Luganese

Oggi, 16:002017-02-21 16:00:34
Guido Grilli @laRegione

Avvicinamento di un aereo? Udc e Ppd interpellano il Municipio di Lugano

È sfociata in una interpellanza, la notizia rimbalzata ieri sul quotidiano austriaco 'Kurier' secondo cui un Dash Q400 della Austrian...

È sfociata in una interpellanza, la notizia rimbalzata ieri sul quotidiano austriaco 'Kurier' secondo cui un Dash Q400 della Austrian Airlines, che opera per conto di Swiss sulla rotta tra Zurigo e Lugano, avrebbe rischiato di schiantarsi sulla Collina d'Oro il 13 ottobre 2015. Da noi interpellato, il direttore di Lugano Airport, Alessandro Sozzi, ha spiegato che non s'è sfiorata nessuna tragedia, ma si è trattato di una procedura aerea su cui l'Ufac sta svolgendo approfondimenti. Tuttavia, i consiglieri comunali Tiziano Galeazzi (Udc) e Sara Beretta Piccoli (Ppd) reagiscono oggi con una interpellanza al Municipio di Lugano, intitolata, 'Aeroporto di Lugano; Araba fenice?'. Numerose le domande all'indirizzo dell'Esecutivo, prima delle quali volta a sapere se il Municipio fosse a consocenza dell'accaduto e se reputi di "dover rivedere parte della sicurezza a terra e strumentale di avvicinamento per garantire ancor maggiore sicurezza e tranqullità” e, in caso affermativo, se queste richieste siano già contemplate nel futuro messaggio municipale sull'aeroporto.

Oggi, 11:332017-02-21 11:33:41
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, bar aperti fino alle 3 di notte per il Carnevale

Potranno restare aperti fino alle 3 di notte esercizi pubblici, bar e ristoranti a Lugano nella notte fra sabato 25 e domenica 26 febbraio. La deroga è...

Potranno restare aperti fino alle 3 di notte esercizi pubblici, bar e ristoranti a Lugano nella notte fra sabato 25 e domenica 26 febbraio. La deroga è stata comunicata dalla Polizia cittadina per il prossimo Carnevale in riva al Ceresio. Le forze dell'ordine richiamano peraltro al rispetto dell'ordinanza municipale sulla repressione dei rumori molesti e inutili, per cui l'accensione di fuochi d'artificio, lo sparo di mortaretti, castagnette e altri generi di esplosioni sono vietati su tutto il territorio giurisdizionale del Comune.

Oggi, 11:232017-02-21 11:23:41
Guido Grilli @laRegione

Accusato di sequestro di persona e rapimento il rapinatore della banca Raiffeisen di Lugano

È stato aggiornato a venerdì 3 marzo (ore 9.30) davanti alle Assise criminali di Lugano il processo a carico del...

È stato aggiornato a venerdì 3 marzo (ore 9.30) davanti alle Assise criminali di Lugano il processo a carico del 24enne italiano che il 28 settembre in pieno giorno e in pieno centro cittadino, rapinò la banca Raiffeisen di Lugano di via Pretorio, e venne beccato pochi istanti dopo a pochi metri dall'uscita dell'istituto di credito con il malloppo. L'uomo, con un'arma giocattolo, intimò a un impiegato della banca di ordinare ai cassieri di asportare il denaro, ciò che avvenne. Immediato l'intervento della polizia (la centrale di via Bossi si trova sulla via adiacente) e delle unità speciali delle forze dell'ordine. Il 24enne dovrà rispondere di rapina aggravata, subordinatamente tentata; presa d'ostaggio aggravata, subordinatamente presa d'ostaggio; infrazione alla legge federale sulle armi e sulle munizioni. L'accusa sarà sostenuta dal pp Paolo Bordoli, mentre l'imputato verrà difeso dall'avvocato David Simoni. 

Oggi, 09:552017-02-21 09:55:19
Guido Grilli @laRegione

Centro sportivo, si va al voto il 21 maggio

Palla al centro e si ricomincia. Il Municipio di Monteceneri conferma la riuscita del referendum con il quale 609 cittadini hanno chiesto che il credito di franchi 890'000...

