Ticino

Oggi, 06:202017-05-24 06:20:00
Andrea Manna e Chiara Scapozza

Cyberbullismo, anche da noi una legge ad hoc come quella italiana? Pantani: la strada è quella giusta

La nuova legge italiana contro il cyberbullismo ha un nome. La chiamano la “legge Picchio”, perché è...

La nuova legge italiana contro il cyberbullismo ha un nome. La chiamano la “legge Picchio”, perché è dedicata a Carolina Picchio, la ragazza 14enne di Novara morta suicida nel gennaio 2013, dopo che un video ripreso dai suoi ‘amici’ a una festa era diventato virale sui social network. Da quella tragedia in poi, in Italia la questione del bullismo in rete è diventata una priorità dell’agenda politica, merito anche della presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini, tra le personalità più sotto attacco sul web. Da priorità a legge specifica, grazie all’iniziativa di Elena Ferrara, senatrice del Partito democratico. Una strada da percorrere anche in Svizzera? «Certamente», risponde la consigliera nazionale Roberta Pantani (Lega), alla testa della Deputazione ticinese alle Camere...

Ieri, 12:322017-05-23 12:32:26
Cristina Ferrari @laRegione

Cappuccini in difficoltà alla Madonna del Sasso

«Dovremo capire cosa fare del Convento della Madonna del Sasso». Padre Michele Ravetta, guardiano al Bigorio, non ha mancato di lanciare uno sguardo sulle quattro...

«Dovremo capire cosa fare del Convento della Madonna del Sasso». Padre Michele Ravetta, guardiano al Bigorio, non ha mancato di lanciare uno sguardo sulle quattro strutture religiose presenti in Ticino. E un occhio speciale è stato posto a Locarno dove «se non avremo rinforzi – ha spiegato padre Michele – vi lascio immaginare…».

Ieri, 09:072017-05-23 09:07:00
@laRegione

Ministero pubblico e nomine: toto pg e toto pp

A fine mese scadrà il termine per l’inoltro delle candidature alla successione del procuratore generale John Noseda, che nel giugno 2018 lascerà per raggiunti limiti di...

A fine mese scadrà il termine per l’inoltro delle candidature alla successione del procuratore generale John Noseda, che nel giugno 2018 lascerà per raggiunti limiti di età la magistratura. Stando al portale Ticinonews, tra i possibili nomi ci sarebbe quello di Edy Salmina, di area socialista, che in passato si era già candidato al posto di procuratore pubblico, ma invano. Il parlamento gli preferì infatti Manuela Minotti Perucchi, nel fratttempo scomparsa. Un nome, quello dell’avvocato Salmina, che si aggiunge a quello di Antonio Perugini, attuale sostituto Pg. Ma tra i papabili, stando al citato portale, potrebbe esserci anche un altro sostituto pg :  Andrea Pagani, in quota plr. Se ne saprà di piu nei prossimi giorni e non sono da escludere altre candidature esterne come interne al Ministero pubblico. Intanto lunedi prossimo il parlamento eleggerà il o la subentrante del pp dimissionario Nicola Corti. I candidati sono tre : si tratta dei segretari giudiziari Pablo Fäh (di area Ps come l’uscente Corti) e Roberto Davide Ruggeri e della avvocatessa Anna Fumagalli.

22.5.2017, 20:042017-05-22 20:04:01
Andrea Manna @laRegione

Botta: Giovanni Lombardi era il maestro dell'ingegneria, un visionario realista

«È presto detto: era il maestro delle strutture, il maestro dell’ingegneria». Così, raggiunto dalla 'Regione', l'architetto Mario...

«È presto detto: era il maestro delle strutture, il maestro dell’ingegneria». Così, raggiunto dalla 'Regione', l'architetto Mario Botta ricorda la figura di Giovanni Lombardi, scomparso all'età di 90 anni. «Per lui – continua Botta – avevo una grande stima, la stima che può avere un allievo per il maestro che con le sue grandi opere infrastrutturali  – in questo caso dighe e trafori – ha contribuito a trasformare la vecchia Europa in un continente moderno”. L'architetto e l'ingegnere.  «Ebbi occasione di conoscere Giovanni Lombardi più da vicino –  racconta ancora Botta – quando si occupò dell'esecuzione dei calcoli statici per la chiesa di Mogno (progettata da Botta, ndr.), dandomi anche qualche suggerimento progettuale. Una parte della paternità di questo edificio religioso fu quindi anche sua. Potei così apprezzare le due dimensioni di Giovanni Lombardi: da un lato una delle menti pensanti più interessanti a livello svizzero (e non solo), dall'altro l’uomo legato al proprio territorio, in questo caso la Vallemaggia. Era un visionario realista».

