Luganese

Oggi, 06:402017-08-23 06:40:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Direzione aeroporto di Lugano, una ventina i prescelti

La presenza del direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali è stata la principale novità della seduta di Consiglio di amministrazione di Lugano...

La presenza del direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali è stata la principale novità della seduta di Consiglio di amministrazione di Lugano Airport tenutasi nel tardo pomeriggio di ieri. Come noto, il Cantone detiene il 12,5 per cento della quota azionaria della Sa ma da tempo il consigliere di Stato non era presente alle riunioni del Cda. Nessun cenno, da parte sua, sul mantenimento della partecipazione cantonale in vista del rilancio dello scalo. Tuttavia, la sua presenza è stata accolta piacevolmente.
Fra i temi in discussione, la futura nomina di un nuovo direttore al posto del dimissionario Alessandro Sozzi che lascerà l’incarico a fine mese dopo sette anni. Da noi interpellato, il sindaco di Lugano Marco Borradori ha confermato i tempi annunciati per la...

Ieri, 17:312017-08-22 17:31:31
@laRegione

Ferite di una certa gravità per il centauro e i due operai coinvolti nell'incidente di Lamone

La Polizia cantonale precisa in un comunicato che l'incidente provocato da un centauro sua via Cantonale a...

La Polizia cantonale precisa in un comunicato che l'incidente provocato da un centauro sua via Cantonale a Lamone ha causato il ferimento di tre persone.

Una 59enne motocilista della regione stava circolando in sella alla sua moto, in direzione di Taverne. Per cause che verranno stabilite dall'inchiesta di polizia, la donna ha perso il controllo del motoveicolo e dopo essere salita sul marciapiede ha investito due operai.

Si tratta di un 32enne cittadino italiano residente in Provincia di Novara e di un 50enne residente nella regione. La donna e i due operai sono rimasti feriti. Sul posto la Croce Verde che ha soccorso e trasportato i tre all'ospedale.

A detta dei medici gli stessi hanno riportato ferite di una certa gravità.

Ieri, 17:092017-08-22 17:09:11
Alfonso Reggiani @laRegione

Avvocato Peran, nuova bacchettata dal Tribunale federale

Nuovo capitolo nell’odissea giudiziaria dell’avvocato luganese Xenia Peran. E nuovo esito negativo. Stavolta è il Tribunale federale che, nella sentenza...

Nuovo capitolo nell’odissea giudiziaria dell’avvocato luganese Xenia Peran. E nuovo esito negativo. Stavolta è il Tribunale federale che, nella sentenza pubblicata ieri, ha respinto la sua istanza per un altro giudizio.
In sostanza, i giudici di Mon Répos hanno confermato la sentenza della Corte dei reclami penali che aveva ritenuto ingiustificate le assenze dell’imputata lo scorso ottobre alle udienze dibattimentali dinanzi alla Corte delle assise criminali di Lugano e il suo comportamento contrario al principio della buona fede e al divieto dell’abuso di diritto. Nel processo di primo grado, lo ricordiamo, l’avvocato era stato condannato, in contumacia, a una pena detentiva (parzialmente aggiuntiva) di 24 mesi, sospesa con la condizionale per un periodo di prova di 3 anni. Ebbene, nemmeno il Tribunale federale ha accolto le sue censure confermando il dispositivo della Crp che ha dichiarato irricevibile il suo reclamo a causa dell’uso di termini oltraggiosi e denigratori e lo ha considerato infondato anche nel merito delle singole contestazioni.

Ieri, 16:562017-08-22 16:56:22
@laRegione

Ferite serie per operai investiti da centauro a Lamone

Avrebbero riportato ferite serie, i due operai investiti da una moto mentre stavano lavorando a un muro a lato della strada Cantonale.

L’incidente è...

Avrebbero riportato ferite serie, i due operai investiti da una moto mentre stavano lavorando a un muro a lato della strada Cantonale.