Palla al centro e si ricomincia. Il Municipio di Monteceneri conferma la riuscita del referendum con il quale 609 cittadini hanno chiesto che il credito di franchi 890'000 per i lavori di risanamento e miglioria al Centro Sportivo Quadrifoglio e per il rinnovo delle piste e delle attrezzature per l'atletica sia sottoposto alla votazione popolare che si terrà il prossimo 21 maggio 2017. Il Municipio, all’unanimità, auspica invece che il credito concesso dal Consiglio comunale sia confermato. Evicenzia, in un comunicato stampa, il Municipio: "Gli interventi al Centro Quadrifoglio sono necessari, giustificati e finanziariamente sopportabili. Essi non impediranno altri investimenti importanti per il Comune ad esempio per le scuole, la pianificazione e gestione del territorio o l'approvvigionamento in acqua potabile. I lavori al Centro Sportivo Quadrifoglio sono inoltre un riconoscimento ed un sostegno alle società che lo utilizzano per attività per i giovani e tutta la popolazione”. Parola alle urne.

Oggi, 06:302017-02-21 06:30:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano-Ponte Tresa, l'ex direttore della Flp interrogato come imputato

È stato interrogato in dicembre in veste di imputato, per lesioni gravi, l’ex direttore delle Ferrovie luganesi Sa Giorgio Marcionni. L’...

È stato interrogato in dicembre in veste di imputato, per lesioni gravi, l’ex direttore delle Ferrovie luganesi Sa Giorgio Marcionni. L’interessato si dichiara estraneo ai fatti nel memoriale inviato al Ministero pubblico lo scorso mese. Il caso riguarda un incidente capitato a Caslano nell’estate di cinque anni fa durante i lavori di sistemazione dei binari del trenino che costò il ferimento grave di tre ciclisti.
Il Ministero pubblico, dopo la querela sporta dall’avvocato Rocco Taminelli, aveva aperto un’inchiesta affidata al procuratore pubblico Arturo Garzoni. Un’inchiesta che poi il pp concluse con un non luogo a procedere nei confronti dell’allora direttore e della società. Ma il ricorso alla Camera dei reclami penali obbligò il Ministero pubblico a riaprire l’incarto e a Garzoni...

Oggi, 06:102017-02-21 06:10:00
Marco Pellegrinelli

Cadempino, il centro civico è sempre più vicino

«Tutti i ricorsi sono stati evasi e stiamo ultimando l’aggiornamento del Preventivo, tenuto conto di alcune modifiche e aggiunte che è stato necessario apportare al...

«Tutti i ricorsi sono stati evasi e stiamo ultimando l’aggiornamento del Preventivo, tenuto conto di alcune modifiche e aggiunte che è stato necessario apportare al progetto. Semplici emendamenti che non influiranno più di quel tanto sul costo complessivo dell’opera. Presto definiremo i contratti con l’impresa generale di costruzione alla quale abbiamo deciso di affidarne l’esecuzione. Si calcoli, pertanto, che fra un paio di mesi potremo iniziare i lavori». Chi parla è Marco Lehner, sindaco di Cadempino. Il progetto in questione è di quelli particolarmente impegnativi. Trattasi del nuovo centro civico che comporta un investimento stimato in circa 6,5 milioni. Ma non poteva essere certo l’aspetto economico ad ostacolare la ferma volontà degli amministratori del Comune del Vedeggio che...

Ieri, 11:402017-02-20 11:40:47
Alfonso Reggiani @laRegione

Piano regolatore di Lugano, la sinistra interroga il Municipio

Quando sarà scelto il gruppo di esperti e quando si prevede possa essere operativo? Sono le prime due domande dell'interrogazione presentata oggi al...

Quando sarà scelto il gruppo di esperti e quando si prevede possa essere operativo? Sono le prime due domande dell'interrogazione presentata oggi al Municipio dal gruppo Verdi, Ps-Pc e Indipendenti. Il tema è quello della revisione del Piano regolatore di Lugano, il cui messaggio era stato approvato dal legisltivo  a metà marzo 2016. Un messaggio, ricordano gli interroganti, che prevede “l’apertura di un bando di concorso pubblico (…) per l’elaborazione del piano di indirizzo”, di cui si chiede quando la Città prevede di presentarlo. Era pure stato approvato il credito di 286mila franchi per la fase 1 della revisione generale del Piano Regolatore della sezione di Brè comprendente il Piano di indirizzo e la consulenza di esperti esterni”.

