Spettacoli

15.1.2017, 14:442017-01-15 14:44:07
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Oscar: i candidati solo online.

Una piccola rivoluzione è stata annunciata venerdì a Los Angeles nel modo di rendere pubbliche le candidature agli Oscar 2017. L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha fatto...

Una piccola rivoluzione è stata annunciata venerdì a Los Angeles nel modo di rendere pubbliche le candidature agli Oscar 2017. L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha fatto sapere infatti che da quest’anno le nomination non verranno più annunciate al pubblico di giornalisti e addetti ai lavori dal teatro della sede dell’Academy, a Beverly Hills, ma verranno rese pubbliche via streaming.

Le nomination verranno rese pubbliche il 24 gennaio, come sempre all’alba (alle 5.18 ora di Los Angeles, le 14.18 in Svizzera) 

10.1.2017, 20:052017-01-10 20:05:44
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Maria De Filippi con Carlo Conti, a Sanremo si va sul sicuro

Il sì sarà pronunciato ufficialmente domani, all'altare delle nozze Rai-Mediaset: Maria De Filippi “sposerà” Carlo Conti per l'edizione 2017 del...

Il sì sarà pronunciato ufficialmente domani, all'altare delle nozze Rai-Mediaset: Maria De Filippi “sposerà” Carlo Conti per l'edizione 2017 del Festival, al via il 7 febbraio. Una coppia d'assi, che ogni sera potrebbe essere affiancata sul palco dell'Ariston da una guest star d'eccezione, non solo del mondo dello spettacolo: è il progetto al quale lavora Conti con il suo staff, anche se il puzzle non è ancora completo.

Bocche cucite sulla trattativa economica con la conduttrice: cachet di mercato o piuttosto compenso simbolico? Quello che è certo è che la primadonna di Mediaset porterà in dote all'Ariston la sua professionalità e il plotone di giovani che è lo zoccolo duro di Amici. Un bacino dal quale Sanremo attinge da tempo: quest'anno tra i Big ci sono i due finalisti dell'anno scorso, Sergio Sylvestre ed Elodie, e Alessio Bernabei. Senza parlare del pubblico da casa, ovviamente.

Il tam tam delle indiscrezioni coinvolge inevitabilmente anche gli ospiti. È in corso la trattativa per riportare al festival Maurizio Crozza, ma le modalità sono da definire: sarà l'attore a decidere se partecipare a una o più serate. A Conti piacerebbe avere di nuovo sul palco anche Virginia Raffaele, dopo le riuscite parodie dell'anno scorso. Sarebbe fatta invece per Paola Cortellesi. Sul fronte ospiti musicali italiani, è confermato Tiziano Ferro per la prima serata, sarebbero in dirittura d'arrivo all'Ariston anche Zucchero e Giorgia, mentre si spera in una sorpresa audio/video del duo Mina-Celentano, reduce dal trionfo di vendite del 2016 con l'album “Le migliori”.

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10.1.2017, 20:042017-01-10 20:04:50
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Kubi (non) va in scena

Si intitola 'Kubi' ed è dedicata a Kubilay Türkyilmaz, ma lui, in scena, non c'è: nella nuova produzione del Teatro Sociale di Bellinzona, opera di Flavio Stroppini e Monica De Benedictis, il...

Si intitola 'Kubi' ed è dedicata a Kubilay Türkyilmaz, ma lui, in scena, non c'è: nella nuova produzione del Teatro Sociale di Bellinzona, opera di Flavio Stroppini e Monica De Benedictis, il popolare sportivo è infatti assente, sia come attore sia come personaggio. Protagonista è infatti sua madre Necla, interpretata da Amanda Sandrelli, affiancata dall'amica Maddalena (Tatiana Winteler) mentre guarda l'incontro Inghilterra-Svizzera, Europei del 1996.

«Quando me ne hanno parlato la prima volta – ha raccontato Kubi in conferenza stampa–, li ho guardati storto: questi qui non sono mica normali, ho pensato». Poi, evidentemente, si è convinto, raccontando la sua storia ai due autori, lasciando loro piena libertà artistica e considerando questo spettacolo una sorta di “premio alla carriera” (sportiva, ma forse soprattutto umana).
E adesso, c’è la curiosità «per la prima, perché non ho mai visto mia madre mentre cucinava con le sue amiche durante le partite, perché io ero altrove… finalmente vedrò come lei ha vissuto quei momenti». Insomma, lo spettacolo ‘Kubi’ permetterà all’uomo Kubi di vedere, e in un certo senso di vivere, dalle case e dalle piazze quell’emozione che lui ha vissuto sul campo a Wembley, con quel rigore «che mai avrei immaginato mi avrebbe portato qui, adesso. Chissà se l’avessi sbagliato!».

