato, su autorizzazione del Consiglio federale, un procedimento penale per...

Il Ministero pubblico della Confederazione (Mpc) ha avviato, su autorizzazione del Consiglio federale, un procedimento penale per spionaggio politico ai danni di rappresentanti di comunità turche in Svizzera. Lo ha detto oggi all’ats la stessa Procura federale, confermando una notizia dell’emittente televisiva svizzerotedesca Srf.

Un portavoce ha indicato che le autorità competenti hanno chiesto il benestare del Consiglio federale prima di agire: dopo che quest’ultimo, per voce del Dipartimento federale di giustizia e polizia (Dfgp), ha concesso la sua autorizzazione, lo scorso 16 marzo l’Mpc ha aperto un procedimento penale per sospetto spionaggio politico. La procura non ha voluto fornire altre informazioni in merito, visto che si tratta di un dossier tuttora pendente.

A metà marzo diversi media avevano riferito di attività di spionaggio all’Università di Zurigo ai danni di cittadini turchi critici nei confronti del governo di Recep Tayyip Erdogan. I fatti risalivano all’11 gennaio, quando – secondo quanto riferito da un dottorando a "Tages-Anzeiger" e "Der Bund" – due uomini si sono presentati a un seminario storico dell’ateneo zurighese dedicato al genocidio Armeno e hanno fotografato con il loro cellulare tutti i presenti.

In modo ancora più sfrontato avrebbero agito in dicembre, nell’Aula magna dell’università, altre spie turche durante una manifestazione in omaggio al lavoro di Can Dündar, ex direttore del quotidiano laico turco Cumhuriyet e fiero oppositore del presidente Erdogan. I due avrebbero fotografato una dopo l’altra le persone presenti.

Il 10 marzo infine, i Verdi svizzeri hanno pubblicato sul loro sito online un documento interno dell’ambasciata turca a Berna che invitava a tenere d’occhio le istituzioni e le associazioni che sembrano avere un legame con Fethullah Gülen, il predicatore accusato dal presidente turco Erdogan di aver orchestrato il fallito golpe dello scorso luglio.

Nel documento diffuso dal partito ecologista – che ha pubblicato sul proprio sito il testo originale (in turco e tedesco) – Engin Yilmaz, uno dei responsabili degli affari religiosi dell’ambasciata di Berna, afferma che i sostenitori di Gülen stanno aumentando anche in Svizzera, espandendosi in diverse sfere della società. Di recente, alcuni si sarebbero stabiliti nella Confederazione dopo essere fuggiti dalla Turchia. Yilmaz accusa nella lettera i gülenisti di influenzare tramite mezzi finanziari la copertura mediatica elvetica.

Il tema, decisamente scottante, è stato discusso ieri a Berna dal responsabile della diplomazia elvetica Didier Burkhalter e dal suo omologo turco Mevlüt Cavusoglu. Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae) ha in particolare riferito al collega di Ankara che la Svizzera esaminerà attentamente eventuali indizi relativi ad attività illecite di spionaggio. Si tratta di attività illegali, lesive dell’articolo 272 del codice penale, che sarebbero opera in particolare della Fondazione turco-islamica svizzera (Türkisch-Islamische Stiftung Schweiz, Tiss) e dell’Unione dei democratici turco-europei (Union Europäisch-Türkischer Demokraten, UETD).

Burkhalter ha sottolineato che "la libertà di espressione è un valore universale riconosciuto dalla Svizzera; il nostro Paese auspica che questo valga anche per i cittadini turchi che si apprestano ad andare alle urne, in Svizzera o in Turchia", ha concluso il ministro elvetico.

Ieri, 13:022017-03-24 13:02:27
@laRegione

I delegati dell'Uss a favore della riforma 'Previdenza 2020'

Riuniti oggi in assemblea a Berna, i delegati dell’Unione sindacale svizzera (Uss) hanno deciso – con 98 voti contro 21 – di sostenere la riforma della...

Riuniti oggi in assemblea a Berna, i delegati dell’Unione sindacale svizzera (Uss) hanno deciso – con 98 voti contro 21 – di sostenere la riforma della Previdenza per la vecchiaia 2020. L’opposizione è venuta soprattutto dalla Svizzera romanda.

Il risultato odierno non è una sorpresa visto che il presidente dell’Uss e consigliere agli Stati (Ps), Paul Rechsteiner, è stato uno dei grandi architetti della soluzione trovata in Parlamento. Aveva definito il progetto una delle più grandi vittorie della sua carriera politica.

Nonostante ritenesse l’insieme della riforma Previdenza per la vecchiaia un notevole passo avanti, Rechsteiner aveva comunque dichiarato di aspettarsi una certa resistenza all’interno dei sindacati a causa dell’innalzamento dell’età pensionabile delle donne a 65 anni e della riduzione (dal 6,8 al 6%) del tasso di conversione.

