Luganese

Ieri, 18:152017-03-22 18:15:15
Guido Grilli @laRegione

La Corte dà fiducia all'ex hooligan

"La Corte vuole credere che l'imputato ha cambiato vita”. Il giudice Mauro Ermani (nella foto), presidente della Corte delle assise criminali ha ritenuto inutile far tornare in...

"La Corte vuole credere che l'imputato ha cambiato vita”. Il giudice Mauro Ermani (nella foto), presidente della Corte delle assise criminali ha ritenuto inutile far tornare in carcere il 24enne, ex hooligan violento che nel 2013 era stato condannato a 2 anni e mezzo di carcere per aver aggredito al Carnevale di Montagnola un agente della polizia cantonale e altri due agenti durante un derby di hockey alla Resega, nonché, uscito dal carcere, nel 2015 alzato le mani nei confronti di un altro agente. Il tempo, tuttavia, ha maturato il giovane, il quale dal suo ultimo reato dell'agosto 2015 ha dato prova di una nuova condotta: lavoro, attività sportive e soprattutto non ha più bevuto alcool, miccia che nei tre episodi ha scatenato l'inaudita violenza contro le autorità e i funzionari. La Corte ha confermato la pena proposta dalla pp Chiara Borelli: 7 mesi sospesi per quattro anni e rinuncia alla revoca dei 21 mesi sospesi del precedente giudizio, nonché obbligo di misure di condotta: controlli dell'astensione dall'alcool, anche a sorpresa e trattamento ambulatoriale da uno psicologo.

21.3.2017, 18:072017-03-21 18:07:10
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, il rischio di crash? 'Caso unico con l'inchiesta Ufac ancora aperta', dice Borradori

«Il Municipio non ne era al corrente, è il primo caso noto e l’inchiesta dell’Ufficio federale dell’aviazione...

«Il Municipio non ne era al corrente, è il primo caso noto e l’inchiesta dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (Ufac) è ancora in corso». Queste le prime risposte fornite dal sindaco di Lugano Marco Borradori al termine della seduta di lunedì sera rispetto all’interrogazione di Tiziano Galeazzi (Udc) e Sara Beretta–Piccoli sul maldestro avvicinamento di un aereo all’aeroporto di Agno risalente all’ottobre 2015, quando un Dash Q400 della Austrian Airlines, per conto di Swiss sulla rotta tra Zurigo e Lugano, ha rischiato di schiantarsi sulla Collina d'Oro. Qualsiasi miglioramento è ben visto dall’esecutivo, ha proseguito il sindaco, «negli anni scorsi in accordo con l’Ufac sono state messe a punto procedure di avvicinamento e misure che le facilitino». Non è invece vero che alcune compagnie aeree abbiano piloti non abilitati ad atterrare ad Agno. Rispetto al rilancio dello scalo, il sindaco ha annunciato che dopo aver licenziato il messaggio la scorsa settimana, la Città ha subito scritto al Cantone perché «non vi sono state finora chiare e significative prese di posizione a favore dell’aeroporto e del suo indiscutibile ruolo nell’economia cantonale e regionale», mentre l’attuale area Check-in sarà interamente dedicata al Lac.

Codice etico ‘non per municipali’

Codice etico da sottoscrivere anche dai municipali in carica, oltre che dai docenti dell’Istituto scolastico cittadino? L’esecutivo di Lugano sarebbe anche disposto a farlo, ha risposto il direttore del Dicastero finanze Michele Foletti (supplente di Lorenzo Quadri assente in quanto a Berna per la seduta di Consiglio nazionale) lunedì ser. La richiesta formulata dal gruppo Ppd tramite un’interpellanza è stata ritenuta ridondante e di difficile applicazione. Foletti: «Esiste già la dichiarazione di fedeltà alle leggi in occasione dell’entrata in carica. Ci sarebbe poi un’altra questione: chi sarebbe l’organo preposto a sanzionare chi non rispetta il codice etico? Non potrebbe farlo la Sezione enti locali che è l’autorità di vigilanza sui Comuni ma non su un codice etico adottato volontariamente, per cui potrebbe toccare al Consiglio comunale…».

