Ieri, 21:282017-06-26 21:28:24
@laRegione

Prese fondi della diocesi, ex abate a processo

È accusato di avere prelevato circa 500mila euro direttamente dai conti correnti e dalla cassa della diocesi. Per questo Pietro Vittorelli, ex abate di Montecassino, in...

È accusato di avere prelevato circa 500mila euro direttamente dai conti correnti e dalla cassa della diocesi. Per questo Pietro Vittorelli, ex abate di Montecassino, in provincia di Frosinone – una delle abbazie più importanti d’Italia –, è stato rinviato a giudizio dal gip di Roma. Nei suoi confronti l’accusa è di appropriazione indebita. Insieme al religioso il giudice ha disposto processo anche per il fratello di Vittorelli, Massimo, accusato di riciclaggio.

Lo scandalo era esploso nel novembre 2015, quando Vittorelli era già un ex 'Dom' del monastero fondato da San Benedetto, alla guida del quale era stato dal 2007 al giugno 2013. Poi era stato costretto a rinunciare all’incarico dopo una grave crisi cardiaca seguita da una lunga degenza e da un intenso periodo di riabilitazione, anche in una clinica in Svizzera. Per i magistrati romani, l’ex abate di Montecassino si sarebbe indebitamente appropriato di risorse destinate a finalità di culto e a opere caritatevoli.

Secondo l’accusa, le somme sottratte sarebbero state riciclate in varie tranche, dopo essere transitate su conti correnti gestiti dal fratello Massimo, intermediario finanziario, prima di tornare, sempre stando alle indagini, nella disponibilità di Dom Vittorelli, che aveva accesso illimitato ai conti dell’Abbazia di Montecassino. La Guardia di Finanza gli sequestrò beni per oltre 500 mila euro.

Si scoprì così, secondo le cronache di due anni fa, che Massimo Vittorelli avrebbe avuto quattro appartamenti a Roma e a San Vittore del Lazio e due magazzini, secondo l’accusa provento dell’attività illecita e per questo è accusato di riciclaggio.

Ma soprattutto dall’inchiesta emerge la passione sfrenata del vescovo per la bella vita con viaggi all’estero con preferenza per il Brasile, cene in ristoranti di lusso, soggiorni da migliaia di euro a Londra e Milano. L’elenco delle spese come emerso dalle carte di credito dimostrò che in un mese riusciva a spendere oltre 34 mila euro. Andava a Rio de Janeiro, nel Regno Unito. Per un soggiorno in un hotel di Londra aveva speso 7 mila euro, 2 mila al Principe di Savoia di Milano. E poi cene nella capitale inglese da 700 euro, nottate trascorse con ostriche e champagne anche per soddisfare i desideri dei suoi amici. Ora Dom Vittorelli andrà a processo.

Ieri, 20:592017-06-26 20:59:41
@laRegione

Trump a cena con il premier indiano: la prima di un leader straniero nella residenza presidenziale

Primo faccia a faccia in serata alla Casa Bianca tra Donald Trump e il premier indiano Narendra Modi,...

Primo faccia a faccia in serata alla Casa Bianca tra Donald Trump e il premier indiano Narendra Modi, accolto con tutti gli onori e con una cena ufficiale, la prima di un leader straniero nella residenza presidenziale.