L’incidente è avvenuto oggi pomeriggio, attorno alle ore 15.30 a Lamone, nei pressi della Farmacia. Stando alle prime informazioni un motociclista, per motivi che saranno stabiliti dall'ichiesta, ha perso il controllo del mezzo meccanico e, dopo aver sbandato, è salito sul marciapiede investendo due operai intenti nella costruzione di un muro di cinta. Anche il motociclista, caduto a terra, è rimasto ferito.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Lugano con tre ambulanze, un’automedica, così come con il veicolo comando che, dopo aver prestato le prima cure ai feriti, li hanno trasportati al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Sul posto anche la Polizia Cantonale.

Il tratto di strada è stato chiuso per permettere i soccorsi e i rilievi da parte degli specialisti del servizio incidenti della Polizia.

(Rescue Media)

Ieri, 11:482017-08-22 11:48:54
@laRegione

È Valentina la cameriera più frizzante della Svizzera italiana

Valentina (La Palazzina di Mezzovico), Paola (bar Vittoria di Mendrisio) e Alessandra (Al Passaparola) sono, nell'ordine, le cameriere più...

Valentina (La Palazzina di Mezzovico), Paola (bar Vittoria di Mendrisio) e Alessandra (Al Passaparola) sono, nell'ordine, le cameriere più frizzanti del Ticino. È quanto ha stabilito la 17esima edizione del concorso indetto dal bimestrale del divertimento Ticino by Night & Day. Il riconoscimento è dedicato alla delicata e affascinante professione di camerieri/e ed è aperto a tutti i baristi/e, che lavorano nella Svizzera italiana.

La premiazione si terrà martedì 29 agosto alle 19.30 a La Palazzina di Mezzovico. Alla serata parteciperanno varie personalità della Svizzera italiana. Altre informazioni sul concorso consultando www.tinotte.ch

Ieri, 06:102017-08-22 06:10:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Consolato d'Italia Lugano, l'acquirente si ritira

È sfumata la vendita del Consolato generale d’Italia di Lugano che, per il momento, resta in via Ferruccio Pelli 16. È stata in effetti interrotta definitivamente...

È sfumata la vendita del Consolato generale d’Italia di Lugano che, per il momento, resta in via Ferruccio Pelli 16. È stata in effetti interrotta definitivamente la trattativa entrata nel vivo nei mesi scorsi con un investitore privato. La palla passa ora al Ministero degli affari esteri a Roma che prossimamente sarà chiamato a riconsiderare la questione alla luce della variante beni culturali di Lugano. Di riflesso, è bloccata anche la trattativa per l’acquisizione di quella che avrebbe potuto essere la nuova sede consolare dello Stato italiano. Entrambe le trattative correvano infatti parallelamente e dipendevano una dall’altra. La compravendita avrebbe dovuto concludersi nei giorni scorsi (cfr, ‘laRegione’ del 15 luglio). Ma, «gli sviluppi sono stati negativi – spiega il console...

Scuola di giornalismo

La Scuola di giornalismo di Bellinzona cerca futuri giornalisti.
Ieri, 06:002017-08-22 06:00:00
@laRegione

'Insetti? Non vedevo l'ora'

“Let’s enjoy delicious insects”. La scritta sulla confezione dispensa incoraggiamenti al consumatore. Eppure, la domanda rimane legittima: nutrirsi di insetti non procura una certa...

“Let’s enjoy delicious insects”. La scritta sulla confezione dispensa incoraggiamenti al consumatore. Eppure, la domanda rimane legittima: nutrirsi di insetti non procura una certa impressione? «Per nulla. Da tempo si parla di questo argomento: sono il cibo del futuro e rispettosi dell’ambiente. E io non vedevo l’ora di provarli» – assicura Mirko, 42 anni, venuto da Ponte Tresa in bicicletta e che incontriamo mentre stringe tra le mani due confezioni del nuovo prodotto a pochi minuti dall’ora di pranzo davanti allo scaffale della Coop di Canobbio, prima succursale ticinese ad inaugurare una tradizione senza precedenti, trattandosi la Svizzera del primo paese europeo a consentire la vendita di prodotti alimentari a base di insetti.
Dopo la luce verde appena data dall’Ufficio...