22.5.2017, 19:142017-05-22 19:14:30
Paolo Ascierto @laRegione

Gobbi: 'Io coordinatore della Lega? E poi ancora cosa?'. Ma il nome ha degli sponsor

Davvero Attilio Bignasca lascerà? E in tal caso, a chi si affiderà il timone della Lega? Alcuni colonnelli preferiscono non...

Davvero Attilio Bignasca lascerà? E in tal caso, a chi si affiderà il timone della Lega? Alcuni colonnelli preferiscono non esprimersi: troppo presto per pensare a un dopo Attilio Bignasca. Poi però magari, ‘off the record’, avanzano sottovoce qualche nome per un eventuale cambio ai vertici. Come quello di Norman Gobbi: sanguineo quanto basta e leghista della prima ora, ma anche attento alle istituzioni. «Consigliere di Stato, coordinatore della Lega e ancora cosa? La vedo male. E poi – sorride il diretto interessato – come farei a sedere in governo e fare ‘l’incazzoso’ allo stesso tempo?». Non se ne parla. Forse. Intanto Gobbi ha le idee in chiaro su come procedere. «Prima di tutto – dice alla ‘Regione’ – chiederemo ad Attilio se è effettivamente intenzionato a lasciare. Sarebbe comprensibile: il tempo passa per il sottoscritto e anche per lui, che ha traghettato il movimento per quattro anni facendo bene il proprio lavoro». E in ogni caso, quando verrà il momento, «la svolta non sarà autocratica ma democratica. La Lega del 2017 – spiega il consigliere di Stato – non è quella del 1991, ma neanche quella del 1999 o del 2003. Abbiamo molti più eletti a livello federale, cantonale e comunale. Ed è giusto che chi ha un ruolo all’interno del movimento possa esprimersi sul coordinatore». Una sorta di Congresso? «Chiamiamoli Stati generali». Non sarà facile mettere d’accordo tutti. «Le due anime continueranno a esserci: quella istituzionale e quella ribelle. Se un leghista non si incazza, non è un leghista e capita a tutti di decidere talvolta con la testa e talvolta di pancia. Ma si troverà un equilibrio».
Non si scalda più di tanto il consigliere nazionale Lorenzo Quadri: «Ma davvero credete a quello che ha detto l’Attilio?». Non lascerà nemmeno questa volta? «Spero e sono convinto – rileva Quadri – che voglia restare». Poi chiaro: «Prima o poi deciderà di lasciare e allora si cercherà una soluzione. Se n’è trovata una quando è morto il Nano, se ne troverà una anche questa volta». D’altronde, annota ancora il consigliere nazionale, «quella della successione è una questione che si pone in molte organizzazioni». Meglio, per Quadri, concentrarsi su altri temi. «Come quello dell’eccessiva pressione fiscale», un tema sollevato proprio da Bignasca per giustificare la sua voglia di andare.

22.5.2017, 18:452017-05-22 18:45:51
@laRegione

In poche ore, TI 987 è già salita a 19mila franchi 

Tanta voglia di numeri curiosi, lo sfizio della targa particolare colpisce ancora. Conclusa la prima fase dell'asta, per la Sezione della circolazione è già...

Tanta voglia di numeri curiosi, lo sfizio della targa particolare colpisce ancora. Conclusa la prima fase dell'asta, per la Sezione della circolazione è già tempo di accogliere le nuove offerte online per  le targhe. Sono da subito aperte – fino alle 21.00 di mercoledì 31 maggio – le aste per le targhe di autoveicoli. Le offerte non si fanno attendere. In pole position c'è TI 987 che partita da 3'500 franchi ha totalizzato in poche ore 7 offerte ed ora è già a 19'100 franchi. Mentre TI 1036, partita da duemila franchi ha raggiunto 7'500 franchi. Infine TI 44844, partita da 1'500 franchi è arrivata a 5'000. 

