Luganese

Oggi, 12:492017-06-27 12:49:13
Guido Grilli @laRegione

Grandinate nel Luganese, centinaia di veicoli danneggiati per 2,5 milioni di franchi

Dopo l'ondata di maltempo che ha investito la regione di Lugano con forti grandinate, Allianz Suisse - una delle numerose...

Dopo l'ondata di maltempo che ha investito la regione di Lugano con
forti grandinate, Allianz Suisse - una delle numerose società di assicurazioni - fa le prime stime dei danni: circa 500 sinistri per una spesa complessiva di circa 2,5 milioni di
franchi. I periti sono già in loco per valutare l'entità dei danni e
Allianz Suisse ha prontamente organizzato anche un drive-in a Vezia
per i veicoli colpiti dalla grandine.Parabrezza infranti e carrozzerie ammaccate: le forti grandinate  abbattutesi sulla regione di Lugano hanno lasciato dietro di sé uno
scenario di devastazione, causando danni milionari. La sola Allianz
Suisse stima circa 500 casi di sinistro per una spesa complessiva che
si aggira sui 2,5 milioni di franchi. Secondo i dati, a
essere fortemente danneggiati sono stati soprattutto i veicoli,
colpiti da chicchi di grandine che hanno raggiunto le dimensioni di
una palla da tennis. «Seppur geograficamente circoscritti, i
temporali hanno avuto conseguenze molto pesanti: il danno medio ai
veicoli ammonta a circa 5'000 franchi ed è quindi maggiore rispetto
al solito», spiega Marianne Meier, responsabile Servizio sinistri di
Allianz Suisse. Per poter esaminare i danni il prima possibile, Allianz Suisse ha
immediatamente organizzato un "drive-in grandine" presso
Mercedes-Benz Automobili SA a Vezia, dove dal 10 luglio i clienti
potranno portare la propria auto per una perizia.

Oggi, 10:322017-06-27 10:32:38
Guido Grilli @laRegione

Entro inizio 2018 Croglio, Monteggio, P. Tresa e Sessa diranno se il matrimonio comunale s'ha da fare

Al via i lavori per valutare il 'matrimonio'. Si è riunita per la prima seduta la commissione di studio...

Al via i lavori per valutare il 'matrimonio'. Si è riunita per la prima seduta la commissione di studio incaricata di presentare al Consiglio di Stato, entro il 31 dicembre 2017, la proposta di aggregazione dei Comuni di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa in un Comune unico, giusto l’art. 4 della Legge sulle aggregazioni e separazione dei Comuni del 16 dicembre 2003. I lavori sono iniziati con degli obiettivi ben precisi – scrive la Commissione – e tra questi la volontà di operare nella piena trasparenza verso la popolazione che sarà puntualmente informata sullo stato dei lavori. Presidente della commissione è stato nominato il sindaco di Monteggio, Piero Marchesi.
La consulenza ed il coordinamento dello Studio d’aggregazione è stata nominata Interfida Revisione e Consulenze SA. Il termine dello studio e la presentazione alla popolazione? All’inizio del prossimo anno.

 

Ieri, 23:302017-06-26 23:30:09
@laRegione

Lugano Airport, 'a quanto ammonta la buona uscita di Sozzi?'

Le dimissioni del direttore di Lugano Airport Sa arrivano sui banchi del Municipio con un'interpellanza di Demis Fumasoli (Ps/Pc). “Essendo la Città di...

Le dimissioni del direttore di Lugano Airport Sa arrivano sui banchi del Municipio con un'interpellanza di Demis Fumasoli (Ps/Pc). “Essendo la Città di Lugano il maggior azionista di Lugano Airport SA, mi chiedo quanto i cittadini dovranno 'sborsare' per questa 'buona' uscita”, spiega Fumasoli. Al Municipio viene quindi chiesto “se non è licenziamento, ma nemmeno dimissioni, di cosa si tratta, e perché è al beneficio della buona uscita” e a quanto ammonta la buona uscita del direttore Sozzi.