Le divergenze non mancano, dal commercio all’immigrazione, passando per l’accordo di Parigi sul clima. Ma l’obiettivo è quello di mantenere la traiettoria dell’alleanza tra i due paesi (già forte sotto la presidenza Obama) nello sforzo di contenere la crescente influenza in Asia della Cina, anche se il tycoon cerca di mantenere un rapporto solido con Pechino per disinnescare la minaccia nordcoreana. È da leggere in questo senso l’accordo da due miliardi di dollari per la vendita (la prima ad un paese non Nato) di una ventina di droni di sorveglianza non armati a New Delhi, per controllare un Oceano sempre più solcato da navi cinesi. La Casa Bianca ha già autorizzato la società costruttrice, la General Atomics Aeronautical Systems, e l’annuncio dovrebbe essere ufficializzato in queste ore. Tra gli altri accordi da discutere, la proposta di spostare in India la produzione di F-16 se la Lockheed Martin vincerà il contratto di fornitura per l’aviazione di quel Paese, secondo il programma ’Make in India’ e ’India first" di Modi. Mantra che hanno anticipato gli slogan di Trump ("buy american, hire american", "America first"). In effetti i due hanno molto in comune: entrambi outsider populisti e nazionalisti, alfieri della lotta al "terrorismo islamico", scettici se non ostili ai media (oggi e’ prevista una dichiarazione congiunta ma non una conferenza stampa), grandi utilizzatori delle reti sociali per raggiungere direttamente la loro base (Trump ha oltre 32 milioni di follower su Twitter, Modi circa 31 milioni). Ma restano alcuni nodi. Come alcune barriere commerciali reciproche (ad esempio sugli investimenti diretti americani e sui prodotti farmaceutici e la frutta indiani) e un deficit commerciale di 30 miliardi di dollari a sfavore degli Usa. O le annunciate restrizioni sui visti H-1B che penalizzerebbero centinaia di migliaia di indiani arruolati da quella Silicon Valley di cui ieri Modi ha incontrato una ventina di amministratori delegati, invitandoli ad investire nel suo Paese. Infine l’accordo sul clima, con le accuse di Trump a New Delhi di aver negoziato la propria adesione in cambio di aiuti per miliardi di dollari. Il Wp si chiede se il loro flirt durerà solo una notte o sboccerà in una vera storia d’amore.

Ieri, 20:482017-06-26 20:48:50
@laRegione

Maltempo, disagi in tutto il Ticino

Oltre alla strada cantonale tra Rancate e Besazio, nel Mendrisiotto, la Polizia cantonale segnala disagi per il maltempo anche sulla cantonale tra Gnosca e Preonzo (l'arteria è...

Oltre alla strada cantonale tra Rancate e Besazio, nel Mendrisiotto, la Polizia cantonale segnala disagi per il maltempo anche sulla cantonale tra Gnosca e Preonzo (l'arteria è chiusa per la caduta di un albero) e sulla strada principale PA13, all'altezza dell'uscita di Ascona (rami sul campo stradale).

Ieri, 20:312017-06-26 20:31:36
@laRegione

Lanciati con successo dieci nuovi satelliti Iridium Next

I nuovi dieci satelliti Iridium Next, realizzati da Thales Alenia Space, sono stati lanciati con successo oggi, 26 giugno, dalla base militare di Vandenberg...

I nuovi dieci satelliti Iridium Next, realizzati da Thales Alenia Space, sono stati lanciati con successo oggi, 26 giugno, dalla base militare di Vandenberg, in California. Il secondo gruppo si è già interconnesso con i primi dieci satelliti lanciati a gennaio e questa nuova tappa avvicina il completamento della costellazione Iridium Next: un sistema che offre connettività globale ed è completamente indipendente da tutti i network di terra.

Per il momento sono 66 satelliti interconnessi ad un’altitudine di 780 chilometri, con nove satelliti di riserva in orbita e altri sei satelliti di riserva a terra. Questo sistema internazionale fornisce capacità senza pari nelle telecomunicazioni in movimento e assicura una copertura completa in tutto il mondo, inclusi gli oceani. Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, è responsabile della realizzazione, integrazione e validazione in orbita degli 81 satelliti e del sistema nel suo complesso.

“Oltre ad essere una vera prova di abilità tecnologica, Iridium Next fornisce anche copertura globale e non richiede infrastrutture locali di terra grazie al fatto che i satelliti riescono a comunicare tra loro, fornendo assistenza in situazioni particolari, come persone disperse in luoghi isolati, disastri naturali e conflitti”, ha dichiarato Bertrand Maureau, vice presidente esecutivo per le telecomunicazioni di Thales Alenia Space. “Oltre a questo secondo lancio, è stata completata la produzione di altri 26 satelliti: siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo, ovvero il lancio di tutti e 75 i satelliti Iridium Next entro la metà del 2018”.

Ieri, 20:272017-06-26 20:27:47
@laRegione

Albania, il premier Rama confermato per un secondo mandato

I quattro anni al potere sembrano non aver intaccato la sua immagine, sorprendendo molti osservatori. Dopo le elezioni politiche di ieri, il premier...