22.5.2017, 09:362017-05-22 09:36:16
@laRegione

È morto Giovanni Lombardi

Si è spento all'età di 90 anni Giovanni Lombardi, ritenuto uno dei più importanti ingegneri costruttori del mondo. Lo riferisce Ticinonews.ch.

Suoi i disegni che hanno portato alla...

Si è spento all'età di 90 anni Giovanni Lombardi, ritenuto uno dei più importanti ingegneri costruttori del mondo. Lo riferisce Ticinonews.ch.

Suoi i disegni che hanno portato alla costruzione della galleria autostradale del San Gottardo nel 1980. Uomo – originario di Airolo – conosciuto anche per la grande esperienza maturata nel costruire dighe e realizzare opere idrauliche e sotterranee.

"Te ne sei andato, discretamente, senza disturbare. Ciao papà, è stato un privilegio e un onore! Veglia su di me, ti voglio bene!!!", le parole scritte dalla figlia Claudia su Facebook.

22.5.2017, 09:232017-05-22 09:23:00
@laRegione

Coltivazioni di canapa (quasi) tutte in regola

Oltre 42mila piantine di canapa. È quante ne ha censite la Polizia cantonale negli scorsi giorni nell'ambito di alcuni controlli avviati in sei coltivazioni. “Dalle...

Oltre 42mila piantine di canapa. È quante ne ha censite la Polizia cantonale negli scorsi giorni nell'ambito di alcuni controlli avviati in sei coltivazioni. “Dalle analisi effettuate – si legge nel comunicato stampa – non sono stati riscontrati tenori di Thc superiori all'1%” Il limite imposto dalla legge). Durante l'operazione, dunque, non è stata constatata alcuna violazione della Legge federale sugli stupefacenti. 

Per contro, è stata riscontrata un'infrazione per una coltivazione “messa in atto nonostante la notifica non fosse completa”. Da qui la denuncia alla competente sezione della Polizia amministrativa della Cantonale. 

 

22.5.2017, 00:012017-05-22 00:01:57
@laRegione

Sesso e violenza, le regole segrete di Facebook

Il Guardian rivela per la prima volta le regole e le linee guida segrete di Facebook. Dopo una lunga inchiesta il quotidiano britannico è entrato in possesso di un...

Il Guardian rivela per la prima volta le regole e le linee guida segrete di Facebook. Dopo una lunga inchiesta il quotidiano britannico è entrato in possesso di un centinaio di manuali con le regole da rispettare e su come moderare argomenti come violenza, razzismo, terrorismo, odio e pornografia.
Una fonte del quotidiano sostiene che "Facebook non è in grado di controllare i suoi contenuti, è cresciuto troppo in fretta, raggiungendo dimensioni enormi". Difficile per esempio reagire in casi come il cosiddetto 'revenge porn' (cioè le persone lasciate che si vendicano postando immagini intime e personali per danneggiare l'ex partner): in molte situazioni occorre decidere se l'immagine è appropriata in meno di 10 secondi, vista la mole di lavoro per i moderatori.

21.5.2017, 18:292017-05-21 18:29:51
Paolo Ascierto @laRegione

Attilio Bignasca lascia il Ticino. Andrà in Sardegna?

Tra il serio e il faceto, come ama fare, nelle scorse settimane il coordinatore della Lega Attilio Bignasca ci aveva buttato là un “vado a vivere in Sardegna...

Tra il serio e il faceto, come ama fare, nelle scorse settimane il coordinatore della Lega Attilio Bignasca ci aveva buttato là un “vado a vivere in Sardegna”. Oggi pomeriggio, interpellato dal 'Gdp' online, ha confermato la sua intenzione di lasciare il Ticino entro novembre. Specificando che ciò non sarebbe dovuto al sì alla Tassa cantonale sul sacco e che lascerà anche il coordinamento della Lega.

Non è la prima volta che Bignasca annuncia l'intenzione di lasciare le redini del movimento. Sarà l'ultima?

21.5.2017, 14:222017-05-21 14:22:59
@laRegione

Il governo e il sì alla tassa sul sacco: 'Finalmente il principio di causalità'

Il Governo saluta positivamente il voto odierno che – dopo decenni di dibattiti – sancisce la definitiva introduzione in Ticino...