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4.1.2017, 13:212017-01-04 13:21:33
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A Tiziana Soudani il "Prix d’honneur" di Soletta

La produttrice ticinese Tiziana Soudani riceverà il "Prix d’honneur" delle 52esime edizione Giornate cinematografiche di Soletta.

Il riconoscimento le sarà...

La produttrice ticinese Tiziana Soudani riceverà il "Prix d’honneur" delle 52esime edizione Giornate cinematografiche di Soletta.

Il riconoscimento le sarà consegnato il 23 gennaio al cinema Landhaus, prima della proiezione del film "Le ultime cose" di Irene Dionisio. Il riconoscimento, offerto dai comuni del distretto di Wasseramnt, viene assegnato dal 2003 a personalità che si distinguono per il loro contributo alla cultura cinematografica svizzera.

Nata e cresciuta a Locarno, Tiziana Soudani ha prodotto in 30 anni un gran numero di film di successo, fra cui "Pane e Tulipani" di Silvio Soldini, "Le meraviglie" di Alice Rohrwacher e da ultimi "Il nido" di Klaudia Reynicke" e la pellicola di Irene Dionisio, entrambe opere prime di giovani registe. Assieme al marito Mohammed Soudani, ha fondato nel 1987 la società di produzione Amka Films. In seguito ha alternato la sua attività per il Festival del film di Locarno con soggiorni all’estero. Dopo aver prodotto documentari in Africa, Tiziana Soudani è ritornata in Svizzera, dove si è concentrata sempre più alla produzione di film svizzeri ed europei, diversi dei quali hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Tiziana Soudani ha prodotto anche più di cento documentari.

3.1.2017, 12:132017-01-03 12:13:58
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50 milioni alla Disney per la morte di Leila

La morte dell'attrice Carrie Fisher in seguito ad un attacco cardiaco in volo da Londra a Los Angeles, potrebbe 'fruttare' alla Disney 50 milioni di dollari.È infatti...

La morte dell'attrice Carrie Fisher in seguito ad un attacco cardiaco in volo da Londra a Los Angeles, potrebbe 'fruttare' alla Disney 50 milioni di dollari.
È infatti questa la cifra prevista in termini di risarcimento da una polizza assicurativa esistente sulla partecipazione di Carrie Fisher alla trilogia di Star Wars, immortalata nel ruolo della principessa Leia. Lo riferiscono fonti di stampa.

Il premio sarebbe giustificato dalle ripercussioni economiche che la dipartita di Fisher avrebbe avuto sulla saga. Le scene dell'attrice previste in Star Wars: Episodio VIII erano già state girate, la somma comprende quindi solo Episodio IX, ma si tratterebbe della richiesta di risarcimento più alta mai fatta nell'industria cinematografica in un caso simile.

1.1.2017, 14:442017-01-01 14:44:48
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Riccardo Muti dirigerà il trad...

Riccardo Muti dirigerà il tradizionale Concerto di Capodanno di Vienna del 2018. L'annuncio è stato fatto a termine del concerto 2017, diretto da Gustavo Dudamel. Per Muti si tratta del quinto Neujahrskonzert.

Riccardo Muti dirigerà il tradizionale Concerto di Capodanno di Vienna del 2018. L'annuncio è stato fatto a termine del concerto 2017, diretto da Gustavo Dudamel. Per Muti si tratta del quinto Neujahrskonzert.

28.12.2016, 16:052016-12-28 16:05:36
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Carrie Fisher sarà la Principessa Leila in Episodio VIII

Carrie Fisher continua a vivere, non solo nell'immaginazione dei fan che in queste ore hanno rivisto a ripetizione i film di Guerre Stellari: l'attrice...

Carrie Fisher continua a vivere, non solo nell'immaginazione dei fan che in queste ore hanno rivisto a ripetizione i film di Guerre Stellari: l'attrice morta ieri a Los Angeles dopo un infarto, ha lasciato una serie di progetti inediti o incompiuti.
Tra questi il suo ruolo di principessa Leila, o meglio Leia, nell'ottavo episodio di Star Wars, attualmente in fase di post-produzione e che Carrie Fischer aveva finito di girare in luglio. La Disney non si sbilancia: gli studi hanno comunque un paio di anni di tempo per rifletterci prima del 2018, quando cominceranno le riprese del nono episodio in cui la Fisher doveva apparire in "una parte significativa". Esiste sempre la tecnologia: in "Rogue One", il film della saga attualmente nei cinema, è stata impiegata la CGI (computer generated imagery) "resuscitando" attori morti – Peter Cushing scomparso nel 1994 nella parte del Grand Moff Tarkin – o troppo anziani come Leila per riprendere il loro ruolo da ragazza.

