Ticino

Oggi, 18:472017-12-17 18:47:57
Andrea Manna @laRegione

Riforma fiscale e sociale, il Ps dice sì al referendum contro gli sgravi

Riforma fiscale e sociale, la Conferenza cantonale del Partito socialista, appena conclusasi, sposa la linea della Direzione e dice sì al...

Riforma fiscale e sociale, la Conferenza cantonale del Partito socialista, appena conclusasi, sposa  la linea della Direzione e dice sì al referendum. Il Ps aderisce così "ai lavori del preannunciato comitato referendario", afferma la risoluzione della Direzione accolta con 95 voti. Risoluzione in cui si precisa che l'opposizione del Ps è ai decreti sugli sgravi fiscali varati di recente dal Gran Consiglio. Accoglie invece "favorevolmente" i decreti sulle misure sociali. Non è dunque passata la risoluzione confezionata dalla maggioranza del gruppo parlamentare e dal consigliere di Stato Bertoli che chiedevano la libertà di referendum e di voto sul pacchetto fiscale e sociale: la proposta ha raccolto 39 voti.

Oggi, 09:412017-12-17 09:41:01
Guido Grilli @laRegione

Emergenza volontari per Nez Rouge per capodanno

Nez Rouge Ticino lancia un appello per la ricerca di volontari per la notte di San Silvestro. «Dovremmo arrivare all’incirca a 60 volontari, ad oggi ci mancano circa...

Nez Rouge Ticino lancia un appello per la ricerca di volontari per la notte di San Silvestro. «Dovremmo arrivare all’incirca a 60 volontari, ad oggi ci mancano circa una ventina di persone»  – afferma l'associazione in una nota stampa. «Questi volontari ci permetteranno di rispondere a tutte le chiamate che riceveremo. Anche perché durante questo mese di Dicembre abbiamo avuto un forte aumento di Servizio». Nez Rouge cerca persone persone disposte a dare la propria disponibilità per entrare in servizio dalle ore 24 alle ore 6 del mattino, con partenza dalla centrale operativa di Rivera ubicata presso la Protezione civile di Rivera. Il ritrovo è fissato al più tardi entro le 22 presso la sede operativa di Rivera. Il volontario che si mette a disposizione - illustra Nez Rouge -  ha tre varianti di scelta: guidare la propria macchina, guidare la macchina dell’utente oppure fare l’accompagnatore. Gli interessati si annuncino via e-mail a info@nezrougeticino.ch oppure chiamando lo 079 740 00 41.

Ieri, 06:002017-12-16 06:00:00
@laRegione

Il Ticino? Scarsamente liberale

In Ticino c’è meno libertà che nel resto della Svizzera. Il cantone più a sud delle Alpi, infatti, si qualifica al 23esimo posto nella classifica di Avenir Suisse, il “tink tank”...

In Ticino c’è meno libertà che nel resto della Svizzera. Il cantone più a sud delle Alpi, infatti, si qualifica al 23esimo posto nella classifica di Avenir Suisse, il “tink tank” indipendente finanziato dalle maggiori imprese della Confederazione che ogni anno, appunto, analizza l’indice delle libertà economiche (se ne considerano ben 17) e civili (12) di ogni cantone. L’ultima lista, appena pubblicata, vede all’apice – come da nove anni a questa parte – il Canton Argovia, mentre fanalino di coda è il Canton Ginevra. Il Ticino, come detto, è quartultimo; si classificano peggio oltre alla già citata Ginevra, solo Berna (24) e Uri (25).
Ma serve una premessa. Prima di elencare i pregi e i difetti del Canton Ticino è bene precisare – come riporta la stessa Avenir Suisse – che “la libertà...

15.12.2017, 18:402017-12-15 18:40:09
Chiara Scapozza @laRegione

Minoretti lascia i banchi della Lega. Caverzasio: 'Serve presenza. È questione di responsabilità'

Silvana Minoretti, eletta in Gran Consiglio nel 2015 per la Lega, ha rassegnato le dimissioni. Nella...