Ieri, 21:392017-06-26 21:39:34
@laRegione

Valle della Tresa, si studia il Comune unico

Si è tenuta oggi la prima seduta della commissione di studio incaricata di presentare al Consiglio di Stato, entro il 31 dicembre di quest'anno, la proposta di...

Si è tenuta oggi la prima seduta della commissione di studio incaricata di presentare al Consiglio di Stato, entro il 31 dicembre di quest'anno, la proposta di aggregazione dei comuni di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa in un Comune unico. I lavori, fa sapere la cancelleria comunale di Monteggio, “sono iniziati con degli obiettivi ben precisi e tra questi la volontà di operare nella piena trasparenza verso la popolazione che sarà puntualmente informata sullo stato dei lavori”. Il presidente della commissione è Piero Marchesi, sindaco di Monteggio. Consulenza e coordinamento sono stati affidati a Interfida Revisione e Consulenze SA. Termine dello studio e presentazione alla popolazione sono previsti all’inizio del prossimo anno.

Ieri, 17:182017-06-26 17:18:03
@laRegione

E Salmoiraghi invita i dipendenti comunali a tirare la cinghia con tagli del 10% sui salari

Il sindaco di Campione d’Italia Roberto Salmoiraghi incontrando i dipendenti comunali li ha invitati a stringere la...

Il sindaco di Campione d’Italia Roberto Salmoiraghi incontrando i dipendenti comunali li ha invitati a stringere la cinghia: «Ho illustrato loro la difficile situazione in cui si trova il Comune (c’è un buco di 20 milioni di franchi, ndr) e, quindi, della necessità di fare sacrifici. Lasciando a loro e ai sindacati che li rappresentano di trovare una soluzione, in grado di abbassare il costo del lavoro. Una soiluzione temporanea, ma necessaria per affrontare l’emergenza. Insomma, un taglio degli stipendi nella misura di almeno il dieci per cento. Un taglio che consentirebbe un risparmio di un paio di milioni di franchi».
Il neo sindaco Salmoiraghi, rieletto nelle ultime settimane e tornato in politica come un revival, ritiene di aver fatto breccia fra gli oltre 120 dipendenti comunali, un esercito se si considera che gli abitanti di Campione non sono neppure tremila. Occorre ricordare che nell’enclave sono dipendenti comunali anche gli insegnanti delle elementari e delle medie, gli impiegati delle poste e i controllori del Casinò, oltre ad un nutrito drappello di vigili urbani, il cui servizio si estende 24 ore su 24.
Sul versante della casa da gioco, da segnalare che ai dipendenti è stato pagato solo il 20% della quattordicesima mensilità. La decisione è stata presa da Carlo Pagan al suo ultimo atto ufficiale di Ammininistratore delegato del Casinò in quanto ''dimissionato'' dal neo sindaco. Per quanto è dato sapere le parti si stanno incontrando per definire un ''divorzio'' consenziente, che quasi certamente sarà deciso a breve. Domani è prevista l’assemblea del socio unico del Casinò, cioè il Comune dell’enclave, ovverosia il sindaco Salmoiraghi, che oltre ad approvare il bilancio 2016 della casa da gioco (c’è un buco di 5 milioni di euro), dovrà affidare l’incarico esplorativo ad un amministratore unico. La scelta è caduta su Marco Ambrosini, già direttore generale di Villa Erba, il polo espositivo di Cernobbio, che nel 2011 stava per essere eletto presidente del Consiglio d'Amministrazione del Casinò. «L’incarico è quello di analizzare l'attuale situazione e di approntare un piano industriale nella speranza che possa rimettere in sesto i conti del Casinò» – chiosa Roberto Salmoiraghi che in questi giorni è impegnato in incontri serrati con la Popolare di Sondrio, la banca valtellinese che da qualche anno rappresenta la stampella del Comune.

Ieri, 16:562017-06-26 16:56:16
@laRegione

“Si è normalizzata” la situazi...