Scuola di giornalismo

La Scuola di giornalismo di Bellinzona cerca futuri giornalisti.
21.8.2017, 15:372017-08-21 15:37:29
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, inaugurata l'area per camper in via Tassino

È stata inaugurata stamane la nuova zona di sosta per camper o roulotte in via Tassino a Lugano. Un nuovo spazio, realizzato a beneficio dei camperisti in...

È stata inaugurata stamane la nuova zona di sosta per camper o roulotte in via Tassino a Lugano. Un nuovo spazio, realizzato a beneficio dei camperisti in transito, con otto stalli, dove si può sostare per un massimo di 48 ore, con un’area attrezzata e provvista di acqua potabile e corrente elettrica. Hanno presentato il progetto Marco Borradori, sindaco di Lugano, Roberto Badaracco, capo Dicastero cultura, sport ed eventi e Roberto Battaglioni, presidente dell’Associazione camperisti della Svizzera italiana. L’iniziativa ha richiesto un investimento di 27mila franchi e mira a sostenere il comparto del turismo itinerante, che concorre a richiamare sul territorio visitatori provenienti da diversi Paesi. Il turismo in camper rappresenta oggi una risorsa importante per i Comuni dotati di una struttura ricettiva adeguata: da alcuni studi emerge come i camperisti siano visitatori molto dinamici, attratti dalle offerte culturali e naturalistiche di una particolare destinazione, interessati allo shopping, agli itinerari enogastronomici e ai percorsi legati alle tradizioni locali.

21.8.2017, 06:002017-08-21 06:00:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Residenza Emmy a Lugano, storia di un sogno divenuto realtà

Una risposta concreta a un bisogno crescente: la diedero un gruppo di donne luganesi promotrici della Residenza Emmy, una struttura che ha messo le...

Una risposta concreta a un bisogno crescente: la diedero un gruppo di donne luganesi promotrici della Residenza Emmy, una struttura che ha messo le proprie radici in via Adamini 16 a Lugano. Una struttura che offre una ventina di appartamenti a pigione moderata ad anziani in età Avs e autosufficienti. Inaugurato nel 1972, l’edificio venne progettato dall’architetto Gianfranco Rossi su un terreno concesso dalla Città in diritto di superficie con vincolo di restituzione dello stabile nel 2030 “senza debiti e in buono stato”, rinnovato fino al 2055 dal Consiglio comunale nel marzo 2013.
A raccontarci la storia della società cooperativa Residenza Emmy senza scopi di lucro, la municipale di Lugano e presidente del Consiglio di amministrazione dal 2012 Cristina Zanini Barzaghi e Renata...

20.8.2017, 13:482017-08-20 13:48:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, un successo la Traversata con 850 nuotatori

Sono stati ben 850 i nuotatori che hanno partecipato all'85esima edizione della Traversata del lago di Lugano, manifestazione popolare non competitiva di 2500...

Sono stati ben 850 i nuotatori che hanno partecipato all'85esima edizione della Traversata del lago di Lugano, manifestazione popolare non competitiva di 2500 metri sul tradizionale tracciato con partenza da Caprino e arrivo al Lido di Lugano. A giungere per primi sono stati i fratelli Sven e Nils Anderlin dopo 32 minuti e 30 secondi. 

20.8.2017, 12:512017-08-20 12:51:25
Daniela Carugati @laRegione

Posta di Besso, Lugano sul chi va là

Il Municipio di Lugano ritiene poco verosimile l'ipotesi che la filiale della Posta a Besso chiuda. Lo conferma nella risposta al consigliere comunale Plr Ugo Cancelli,...