Silvana Minoretti, eletta in Gran Consiglio nel 2015 per la Lega, ha rassegnato le dimissioni. Nella lettera inviata alla segreteria del parlamento la deputata – che siede tra l’altro nella Commissione speciale tributaria – spiega di dover rinunciare alla carica a causa dei troppi impegni professionali. «Premetto di non aver ancora ricevuto comunicazione dalla collega, se non perché figuro in copia nella lettera di dimissioni che ha inviato ai servizi del parlamento – spiega Daniele Caverzasio, capogruppo leghista –. La sua scelta comunque è una scelta logica, legata ai suoi impegni professionali: per la sessione di questa settimana è stata assente lunedì, mercoledì e giovedì. Martedì era fuori dall’aula al telefono». Proprio nel momento (un caso?) in cui il parlamento si esprimeva sull’iniziativa per reintrodurre la possibilità di congiungere le liste alle elezioni cantonali e comunali: la sua assenza dal banco ha inchiodato il voto in parità, con il conseguente rinvio a gennaio. Un’assenza pesante, quella di Minoretti, perché la Lega ha votato compatta per il sì... non è che le dimissioni sono la conseguenza dell’episodio? «Diciamo che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. È chiaro che in una situazione del genere come gruppo ti conti – prosegue il capogruppo –. Quindi la domanda a sapere se riesce a garantire la sua presenza si pone». Come capogruppo è intervenuto? «Non nego di averle fatto un discorso di responsabilità nei confronti dei cittadini che l’hanno votata – risponde Caverzasio –. C’è bisogno di gente che possa essere presente, e se uno non ce la fa (il che è del tutto comprensibile), allora è giusto prenderne coscienza e agire di conseguenza». Il subentrante è Daniele Casalini.

15.12.2017, 17:552017-12-15 17:55:22
@laRegione

Ticino imbiancato: tutti pronti a sciare 

Alto Ticino

Dopo Campo Blenio, che ha già acceso gli impianti lo scorso weekend, ad annunciare l’apertura per sabato 16 e domenica 17 sono anche Prato Leventina (info www....

Alto Ticino

Dopo Campo Blenio, che ha già acceso gli impianti lo scorso weekend, ad annunciare l’apertura per sabato 16 e domenica 17 sono anche Prato Leventina (info www.sciliftprato.ch), Nara (www.nara.ch) e Airolo-Lüina (www.airolo-luina.ch). A Campra sono praticabili tutti i 18 km di piste per lo sci fondo, mentre a San Bernardino aprono le piste di Pian Cales e quelle di fondo (www.visit-moesano.ch).

A Pesciüm da domani (sabato 16) sarà aperto lo ‘skiliftone’ e saranno disponibili la pista n° 8 e parte della n° 1 che consentono agli sciatori di scendere fino alla stazione di partenza della funivia; il comprensorio di Ravina sarà invece fruibile da settimana prossima. Gli sciescursionisti avranno a disposizione, la sera a orari e giorni prestabiliti, una pista dalla stazione di partenza della funivia fino a Cassinello passando da Nante e Ravina. Info Facebook “Funivie Airolo Valbianca” e www.airolo.ch/funivie. Carì apre domani (sabato 16) e domenica 17; poi da sabato 23, con chiusura il giorno di Natale, apertura giornaliera sino a fine stagione. La neve caduta in abbondanza consente di scendere comodamente sciando sino in paese. Pure agibili la pista delle slitte e al 2000 il tappeto per i più piccoli. Ad accendere il motore, sempre da domani, è anche la sciovia Bedrina di Dalpe; la pista di fondo è in preparazione. Apertura sabato 16 e domenica 17 anche per la stazione di Cioss Prato.

Locarnese

A Bosco Gurin gli impianti di risalita sono tutti in funzione e si scia regolarmente. A Cardada la seggiovia e le piste (restando la situazione favorevole com'è attualmente) apriranno il 26 dicembre e lo rimarranno per tutte le festività natalizie. Dal 22 al 25 dicembre sarà in funzione unicamente la funivia Orselina-Colmanicchio (Cardada). Per quanto riguarda il Piano di Peccia, dal 26 dicembre le piste saranno aperte tutti i giorni fino al 7 gennaio; il 5 e il 6 gennaio verrà organizzato un corso (info 079 541 82 26).

Luganese

La sciovia Bedea di Novaggio e la scuola di sport sulla neve (079 672 32 42) saranno aperte al pubblico questo fine settimana, sabato dalle 9 alle 16.30 e domenica dalle 9 alle 16.