Oltre A Star Wars Carrie Fisher aveva altri progetti in corso d'opera: in primavera approderà sul piccolo schermo negli Usa e in Gran Bretagna la terza stagione della sitcom Amazon/Channel 4 "Catastrophe" in cui l'attrice aveva la parte della caustica madre della protagonista Rob Delaney. Carrie stava tornando da Londra dove aveva lavorato allo show quando il cuore ha ceduto sull'aereo.
Aveva inoltre un ruolo ricorrente nel cartone "Family Guy" come la voce di Angela, la padrona della birreria dove lavora il personaggio di Seth MacFarlane Peter Griffin. E c'era anche un documentario sul rapporto tra madre e figlia: "Bright Lights: Starring Carrie Fisher and Debbie Reynolds" debutterà al festival del cinema di Palm Springs e poi su HBO in marzo.

27.12.2016, 19:072016-12-27 19:07:16
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Addio a Carrie Fisher, la principessa Leila di Guerre Stellari

Carrie Fisher, attrice, sceneggiatrice e scrittrice statunitense nota soprattutto per aver interpretato la parte della principessa Leila (o Leia)...

Carrie Fisher, attrice, sceneggiatrice e scrittrice statunitense nota soprattutto per aver interpretato la parte della principessa Leila (o Leia) nella saga di Guerre Stellari – incluso il recente Il risveglio della forza – è morta oggi. Aveva 60 anni; nei giorni scorsi era stata ricoverata in seguito a un arresto cardiaco.

26.12.2016, 11:312016-12-26 11:31:32
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Il 'Last Christmas' di George Michael

George Michael è morto ieri a 53 anni. Non è ufficiale la causa della morte del celebre cantante britannico e, perlomeno a livello ufficiale, non era noto che sofrisse di...

George Michael è morto ieri a 53 anni. Non è ufficiale la causa della morte del celebre cantante britannico e, perlomeno a livello ufficiale, non era noto che sofrisse di malattie. Il manager ha parlato di insufficienza cardiaca, la polizia precisa che "non ci sono circostanze sospette". Il suo staff afferma che "è morto serenamente in casa sua". I soccorsi - riferisce la Bbc - sono arrivati nell'abitazione nel primo pomeriggio. "È con grande tristezza che confermiamo che il nostro amato figlio, fratello e amico George è passato a miglior vita in casa sua. La famiglia chiede sia rispettata la privacy in questo difficile momento", recita il comunicato.

La scomparsa di George Michael arriva in un anno di lutti nel mondo della musica: da David Bowie a Prince, da Glenn Frey a Leonard Cohen.

Michael divenne celebre nel corso degli Anni 80 quando fondò con Andrew Ridgeley gli 'Wham!', gruppo cult del periodo. Michael, il cui vero nome era Georgios Kyriacos Panayiotou ed era nato nel nord di Londra, ha venduto oltre 100 milioni di copie in una carriera durata quasi quattro decenni.

(Fonte: Ansa.it)

24.12.2016, 16:562016-12-24 16:56:40
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Si è spento Rick Parfitt

Rick Parfitt, chitarrista degli "Status Quo", è morto oggi in Spagna all'età di 68 anni. Famoso per uno stile di vita piene di abusi di fumo, bevande alcoliche e droghe, le sue condizioni di...

Rick Parfitt, chitarrista degli "Status Quo", è morto oggi in Spagna all'età di 68 anni. Famoso per uno stile di vita piene di abusi di fumo, bevande alcoliche e droghe, le sue condizioni di salute erano da tempo pessime: ebbe un primo infarto nel 1997, dopo il quale aveva subìto quattro bypass, ne aveva avuto un secondo nel 2005, un terzo nel 2014 e un quarto lo scorso mese di giugno. Il manager ha confermato la morte dell'artista, avvenuta a seguito di un'infezione dovuta a una complicazione creatasi dopo un'infortunio a una spalla.

23.12.2016, 15:342016-12-23 15:34:46
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Festival di Zurigo e Nzz: per la Confederazione tutto a posto

Lo Zurich Film Festival (Zff) rimarrà indipendente nonostante la partecipazione maggioritaria annunciata in estate da parte del gruppo della Nzz. L’...