Il Municipio di Lugano ritiene poco verosimile l'ipotesi che la filiale della Posta a Besso chiuda. Lo conferma nella risposta al consigliere comunale Plr Ugo Cancelli, preoccupato del fatto che l'ufficio di Lugano 3 sia finito nella lista delle sedi 'in verifica'. Questa collocazione, precisa ancora l'esecutivo, “non è da intendere come un 'declassamento' della sede postale di Besso, e neppure una sua chiusura futura senza la volontà di individuare valide soluzioni alternative per garantire al quartiere la continuità e la qualità dei servizi postali”.

Del resto, tiene a sottolineare l'autorità comunale, fra la direzione del Gigante giallo e la Città non si è ancora aperto un tavolo di discussione in merito. “Non appena il dialogo verrà avviato – si ribadisce –, il Municipio prenderà atto delle soluzioni proposte dalla Posta, se non le riterrà adeguate per garantire un servizio di qualità alla cittadinanza, attuerà un esercizio di mediazione a tutela dell'interesse della cittadinanza”. Non solo, “laddove le soluzioni proposte fossero ritenute insufficienti o non del tutto adeguate, il Municipio adirà a PostCom, l'autorità di regolazione sul mercato postale”. 

20.8.2017, 11:552017-08-20 11:55:22
@laRegione

Melide, un'auto finisce contro la scuola. Ferita una donna

Incidente della circolazione stamattina verso le 11 in via al Doyro a Melide. Stando alle prime ricostruzioni, una donna avrebbe sbagliato manovra finendo...

Incidente della circolazione stamattina verso le 11 in via al Doyro a Melide. Stando alle prime ricostruzioni, una donna avrebbe sbagliato manovra finendo contro la rete metallica di recinzione, abbattendola e finendo nella sottostante scarpata per poi fermarsi contro lo stabile delle scuole. La donna, subito soccorsa dai passanti, è stata presa in cura dal personale della Croce Verde di Lugano che in seguito l’ha trasportata al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni non dovrebbero destare alcuna preoccupazione. Sul posto anche la Polizia per il rilievi del caso.

20.8.2017, 08:032017-08-20 08:03:00
@laRegione

Galleria Vedeggio-Cassarate chiusa di notte da oggi a venerdì

Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, comunica che la galleria Vedeggio - Cassarate sarà chiusa al traffico per cinque notti,...

Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, comunica che la galleria
Vedeggio - Cassarate sarà chiusa al traffico per cinque notti, da domenica 20 agosto a venerdì 25 agosto 2017, dalle ore 21.00 alle ore 5.00.

Le deviazioni saranno adeguatamente segnalate. La chiusura della galleria è determinata dall’esigenza di effettuare lavori di manutenzione importanti quali la pulizia del vano di circolazione e delle canalizzazioni di drenaggio.

Inoltre, verrà effettuata la consueta revisione annuale dell’intera infrastruttura.

19.8.2017, 06:002017-08-19 06:00:00
Marco Pellegrinelli

Bironico, la linea dell'alta tensione finisce a Losanna

La querelle relativa al potenziamento della linea dell’alta tensione per la ferrovia che attraversa il nucleo di Bironico finirà al Tribunale federale. La...

La querelle relativa al potenziamento della linea dell’alta tensione per la ferrovia che attraversa il nucleo di Bironico finirà al Tribunale federale. La Parrocchia, che sin dall’inizio – cioè dal momento della pubblicazione da parte delle Ffs degli appositi piani – aveva contrastato la realizzazione del progetto, ha deciso di inoltrare ricorso ai giudici di Losanna. E, si badi bene: ha deciso di andare sino in fondo da sola, ossia senza quello che durante questa annosa vertenza, iniziata nell’ormai lontano 2010, era stato il suo “naturale alleato”, ossia il Comune. Monteceneri, che dopo l’aggregazione nell’alta Valle del Vedeggio aveva ereditato la questione dall’ex Comune di Bironico, ha infatti ritenuto di dover desistere.
A tal proposito si rammenta che l’opposizione al...