“Si è normalizzata” la situazione nella galleria del Monte Ceneri, chiusa per un incendio in direzione sud. Lo comunica la Polizia con un tweet.

“Si è normalizzata” la situazione nella galleria del Monte Ceneri, chiusa per un incendio in direzione sud. Lo comunica la Polizia con un tweet.

Ieri, 16:042017-06-26 16:04:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Aeroporto di Lugano–Agno, confermata la partenza del direttore

"Dobbiamo purtroppo confermare che con effetto dal 31 agosto il direttore Alessandro Sozzi cesserà la propria collaborazione con Lugano Airport Sa...

"Dobbiamo purtroppo confermare che con effetto dal 31 agosto il direttore Alessandro Sozzi cesserà la propria collaborazione con Lugano Airport Sa (Lasa)". Non si tratta né di dimissioni né di licenziamento ma di risoluzione concordata e coordinata del rapporto di lavoro, recita la nota stampa diramata poco fa da Lasa. Così, dopo sette anni di proficua collaborazione, il direttore e il consiglio d'amministrazione dell'aeroporto hanno di comune accordo convenuto sui tempi e modi della risoluzione del rapporto di lavoro. La scelta è stata dunque concordata fra le parti. Resta il mistero sia sul futuro professionale di Sozzi sia sui motivi che hanno spinto l'înteressato e Lasa a decidere di separarsi. Al posto di Sozzi, alla direzione dell'aeroporto, nel periodo tra la fine del rapporto con il direttore e l’entrata in funzione del nuovo la gestione dell’azienda verrà delegata al presidente del CdA Emilio Bianchi in stretta collaborazione con gli altri membri di direzione ed il Consiglio Esecutivo di Lasa.

La decisione di separarsi, spiega il neodirettore ad interim Emilio Bianchi, è scaturita da un confronto cordiale fra il CdA e lo stesso Sozzi. All'orizzonte, c'è come detto la gestione ad interim... «Sì è la terza volta che lo faccio – dichiara Bianchi –. La prima fu breve e anticipò l'arrivo di Montalbetti, la seconda volta nella fase di sostituzione di quest'ultimo e adesso». Dopo il suo interinato quale profilo cercherete per l'aeroporto? «Stiamo valutando diverse opzioni, non abbiamo fatto scelte – risponde Bianchi –. Non siamo soggetto all'obbligo di concorso pubblico come gli enti pubblici. Vedremo se allargare la ricerca nell'ambito internazionale, perché reputiamo che le qualifiche fondamentali siano soprattutto una spiccata esperienza manageriale e nell'ambito aeronautico Non le nascondo che il direttore di un aeroporto regionale ha un compito molto più difficile rispetto a un direttore di un grosso hub». Bianchi assicura che non ci saranno ripercussioni sul piano di rilancio da venti milioni di franchi che sarà sottoposto al Consiglio comunale di Lugano prossimamente.

 

Ieri, 12:012017-06-26 12:01:36
Guido Grilli @laRegione

Condannata anche la correa pentita

Dopo la condanna del proprietario dell'appartamento di Pregassona adibito a crocevia della cocaina, in aula, in un processo disgiunto ma appartenente allo stesso filone, è comparsa...

Dopo la condanna del proprietario dell'appartamento di Pregassona adibito a crocevia della cocaina, in aula, in un processo disgiunto ma appartenente allo stesso filone, è comparsa la correa del 56enne Luganese, una 38enne che gravitava pure attorno alla abitazione ed era attiva nel traffico: complessivamente ha spacciato poco meno di un chilo di cocaina. In lacrime, si è detta pentita davanti ai giudici. Pure per lei, grazie all'ampia collaborazione con gli inquirenti, il processo si è svolto con rito abbreviato. La pena: 27 mesi, di cui solo 6 da espiare. La donna dovrà sottoporsi a regolari controlli delle urine e ad un percorso riabilitativo, che, se disatteso - ha evidenziato il giudice, Mauro Ermani - comporteranno la immediata espiazione dei complessivi 27 mesi di pena. La donna, che si è detta pentita, ha assicurato di voler cessare il consumo di droghe e di attivarsi per la ricerca di un lavoro, con l'aiuto dei servizi sociali.