Lo Zurich Film Festival (Zff) rimarrà indipendente nonostante la partecipazione maggioritaria annunciata in estate da parte del gruppo della Nzz. L’Ufficio federale della cultura (Ufc) intende perciò mantenere le sovvenzioni alla rassegna. Confermando le trattative intercorse con i responsabili dello Zff, il direttore della Sezione cinema dell'Ufc, Ivo Kummer, ha detto all’ats che "i direttori del festival Nadja Schildknecht e Karl Spoerri hanno dimostrato in modo credibile che la rassegna manterrà la sua indipendenza programmatica". Da questo punto di vista – ha aggiunto Kummer – la partecipazione al 52% del gruppo della Nzz "non rappresenta un ostacolo" all’assegnazione di sovvenzioni.

22.12.2016, 11:272016-12-22 11:27:50
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7 pardi per Locarno70

Prima iniziativa itinerante per la 70esima edizione del Festival del film Locarno: una tournée nelle principali sale svizzere con sette film vincitori del Pardo d'oro.

Si incomincia con la...

Prima iniziativa itinerante per la 70esima edizione del Festival del film Locarno: una tournée nelle principali sale svizzere con sette film vincitori del Pardo d'oro.

Si incomincia con la lezione del neorealismo, con Roberto Rossellini e il suo Germania anno zero (1948), si prosegue con Killer’s Kiss, il secondo film di un maestro indiscusso quale Stanley Kubrick, e con il nuovo cinema svizzero, ben rappresentato da Charles mort ou vif di Alain Tanner. Iluminacja di Krzysztof Zanussi incarna il soffio del vento dell’est, mentre ancora più a est ci porta la meditazione zen di Dharmaga tongjoguro kan kkadalgun? (Perché Bodhi Dharma è partito per l’oriente?) di Yong-Kyun Bae. La rinascita del cinema iraniano è rappresentata da Ayneh (Lo specchio) di Jafar Panahi, mentre chiude il ciclo, l’esordio fuori le mura di Saverio Costanzo in Private.

Tra le sale che, a partire da febbraio, ospiteranno il festival troviamo il Filmpodium di Zurigo, il Kino REX di Berna, Les Cinémas du Grütli di Ginevra, il Kino Orient di Baden, le sale della Cinémathèque suisse di Losanna e dei Cineclub della Svizzera italiana e al Lux Arthouse Massagno. 

19.12.2016, 17:392016-12-19 17:39:18
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Primo trailer per il Blade Runner con Carla Juri

La Warner ha appena resa pubblico il primo trailer di Blade Runner 2049, il sequel del celeberrimo film di fantascienza di Ridley Scott nel quale, insieme ai...

La Warner ha appena resa pubblico il primo trailer di Blade Runner 2049, il sequel del celeberrimo film di fantascienza di Ridley Scott nel quale, insieme ai protagonisti Harrison Ford e Ryan Gosling (gli unici presenti nel trailer), recita anche la ticinese Carla Juri.

Il film uscirà nei cinema a ottobre 2017. 

Un giorno di spesa in collaborazione con Media Markt!

Martedì 20 dicembre dalle 9.00 alle 14.00 vieni a trovarci al Media Markt di S.Antonino e partecipa al nostro concorso. In palio un buono acquisto di CHF 200.-.
13.12.2016, 16:512016-12-13 16:51:54
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'Con te', 'Portami via', 'Vedrai': quei titoli che a Sanremo ritornano, anche 1045 volte...

Per la cronaca, ieri sera il Festival di Sanremo 2017 ha scelto i suoi 22 “big” in gara. Un mix di usato e di nuovo...

Per la cronaca, ieri sera il Festival di Sanremo 2017 ha scelto i suoi 22 “big” in gara. Un mix di usato e di nuovo che presenta Al Bano, Elodie, Paola Turci, Samuel, Fiorella Mannoia, Nesli & Alice Paba, Michele Bravi, Fabrizio Moro, Giusy Ferreri, Gigi D'Alessio, Giulia Luzi & Raige, Ermal Meta, Ron, Michele Zarrillo, Lodovica Comello, Sergio Sylvestre, Clementino, Alessio Bernabei, Chiara Galiazzo, Francesco Gabbani, Bianca Atzei e Marco Masini.

Fatto sta, il Festival 2017 riporta a Sanremo pure Totò, con una sua canzone scritta per la quarta edizione: era il 1954, il brano s'intitolava “Con te”, affidato alle esecuzioni di Achille Togliani e del duo Natalino Otto-Flo Sandon's. “Con te” è la canzone con cui al prossimo Festival gareggerà Sergio Sylvestre.