18.8.2017, 17:542017-08-18 17:54:44
Marco Marelli

Estradato in Italia, Francesco Corallo aveva conti anche in banche di Lugano

Il re dello slot machine, Francesco Corallo che negli anni scorsi grazie a personaggi noti nel mondo politico aveva cercato di...

Il re dello slot machine, Francesco Corallo che negli anni scorsi grazie a personaggi noti nel mondo politico aveva cercato di mettere le mani sul Casinò di Campione d'Italia, arrestato il 14 dicembre 2016, nell'ambito dell'operazione ''Rouge et Noir'' è stato estradato in Italia. È ritenuto il promotore di un’associazione a delinquere a carattere transnazionale specializzata nel riciclaggio di grosse somme di denaro ricavate dal mancato versamento delle imposte sugli introiti delle slot machine. A Corallo saranno contestualmente notificati numerosi decreti di sequestro di denaro, conti correnti, quote societarie, beni mobili e immobili, anche siti all’estero, per un importo pressoché equivalente agli illeciti guadagni ottenuti.

E fra i ''siti all'estero'' ci sono anche conti correnti presso banche di Lugano dai quali, stando a quanto trapelato, transitavano i capitali destinati a Saint Martin, nelle Antille Olandesi, dove Francesco Corallo, è titiolare di diversi Casinò e da dove controllava il suo impero radicato nel gioco d'azzardo. Le operazioni fraudolente del sodalizio criminale hanno coinvolto personaggi noti del mondo politico ed economico italiano e hanno fruttato all’organizzazione guadagni per oltre 200 milioni di euro, si legge in un comunicato stampa del Comando generale della Guardia di Finanza di Roma. Un pallino per i Corallo le case da gioco. Prima di lui anche il padre Gaetano, uomo del clan Santapaola, super boss di Cosa Nostra. Gaetano Corallo arrestato in occasione della ''notte di San Martino'' del 1983, in quanto organico alla mafià dei casino, che aveva puntato su Campione e Sanremo. Fatti per i quali era stato condannato a 7 anni e mezzo.

18.8.2017, 17:342017-08-18 17:34:19
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, moltiplicatore giù con la tassa sui rifiuti? 'Non è detto'.

Resta vago il Municipio di Lugano nelle due risposte ad altrettante interrogazioni. Non è per sicuro che l’entrata in vigore della tassa sui...

Resta vago il Municipio di Lugano nelle due risposte ad altrettante interrogazioni. Non è per sicuro che l’entrata in vigore della tassa sui rifiuti (non si sa ancora quando) si accompagnerà con una riduzione del moltiplicatore d’imposta. Stando alle stime, gli introiti supplementari dovrebbero attestarsi a poco meno di nove milioni di franchi, cifra che corriponde a una quota fra il 2 e il 3 per cento dell’imposizione fiscale comunale.
Tuttavia, l’esecutivo, citando la legge organica comunale, scrive che nella fissazione del moltiplicatore occorre tenere conto dell’equilibrio finanziario e dell’ammontare del capitale proprio. Pertanto, la percentuale di prelievo delle imposte comunali non dipende da un unico fattore ma dalla situazione conomico-finanziaria complessiva. D’altra parte il Municipio è disposto ad adottare misure che mitigheranno il nuovo contributo a favore delle categorie di cittadini meno agiate. Misure che però sono ancora tutte la valutare.

18.8.2017, 16:192017-08-18 16:19:27
@laRegione

Sigirino, la morte del minatore resterà senza colpevoli?

È una sola la certezza emersa nei due giorni di processo celebrato alla Corte delle assise correzionali di Lugano: Pietro Mirabelli, 54enne minatore attivo...