I quattro anni al potere sembrano non aver intaccato la sua immagine, sorprendendo molti osservatori. Dopo le elezioni politiche di ieri, il premier albanese Edi Rama è stato riconfermato per un secondo mandato, in crescita di 7 punti rispetto al 2013, e avviandosi verso una grande vittoria che gli permetterà di controllare da solo la maggioranza in parlamento. Dopo che sono state scrutinate circa il 75 per cento delle schede, il Partito socialista ha ottenuto oltre il 48% dei consensi, ed almeno 73 seggi, lasciando a distanza il Partito democratico, principale forza di opposizione guidata da Lulzim Basha, fermo a circa 29%, con 44 seggi, 6 in meno. Un duro colpo per il centro destra, calato di poco più di un punto anche rispetto alla sconfitta del 2013, che costrinse alle dimissioni lo storico leader Sali Berisha. Un risultato che Basha, dopo aver perso due anni fa anche le amministrative, potrebbe pagare caro. Finito nel mirino degli attacchi per il modo in cui ha guidato il partito ed in particolare per la lista dei candidati, fatta all’80 per cento di volti nuovi, cancellando numerosi esponenti del partito ed anche i suoi critici, il leader democratico dovrà difendersi dalla fronda all’interno del partito. Anche perché, nelle prossime settimane, si decide la presidenza del Pd. Oltre al Ps e Pd, nel futuro parlamento ci sarà anche il Movimento socialista per l’Integrazione (Lsi), il principale alleato di governo di Rama, con 18 deputati: due in più rispetto al 2013. In aumento di circa due punti anche il Partito per la Giustizia, Integrazione ed Unita’, Pdiu, che dovrebbe ottenere quattro seggi. Un seggio infine per il Partito social democratico, grazie ai voti ottenuti da un suo candidato nel collegio di Scutari. Il processo elettorale è stato ancora una volta criticato dalla missione degli osservatori internazionali che ha seguito le politiche di ieri. “La politicizzazione delle istituzioni elettorali, le diffuse accuse sulla compravendita dei voti e la pressione sugli elettori hanno corroso la fiducia pubblica nel processo delle elezioni”, sostengono gli osservatori nel rapporto preliminare presentato oggi a Tirana. “La votazione si è svolta generalmente in modo regolare, anche se alcune importanti procedure non sono state pienamente rispettate in un considerevole numero di seggi”, sottolinea il documento. Gli osservatori hanno tuttavia ribadito che “la definitiva valutazione dipenderà in parte anche dall’andamento delle successive fasi del processo”.

Ieri, 20:162017-06-26 20:16:57
@laRegione

I ministri francesi si scontrano sulle... api

Via libera ai pesticidi che uccidono le api, annuncia alla radio il ministro dell’agricoltura Stéphane Travert. Poco dopo il numero tre del governo, il superministro...

Via libera ai pesticidi che uccidono le api, annuncia alla radio il ministro dell’agricoltura Stéphane Travert. Poco dopo il numero tre del governo, il superministro dell’ambiente Nicolas Hulot, ex star globetrotter della tv pubblica, lo smentisce, e le api sono salve. E alla fin fine il premier Edouard Philippe conferma la linea Hulot.

Primo scontro in seno al governo di Emmanuel Macron insediatosi da pochi giorni, sul delicato tema dei pesticidi neonicodinoidi, considerati letali per le api e per questo banditi dal precedente governo attraverso la legge sulla biodiversità varata nel 2016. Durante un’intervista rilasciata questa mattina a microfoni di Bfmtv, Travert ha affermato che la legge “non è conforme al diritto europeo”. “Vogliamo poter beneficiare di un certo numero di prodotti non ancora definiti pericolosi, per i quali non esistono articoli sostitutivi” ha detto il ministro, evocando così la possibilità di tornare all’utilizzo dell’antiparassitario vietato. Poche ore dopo Hulot ha risposto seccamente sul suo account Twitter, ricordando che “i divieti sui neonicotinoidi e sulla diffusione aerea non saranno tolti”. A regolare il contenzioso ci ha pensato il premier Philippe, che ha dato ragione al ministro dell’Ambiente. “Il governo ha deciso di non ritornare sulle disposizione della legge del 2016” ha spiegato il servizio stampo di palazzo Matignon sottolineando che un “lavoro è in corso con le autorità europee”.

Ieri, 20:132017-06-26 20:13:37
@laRegione

Germania, patto di coalizione per il governo del Nordreno-Westfalia

In Germania torna di moda il nero-giallo. Oggi la Cdu di Angela Merkel e il leader dei liberali hanno firmato un patto di coalizione per il...