Tutto però è ancora fermo e si continua edificare sulla base della vecchio pianificazione che non contempla le regole poste dalle nuove leggi votate a livello federale e da implementare a livello cantonale e comunale, sottolinea nell'interrogazione il gruppo secondo cui "la popolazione attende di  sapere come sarà coinvolta partecipazione dei cittadini”. Da qui, le ultime due domande: "In quali termini e con quali tempistiche verrà coinvolta la popolazione"? E sono chieste indicazioni pIù precise in questo senso e su come si intenda organizzare la consultazione consultiva della popolazione per il nuovo piano di indirizzo del comparto di Brè

Ieri, 11:392017-02-20 11:39:51
Dino Stevanovic @laRegione

In mezz'ora da Göschenen al Ceneri, 30 mesi a un 42enne

'Regole che saprebbe rispettare anche un bambino delle elementari'. Il presidente della Corte delle Assise criminali Mauro Ermani ha parlato anche di '...

'Regole che saprebbe rispettare anche un bambino delle elementari'. Il presidente della Corte delle Assise criminali Mauro Ermani ha parlato anche di 'mancanza di senso di realtà, di interesse per gli altri' nel condannare a 30 mesi - di cui 18 sospesi per tre anni - un 42enne tedesco per reati legati all'infrazione delle norme di circolazione. L'uomo si è reso colpevole di numerosi sorpassi 'sciagurati', una decina solo nel tunnel del Gottardo, arrivando anche a rischiare uno scontro frontale nella galleria del Monte Piottino. Le manovre, come in generale tutto il tragitto, sono state effettuate a velocità estremamente elevata arrivando a toccare - per ammissione dell'imputato ma senza prove i 200 km/h -, tanto che l'uomo ci ha messo 31 minuti da Göschenen al Monte Ceneri. L'imputato, dopo aver trascorso due giorni in carcerazione preventiva in seguito ai fatti - avvenuti a luglio 2016 - non si è più fatto trovare, tanto che anche il processo di oggi si è svolto in contumacia. 

Ieri, 10:382017-02-20 10:38:55
Cristina Ferrari @laRegione

Un aereo contro la Collina d'Oro? Sozzi (Lugano Airport): «Sensazionalismo puro basato sul nulla!»

«Si tratta di una pessima pagina di giornalismo». Il direttore di Lugano Airport, Alessandro Sozzi, non...

«Si tratta di una pessima pagina di giornalismo». Il direttore di Lugano Airport, Alessandro Sozzi, non usa mezzi termini nello smentire la notizia riportata oggi sul quotidiano austriaco Kurier e ripresa da Ticinonews, secondo cui un Dash Q400 della Austrian Airlines, che opera per conto di Swiss sulla rotta tra Zurigo e Lugano, avrebbe rischiato di schiantarsi sulla Collina d'Oro il 13 ottobre 2015.

«Una notizia che è al 99,99% semplicemente falsa e che ritengo irresponsabile, al limite di querela chi l'ha pubblicata e analogamente chi l'ha ripresa  – non manca di mostrarci il proprio disappunto il responsabile dello scalo luganese –. È sensazionalismo puro basato sul nulla e quando le dico nulla intendo il nulla. Stiamo parlando di un rapporto non ancora chiuso e dunque non ufficiale. Ci sarà una riunione a marzo. Stiamo parlando di una cosa irresponsabilmente inventata, perché si è guardato solo al titolo bomba senza andare a vedere quello che c'era dietro. Sono disgustato da questo modo di fare giornalismo. Si tratta invece di un'inezia. L'Austrian Airlines ha attuato una procedura prevista dalle loro carte e perfettamente regolare e sulla base dell'applicazione di questa procedura, siccome era una cosa nuova, l'Ufac vuole semplicemente vederci più chiaro. Le lascio comprendere come fosse una cosa così urgente considerato che l'abbiamo saputo a oltre un anno. Non è stata sfiorata alcuna tragedia, non è stato sfiorato alcun disastro aereo e quindi chi dice questo dice delle buffonate».  

Secondo il quotidiano austriaco durante la fase di atterraggio allo scalo di Agno l'aereo, a bordo del quale si trovavano 2 piloti, 2 assistenti di volo e 55 passeggeri, si sarebbe pericolosamente avvicinato alla Collina d'Oro e solo grazie a una manovra dell'ultimo secondo il pilota è riuscito a evitare la tragedia.