15.12.2017, 17:182017-12-15 17:18:35
@laRegione

Controlli della velocità, diciotto località toccate settimana prossima

Sono diciotto le località che saranno toccate settimana prossima dai controlli mobili della velocità. Lo comunicano Polizia cantonale e...

Sono diciotto le località che saranno toccate settimana prossima dai controlli mobili della velocità. Lo comunicano Polizia cantonale e polizie comunali.

I controlli avverranno dal 18 al 24 dicembre nell'ottica della prevenzione degli incidenti. Tra i motivi principali dei sinistri, figura proprio l'elevata velocità. 

Attenzione quindi, durante la settimana prima di Natale, in particolare nei seguenti posti:
Distretto di Bellinzona
• Sant’Antonino
• Giubiasco
• Cadenazzo
• Sementina
Distretto di Locarno
• Vairano
• Gerra Gambarogno
• San Nazzaro
• Magadino
• Brissago
• Golino
• Ascona
Distretto di Lugano
• Cadempino
• Bedano
• Taverne
Distretto di Mendrisio
• Novazzano
• Arzo
• Genestrerio
• Coldrerio

15.12.2017, 16:362017-12-15 16:36:49
Chiara Scapozza @laRegione

Per ottenere il passaporto da gennaio si cambia: in Ticino sarà obbligatorio seguire un corso di cultura generale

Dal 1° di gennaio chi vorrà staccare il passaporto rossocrociato dovrà seguire un corso...

Dal 1° di gennaio chi vorrà staccare il passaporto rossocrociato dovrà seguire un corso – uniformato a livello cantonale – che permetterà al candidato di consolidare le conoscenze geografiche, storiche, politiche e sociali della Svizzera e del Ticino. È questa la principale modifica introdotta a livello cantonale con la revisione della Legge sulla cittadinanza approvata dal parlamento in settembre, resasi necessaria per adeguarsi ai cambiamenti introdotti a livello federale.

Il Consiglio di Stato nella sua ultima seduta ha fissato l’entrata in vigore del regolamento d’applicazione, come detto a inizio 2018.

Oltre al citato corso e alla necessità di disporre di un permesso C, il candidato dovrà pure disporre di conoscenze linguistiche minime (livello B1 orale e livello A2 scritto), comprovate da una specifica certificazione.“I Comuni – si legge nel comunicato del Dipartimento – saranno quindi in futuro sgravati da questo compito”. Per informare gli addetti ai lavori degli enti locali di tutto il Cantone sono previsti due incontri: mercoledì 20 dicembre (Comuni del Sopraceneri) e giovedì 21 (Sottoceneri).

15.12.2017, 15:252017-12-15 15:25:50
@laRegione

Gestori delle piccole stazioni sciistiche soddisfatti per il sostegno finanziario

I gestori delle piccole stazioni sciistiche regionali accolgono con soddisfazione il risultato della votazione del Gran...

I gestori delle piccole stazioni sciistiche regionali accolgono con soddisfazione il risultato della votazione del Gran Consiglio che ieri ha approvato lo stanziamento, tramite gli Enti regionali per lo sviluppo, di circa 70mila franchi all'anno per 9 stazioni in tutto il Ticino. Si tratta di Cardada, Mogno, Peccia, Neggia, Prato Leventina, Dalpe, Luvina, Cioss Prato e Novaggio. "Il voto positivo dei parlamentari è in generale un importante riconoscimento verso gli sport invernali e la cultura del movimento", scrivono in un comunicato. versato tramite Enti regionali di sviluppo 

"Fino ad oggi le piccole mete sono sempre state escluse, ma grazie allo sforzo comune di tutte le stazioni minori e della lungimiranza dimostrata dalla politica, è arrivato anche per noi il riconoscimento che premia il grande sforzo di volontariato profuso per mantenere in vita queste piccole realtà", commentano ricordando che anche le stazioni minori partecipano "in modo proporzionale alla creazione di posti di lavoro, di valore aggiunto, e sicuramente incidono positivamente sull’economia locale".

"La nostra esistenza di realtà locali fino a oggi era fortemente in discussione. Lo è ancora, ma il rischio è ora mitigato da quest’importante apertura che garantirà un sostanziale aiuto in un momento di grandi difficoltà", aggiungono i gestori coordinati da Dante Pollini di Cardada.