Ieri, 06:452017-06-26 06:45:00
Dino Stevanovic @laRegione

Dopo 17 anni, il direttore dell'Istituto scolastico luganese Sandro Lanzetti lascia e si racconta

Lo sguardo benevolo e rassicurante di Stefano Franscini ci scruta dalla parete: il padre dell’istruzione...

Lo sguardo benevolo e rassicurante di Stefano Franscini ci scruta dalla parete: il padre dell’istruzione ticinese ci ricorda i valori su cui si fonda la Scuola. Principi a cui Sandro Lanzetti ha cercato, nella lunga esperienza come docente e formatore, di rendere onore. Riuscendoci, fra diverse sfide. Il 1° marzo del 2018, il direttore dell’Istituto scolastico luganese lascerà l’incarico che ricopre dal 2000, avviandosi a cedere il testimone. L’abbiamo incontrato per un bilancio.

Dal 2000 a oggi Lugano e la sua scuola sono molto cambiate. Quali somme si sente di trarre? Mi ritengo soddisfatto. È stato fatto un lavoro di costruzione dell’impianto scolastico in seguito alle aggregazioni e uno di difesa, quando c’è stato il rientro finanziario nel 2014. Un momento...

Ieri, 00:022017-06-26 00:02:54
@laRegione

La valigia sospetta non conteneva oggetti pericolosi

Allarme rientrato, tutti i binari accessibili e strade nei pressi della stazione ferroviaria riaperte: la Polizia cantonale comunica che, in base alle verifiche...

Allarme rientrato, tutti i binari accessibili e strade nei pressi della stazione ferroviaria riaperte: la Polizia cantonale comunica che, in base alle verifiche effettuate, la valigia abbandonata vicino alla stazione (verosimilmente nel parcheggio retrostante) non conteneva oggetti pericolosi. Più precisamente, precisa Rescue Media, si sarebbe trattato semplicemente di vestiti.

Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale, della Polizia della Città di Lugano e della Polizia dei trasporti. Le forze dell'ordine ringraziano la popolazione per aver rispettato le misure ordinate nell'ambito del dispositivo di sicurezza.

25.6.2017, 12:572017-06-25 12:57:49
@laRegione

Aeroporto di Lugano, il direttore se ne vola via?

Non c'è la conferma ufficiale, ma "secondo notizie verificate dal Caffè, attraverso più fonti", il direttore dell'aeroporto di Lugano Alessandro Sozzi se ne...

Non c'è la conferma ufficiale, ma "secondo notizie verificate dal Caffè, attraverso più fonti", il direttore dell'aeroporto di Lugano Alessandro Sozzi se ne vorrebbe andare. "Questione di giorni – scrive il domenicale –, ma sarebbero in corso trattative piuttosto avanzate per stabilire i tempi dell’uscita definitiva di scena del direttore".

Tra i motivi della decisione di andarsene, i contrasti con una parte del consiglio d’amministrazione e i rapporti non sempre sereni con il Municipio, soprattutto per quanto riguarda la gestione del personale, in particolare per l'audit interno voluto per fare chiarezza sul clima di lavoro allo scalo.

25.6.2017, 10:562017-06-25 10:56:03
Daniela Carugati @laRegione

Arogno, acqua non potabile

Fino a nuovo avviso l'acqua erogata sul territorio di Arogno e nella località di Caprino non si potrà bere. A dichiarare la non potabilità, a titolo precauzionale, è il Comune di Arogno che...