Ieri, 06:202017-02-20 06:20:00
Dino Stevanovic @laRegione

La sospirata pensione del depuratore di Cadro

«Un impianto di depurazione delle acque (ida, ndr) così grande non è mai stato dismesso in Ticino». Come ricorda Erminio Della Torre, presidente del Consorzio...

«Un impianto di depurazione delle acque (ida, ndr) così grande non è mai stato dismesso in Ticino». Come ricorda Erminio Della Torre, presidente del Consorzio Depurazione Acque del Medio Cassarate (Cmc), il pensionamento del depuratore di Cadro ha una portata storica. Il 10 febbraio si è tenuto il pre-collaudo, un momento ufficiale in cui è stato testato il buon funzionamento di un sistema pensato anni fa e gradualmente attuato negli scorsi mesi. «È stato fatto un buon lavoro – valuta il presidente – che si è tradotto in importanti minori costi d’investimento e in futuro in ridotte spese di gestione; da non dimenticare gli aspetti ambientali che hanno beneficiato di un occhio di riguardo in questi ultimi anni». Dagli ultimi di gennaio le acque luride che venivano depurate all’ida di...

19.2.2017, 16:242017-02-19 16:24:50
Dino Stevanovic @laRegione

Grancia, uomo travolto da un muro crollato

È rimasto intrappolato sotto le macerie di un muro di contenimento crollato mentre stava effettuando dei lavori. È accaduto a Grancia in via Cadepiano – come riporta Rescue...

È rimasto intrappolato sotto le macerie di un muro di contenimento crollato mentre stava effettuando dei lavori. È accaduto a Grancia in via Cadepiano – come riporta Rescue Media – oggi pomeriggio attorno alle 13.45. Stando alle informazioni raccolte lo sventurato è stato estratto dagli specialisti dell’Usar (Urban Search and Rescue) dei Pompieri di Lugano, che hanno lavorato per oltre un’ora prima di liberarlo e darlo quindi in consegna ai soccorritori della Croce Verde di Lugano. Le sue condizioni sono al momento da valutare. Sul posto anche la Polizia Cantonale per i rilievi del caso oltre agli agenti dalla Comunale che hanno isolato la zona. Al momento l’esatta dinamica dell’accaduto non è nota.

18.2.2017, 06:002017-02-18 06:00:00
Cristina Ferrari @laRegione

Lugano, con Avaid amicizie dell'altro mondo

C’è un cuore pulsante solidarietà a Lugano, un battito che si espande in tutto il cantone e che, valicando i confini geografici, arriva a battere in Africa e nel Centro...

C’è un cuore pulsante solidarietà a Lugano, un battito che si espande in tutto il cantone e che, valicando i confini geografici, arriva a battere in Africa e nel Centro America. L’incarnazione è Avaid, Associazione volontari per l’aiuto allo sviluppo, Ong ticinese che da oltre vent’anni (su stimolo della famiglia di Barbara e Alberto Toti) opera a favore delle zone più povere del mondo, in particolare in Kenya, nell’area delle baraccopoli di Nairobi, e ad Haiti. Attivi per questi territori, attraverso la presentazione delle attività dell’organizzazione e le raccolte fondi, vi sono un centinaio di volontari, presenti in tutta la Svizzera.
Di questa “amicizia” definita dalla stessa Avaid “dell’altro mondo” ne abbiamo parlato con Maria Teresa Gatti, responsabile dei progetti Avaid,...

17.2.2017, 22:442017-02-17 22:44:11
@laRegione

Incidente a Breganzona, auto in una scarpata

Un incidente della circolazione è avvenuto questa sera in via Avvocato Leoni a Breganzona. Stando alle prime informazioni raccolte il conducente di una Subaru...

Un incidente della circolazione è avvenuto questa sera in via Avvocato Leoni a Breganzona. Stando alle prime informazioni raccolte il conducente di una Subaru immatricolata in Ticino, per motivi da stabilire, ha perso il controllo del veicolo ed è uscito di strada, terminando la sua corsa in una scarpata contro un albero, rimanendo intrappolato tra le lamiere.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Lugano con un’ambulanza, un’automatica ed il veicolo comando. Per liberare lo sventurato dalle lamiere si è reso necessario l’intervento dei pompieri di Lugano con la pinza idraulica "Libervit". Una volta estratto da veicolo il ferito è stato trasportato per accertamenti al pronto soccorso ma le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni. Sul posto anche gli agenti della Polizia Cantonale per i rilievi del caso e quelli della Polizia Comunale per il disciplinarmente del traffico.