15.12.2017, 13:112017-12-15 13:11:02
@laRegione

Lanciata l'iniziativa per un congedo maternità cantonale con 6 settimane in più

Introdurre nella legge sugli assegni di famiglia un congedo maternità cantonale pagato dalla quindicesima alla ventesima...

Introdurre nella legge sugli assegni di famiglia un congedo maternità cantonale pagato dalla quindicesima alla ventesima settimana dopo il parto: è quanto chiede l'iniziativa parlamentare generica depositata ieri da Roul Ghisletta (Ps) e sette deputate Ps/Ppd/Verdi in aggiunta al congedo previsto per 14 settimane dalla Legge federale per l’indennità perdita di guadagno in caso di maternità (Lipg).

Grazie alle 6 settimane di congedo maternità cantonale le madri lavoratrici assicurate in Ticino beneficerebbero così di 20 settimane di congedo maternità pagato all’80% (e il datore di lavoro può completare la parte salariale mancante). Le condizioni relative all’ottenimento e le modalità di versamento dell’indennità cantonale dovranno essere analoghe a quelle previste dalla legislazione del Canton Ginevra, sottolineano i firmatari Raoul Ghisletta (Ps), Sara Beretta Piccoli (Ppd), Claudia Crivelli Barella (Verdi), Michela Delcò Petralli (Verdi), Pelin Kandemir Bordoli (Ps), Gina La Mantia (Ps), Tatiana Lurati (Ps) e Tamara Merlo (Verdi). 

15.12.2017, 06:502017-12-15 06:50:00
Chiara Scapozza @laRegione

Aeroporto Lugano, Cantone pronto a fare la sua parte. Zali: 'Ma contributo diretto problematico'

Per evitare il rosso ai conti della società di gestione di Lugano Airport il Cantone è pronto a fare la sua...

Per evitare il rosso ai conti della società di gestione di Lugano Airport il Cantone è pronto a fare la sua parte, considerato il fallimento di Darwin e il deficit nell’esercizio 2017 già pronosticato dai vertici di Lasa. Lo si è appreso ieri in Gran Consiglio, quando nell’ambito della discussione sul preventivo 2018 del Cantone (approvato in serata) il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali è stato sollecitato da alcuni deputati a tradurre in concretezza il «sostegno» espresso dal Consiglio di Stato nei confronti della proprietaria dello scalo, ossia la Città di Lugano. «Il Cantone in quanto azionista di Lasa è senz’altro disponibile, nell’ambito di ciò che è previsto dal diritto azionario, a non sottrarsi a un eventuale sforzo di ricapitalizzazione se il crash di...

15.12.2017, 06:402017-12-15 06:40:00
Andrea Manna @laRegione

Rückert: tutele, la 'cantonalizzazione' è oggi l'unica soluzione praticabile

«La soluzione prospettata dalla Divisione giustizia è oggi, secondo me, l’unica in grado di raccogliere quel consenso necessario...

«La soluzione prospettata dalla Divisione giustizia è oggi, secondo me, l’unica in grado di raccogliere quel consenso necessario per procedere in tempi ragionevolmente brevi alla riorganizzazione in Ticino del settore delle tutele e delle curatele. Un settore, va ricordato, i cui operatori sono chiamati a prendere decisioni non facili, delicate, che per le persone coinvolte possono avere conseguenze importanti, anche sul piano psicologico. Un settore che deve quindi funzionare al meglio». Coordinatrice, in seno alla commissione parlamentare della Legislazione, del gruppo di deputati che sta riesaminando il ruolo delle strutture pubbliche che si occupano di protezione del minore e dell’adulto, la leghista Amanda Rückert condivide «in pieno» il cambiamento di rotta deciso dal...

14.12.2017, 16:302017-12-14 16:30:11
@laRegione

Tre giorni dopo la nevicata fioccano ancora critiche. Vogliamo le vostre foto! Ecco la gallery

Anche voi stamattina avete "pattinato" sul marciapiede? O vi siete dovuti avventurare in mezzo alla strada per...

Anche voi stamattina avete "pattinato" sul marciapiede? O vi siete dovuti avventurare in mezzo alla strada per evitare i cumuli di neve? A tre giorni dalla nevicata che ha paralizzato mezzo Ticino, si riscontrano ancora problemi e disagi. Segnalateci la situazione per pedoni e automobilisti in varie località del Ticino tramite alcuni vostri scatti, che poi pubblicheremo sul nostro sito.