In Germania torna di moda il nero-giallo. Oggi la Cdu di Angela Merkel e il leader dei liberali hanno firmato un patto di coalizione per il governo del Nordreno-Westfalia, governato precedentemente da socialdemocratici e verdi, clamorosamente sconfitti alle ultime amministrative. Armin Laschet (Cdu) e Christian Lindner (Fdp) hanno sottoscritto il programma a Duesseldorf in mattinata, e domani Laschet sarà eletto come leader del governo locale dal Landtag (il parlamento della regione). Il Land di Duesseldorf viene ritenuto un apripista, in genere, per le sorti del governo federale di Berlino. E oggi l’autorevole ministro delle finanze, Wolfgang Schaeuble, si è pronunciato chiaramente a favore di una coalizione coi liberali: “Ho sempre ritenuto l’Fdp un partner privilegiato per una coalizione con l’Unione”, ha detto all’Handelsblatt. “Non avremmo esitato un secondo nel 2013 ad andare avanti nella coalizione coi liberali. Purtroppo non riuscirono in quel caso a entrare in Parlamento”. Schaeuble ha anche affermato che il modo in cui nel Nordreno-Westfalia si è formata “rapidamente” una coalizione nero-gialla, con “una sorprendente maggioranza”, lascia “ben sperare”. Il ministro, che ha attaccato il candidato Martin Schulz, accusandolo di “istupidire” gli elettori, ha anche affermato che i socialdemocratici non sembrano molto favorevoli a portare avanti la grande coalizione. Del resto quest’ultima non dovrebbe essere una soluzione politica “permanente”: “Non è ottimale per la democrazia. È meglio avere una opposizione forte”, ha concluso.

Ieri, 20:022017-06-26 20:02:04
@laRegione

Consegna delle maturità al liceo di Mendrisio

Il 23 giugno si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di maturità al liceo cantonale di Mendrisio, nell'atrio dell'istituto.

Il 23 giugno si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di maturità al liceo cantonale di Mendrisio, nell'atrio dell'istituto.

Ieri, 20:012017-06-26 20:01:09
@laRegione

Ricorso contro l'esumazione di Dalì

La Fondazione Gala-Dalì ha reso noto questa sera che presenterà un ricorso contro la decisione della giudice di Madrid che ha ordinato l’esumazione dei resti del pittore su...

La Fondazione Gala-Dalì ha reso noto questa sera che presenterà un ricorso contro la decisione della giudice di Madrid che ha ordinato l’esumazione dei resti del pittore su richiesta di una donna che rivendica di essere la figlia biologica di Salvador Dalì. Il ricorso, ha precisato in una nota la Fondazione co-erede legale con il ministero delle Finanze spagnolo del maestro surrealista morto nel 1989, sarà presentato nei prossimi giorni. Maria Pilar Abdel Martinez, 61 anni, sostiene di essere nata da una relazione fra la madre Antonia, allora domestica in una famiglia in vacanze a Caaques, e il pittore.

Ieri, 19:592017-06-26 19:59:42
@laRegione

Alle Bermuda, Team New Zealand...

Alle Bermuda, Team New Zealand vince la 35esima edizione dell'America's Cup. Grazie al successo nella nona regata, i Kiwi si portano sul 7-1 e chiudono la serie (al meglio delle tredici) contro gli statunitensi di Oracle.

Alle Bermuda, Team New Zealand vince la 35esima edizione dell'America's Cup. Grazie al successo nella nona regata, i Kiwi si portano sul 7-1 e chiudono la serie (al meglio delle tredici) contro gli statunitensi di Oracle. 

Ieri, 19:492017-06-26 19:49:18
@laRegione

Annega a 72 anni nelle acque francesi del lago Lemano

Un 72enne è morto oggi cadendo dalla sua imbarcazione nelle acque francesi nel lago Lemano. Il suo corpo è stato ripescato attorno alle 8.30 di questa mattina a...

Un 72enne è morto oggi cadendo dalla sua imbarcazione nelle acque francesi nel lago Lemano. Il suo corpo è stato ripescato attorno alle 8.30 di questa mattina a Publier, nell’Alta Savoia. Le circostanze esatte dell’incidente non sono ancora chiare, hanno indicato i pompieri all’agenzia stampa francese AFP. La persona scomparsa ieri sera vicino a un ponte a Olten (SO) non è ancora stata ritrovata. Le operazioni di ricerca proseguiranno, ha dichiarato la polizia cantonale solettese. Ancora infruttuose anche le ricerche dell’uomo scomparso sabato sera a Berna, nei pressi della piscina pubblica del Marzili.