17.2.2017, 18:572017-02-17 18:57:55
Alfonso Reggiani @laRegione

Pregassona, per l'esecutivo 'Distra è stata un'operazione di polizia ineccepibile'

Ricordate l’operazione “Distra, il massiccio intervento di polizia effettuato sull’arco di quattro giornate nell’ottobre...

Ricordate l’operazione “Distra, il massiccio intervento di polizia effettuato sull’arco di quattro giornate nell’ottobre dello scorso anno in numerosi appartamenti di alcuni stabili di Pregassona con lo scopo di verificare eventuali presenze di inquilini abusivi e sospette situazioni di illegalità segnalate da privati cittadini? Ebbene, il Municipio di Lugano ha risposto ai due consiglieri comunali socialisti, Simona Buri e Nicola Schoenenberger, che tramite interrogazione dal titolo eloquente “Maxi operazione, Mini risultati”, avevano sollevato dubbi sulle procedure, sull’adeguatezza di uomini e mezzi impiegati e sulle modalità dell’operato delle forze dell’ordine.


Secondo l’Esecutivo, tutto è stato fatto “a regola d’arte” e nel rispetto della legge. Sulle 120 persone complessivamente controllate, è stato possibile individuarne 12 abusive, arrestarne 2 e denunciarne altre 9 per infrazioni diverse. Mini risultato, questo, a fronte dei 60 agenti impiegati? Nient’affatto, replica il Municipio, soprattutto se si considera l’effetto dissuasivo di un intervento del genere. La polizia “ha agito nel pieno rispetto del principio di legalità e di proporzionalità,”, non ha effettuato perquisizioni ma solo controlli “ai quali nessun inquilino si è opposto” e per i quali “non era necessario un mandato della Magistratura”. Se fosse nuovamente necessario – continua il Municipio – si procederà ad effettuare nuove operazioni volte ad evitare e/o reprimere situazioni di degrado sul nascere. Da ultimo – si evidenzia nella risposta –, “la Città è sicura. Ciò non vuol dire che non vi siano zone più sensibili di altre e che meritano un’attenzione particolare da parte della polizia”.

17.2.2017, 17:472017-02-17 17:47:47
Alfonso Reggiani @laRegione

Bsi–Efg, il Municipio di Lugano rassicura e monitora la situazione

È con una lunga e dettagliata risposta che il Municipio di Lugano traccia un primo bilancio della ristrutturazione in atto alla Bsi di Lugano...

È con una lunga e dettagliata risposta che il Municipio di Lugano traccia un primo bilancio della ristrutturazione in atto alla Bsi di Lugano, passata come noto nella mani della Erg international di Zurigo. Malgrado l'esecutivo non abbia nessuna competenza per intervenire nell'operazione, non ha mancato di esprimere le proprie preoccupazioni ai vertici dell'istituto zurighese, da cui ha ricevuto rassicurazioni sul ruolo e l'importanza strategica per il proseguimento dell'attività sulla piazza luganese. D'altra parte, nell'ambito della ristrutturazione e della riduzione del personale, spetta ai partner sociali e alle associazioni di categoria fare in modo che il processo avvenga nella maniera più indolore possibile.

Il Municpio continua a monitorare la situazione e pare che il ridimensionamento dell'organico in Ticino sarà limitato. Nell'interrogazione interpartitica (firmata da Michel Tricarico, Deborah Moccetti Bernasconi, Marco Jermini e Lukas Bernasconi) si chiedeva il numero esatto di disdette. La banca ha affermato pubblicamente che a livello nazionale saranno fra i 100 e i 150 ogni anno fino al termine dell'integrazione, ossia il 2019. Ma sarà obbligata ad attuare un piano sociale, che dovrebbe essere reso pubblico entro la fine di questo mese, a favore dei dipendenti che dovranno lasciare l'istituto. Impossibile invece per l'esecutivo diffondere pubblicamente l'impatto delle ristrutturazione in atto sul gettito fiscale per Lugano.