Cioè, anche quest'anno pochi titoli originali e tanti precedenti illustri, come dimostra la ricerca pubblicata sul sito del giornalista esperto di musica Michele Bovi. Quello della canzone di Totò è tra i più inflazionati. Dall'archivio delle opere musicali della Siae risulta che il brano di Sylvestre è l'ultimo di ben 1045: dal “Con te” del 1978 di Claudio Baglioni al recente “Con te” di Alberto Fortis.

E ancora sono 273 le “Portami via”, come la canzone di Fabrizio Moro: Angelica nel 1972 la eseguì proprio a Sanremo, poi Daniele Silvestri nel 1994, i Pooh nel 2001, Dolcenera nel 2005, Le Vibrazioni nel 2006 e Fiorella Mannoia nel 2012, tra le più note.

A quota 196 le “Vedrai”, come quella di Samuel, con i precedenti illustri di Nino D'Angelo (1983) e Roberto Vecchioni (1999). E poi: 15 “Mani nelle mani” (come il brano di Michele Zarrillo), 9 i “Ragazzi fuori” fatti propri da Clementino: il precedente più popolare fu composto da Giancarlo Bigazzi e interpretato dai rapper Club Dogo per il film “Ragazzi fuori” di Marco Risi del 1990.

La canzone di Ron, “L'ottava meraviglia”, ricorre per l'ottava volta: va ricordato con lo stesso titolo il brano-inno delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 eseguito da Simone ed Elisabetta Gullì, oltre a quelli di Simona Quaranta del 2013 e dei Jet Lag Project del 2015. Sono 7 i brani intitolati “La prima stella”, come quello che porterà all'Ariston Gigi D'Alessio: lo cantò anche Adriano Celentano nel 1985. “Tutta colpa mia” di Elodie conta 5 precedenti: spicca il “Tutta colpa mia”, tormentone del programma tv Non è la Rai del 1994 con la voce di Antonella Mosetti.

Persino la apparentemente insolita “Vietato morire” di Ermal Meta non è al suo esordio: un album con lo stesso titolo uscì nel 2004 per la voce di Andrea Chimenti. Fa sicuramente eccezione, invece, l'“Occidentali's Karma” di Francesco Gabbani.

Ma cosa dice la legge? «Il titolo - spiega l'avvocato Giorgio Assumma, già presidente Siae - serve proprio per differenziare un'opera dalle altre, se più opere sono identificate con lo stesso titolo si crea una confusione. Chi può ribellarsi all'uso di un titolo? L'autore dell'opera originaria o i suoi parenti o i suoi eredi. E questa reazione può avvenire anche quando l'opera non è tutelata e quando è caduta in pubblico dominio perché continua ad esistere senza limitazioni di tempo».

Giornalismo, il nostro mestiere.

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9.12.2016, 15:432016-12-09 15:43:50
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Sanremo, Big e polemiche

"Come preannunciato ieri, oggi confermiamo che noi Statuto NON parteciperemo al Festival di Sanremo. Nel momento di chiudere i giochi e scegliere i 20 'big', la nostra canzone è stata scartata...

"Come preannunciato ieri, oggi confermiamo che noi Statuto NON parteciperemo al Festival di Sanremo. Nel momento di chiudere i giochi e scegliere i 20 'big', la nostra canzone è stata scartata". Comincia così il post con cui gli Statuto annunciano sul loro profilo Facebook di essere stati esclusi dal palco dell'Ariston, anticipando poi l'elenco di quelli che definiscono i "nomi definitivi (o quasi)" dei Campioni in gara. L'annuncio ufficiale è atteso in diretta su Rai1 lunedì sera nel corso di Sarà Sanremo, condotto da Carlo Conti.

Questa la lista secondo gli Statuto: "Fiorella Mannoia (Sony), Francesco Renga (Sony), Marco Masini (Sony), Chiara Galiazzo (Sony), Giusy Ferreri (Sony), Fabrizio Moro (Sony), Sergio Sylvestre (Sony), Gigi D'Alessio (Sony), The Kolors (Baraonda), Elodie (Universal), Fausto Leali o Michele Zarrillo (entrambi con Universal), Clementino (Universal), Nesli (Universal) o Briga (Honiro/SONY) o Baby K (Sony), Paola Turci o Ron (Warner), Marco Carta o Renzo Rubino (Warner), Francesco Gabbani (BMG), Amara in duetto con Paolo Vallesi (IDA), Ermal Meta (Mescal), Loredana Berté (Warner) o Al Bano (Sony) o I Nomadi (Indi Records), Samuel dei Subsonica (Sony) o Levante (Carosello), Ludovica Comello (casa discografica da definire), Bianca Atzei (Baraonda) o Raphael Gualazzi (Sugar)".

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