21.3.2017, 17:272017-03-21 17:27:40
Alfonso Reggiani @laRegione

Muzzano, salvato dai pompieri di Lugano il cervo finito in una vasca di contenimento

Un cervo è finito in una vasca di contenimento nei pressi del Comune di Muzzano. L'animale è stato rinvenuto daglii...

Un cervo è finito in una vasca di contenimento nei pressi del Comune di Muzzano. L'animale è stato rinvenuto daglii specialisti dell’Unità di intervento tecnico dei pompieri di Lugano stamattina e lo hanno tratto in salvo. Sul posto, è intervenuto anche il guardiacaccia. Per soccorrere l’animale impaurito si è resa necessaria la creazione di un varco in un muro. L’animale è stato in seguito liberato nel bosco adiacente, sano e salvo.

21.3.2017, 15:342017-03-21 15:34:16
Alfonso Reggiani @laRegione

Chiusure uffici postali, l'indignazione monta in Malcantone

Trasuda indignazione la nota stampa diffusa dal Comitato di coordinamento dei sindaci del Malcantone, dopo le recente riunione di Vernate. Il comitato ha...

Trasuda indignazione la nota stampa diffusa dal Comitato di coordinamento dei sindaci del Malcantone, dopo le recente riunione di Vernate. Il comitato ha reagito duramente alla richiesta di chiarimenti formulata in febbraio sul futuro degli uffici postali rimasti in Malcantone. Una risposta “che ha il solo scopo di avvolgere in una nuvola di fumo la problematica della chiusura degli uffici postali”.
Il Comitato stigmatizza anche le modalità operative per attuare le decisioni della Direzione generale che non tengono conto delle rivendicazioni degli enti locali. I sindaci invitano “il Consiglio di Stato a intervenire in modo deciso verso la direzione della Posta affinché la stessa metta una moratoria sulla chiusura degli uffici postali fintanto che non ci sarà chiarezza. Un invito è pure rivolto alla Deputazione ticinese a Berna affinché chieda al Consiglio federale di rivedere il piano di redditività della Posta. I Comuni malcantonesi sono invitati alla solidarietà territoriale per opporsi all’arroganza burocratica dei funzionari e a chiedere l’effetto sospensivo alla Commissione federale delle Poste.

21.3.2017, 15:132017-03-21 15:13:35
Alfonso Reggiani @laRegione

Bufale online, anche Lorenzo Quadri ci casca

Anche il municipale di Lugano e consigliere nazionale Lorenzo Quadri è caduto nella rete delle bufale. Dapprima ha postato: “Avanti, facciamoli entrare tutti come...

Anche il municipale di Lugano e consigliere nazionale Lorenzo Quadri è caduto nella rete delle bufale. Dapprima ha postato: “Avanti, facciamoli entrare tutti come vorrebbe la gauche-caviar spalancatrice di frontiere che si costituisce in nuovi comitati” in base a una notizia diffusa dal portale “Gazzetta della Sera”, poi l’ha cancellato. Nel frattempo, è stato bacchettato da Mirko D'Urso, direttore del Mat: “Quadri dovrebbe controllare le fonti dalle quali prende spunto per i suoi post biliosi!”.

21.3.2017, 10:332017-03-21 10:33:40
Dino Stevanovic @laRegione

Sequestrò, picchiò e abusò della ragazza; a processo un 26enne

Caricò la propria ragazza in auto e - convinto che lei lo tradisse e sotto gli effetti dell'alcol - la sequestrò impedendole di uscire e la...

Caricò la propria ragazza in auto e - convinto che lei lo tradisse e sotto gli effetti dell'alcol - la sequestrò impedendole di uscire e la picchiò. In un episodio successivo la costrinse anche a una rapporto orale. I fatti risalgono al 2008/2009 - quando imputato e vittima erano poco più che maggiorenni -, eppure il caso arriva alle Assise criminali solo oggi a causa delle responsabilità negate dal giovane negli anni, assunte solo in tempi relativamente recenti. Il 26enne svizzero dovrà rispondere di diverse ipotesi di reato: ripetuto sequestro di persona e ripetuta coazione, coazione sessule tentata e consumata, ripetuta guida in stato di inettitudine, guida in stato di revoca, ripetuta grave infrazione alle norme della circolazione e tentata istigazione a sviamento della giustizia. Altre accuse, legate all'uso di armi, sono invece cadute ormai in prescrizione.