Ieri, 12:562017-03-24 12:56:10
Daniela Carugati @laRegione

A2 chiusa di notte fra sabato e domenica tra Balerna e Mendrisio

L’autostrada A2 dovrà essere chiusa totalmente al traffico durante la notte fra sabato e domenica – dalle 23 alle 08 – nel tratto fra lo svincolo...

L’autostrada A2 dovrà essere chiusa totalmente al traffico durante la notte fra sabato e domenica – dalle 23 alle 08 – nel tratto fra lo svincolo di Balerna e lo svincolo di Mendrisio. La chiusura, fa sapere l'Ustra in una nota,  è “necessaria per effettuare in sicurezza l’unione dei due nuovi viadotti della Tana, ricostruiti di recente sull’autostrada a sud di Mendrisio”.

Durante questo periodo il traffico sarà deviato sulla strada cantonale, lungo i percorsi seguenti:
-per chi proviene da Nord ed è diretto a Sud: a partire dall’uscita della semi-autostrada Mendrisio-Rancate, i veicoli saranno saranno indirizzati attraverso i Comuni di Genestrerio e Novazzano verso Balerna (entrata n° 53), dove si potrà rientrare in autostrada;
-per chi proviene da Sud ed è diretto a Nord: il traffico sarà deviato sulla strada cantonale a partire dall’uscita di Chiasso-Balerna (n° 53), attraverso i Comuni di Balerna e Coldrerio, fino a Mendrisio (entrata n° 52), dove ci si potrà immettere di nuovo nell'A2.

I residenti nella regione che dovessero utilizzare l’autostrada durante la notte fra sabato e domenica sono invitati ad accedervi utilizzando gli svincoli di Mendrisio (per procedere verso Nord) e di Chiasso-Balerna (per procedere verso sud), raggiungibili mediante la rete locale. Chi si troverà all’interno delle aree di servizio di Coldrerio è invitato, invece, a ripartire, immettendosi in autostrada, al più tardi entro le 23.

Qualora le condizioni meteo non permettessero l’esecuzione dei lavori, si rinvierà il cantiere al fine settimana successivo (1-2 aprile).

Ieri, 12:552017-03-24 12:55:21
Cristina Ferrari @laRegione

L'Europa approda a Lugano

Nell’ambito della sua visita nel Canton Ticino, Michael Matthiessen, ambasciatore dell’Unione Europea accreditato a Berna, è stato ricevuto questa mattina dal sindaco Marco Borradori. Nel...

Nell’ambito della sua visita nel Canton Ticino, Michael Matthiessen, ambasciatore dell’Unione Europea accreditato a Berna, è stato ricevuto questa mattina dal sindaco Marco Borradori. Nel corso dell’incontro, che si è tenuto a margine di una visita al Lac, è stato affrontato il tema delle relazioni tra Lugano e l’Ue. Oltre a contestualizzare la situazione luganese nell’ambito delle relazioni economiche e commerciali con alcuni Paesi europei, in primis l’Italia, si è discusso delle problematiche legate al mercato del lavoro e dei frontalieri. Tra gli altri temi emersi, anche 'l’armoniosa integrazione' in Città di importanti comunità di cittadini originari di Paesi Ue.  

 

Ieri, 12:512017-03-24 12:51:54
@laRegione

La stagione di Gauthier Desclo...

La stagione di Gauthier Descloux, come riferisce la Rsi, è probabilmente conclusa in seguito alla commozione cerebrale rimediata ieri. Sarà verosimilmente il giovane Chmel, portiere dei Ticino Rockets, a rimpiazzarlo.

La stagione di Gauthier Descloux, come riferisce la Rsi, è probabilmente conclusa in seguito alla commozione cerebrale rimediata ieri. Sarà verosimilmente il giovane Chmel, portiere dei Ticino Rockets, a rimpiazzarlo.

Ieri, 11:532017-03-24 11:53:25
Samantha Ghisla @laRegione

Bellinzona: ecco i primi cani nel percorso a loro dedicato

Non erano ancora senza guinzaglio visto che i lavori di realizzazione iniziati negli scorsi giorni non sono ancora conclusi, ma alcuni cani erano già...

Non erano ancora senza guinzaglio visto che i lavori di realizzazione iniziati negli scorsi giorni non sono ancora conclusi, ma alcuni cani erano già presenti stamattina con i loro proprietari alla presentazione del primo percorso di Bellinzona a loro dedicato. Il cosiddetto 'dog park' si estende per circa 900 metri ed è situato sull'argine sommergibile sulla sponda sinistra del fiume Ticino, confinando a sud con la passerella rossa che collega Pratocarasso a Galbisio e a nord con la zona di Molinazzo, per un totale di 25mila metri quadrati.