È una sola la certezza emersa nei due giorni di processo celebrato alla Corte delle assise correzionali di Lugano: Pietro Mirabelli, 54enne minatore attivo nel cantiere della galleria di Sigirino quel 22 settembre del 2010 non avrebbe dovuto essere sotto il braccio della perforatrice mentre era attiva. Una certezza che accumuna accusa e difese. Nessuno è invece stato in grado di capire né di spiegare il motivo per cui l’uomo si trovasse lì, proprio dove una roccia di 400 chili si staccò e gli cadde addosso uccidendolo.
Una presenza inopportuna e sconsiderata quella della vittima è parsa agli occhi dei tre avvocati che ieri hanno sostenuto le arringhe a difesa dei rispettivi imputati.

Ad aprire le danze è stato Stefano Rossi che tutela il minatore macchinista 45enne, accusato, come gli altri tre imputati, di omicidio colposo, subordinatamente di violazione delle regole dell’arte edilizia. Il legale ha chiesto il proscioglimento del suo assistito in quanto «non ci sono prove che si sia distratto, né che abbia violato le norme di sicurezza». Rossi ha contestato sia le conclusioni del pg John Noseda che quelle del legale di parte civile Sandra Xavier. Lo ha fatto citando passaggi della stessa perizia giudiziaria spiegando che i fatti emersi non provano la responsabilità dell’imputato. L'avvocato ha poi censurato l’inchiesta: il cantiere non è nemmeno stato posto sotto sequestro dopo la tragedia. E le gravissime lacune istruttorie impediscono di trarre qualsiasi conclusione definitiva. Le prime fasi dell’indagine sono state peraltro ritenute insufficienti dal perito che ha peraltro criticato i rilievi della Scientifica e le analisi degli esperti sull’incidente.

La parola è poi passata a Luigi Mattei, legale del caposciolta 68enne, per il quale ha chiesto il proscioglimento contestando l’atto d’accusa stilato dal pg John Noseda. Il legale, sottolineando il lungo tempo trascorso dai fatti (sette anni), si è lungamente soffermato sui clamorosi errori dell’istruttoria: «Il peccato originale è stato quello di non aver chiesto un accompagnamento di specialisti di lavori in galleria subito dopo la tragedia – ha detto Mattei, facendo eco all’avvocato Rossi –. L’istruttoria contiene inoltre troppi elementi da chiarire, fra cui quale fosse l’attrezzatura attorno alla perforatrice, la stato dei lavori al momento dei fatti e la descrizione delle cause del distacco della roccia di 400 chili che ha ucciso Mirabelli». Secondo il legale, l’analisi della scatola nera contenuta nella perforatrice avrebbe consentito di ricostruire l’incidente. Insomma, troppe domande restano senza una risposta univoca anche nella perizia giudiziaria «che non poteva fare miracoli a due anni dai fatti senza elementi e senza che il perito abbia potuto essere sul posto subito dopo la tragedia», ha aggiunto Mattei.

“Mera consulenza senza alcun potere decisionale, l’ingegnere non era il responsabile della sicurezza bensì un addetto”. Questo è il succo del contratto di lavoro per gli incarichi del 50enne nel cantiere di AlpTransit di Sigirino citato dal suo avvocato Sebastiano Pellegrini. Muove da queste considerazioni la richiesta di proscioglimento del suo assistito a cui non possono essere chiesti risarcimenti. Per l’avvocato, dovrebbe essere chiaro che le censure mosse al cinquantenne «cadono nel vuoto: il mio assistito non aveva il compito di verificare l'adeguatezza della formazione dei lavoratori». Il legale ha pure sottolineato come l'ingegnere non era nemmeno in galleria quando è successa la tragedia. L’imputato non aveva neppure compiti di sorveglianza e nella denegata ipotesi che l'ingegnere fosse ritenuto in qualche modo responsabile della tragedia, ha rimarcato Pellegrini, non c’è il nesso di causalità fra l'incidente e il sua comportamento.

La sentenza del giudice Mauro Ermani è attesa nei prossimi giorni.