Fino a nuovo avviso l'acqua erogata sul territorio di Arogno e nella località di Caprino non si potrà bere. A dichiarare la non potabilità, a titolo precauzionale, è il Comune di Arogno che questa mattina, domenica, ha diffuso (anche tramite il proprio portale) l'avviso. Il motivo? Il "superamento dei limiti di torbidità”. Vengono raccomandate alcune cautele anche per quanto riguarda l'igiene personale, la preparazione dei cibi freddi e di bevande. L'uso è concesso dopo aver fatto bollire l'acqua almeno cinque minuti, purché non abbia odori o colorazioni anomale.

25.6.2017, 10:192017-06-25 10:19:28
@laRegione

Situazione sotto controllo

Anche dalla Caserma del Corpo pompieri Melide confermano diverse richieste di soccorso per strade e abitazioni allagate e diversi smottamenti. Come già indicato tra i Comuni toccati figurano...

Anche dalla Caserma del Corpo pompieri Melide confermano diverse richieste di soccorso per strade e abitazioni allagate e diversi smottamenti. Come già indicato tra i Comuni toccati figurano Arogno, Maroggia e Campione d'Italia. Per far fronte all'allerta sono state organizzate tre squadre d'intervento con dei veicoli leggeri attrezzati per questo genere d'impiego. In totale sono entrati in servizio una quindicina di militi tra sottufficiali e pompieri. Verso le 09.30 la situazione era sotto controllo sui diversi fronti.

 

24.6.2017, 06:002017-06-24 06:00:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, Dashcam acquistate ma inutilizzate

Città di Lugano di nuovo inadempiente nell’assegnazione di mandati diretti? Stavolta, a finire nel mirino è il Dicastero polizia, che avrebbe acquistato apparecchiature di...

Città di Lugano di nuovo inadempiente nell’assegnazione di mandati diretti? Stavolta, a finire nel mirino è il Dicastero polizia, che avrebbe acquistato apparecchiature di videosorveglianza (bodycam e dashcam) in assenza di una base legale per poterle utilizzare e scavalcando l’esito negativo del parere giuridico che ha messo in evidenza discrepanze giuridiche e invitava ad attendere la revisione di legge cantonale. Il rimprovero, sotto forma di interpellanza, è stato firmato da Andrea Censi (cfr. articolo accanto).
Però, in Polizia a Lugano non risulta l’acquisizione di nessuna bodycam. Stando a nostre informazioni, si attende la revisione della legge cantonale sulle polizie per poter implementare la base legale necessaria, malgrado il Dicastero polizia abbia già il...

23.6.2017, 18:562017-06-23 18:56:59
Dino Stevanovic @laRegione

Lugano: 197 contravvenzioni per parcheggio abusivo in piazza Luini

“Un elemento di rottura dell’area pedonale fra via Nassa e il Lac”. Il Municipio di Lugano risponde a un’interrogazione di diversi consiglieri...

“Un elemento di rottura dell’area pedonale fra via Nassa e il Lac”. Il Municipio di Lugano risponde a un’interrogazione di diversi consiglieri comunali dell’area rosso-verde, che mesi fa hanno sollevato una questione sotto gli occhi di molti: l’utilizzo di piazza Luini come area di parcheggio abusivo. “La Polizia della Città di Lugano è al corrente della situazione concernente il parcheggio abusivo di autovetture” si specifica, segnalando che fra il settembre 2014 e oggi sono state 197 le contravvenzioni. Gli agenti hanno più volte discusso con la direzione dell’Istituto Leonardo Da Vinci – situato all’imbocco di via Nassa – con lo scopo di sensibilizzare i genitori degli allievi. Sono proprio loro, nei momenti di inizio e fine delle lezioni, tra i principali responsabili dell’utilizzo non conforme della piazza. Un secondo motivo è della presenza di veicoli è dato dalle operazioni di carico e scarico, che però non incorrono in contravvenzioni essendo la loro sosta limitata nel tempo. Tuttavia, considerato che la piazza riveste un ruolo turistico imortante – per la presenza della chiesa di Santa Maria degli Angioli – ed essendo diventata con la nuova pavimentazione il naturale prolungamento della zona pedonale, il Municipio ha incaricoato la Divisione polizia di allestire un progetto di massima per la pedonalizzazione di piazza Luini. Questo contemplerebbe anche un impianto di dissuasori a scomparsa con videosorveglianza, collegato alla Centrale operativa della Polizia.