Il Governo saluta positivamente il voto odierno che – dopo decenni di dibattiti – sancisce la definitiva introduzione in Ticino del principio di causalità nel sistema per la copertura dei costi generati dalla gestione e dallo smaltimento dei rifiuti solidi urbani; grazie alla modifica legislativa approvata dai cittadini il nostro Cantone potrà allinearsi al quadro giuridico di riferimento da tempo indicato dal Tribunale federale. La nuova regolamentazione permetterà inoltre di diminuire la quantità di rifiuti solidi urbani da smaltire nell’impianto cantonale di termovalorizzazione, e di incentivare la raccolta separata e il riciclaggio.

Anche nel nuovo quadro giuridico, l’autonomia comunale continuerà a essere garantita; i Comuni che ancora non hanno introdotto il nuovo sistema dovranno ora stabilire l’ammontare della tassa base annua e della tassa specifica sul sacco, secondo le modalità previste dalla Legge cantonale di applicazione della legge federale sulla protezione dell’ambiente (LALPAmb).

21.5.2017, 14:192017-05-21 14:19:29
@laRegione

Risultati finali: 58,2 % di sì alla Tassa sul sacco. Ma Lugano...

L'ultimo risultato che mancava, quello della Nuova Bellinzona, è arrivato. E non cambia l'esito della votazione: la tassa cantonale sul sacco è...

L'ultimo risultato che mancava, quello della Nuova Bellinzona, è arrivato. E non cambia l'esito della votazione: la tassa cantonale sul sacco è stata accettata da quasi sei ticinesi su dieci (58,2 per cento i sì). Un risultato a macchia di leopardo nel quale, perlomeno per quanto riguarda i centri, spicca come a dire sì sia stato soprattutto chi questo genere di tassa l'aveva già: da Chiasso (68,1% di sì) a Bellinzona (79,8%), passando per Mendrisio (68%) e Biasca (76,7%). A opporsi è stato invece chi non aveva ancora fatto 'il grande salto'. Su tutti Lugano con un chiaro 68,3% di no, ma anche Locarno (50,5%), Ascona (61,7%), la cintura del Luganese e le valli del Locarnese.

Con la nuova legge è prevista una tassa base a discrezione dei Comuni e una sul sacco (da 1,10 a 1,30 franchi cadauno).

21.5.2017, 12:552017-05-21 12:55:34
@laRegione

Tassa sul sacco, la geografia del voto: i no nel Locarnese e nel Luganese

Mancano ancora i risultati nei comuni più popolosi, tra cui Lugano e Bellinzona, ma con 106 enti scrutinati su 115 emerge comunque una...

Mancano ancora i risultati nei comuni più popolosi, tra cui Lugano e Bellinzona, ma con 106 enti scrutinati su 115 emerge comunque una geografia del voto, con i contrari alla tassa sul sacco concentrati soprattutto nel Locarnese e intorno al Lago Ceresio, mentre nel Basso Mendrisiotto e nelle valli di Bellinzona prevalgono quasi ovunque i favorevoli.

21.5.2017, 10:182017-05-21 10:18:30
@laRegione

Il Passo del San Gottardo è ap...

Il Passo del San Gottardo è aperto. Dopo la caduta massi verificatasi nei giorni scorsi sul versante urano, da questa mattina (domenica) si può tornare a circolare. La conferma arriva dal sito internet del Canton Uri.

Il Passo del San Gottardo è aperto. Dopo la caduta massi verificatasi nei giorni scorsi sul versante urano, da questa mattina (domenica) si può tornare a circolare. La conferma arriva dal sito internet del Canton Uri.

19.5.2017, 21:062017-05-19 21:06:33
@laRegione

Generali, il ricordo di chi lo conobbe. Pelli: 'Un'empatia trascinante'. Martinelli: 'Prese le mie difese'. Balestra: 'Intuì i cambiamenti'

«Molto competente, lucido nelle analisi e intelligente nelle...