21.3.2017, 09:482017-03-21 09:48:22
Cristina Ferrari @laRegione

Claudio Hess alla testa della Protezione civile Lugano Campagna

Nel corso del mese di gennaio è stato indetto il concorso per la nomina del nuovo comandante del Consorzio Protezione Civile Regione Lugano Campagna...

Nel corso del mese di gennaio è stato indetto il concorso per la nomina del nuovo comandante del Consorzio Protezione Civile Regione Lugano Campagna, in quanto alla fine del 2017 l’attuale comandante Ferruccio Landis andrà in pensione. Scaduto il termine per l’inoltro delle candidature e dopo la relativa analisi, la Delegazione consortile ha fatto cadere la sua scelta sull’attuale vice comandante, il maggiore Claudio Hess, già alle dipendenze della Pci dal 1° ottobre 2001.

20.3.2017, 18:182017-03-20 18:18:00
Marco Marelli

Incendi sui monti fra Ceresio e Lario, attivati cinque elicotteri e un canadair

Raffica di incendi boschivi, sui monti tra Lario e Ceresio, soprattutto quelli a ridosso del luganese, come quello che sta...

Raffica di incendi boschivi, sui monti tra Lario e Ceresio, soprattutto quelli a ridosso del luganese, come quello che sta devastando i boschi sopra Garzeno. Una decina i focolai sono divampati tra domenica e ieri hanno mandato in fumo quasi 1000 ettari fra boschi e pascoli. Complice la siccità e l’azione dell’uomo che brucia le sterpaglie, senza poi essere in grado di tenere sotto controllo le fiamme, per i vigili del fuoco di Como e dei vari distaccamenti, e per i volontari non si può dire che il lavoro stia mancando. Anche ieri a dare una mano sono stati impegnati cinque elicotteri e un Canadair nel tentativo di fronteggiare la situazione, considerato che le fiamme si stavano avvicinando alle baite di montagna. Da parte sua, la sala operativa della Protezione civile di Como ancora ieri, così come nel fine settimana, ha diffuso un allarme rosso di elevata criticità per l'intera zona che comprende le montagne tra Lario e Ceresio. Un avvertimento che sembra essere caduto nel vuoto.

20.3.2017, 15:232017-03-20 15:23:28
Cristina Ferrari @laRegione

Funicolare degli Angioli a Lugano: quale futuro?

Sono quattro le domande che il consigliere popolardemocratico Giovanni Albertini invia, per mezzo di un’interrogazione, al Municipio di Lugano. Protagonista la...

Sono quattro le domande che il consigliere popolardemocratico Giovanni Albertini invia, per mezzo di un’interrogazione, al Municipio di Lugano. Protagonista la funicolare degli Angioli di Lugano, in disuso da anni. «A oggi – scrive Albertini – dopo quattro anni dalla mozione di Lorenzo Jelmini chiedeva di inserire la funicolare degli Angioli nella lista dei beni culturali d’importanza cantonale, nulla sembra essersi mosso». Da qui gli interrogativi: la funicolare degli Angioli è stata riconosciuta quale bene culturale d’importanza cantonale? A che punto – preme conoscere il consigliere ppd – è la richiesta delle sovvenzioni federali elargite in base alla Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio? Sovvenzioni di cui Albertini chiede inoltre di conoscerne il tenore. Inoltre, le due soluzioni (restauro statico o recupero storico), prospettate a suo tempo dal Municipio sono ancora attuali? O l’Esecutivo ha elaborato nuove strategie per la rivalorizzazione? Se sì, perciò, quali? Domanda infine il popolardemocratico parlando anche di un concorso d’idee.