Potete inviare le foto che documentano la situazione di oggi al nostro numero WhatsApp 075 418 26 45, ricordandovi di specificare la località. Grazie per il vostro prezioso aiuto.

14.12.2017, 15:582017-12-14 15:58:36
@laRegione

Polizia cantonale in festa, il comandante Cocchi: 'Il nostro Corpo può primeggiare a livello nazionale'

"Ha risposto presente, ha dimostrato di lavorar e bene e, senza voler distribuire medaglie, di essere...

"Ha risposto presente, ha dimostrato di lavorar e bene e, senza voler distribuire medaglie, di essere veramente efficace nella salvaguardia della sicurezza del nostro territorio. Avete dimostrato ancora una volta, che il nostro Corpo può primeggiare a livello nazionale, senza nessun complesso di inferiorità". Queste le l'elogio del comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi, durante la cerimonia annuale svoltasi oggi al Tribunale penale federale di Bellinzona.

Presenti al tradizionale evento, anche il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, il presidente del Gran Consiglio Walter Gianora, il sindaco della città Mario Branda, e il presidente del Tribunale Penale Federale Daniel Kipfer. Nel corso dell'appuntamento istituzionale è stato ringraziato per l'impegno profuso nell'arco di una vita lavorativa chi si appresta a passare al beneficio della pensione. Sono state inoltre sottolineate le promozioni all'interno del Corpo, il superamento con successo di corsi di formazione ed è stata pure l'occasione per presentare i nuovi assunti sia uniformati che amministrativi.

Durante gli interventi è stato sottolineato l'impegno profuso da tutti gli appartenenti al Corpo della Polizia cantonale che si trova a dover affrontare costantemente nuovi e impegnativi compiti legati alla sicurezza del cittadino e del territorio. Il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha ringraziato il Corpo di Polizia che garantisce quotidianamente la sicurezza del territorio e dei cittadini, non solo a livello cantonale, ma anche a livello nazionale e internazionale, in ragione della collocazione geografica del Ticino. Nel 2017 infatti abbiamo conosciuto, anche alle nostre latitudini, la realtà della radicalizzazione, degli estremismi e abbiamo avuto modo di comprendere che la minaccia terroristica non è molto distante da noi ha rilevato il direttore del Dipartimento delle istituzioni. 

14.12.2017, 11:162017-12-14 11:16:48
@laRegione

Care Team Ticino: in tre anni aiutate 979 persone

È stato presentato ieri il resoconto dei primi tre anni di attività del Care TeamTicino (Ctti): 134 interventi, 979 persone assistite, per 2'000 ore di intervento....

È stato presentato ieri il resoconto dei primi tre anni di attività del Care Team
Ticino (Ctti): 134 interventi, 979 persone assistite, per 2'000 ore di intervento. Un servizio
molto apprezzato dalla popolazione, a giudicare dalle numerose attestazioni
ricevute, e che è pure impegnato nella formazione del personale per l’assistenza
delle vittime: lo scrive il Dipartimento della sanità e della socialità (Dss) in un comunicato.

Il servizio, in funzione dal 1° gennaio 2015, offre sostegno psicosociale nell’immediato alle vittime (famigliari e/o persone coinvolte) in caso di eventi traumatici come catastrofi o incidenti gravi. Il servizio, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 grazie ai picchetti, garantisce il necessario supporto, oltre alle persone direttamente coinvolte nell’evento traumatico, anche a coloro che vi assistono senza esserne implicati in prima persona.

Dal 1° gennaio 2017, dopo due anni di sperimentazione, il servizio - passato dal
Dipartimento delle istituzioni al Dipartimento della sanità e della socialità - funziona a
regime. Sono molteplici i campi d’intervento tra i quali si possono citare le catastrofi
naturali, gli infortuni mortali, gli incidenti stradali, gli omicidi, i suicidi, gli attentati e le
rapine.