18.8.2017, 16:032017-08-18 16:03:18
laRegione Ticino

Canapa light, Ugo Cancelli chiede alla Città di Lugano che intende fare

La vendita di sigarette e prodotti a base di canapa cosiddetta light (meno di 1% di Thc) è stata autorizzata a livello federale. E passi....

La vendita di sigarette e prodotti a base di canapa cosiddetta light (meno di 1% di Thc) è stata autorizzata a livello federale. E passi. Ma a una condizione, tuttavia: che vengano messi ben determinati paletti sulla scorta di quanto è stato fatto a Chiasso e deciso dalla polizia cantonale per quanto riguarda, nel specifico, i suoi agenti. Così auspica Ugo Cancelli per la città di Lugano onde evitare – citiamo – “il ripetersi delle devastanti esperienze avvenute tra la fine degli anni novanta e il 2000”.
Il Municipio di Chiasso – rileva il consigliere comunale del Plr nell’interrogazione presentata ieri al Municipio – con un’ordinanza ha esplicitamene vietato la coltivazione e lo smercio di questi prodotti a basso tenore di Thc su tutto il proprio territorio. In particolare, l’ordinanza proibisce attività economiche ad essi legate nel raggio di 300 metri attorno a luoghi sensibili (scuole, parchi, giochi, luoghi dove si pratica sport, luoghi di culto, case per anziani, ecc.), così come attività di vendita ambulanti. Eventuali violazioni nella città di confine saranno sanzionate in base all’art. 199 del codice di procedura penale. Alla luce di tutto ciò, Ugo Cancelli chiede al Municipio qual è la situazione a Lugano sul fronte della canapa light; se è intenzionato a seguire l’esempio di Chiasso, emanando un’ordinanza simile; se ritiene opportuno intensificare l’informazione ai giovani e nelle scuole sui pericoli insiti nel consumo di cannabis e marijuana; e se, considerati gli effetti sulla guida, ha intenzione di vietare a tutti i suoi agenti il consumo di questa sostanza, come del resto ha fatto la polizia cantonale.

18.8.2017, 11:472017-08-18 11:47:56
@laRegione

Fuga di gas a Vico Morcote

Fuoriuscita di gas tossico stamattina a Vico Morcote. È successo durante le operazioni di riempimento dell’impianto di depurazione di una piscina in un’abitazione di via Davigh attorno alle...

Fuoriuscita di gas tossico stamattina a Vico Morcote. È successo durante le operazioni di riempimento dell’impianto di depurazione di una piscina in un’abitazione di via Davigh attorno alle 10. La fuoriuscita è riconducibile, secondo l'agenzia Rescue media, alla probabile miscelazione di due sostanze.

Sul posto sono intervenuti i pompieri di Melide e gli specialisti del centro chimico cantonale dei pompieri di Lugano. Le tre persone che si trovavano all'interno dell’abitazione al momento del fatto sono state visitate dal personale sanitario del Servizio autoambulanza Mendrisiotto (Sam).

Una volta appurata la causa i pompieri hanno provveduto a ventilare i locali. Sul posto anche la Polizia per gli accertamenti del caso.

18.8.2017, 11:352017-08-18 11:35:16
@laRegione

Crollo nel S. Salvatore, Consiglio federale risponde a Chiesa: 'Manutenzione efficace'  

"Il Consiglio federale ritiene efficaci le attuali procedure di manutenzione e di rilevamento dello stato delle...

"Il Consiglio federale ritiene efficaci le attuali procedure di manutenzione e di rilevamento dello stato delle gallerie lungo le strade nazionali. Dopo il recente incidente, parallelamente agli accertamenti approfonditi in corso sulle cause, nella galleria Melide-Grancia sono state adottate misure preventive supplementari quali perforazioni di drenaggio, immagini dettagliate, misurazioni di controllo e interventi locali di consolidamento, per evitare il ripetersi di episodi simili". È quanto precisa il Consiglio federale in questi giorni rispondendo a un'interrogazione dal titolo Gallerie sicure del consigliere nazionale Udc Marco Chiesa.