20.3.2017, 06:302017-03-20 06:30:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Plr, la capogruppo a Lugano ci parla della sua carriera 'lampo'

A meno di un anno dall’ottima elezione in Consiglio comunale, con l’investitura a capogruppo, ecco la nomina a vicepresidente del Plr e membro del’...

A meno di un anno dall’ottima elezione in Consiglio comunale, con l’investitura a capogruppo, ecco la nomina a vicepresidente del Plr e membro del’Ufficio presidenziale. Sta decisamente bruciando le tappe Karin Valenzano Rossi, 45 anni, sposata con due figlie. Vive a Cadro e lavora a Lugano come avvocato e notaio, partner di Walder Wyss Ag, studio legale zurighese e insegna al Centro di Studi Bancari. Avanti così, la sua carriera politica è destinata ad avere un futuro roseo.
Forse è davvero sbocciata una nuova stella sotto il cielo di Lugano. Intanto, si è accorto di lei anche Bixio Caprara, neopresidente del Plr cantonale, che l’ha voluta nel suo gruppo incaricandola di occuparsi di finanze, comunicazione e marketing. È la seconda rappresentante del Luganese, assieme ad Alex...

20.3.2017, 06:202017-03-20 06:20:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Collina d'Oro, rimane 'insanato' l'abuso al Resort

Potrebbe finalmente concludersi la vertenza fra il Comune di Collina d’Oro e l’imprenditore Silvio Tarchini per via di un manufatto non previsto nel Piano di...

Potrebbe finalmente concludersi la vertenza fra il Comune di Collina d’Oro e l’imprenditore Silvio Tarchini per via di un manufatto non previsto nel Piano di quartiere annesso al Resort di Agra. Il Municipio ha recentemente concesso all’imprenditore la licenza di demolizione dell’edificio realizzato senza domanda di costruzione. La disputa fra le parti risale al quadriennio scorso ma la casa non completamente terminata è ancora al suo posto. Il caso è stato rievocato nel corso di una serata pubblica ad Agra ed è stato oggetto di una presa di posizione dell’esponente di Forza Collina Sebastiano Calcò (cfr, ‘laRegione’ di sabato).
Quello che agli occhi dell’autorità comunale è un vero e proprio abuso edilizio, consiste in uno stabile di circa 200 metri quadrati di Sul (superficie utile...

19.3.2017, 14:032017-03-19 14:03:20
Marco Marelli

Zoppi, la condanna e i retroscena del suo rapimento falito

Per immobilizzarlo avrebbero usato un taser, inserito dall’Onu fra gli strumenti di tortura. È l’esperienza che avrebbe dovuto vivere Marco Zoppi,...

Per immobilizzarlo avrebbero usato un taser, inserito dall’Onu fra gli strumenti di tortura. È l’esperienza che avrebbe dovuto vivere Marco Zoppi, focoltoso broker milanese, residente a Lugano che venerdì a Firenze, per associazione a delinquere finalizzata ad atti abusivi di intermediazione finanziara e di gestione del risparmio, ha patteggiato tre anni e due mesi di reclusione sospesi (cfr, laRegione edizione cartacea di sabato).
Il rapimento di Marco Zoppi sarebbe dovuto avvenire il 1 dicembre del 2016 nei pressi del casello autostradale Brescia centro. Il rapimento era sfumato, ma dalla fine di febbraio in carcere ci sono due presunti sequestratori, dopo la “soffiata” giunta ai carabinieri di Valdagno (Vicenza). I militari del Reparto investigativo di Vicenza, coordinati dal procuratore aggiunto di Brescia Sandro Raimondi erano niusciti a ottenere le prime prove e a individuare la vittima del mancato rapimento, il broker residente a Lugano. Il rapimento era sfumato a seguito di un controllo di un veicolo con targhe slovene noleggiata a Vicenza. Sul furgone c'erano corde, un nastro adesivo usato per i pacchi e delle corde. Il giorno del mancato rapimento era stata avvistata una Porsche, targata Ticino, di Marco Zoppi, invitato a Brescia “per motivi di lavoro” dai due rapitori che lo scorso mese sono stati arrestati. Sono Tiziano Frazza, 60enne imprenditore veronese, e Marco Vigato, 47enne procacciatori d'affari vicentino. Quest'ultimo guidava il furgone che sarebbe servito per portare Marco Zoppi nel nascondiglio segreto, un cascinale nel veronese. Vanificato il primo tentativo di rapimento, i due (Frazza con il broker residente a Lugano negli anni aveva intrattenuto rapporti di affari e investimenti), non si sono fermati, pianficando un nuovo sequestro con modalità differenti.
Ma è arrivata prima l’ordinanza di custodia cautelare per tentato sequestro a scopo di estorsione. Stando al magistrato inquirente bresciano, i due avrebbero organizzato il sequestro per costringere Marco Zoppi ad effettuare transazioni di ingenti somme di denaro (decine di milioni di euro) di provenienza illecita.