Ieri presso il Centro d’istruzione della protezione civile di Rivera, alla presenza del
Direttore del DSS Paolo Beltraminelli, sono stati presentati ai membri del Care Team
Ticino e ai suoi partner, i dati relativi agli ultimi tre anni di attività. In concreto, il Care Team Ticino è intervenuto nel 2015 in 45 eventi garantendo l’assistenza a 351 persone (adulti e minori), per un totale di 789 ore d’intervento (media di 8,6 ore a intervento); nel 2016 in 48 eventi a favore di 379 persone per un totale di 673 ore (media di 6,8 ore); nel 2017, fino ad oggi, in 41 eventi a favore di 249 persone per un totale di 577 ore (media di 6,8 ore).

Il CTTi in questi anni ha pure formato, oltre ai propri operatori denominati care givers,
anche enti esterni che offrono un supporto (peer) ai loro collaboratori: le Guardie di
confine, le Ferrovie federali svizzere e la polizia comunale di Lugano. Le attestazioni di ringraziamento giunte testimoniano dell’apprezzamento del servizio da parte della cittadinanza.

14.12.2017, 08:182017-12-14 08:18:48
@laRegione

Torna la neve: precipitazioni fino a 300-500 metri

Dopo la nevicata di inizio settimana che ha paralizzato mezzo Ticino a livello viario, oggi secondo MeteoSvizzera dovrebbero scendere nuovi fiocchi. Lungo le Alpi...

Dopo la nevicata di inizio settimana che ha paralizzato mezzo Ticino a livello viario, oggi secondo MeteoSvizzera dovrebbero scendere nuovi fiocchi. Lungo le Alpi sono infatti attese deboli precipitazioni che nel corso della notte potrebbero estendersi anche al Sottoceneri, con limite delle nevicate compreso tra 300 e 500 metri. Nella Svizzera italiana la temperatura massima toccherà i 6 gradi, mentre a 2000 metri ci saranno -5 gradi. In montagna previsto vento forte da ovest.

14.12.2017, 06:002017-12-14 06:00:00
Chiara Scapozza @laRegione

Dagli igienisti ai fisioterapisti per animali, via libera agli studi in proprio. Tra chi scalpita e chi meno

Ci sono professionisti che l’attendevano da anni. E ci sono professioni che non sono nemmeno “...

Ci sono professionisti che l’attendevano da anni. E ci sono professioni che non sono nemmeno “sbocciate” in Ticino. Certo è che il Gran Consiglio lunedì ha compiuto un passo importante, avallando la revisione parziale della Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario. Tra i diversi capitoli ritoccati c’è anche l’aggiornamento dell’elenco delle professioni regolamentate, con il via libera ad esercitare a titolo indipendente per nove categorie. In pratica questi operatori potranno mettersi in proprio, aprire i loro studi, muoversi liberamente sul mercato. Alla lista si sono aggiunti l’agopuntore, l’arteterapeuta, l’audioproteista, il fisioterapista per animali, l’igienista dentale, il massaggiatore medicale, l’osteopata, il naturopata con diploma federale e il...

13.12.2017, 16:102017-12-13 16:10:45
@laRegione

I promossi all'esame di avvocatura

Il Tribunale d'appello ha diffuso poco fa l'elenco dei candidati che hanno superato l'esame di avvocatura nella sessione autunnale 2017. La patente cantonale di avocato verrà...

Il Tribunale d'appello ha diffuso poco fa l'elenco dei candidati che hanno superato l'esame di avvocatura nella sessione autunnale 2017. La patente cantonale di avocato verrà consegnata loro venerdì 15 dicembre alle 17.30 nella sala delConsiglio comunale di Lugano, in Piazza Riforma.

I “patentati”: Camilla Belossi, Cristina Bognuda-Mariotta, Laura Bruseghini, Tecla Cassina, Nora Dal Vesco, Martin De Gasparo, Donald Ferri, Alessandra Fiore, Beatrice Galimberti, Samantha Grapsi, Curzio Guscetti, Federico Lantin, Luigi Alessando Lanzi, Roberta Mantegazzi, Letizia Mizzon, Camilla Molo, Filippo Pfister, Giada Rovelli e Isabelle Steiner.


13.12.2017, 08:492017-12-13 08:49:05
Chiara Scapozza @laRegione

'Bisogna ammetterlo, le strade erano inguardabili'. Ecco perché è successo

Asfalto freddo, neve particolarmente bagnata e automobili a fare da pressa. Et voilà, il “taccone” è servito. Concedeteci il registro...