Ieri, 19:442017-06-26 19:44:20
@laRegione

Una piattaforma per aiutare a salvare le api

Condividere dati per permettere ad apicoltori, scienziati, agricoltori e industria nell’Ue di collaborare e arrivare a politiche tangibili sulla salute delle api,...

Condividere dati per permettere ad apicoltori, scienziati, agricoltori e industria nell’Ue di collaborare e arrivare a politiche tangibili sulla salute delle api, problema tra i più delicati in chiave ecologica globale: parte la piattaforma European Bee Partnership, iniziativa presentata a Bruxelles a un simposio scientifico organizzato da Efsa, Copa-Cogeca, Bee Life, Epba ed European Crop Protection Association, con il supporto del Parlamento europeo. Negli ultimi 10-15 anni, gli apicoltori hanno segnalato un progressivo aumento della moria delle api, in particolare nei Paesi dell’Europa occidentale, tra cui Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Italia e Spagna, fa notare l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), evidenziando come molteplici siano le cause, tra cui i cambiamenti climatici e l’uso di pesticidi, soprattutto i neonicotinoidi, per i quali l’Ue sta mettendo a punto un bando. “È essenziale – sottolinea l’eurodeputata Mariya Gabriel – che apicoltori, scienziati, ong, produttori, agricoltori, veterinari e istituzioni dell’Ue continuino a condividere i propri sforzi per ottenere una migliore gestione dei dati sulla salute delle api” dove l’Ue mostra ancora poca organicità. “Per essere efficace, la raccolta dei dati deve rispondere a domande precise”, evidenzia Laszlo Kuster, rappresentante della Commissione Ue. Ed è in questa direzione che si spinge anche il progetto Must-B di Efsa, per la valutazione del rischio di fattori di stress multipli nelle api. Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), le api sono responsabili dell’impollinazione di 71 tra le 100 colture che forniscono il 90% degli alimenti in tutto il mondo.

Ieri, 19:392017-06-26 19:39:55
@laRegione

Alleanza contro i contenuti terroristici online

Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube insieme contro il terrorismo. I colossi dell’hi tech annunciano la creazione del ’Global Internet Forum to Counter Terrorism’...

Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube insieme contro il terrorismo. I colossi dell’hi tech annunciano la creazione del ’Global Internet Forum to Counter Terrorism’ contro i contenuti terroristici online. L’alleanza, si legge in una nota, “formalizzerà e strutturerà le aree esistenti e future della collaborazione tra le nostre aziende e promuoverà la cooperazione con le aziende tecnologiche più piccole, la società civile, gli accademici, i governi e gli organismi sovranazionali come l’Ue e l’Onu’’. “La diffusione del terrorismo e dell’estremismo violento è un problema globale urgente e una sfida critica per tutti noi – mettono in evidenza –. Crediamo di poter avere un impatto maggiore sulla minaccia del contenuto terroristico online lavorando insieme e condividendo il meglio delle nostre rispettive tecnologie e modalità operative’’.

Ieri, 19:372017-06-26 19:37:08
@laRegione

Deceduto Gianfranco Righi, l'ideatore di Geronimo Stilton

In Mondadori ha lanciato la collana di libri per ragazzi dedicata a Geronimo Stilton, il topo più famoso dopo Topolino. Gianfranco Righi, 75 anni, ex...

In Mondadori ha lanciato la collana di libri per ragazzi dedicata a Geronimo Stilton, il topo più famoso dopo Topolino. Gianfranco Righi, 75 anni, ex dirigente della casa editrice per cui attualmente era consulente, è morto oggi in un incidente stradale a Ivrea, nel Torinese. In sella alla sua moto, ha tamponato un suv che, all’incrocio tra via Jervis e corso Nigra, si era fermato per dare la precedenza a un pick-up. Prima di lavorare alla Mondadori, Righi era stato il capo del personale della Olivetti.

Ieri, 19:262017-06-26 19:26:04
Marco Marelli

Lutto nel mondo del soccorso alpino comasco

Lutto nel mondo del Soccorso Alpino Lombardo a seguito della morte di Gian Attilio Beltrami. Il 64enne comasco ha perso la vita nella tarda mattinata di oggi sul Monte...