Queste le risposte alle altre domande di Chiesa:

- Quali e quanti controlli sono stati effettuati sulle gallerie ticinesi, in particolare in quella del San Salvatore? "Dal 1° gennaio 2007 le gallerie delle strade nazionali sono sottoposte ogni cinque anni a ispezione visiva dall'Ufficio federale delle strade. La galleria Melide-Grancia (San Salvatore), progettata e realizzata all'inizio degli anni Sessanta, è stata inoltre oggetto di diverse verifiche approfondite, di cui le più recenti nell'autunno 2013 nella canna in direzione sud e nella primavera 2015 in quella opposta. L'ultimo risanamento di elementi costruttivi e impianti elettromeccanici ha avuto luogo tra il 2012 e il 2015, seguito da un'ispezione a ottobre 2016. Avendo constatato ulteriori anomalie, è stata condotta una nuova ispezione a gennaio 2017.

- Come è organizzata in generale la manutenzione di queste infrastrutture? "L'Unità territoriale del Cantone Ticino, dipendente dalla Divisione delle costruzioni cantonale, svolge una volta all'anno, su incarico dell'Ustra, la manutenzione ordinaria, che comprende sia la pulizia completa del tunnel (pareti laterali, volta, segnaletica, canalizzazioni ecc.) sia il controllo dell'equipaggiamento tecnico (dispositivi di sicurezza, ventilazione, segnaletica, impianti elettrici). Se necessario, l'Unità territoriale provvede anche a piccole riparazioni dell'infrastruttura. Gli interventi di ripristino di entità maggiore sono invece effettuati nell'ambito dei progetti di risanamento diretti dall'USTRA. Il risanamento della galleria Melide-Grancia realizzato negli scorsi anni ha riguardato, dopo la volta, la sostituzione degli impianti elettromeccanici e del sistema di ventilazione. Sono state inoltre effettuate iniezioni locali di materiale isolante e si è proceduto al rifacimento del manto stradale.

- Quali motivi hanno portato al crollo della parete? Erano prevedibili? "L'Ustra sta ricercando, insieme a esperti esterni, le cause precise di questo inatteso distacco di parete. I motivi del crollo sono ancora ignoti".

- Il Consiglio federale può garantire agli utenti autostradali un utilizzo sicuro delle gallerie ticinesi? "Le opere delle strade nazionali devono essere spesso realizzate in un contesto geologico complesso. Per questo le gallerie sono soggette a controlli e interventi di manutenzione periodici secondo norme, direttive e standard vigenti. L'USTRA fa tutto il possibile per garantire la sicurezza degli utenti".

- A seguito di quanto accaduto, dei controlli che si rendono necessari su tutta al galleria e degli interventi di manutenzione e riparazione, come sarà gestito e garantito il traffico verso sud? "I lavori, che interessano entrambe le canne, si svolgeranno unicamente di notte, mantenendo aperta una canna alla volta con circolazione a doppio senso, in modo da ridurre al minimo i disagi al traffico".

Chiesa: 'Solo un miracolo ha scongiurato la tragedia' 

Il consigliere nazionale Chiesa faceva questa premessa, quel giovedì 8 giugno (giorno del crollo), introducendo le sue domande al Consiglio federale: "Questa mattina un pezzo di parete all'interno della galleria del San Salvatore in direzione sud si è staccato cadendo sulla carreggiata. Alcuni veicoli sono stati colpiti dai detriti. Solo un miracolo ha scongiurato un incidente dalle conseguenze catastrofiche. Basti pensare a ciò che sarebbe successo se questo crollo si fosse verificato negli orari serali di punta quando la galleria è estremamente utilizzata. Le immagini lasciano francamente senza parole. Come è possibile che un tale crollo si sia verificato nel nostro Paese?".