Asfalto freddo, neve particolarmente bagnata e automobili a fare da pressa. Et voilà, il “taccone” è servito. Concedeteci il registro dialettale, perché definirlo “strato compatto” non rende a sufficienza. Chi c’è finito sopra (o dentro, saltando tra un buco e l’altro), tra lunedì e ieri, sa bene di cosa stiamo parlando (vedi foto). «Alla neve pesante si è sommato il traffico urbano, che non ci ha permesso di passare con i veicoli di sgombero con la regolarità con cui bisognava passare». Giovanni Simona, capo dell’Ufficio dei servizi di manutenzione stradale del Cantone, riconosce che certe situazioni ancora ieri mattina «erano inguardabili, bisogna ammetterlo». A contatto con la strada, la neve schiacciata si è indurita. «Purtroppo dal momento in cui inizia a formarsi, questo strato di neve pressata continua a crescere fintanto che non smette di nevicare. Non c’è nulla da fare, tant’è che oggi [ieri per chi legge, ndr] abbiamo lavorato per liberare le strade: obiettivo che raggiungeremo dappertutto solo nei prossimi giorni». Per rimuovere le lastre, «si butta il sale e poi si lavora con le cale o addirittura i trax».

13.12.2017, 07:342017-12-13 07:34:31
@laRegione

Neve, ancora disagi sulle strade

Ancora disagi sulle strade a causa della neve. Nell'Alto Ticino Tcs segnala neve sulla strada tra Faido e Rodi, e informa che le catene da neve sono obbligatorie. Anche sulla H2 tra...

Ancora disagi sulle strade a causa della neve. Nell'Alto Ticino Tcs segnala neve sulla strada tra Faido e Rodi, e informa che le catene da neve sono obbligatorie. Anche sulla H2 tra Biasca e Airolo, in entrambe le direzioni, è richiesta attenzione alla guida a causa di neve sulla strada, come tra Olivone e Acquacalda, nonché in Valle Maggia tra Cevio e Fusio, Bignasco e San Carlo, Cevio e Cimalotto, in entrambe le direzioni.

Nel Sottoceneri invece, pure sulla strada cantonale tra Salorino e Monte Generoso c'è neve sulla strada in entrambe le direzioni. 

12.12.2017, 19:122017-12-12 19:12:39
Alfonso Reggiani @laRegione

Stazioni di servizio, associazione gestori contenta per l'esclusione del Ticino dal Ccl nazionale

"La mancata volontà di negoziazione nel 2015 da parte dell’“Associazione gestori di negozi delle stazioni di...

"La mancata volontà di negoziazione nel 2015 da parte dell’“Associazione gestori di negozi delle stazioni di servizio in Svizzera” (Agss) riguardo alla proposta di CCL-nazionale, segnatamente in merito al salario minimo per il Canton Ticino in essa contenuto, ha costretto l'Associazione ticinese stazioni di servizio (Atss) ad opporsi fermamente alla stessa". Atss che in una nota, rileva che "aveva criticato alcuni contenuti del Ccl nazionale, i quali non tenevano sufficientemente conto - a mente della maggioranza degli operatori del ramo in Ticino - delle peculiarità regionali del nostro Cantone". Il sindacato Unia ha invece criticato ferocemente la decisione puntando il dito contro l'associazione di categoria e contro il Consiglio di Stato per l'eseguità del salario minimo.

Davanti a una tale evidenza, pertanto, la Seco - tramite il Consiglio Federale - ha confermato il mancato rispetto della realtà macroeconomica del Canton Ticino da parte dei richiedenti l’obbligatorietà generale al Ccl, esonerando di conseguenza il nostro territorio dalla regolamentazione dei salari minimi. Invece, troverà applicazione il resto del contratto collettivo, il quale ha sempre in gran parte goduto dell’approvazione di Atss, migliorando così, ad ogni modo, le condizioni quadro del ramo delle stazioni di servizio con annesso shop in Ticino. Da qui la soddisfazione espressa dal Comitato direttivo per il risultato ottenuto, "anche se, tuttavia, è dispiaciuto che tale risultato sia intervenuto per le vie dell’opposizione in seno alla SECO e al Consiglio Federale e non grazie al dialogo tra le parti. Il Ccl nazionale entrerà in vigore a partire dal 1° febbraio dell'anno prossimo