«Molto competente, lucido nelle analisi e intelligente nelle conclusioni. E poi quella dose di empatia trascinante: convinceva tutti». Così Fulvio Pelli, ex presidente del Plr, ricorda Claudio Generali, che conobbe ai tempi in cui entrò in governo. L'ex 'collega' Piero Martinelli, invece, lo aveva conosciuto prima. Quando tra le altre cose, ricorda Martinelli, «ruppe un periodo di ostracismo che aveva caratterizzato la vita di molti militanti del Partito socialista autonomo, affidandomi un lavoro, un piccolo lavoro» per conto dell’Esecutivo. Una volta ‘colleghi’, continua Martinelli, «ricordo che mi difese, stroncando le speculazioni secondo le quali conoscevo» il terrorista italiano Alvaro Lojacono-Baraggiola. 

Ma Generali non ha lasciato un segno solo tra i politici. Fu presidente della Corsi tra il 2006 e il 2014. «Grazie alle sue esperienze professionali maturate come consigliere di Stato e come banchiere – commenta Dino Balestra, allora direttore della Rsi –, aveva una visione a tutto campo: regionale, nazionale e internazionale. Sapeva quindi cogliere tutto quello che nel campo mediatico stava per succedere o poteva succedere». Uno dei tanti temi di cui si occupò la 'sua' Corsi era il futuro dell'Orchestra della Svizzera italiana, incerto anche allora... «Generali fu sempre uno strenuo difensore dell’Osi. Aveva l’Orchestra nel cuore – aggiunge ancora Balestra –. Era estremamente attento e rigoroso nel fare in modo che l’Osi riuscisse a superare i momenti difficili. E credo che questa sua attenzione per l’Orchestra e i musicidti appartenesse al suo non indifferente lato umano».

Esattamente undici mesi, il 20 giugno 2016, durante l’assemblea annuale dell’Associazione bancaria ticinese, Claudio Generali annunciò ai soci presenti alla Villa Negroni di Vezia la sua grave malattia senza pur tuttavia nominarla. «Avete di fronte l’uomo dal fiore in bocca», affermò all’inizio del suo discorso presidenziale. Ancora una volta usò una citazione dotta – questa volta presa da un opera teatrale di Luigi Pirandello – per comunicare che probabilmente l’anno successivo non ci sarebbe stato alla sua ultima assemblea da presidente.

19.5.2017, 18:292017-05-19 18:29:34
@laRegione

Una bufala la droga degli orsacchiotti rosa distribuita alle Scuole elementari

È una bufala il messaggio allarmato di un genitore che mette sull'attenti tutta la sua "comunità" WhatsApp in merito alla presunta...

È una bufala il messaggio allarmato di un genitore che mette sull'attenti tutta la sua "comunità" WhatsApp in merito alla presunta distribuzione di una "nuova droga" nelle Scuole elementari in Ticino. Niente paura quindi: almeno per questo non c'è da preoccuparsi.

19.5.2017, 17:342017-05-19 17:34:05
@laRegione

Scuola che verrà, verso una versione più 'conservativa'. Bertoli: 'È comunque un bel passo avanti'

La riforma della scuola sarà “conservativa” rispetto a quanto è stato esplorato finora dal progetto de '...

La riforma della scuola sarà “conservativa” rispetto a quanto è stato esplorato finora dal progetto de 'La scuola che verrà'. Dopo la consultazione che si è chiusa alla fine di marzo, il Dipartimento educazione, cultura e sport (Decs) sta lavorando al messaggio che presenterà prima di tutto al Consiglio di Stato, e in seguito al parlamento. 

Intervenendo nell'ambito dei lavori del Consiglio cantonale dei giovani, il direttore del Decs Manuele Bertoli ha aggiornato i ragazzi sullo stato dei lavori. “Stiamo cercando di considerare tutte le osservazioni che sono arrivate e posso dire che grandissima parte di quelle giunte dal mondo della scuola verrà integrata del modello definitivo”, ha assicurato il consigliere di Stato. “Il progetto si è sviluppato intorno a due ipotesi, ma siccome quella più innovativa fatica a trovare un largo consenso, stiamo lavorando su quella un po' più conservativa, che comunque costituisce a mio avviso un bel passo avanti”. 

19.5.2017, 15:442017-05-19 15:44:53
@laRegione

'Il viaggio in treno dal Ticino torna ad essere sereno'

Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (Sisa) accoglie “con particolare soddisfazione” la decisione delle Ffs di aumentare l'offerta...