Assieme al presidente della società cinofila Bellinzona e dintorni Fabio Trisconi, erano presenti anche gli autori della mozione datata 2012 che chiedeva la realizzazione di un parco dove i cani potessero correre in libertà, Roberto Mercoli e Anita Banfi. Come ha sottolineato il municipale capodicastero Opere pubbliche e ambienti Christian Paglia, anche se l'importo finanziario non è particolarmente elevato (30mila franchi), è stato necessario del tempo per individuare la zona più adatta e poi per accordarsi con sei Uffici cantonali – natura e paesaggio, caccia e pesca, veterinario, demanio pubblico, corsi d'acqua e pianificazione del territorio – per stabilire le modalità precise di esecuzione dell'opera. Il nullaosta da parte dei servizi cantonali coinvolti è giunto lo scorso dicembre.

Per garantire la massima sicurezza a chi passeggia, corre o pedala sull'argine insommergibile, è in corso la posa di una rete metallica proprio accanto al sentiero golenale lungo un tratto di circa 600 metri. Gli accessi non saranno invece chiusi da reti o cancelli, ma segnalati da alcuni paletti di legno. In seguito nel 'dog park' – aperto anche a chi passeggia senza Rex – verranno posati ogni 150 metri dei cestini e sacchetti per gettare i bisogni dei cani e affissi dei cartelli informativi che informeranno sull'inizio e la fine dell'area "senza guinzaglio" e che spiegheranno il comportamento da tenere lungo il percorso, dove il proprietario sarà comunque responsabile del proprio amico a quattro zampe. La conclusione dei lavori è prevista entro l'inizio di maggio. 

Ieri, 11:372017-03-24 11:37:25
@laRegione

Scoperti 16 chili di cocaina a Marcetto

Colpo grosso delle Guardie di confine giovedì al valico di Marcetto a Novazzano. Nella rete sono finiti circa 16 chili di cocaina. La droga era già stata suddivisa in 14 pani,...

Colpo grosso delle Guardie di confine giovedì al valico di Marcetto a Novazzano. Nella  rete sono finiti circa 16 chili di cocaina. La droga era già stata suddivisa in 14 pani, pronta per finire sul mercato. Gli agenti hanno fermato un cittadino italiano di 45 anni della provincia di Milano. L'uomo, che si trova in stato di detenzione, era al volante di un'auto con targhe tedesche, in uscita verso l'Italia.

Lo stupefacente era stato nascosto con attenzione in un vano appositamente creato nel sedile posteriore, apribile solamente grazie a un congegno elettronico. Lo stratagemma non ha tratto in inganno il Gruppo Specialisti Visite delle Guardie di confine, che ha scovato la polvere bianca.

Sottoposto a interrogatorio dalla Polizia cantonale, per il 45enne è poi scattato l'arresto. 

L'ipotesi di reato nei confronti del 45enne è di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore generale John Noseda.

 

Ieri, 11:272017-03-24 11:27:53
Davide Martinoni @laRegione

'Non rapina, solo furto'

'Non fu una rapina aggravata, ma solo un furto'. Questa la tesi dell'avvocato Giorgia Maffei, legale del 41enne che il 29 luglio 2016 colpì all'ufficio cambi della Tamoil di Magadino. La sua...

'Non fu una rapina aggravata, ma solo un furto'. Questa la tesi dell'avvocato Giorgia Maffei, legale del 41enne che il 29 luglio 2016 colpì all'ufficio cambi della Tamoil di Magadino. La sua richiesta di pena si è contenuta entro i 20 mesi al massimo di detenzione, interamente sospesi, contro i 2 anni e 6 mesi chiesti ieri dal pp Arturo Garzoni. Per l'ex gerente chiamato in correità ha invece chiesto l'assoluzione l'avvocato Deborah Gobbi, secondo cui l'uomo non aveva frequentato intimamente l'altro imputato, non l'ha mai conosciuto  né tantomeno ha ideato con lui la rapina. Dalle 16 la sentenza della Corte presieduta dal giudice Marco Villa.

Ieri, 10:282017-03-24 10:28:08
@laRegione

Avvicendamento alla Efg International - Franco Polloni succede a Renato Santi

Efg International annuncia in data odierna che Franco Polloni è stato nominato Head of Central Switzerland, Ticino & Italy...

Efg International annuncia in data odierna che Franco Polloni è stato nominato Head of Central Switzerland, Ticino & Italy Region nonché membro del Comitato esecutivo con effetto al più tardi dal 1° agosto 2017, come da noi anticipato martedì. Franco Polloni succede a Renato Santi, che lascerà la banca una volta ultimata l’integrazione dell’attività svizzera di Bsi in Efg prevista per aprile 2017. Ricordiamo che Polloni era membro di direzione della Banca del Ceresio.