Lutto nel mondo del Soccorso Alpino Lombardo a seguito della morte di Gian Attilio Beltrami. Il 64enne comasco ha perso la vita nella tarda mattinata di oggi sul Monte Bianco mentre era impegnato in una uscita di istruzione del Cai. L'alpinista che era con lui è in gravissime condizioni all'ospedale di Aosta. Beltrami, per oltre venti anni responsabile del CNSAS in forza allaq XIX delegazione Lariana, che comprende le province di Como, Lecco, Varese e Pavia, era conosciuto anche in Ticino, avendo coordinato operazioni di soccorso transfrontaliero.

Beltrami stava affrontando l’ultima parte della salita al Mont Dolent (3820 m), situato nella testata della Val Ferret. Era in cordata con un altro alpinista, un ragazzo di 23 anni residente in provincia di Milano, quando sono precipitati per alcune centinaia di metri. A lanciare l'allarme è stato un altro alpinista. Sul posto l'elisoccorso di Aosta, ma per Beltrami non c’era più nulla da fare. Il tragico evento ha sconvolto tutti i soccorritori che lo conoscevano come una delle figure storiche del Soccorso lombardo: entrato nel CNSAS come tecnico di soccorso speleologico, ha poi proseguito acquisendo la qualifica di soccorritore alpino e di tecnico di elisoccorso. Per trent’anni ha ricoperto il ruolo di delegato della XIX Zona Lariana che lo ha portato a confrontarsi anche con delegazioni del soccorso alpino e speleologo svizzero.

Ieri, 18:502017-06-26 18:50:08
@laRegione

Bienne, centri richiedenti l'asilo nei prefabbricati già occupati dagli operai

Il canton Berna prevede di utilizzare 88 prefabbricati, che fino a poco tempo erano occupati da operai, quali centri di...

Il canton Berna prevede di utilizzare 88 prefabbricati, che fino a poco tempo erano occupati da operai, quali centri di accoglienza per richiedenti asilo. Nei prossimi tre anni fino a 200 persone potranno trovare posto in questi container situati nei pressi del cantiere della futura circonvallazione di Bienne. La domanda di autorizzazione sarà presentata nei prossimi giorni, hanno dichiarato in un comunicato congiunto il canton Berna e la città di Bienne. Quest’ultima ha proporzionalmente il più elevato numero di beneficiari dell’aiuto sociale (11,6%). Di conseguenza, il Dipartimento cantonale della polizia e degli affari militari nonché il Dicastero biennese della sanità e della previdenza sociale vogliono evitare alle autorità comunali di mettere a disposizione alloggi supplementari in centro città per richiedenti asilo, persone ammesse provvisoriamente o rifugiati. I container erano finora stati utilizzati dalle imprese coinvolte nella costruzione del settore orientale della circonvallazione di Bienne, che consentirà di raggiungere direttamente l’autostrada A16 in direzione di Berna. Bienne non è la prima città a voler alloggiare i richiedenti asilo in container adibiti a scopo abitativo.

Ieri, 18:402017-06-26 18:40:12
@laRegione

Nei licei turchi non si insegnerà più la teoria di Darwin

Nei licei turchi non si insegnerà più la teoria dell’evoluzionismo di Darwin. Lo prevede la bozza dei nuovi programmi scolastici elaborata dal ministero...

Nei licei turchi non si insegnerà più la teoria dell’evoluzionismo di Darwin. Lo prevede la bozza dei nuovi programmi scolastici elaborata dal ministero dell’Educazione di Ankara, secondo quanto riferisce Hurriyet. A partire dal 2019, la sezione 'Origine della vita ed evoluzione' verrà rimossa dal curriculum di biologia perché giudicata “controversa”. La decisione avrebbe ottenuto il via libera del presidente Recep Tayyip Erdogan. L’annuncio è arrivato in un seminario con alcuni docenti da Alpaslan Durmus, che guida l’ufficio competente del ministero. La decisione è stata duramente criticata dal mondo accademico turco, sottolineando come l’evoluzionismo sia escluso dai programmi scolastici solo in Arabia Saudita. L’ufficializzazione dei nuovi programmi scolastici è attesa nei prossimi giorni.

Ieri, 18:382017-06-26 18:38:15
@laRegione

Syngenta approva i nuovi amministratori

L’assemblea generale di Syngenta ha convalidato l’arrivo di nuovi amministratori. Il presidente di ChemChina Ren Jianxin è stato eletto presidente del consiglio di...