Il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (Sisa) accoglie “con particolare soddisfazione” la decisione delle Ffs di aumentare l'offerta ferroviaria verso il nord delle Alpi nella fascia serale di domenica, come annunciato ieri (vedi storia in svolgimento).

Già nello scorso dicembre il Sisa si era mobilitato per contestare la soppressione della corsa delle 19.10 prevista dall'annuale revisione del piano orario – ricorda il sindacato in una nota –, che “si è rivelata particolarmente penalizzante per gli studenti ticinesi che si recano settimanalmente Oltralpe per motivi di studio. Assenza di collegamenti con la rete di trasporto pubblico in Ticino e nelle città di destinazione, sovraffollamento delle corse rimaste e penalizzazioni tariffarie ci hanno infatti accompagnato durante tutto il corso del presente semestre”.

Le oltre 700 firme raccolte con una petizione dal Sisa, seguite anche da una recente audizione con la Commissione Petizioni del Gran Consiglio, per rivendicare la reintroduzione della corsa delle 19.10 “hanno quindi raggiunto il loro obiettivo, costringendo le FFS ad ammettere di aver peccato di negligenza, senza confrontarsi con la realtà vissuta quotidianamente dai propri passeggeri”.  

19.5.2017, 11:192017-05-19 11:19:18
@laRegione

Società digitale, adolescenti ticinesi hanno competenze 'appena sufficienti'

Da soli sanno svolgere solo le operazioni di base e devono chiedere aiuto per i compiti più complicati; sanno che le informazioni...

Da soli sanno svolgere solo le operazioni di base e devono chiedere aiuto per i compiti più complicati; sanno che le informazioni che non sempre quello che si trova online è affidabile, ma non hanno gli strumenti per valutarle; si rendono conto che condividere informazioni personali online può essere rischioso, ma non sanno identificare con precisioni questi pericoli; infine, non hanno alcuna cognizione dei diritti d’autore legati a ciò che si trova su internet.

È un ritratto non molto lusinghiero, quello delle competenze digitali degli adolescenti ticinesi che risulta dall'International Computer and Information Literacy Study 2013, uno studio che ha coinvolto, a livello globale, 20 stati, 60mila studenti e 20mila educatori.

Il punteggio medio ottenuto dai ragazzi ticinesi è stato di 496 punti, "prossimo al limite inferiore del secondo livello di competenza su una scala di quattro" si legge in un comunicato del Cantone. Un risultato che se da una parte "non si discosta in maniera statisticamente significativa dalla media internazionale" è comunque preoccupante, sia perché siamo superati da nazioni, come la Russia e la Croazia, che hanno un Indice di sviluppo tecnologico inferiore a quello svizzero, sia perché anche paesi con un punteggio medio paragonabile al nostro possono comunque contare su un maggior numero di giovani "esperti" (con un livello superiore a 3).

Quali le cause? Secondo il Dipartimento dell'educazione, "tra le concause che potrebbero spiegare la performance relativamente modesta degli allievi ticinesi vi è una scarsa disponibilità di infrastrutture tecnologiche nelle sedi scolastiche". Giusto per fare un esempio: in Norvegia vi è un computer ogni 3 allievi, in Ticino uno ogni 11. È inoltre da valutare il ruolo dei docenti: la percentuale di chi utilizza il computer a lezione è "di decine di punti inferiore alla media internazionale".

19.5.2017, 08:332017-05-19 08:33:36
@laRegione

Agno, a giugno meno voli per Zurigo

Una riduzione provvisoria ma che comunque creerà dei disagi: nel mese di giugno, come anticipato dalla Rsi, l'aeroporto di Lugano-Agno perderà dei voli per Zurigo.A essere...

Una riduzione provvisoria ma che comunque creerà dei disagi: nel mese di giugno, come anticipato dalla Rsi, l'aeroporto di Lugano-Agno perderà dei voli per Zurigo.
A essere soppressi saranno infatti il volo del mattino delle 7.15 da Lugano e quello della sera delle 20.50 da Zurigo.

I collegamenti tra Lugano e Zurigo sono gestiti dalla Austrian Airlines e la soppressione sembra essere dovuta alla decisione della compagnia di cambiare velivolo.

Dal mese di luglio entrambi i voli dovrebbero essere ripristinati.