18.3.2017, 06:502017-03-18 06:50:00
Dino Stevanovic @laRegione

Castagnola, in arrivo il nuovo autosilo

Entro la fine del mese. Manca davvero poco alla presentazione del messaggio sull’opera di risanamento dell’autosilo di via Cortivo a Castagnola. Alcuni dettagli ancora e –...

Entro la fine del mese. Manca davvero poco alla presentazione del messaggio sull’opera di risanamento dell’autosilo di via Cortivo a Castagnola. Alcuni dettagli ancora e – entro un paio di settimane ci confermano dal Dicastero del territorio – il Municipio potrà discutere del piano per rimettere a posto la struttura. Sono diversi infatti i lavori che andrebbero fatti, dal beton che si spacca alla carbonatazione del ferro. Ma non solo: cogliendo la palla al balzo, questa sarà anche l’occasione per ampliare il parcheggio e trovare così una seppur piccola risposta alla costante penuria di posti auto nella zona. Una soluzione al problema era stata individuata già due anni fa (cfr. ‘laRegione’ del 23.9.2015), ma – complici le elezioni comunali e il cambio di legislatura – i tempi si sono un...

18.3.2017, 06:002017-03-18 06:00:00
Cristina Ferrari @laRegione

Luogo di cura e di cultura

Tutti lo chiamiamo Otaf. E tutti ci siamo almeno una volta passati davanti. ‘Porta’ della Collina d’Oro, l’Opera ticinese per l’assistenza alla fanciullezza di Sorengo compie cent’anni e lo...

Tutti lo chiamiamo Otaf. E tutti ci siamo almeno una volta passati davanti. ‘Porta’ della Collina d’Oro, l’Opera ticinese per l’assistenza alla fanciullezza di Sorengo compie cent’anni e lo fa mettendo ‘in piazza’ le proprie esperienze e le proprie emozioni. Ben 380 ospiti, di cui un centinaio interni, 350 dipendenti, uno stuolo di famiglie. Un vero e proprio ‘paese’ dove convivono umanità, professioni e caratteri diversi. Alessandra Rossi Ghiglione, responsabile del progetto ‘Albergo della Luce’, ne ha raccolto le storie «per trasformarle in azioni teatrali». Si chiama ‘teatro sociale e di comunità’, dunque «teatro non di intrattenimento ma volto a creare delle trasformazioni nella vita delle persone e nelle relazioni». Il progetto, che nasce in occasione del centenario dell’Otaf, è...

17.3.2017, 21:582017-03-17 21:58:44
@laRegione

Dal Ps e Indipendenti di Alto Vedeggio un “no alla chiusura indiscriminata degli uffici postali”

È un “forte e chiaro No alla chiusura indiscriminata degli uffici postali e allo smantellamento pubblico”...

È un “forte e chiaro No alla chiusura indiscriminata degli uffici postali e allo smantellamento pubblico” quello che arriva dal gruppo PS e Indipendenti di Alto Vedeggio. Il gruppo si “oppone fermamente alle incessanti politiche di razionalizzazione e contenimento che caratterizzano da molti anni”. Risultato di tutto questo è “il peggioramento delle condizioni lavorative che sta mettendo sempre più in serio pericolo, non solo i posti di lavoro, ma anche la qualità di questo importante servizio a scapito di tutta la popolazione”.