23.6.2017, 06:502017-06-23 06:50:00
Dino Stevanovic @laRegione

Ferrovia Lugano-Ponte Tresa, dal 2019 i treni con aria condizionata

«È un forno». «Mi capita di aspettare in città un paio d’ore dopo lavoro, che la cappa di calore si attenui». «È scandaloso che non ci sia l’...

«È un forno». «Mi capita di aspettare in città un paio d’ore dopo lavoro, che la cappa di calore si attenui». «È scandaloso che non ci sia l’aria condizionata». Le temperature sopra i 30° di questi giorni stanno mettendo a dura prova anche i passeggeri della Ferrovia Lugano-Ponte Tresa (Flp), confrontati con dei convogli sprovvisti di impianti di climatizzazione. Chi reagisce in modo più sanguigno e chi con filosofia. Per tutti all’orizzonte buone notizie: sono in arrivo dei treni dotati dell’agognato confort estivo.

«A fine maggio è scaduto il concorso per il nuovo materiale rotabile – ci conferma il direttore della Flp Roberto Ferroni –, entro fine estate ordineremo i nuovi tram-treno, con carrozze equipaggiate anche con l’aria condizionata». L’entrata in...

22.6.2017, 19:192017-06-22 19:19:34
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, i Verdi: 'Perché Borradori era con Livni, indagata per crimini di guerra?'

“Era opportuno che il sindaco di Lugano intervenisse alla serata con l’ex ministra israeliana Tzipi Livni, indagata per...

“Era opportuno che il sindaco di Lugano intervenisse alla serata con l’ex ministra israeliana Tzipi Livni, indagata per crimini di guerra?”. È la domanda che fa da titolo all’interrogazione presentata dai Verdi di Lugano che muove dallo “Swiss-Israel Day 2017”, tenutosi a Lugano domenica 28 maggio. Come noto, l’ospite d’onore era l’ex-ministra Tzipi Livni e all’incontro sono intervenuti, oltre a Marco Borradori, anche il consigliere di Stato Christian Vitta.
A suscitare le perplessità dei Verdi intorno alla partecipazione “di rappresentanti di Città e Cantone non è tanto la natura dell’evento in sé, e neppure lo sono le posizioni di Livni, meno chiuse e intransigenti di quelle dell’attuale dirigenza israeliana”. Il fatto è che da qualche mese la signora Livni è indagata per crimini di guerra”. Il tribunale di Bruxelles ha infatti aperto un’inchiesta penale nei suoi confronti per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, per la sua responsabilità nei bombardamenti contro civili, effettuati da Israele nel 2008 e 2009 nella striscia di Gaza. Non solo. Proseguono i Verdi: “La presenza della Livni in Svizzera è stata segnalata al Procuratore pubblico della Confederazione lo scorso 26 maggio dall’associazione Urgence Palestine, che ha chiesto l’apertura di una procedura penale per crimini contro l’umanità e per crimini di guerra.
Da qui le domande, “al momento della decisione di intervenire in forma ufficiale allo Swiss-Israel Day 2017 di Lugano, il Municipio era al corrente delle accuse mosse alla signora Livni e dell’inchiesta aperta in Belgio?”. E ancora: “A ragion veduta, non ritiene il Municipio che sarebbe stato più opportuno e prudente che il sindaco non intervenisse pubblicamente a quell’evento?”.

22.6.2017, 17:122017-06-22 17:12:46
David Leoni @laRegione

Maroggia-Arogno, strada chiusa domani

Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, ha deciso la chiusura al traffico della strada cantonale Maroggia – Arogno domani, venerdì 23 giugno 2017 dalle 10...

 Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, ha deciso la chiusura al traffico  della strada cantonale Maroggia – Arogno  domani, venerdì 23 giugno 2017 dalle 10 alle 13. Il provvedimento si è reso necessario  per consentire l’evacuazione «urgente» di uno sperone di roccia pericolante. Il paese di Arogno sarà accessibile unicamente da Melano e Rovio.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

22.6.2017, 16:522017-06-22 16:52:47
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano e Lac, la Città rinnova il sostegno alla Compagnia Finzi Pasca

Rinnovato fino al 2020 il sostegno alla Compagnia Finzi Pasca. Lo ha deciso nella seduta odierna il Municipio di Lugano che ha licenziato il...

Rinnovato fino al 2020 il sostegno alla Compagnia Finzi Pasca. Lo ha deciso nella seduta odierna il Municipio di Lugano che ha licenziato il messaggio confermando il contributo annuo di 250mila franchi per gli anni 2018–2020. La proposta dell'esecutivo cittadino rientra nella Convenzione di sostegno congiunto per le compagnie a rilevanza sovraregionale e internazionale siglata insieme a Pro Helvetia e al Cantone. Intanto, sempre a propostito di Lac, il Municipio ha inoltre confermato i due nominativi proporrà al Consiglio comunale quali rappresentanti della Città nel Consiglio direttivo dell’Ente autonomo del Lac. Sono Hans Koch e Salvatore Carrubba, entrambi presentati  nei mesi scorsi, non senza polemiche, ai gruppi politici in Consiglio comunale e, a meno di ulteriori risvolti polemici sul Polo culturale, la nomina dovrebbe essere quasi scontata. Hans Koch è direttore del Kultur-und Kongresszentrum di Lucerna dal marzo del 2011 mentre Salvatore Carrubba è presidente del Piccolo Teatro di Milano e della Fondazione Collegio delle Università milanesi. Gli altri rappresentanti della Città sono nominati per statuto: i municipali Roberto Badaracco e Michele Foletti, e il direttore della Divisione cultura Lorenzo Sganzini.  Il legislativo, dal canto suo, sarà chiamato a confermarli nella seduta di lunedì 3 luglio.

22.6.2017, 16:262017-06-22 16:26:39
Alfonso Reggiani @laRegione

Addio alla Posta di Montagnola, da settembre arriva l'agenzia

Da settembre i servizi postali a Montagnola saranno proposti da un’agenzia tramite la collaborazione con il negozio di alimentari che la gestirà. Il...

Da settembre i servizi postali a Montagnola saranno proposti da un’agenzia tramite la collaborazione con il negozio di alimentari che la gestirà. Il cambiamento è stato osteggiato invano dal Municipio di Collina d’oro che l’anno scorso aveva ricevuto una petizione sottoscritta da oltre mille cittadini.
Un cambiamento giustificato dalla Posta con la trasformazione delle abitudini e dello stile di vita dei clienti, in costante evoluzione. Come? Con gli sms, la posta elettronica ed internet banking che sostituiscono sempre più spesso i servizi postali classici. E le conseguenze si ripercuotono e si traducono con sempre meno lettere, pacchi e pagamenti che passano attraverso gli sportelli degli uffici postali. Questo è successo e sta capitando anche a Montagnola. Perciò il Gigante giallo aveva già contattato Il Municipio di Collina d’Oro nel settembre 2014, senza peraltro giungere a una soluzione consensuale. Poco meno di due anni dopo, la Posta ha notificato la sua decisione di introdurre a Montagnola una filiale partner. Ed è stato respinto da PostCom il ricorso del Comune. Ecco il commento della sindaca Sabrina Romelli: «Come autorità noi abbiamo fatto tutto il possibile affinché l’ufficio rimanesse aperto. Però la Posta ha preso le proprie decisioni e comunque l’agenzia garantisce il servizio che l’utenza ha bisogno quotidianamente. Non è una soluzione ottimale, ma in ogni caso nel Comune ci sarà almeno l’ufficio postale di Gentilino che resterà aperto e non rimaniamo completamente sguarniti. È vero che quello di Montagnola forse era più ‘strategico’ essendo accanto agli altri servizi».