L’assemblea generale di Syngenta ha convalidato l’arrivo di nuovi amministratori. Il presidente di ChemChina Ren Jianxin è stato eletto presidente del consiglio di amministrazione (cda). L’attuale presidente dell’impresa con sede a Basilea, Michel Demaré, conserverà tuttavia una poltrona di vicepresidenza e di presidente del comitato degli amministratori indipendenti, indica il resoconto della riunione pubblicato questa sera. Anche il responsabile strategico di China National Agrochemical Corporation (CNAC) Chen Hongbo, il suo omologo di National Bluestar Olivier de Clermont-Tonnerre e l’associato dello studio di avvocati Homburger Dieter Gericke entrano a far parte dell’organo di sorveglianza. Gunnar Brock, Eveline Saupper e Jürg Witmer sono stati rieletti in qualità di amministratori indipendenti. Vinita Bali, Stefan Borgas, Eleni Gabre-Madhin e David Lawrence hanno invece lasciato il loro incarico.

Il comunicato precisa che sedici azionisti, che rappresentano oltre il 95% dei voti, hanno accettato l’insieme delle proposte del consiglio di amministrazione. In occasione dell’ultima assemblea generale del gruppo basilese, Swissaid ha attirato nuovamente l’attenzione sui pericoli dell’estrema concentrazione in corso nel settore dell’agrochimica. “Presto ci saranno solo tre compagnie a controllare il mercato delle semenze e dei pesticidi”, ha avvertito, aggiungendo di temere per gli agricoltori dei Paesi più poveri: “diventano più dipendenti dai prezzi imposti da qualche multinazionale”, denuncia l’organizzazione preoccupata per lo sviluppo sostenibile. Per attirare l’attenzione su questi temi, Swissaid ha organizzato, in collaborazione con Greenpeace, un’azione davanti al Centro dei congressi di Basilea dove si teneva l’assemblea generale di Syngenta. Su un carro tirato da contadini del mondo intero vi era una coppia di giovani sposi, simbolo del matrimonio tra Syngenta e ChemChina. Lo scorso maggio le due imprese hanno ottenuto il via libera alla loro fusione da parte delle autorità della concorrenza dei loro principali mercati. ChemChina ha acquisito il 94,7% delle azioni del gruppo Syngenta per 43 miliardi di dollari.

Ieri, 17:502017-06-26 17:50:27
@laRegione

Soletta, liberato l'uomo che aveva aggredito e ferito un giudice

L’uomo che aveva aggredito e ferito un giudice e un cancelliere del tribunale cantonale di Soletta nel giugno del 2016 non è più in detenzione...

L’uomo che aveva aggredito e ferito un giudice e un cancelliere del tribunale cantonale di Soletta nel giugno del 2016 non è più in detenzione preventiva. L’uomo, un 54enne svizzero, si è opposto con successo al prolungamento della sua detenzione preventiva. La Camera dei ricorsi del tribunale cantonale solettese ha accettato la liberazione dell’aggressore, indica oggi all’ats il ministero pubblico, confermando un’anticipazione di "Radio 32". L’uomo era stato accusato di tentate lesioni gravi, lesioni semplici e anche di violenza e minaccia contro le autorità e i funzionari. L’assalitore era già noto alla giustizia solettese per precedenti legati alla violenza. Il giudice e il cancelliere del tribunale erano stati aggrediti poco prima dell’udienza in appello di un uomo condannato per aver appiccato il fuoco alla cattedrale del capoluogo. L’assalitore era un simpatizzante dell’incendiario. A causa di questa aggressione l’edificio del Tribunale cantonale solettese non è più accessibile liberamente dal novembre del 2016. Le porte d’entrata sono chiuse e i visitatori sono obbligati ad annunciarsi per potervi accedere.

Ieri, 17:472017-06-26 17:47:15
@laRegione

Contone, motociclista contro lo spartitraffico

Stava superando la colonna il motociclista che, oggi intorno alle 16.30, è finito contro il cartello segnaletico di un'isola spartitraffico a Contone. L'uomo stava...

Stava superando la colonna il motociclista che, oggi intorno alle 16.30, è finito contro il cartello segnaletico di un'isola spartitraffico a Contone. L'uomo stava circolando in direzione di Locarno. Rescuemedia riferisce che, nell'impatto, il centauro ha riportato alcune escoriazioni ma non è stato necessario l’intervento dell’ambulanza.