Locarnese

Ieri, 06:002017-09-23 06:00:00
@laRegione

'Sprint' verso il completamento del percorso ciclabile valmaggese

Segmento dopo segmento, è in dirittura d’arrivo – entro il 2022 – il completamento del percorso ciclabile della Vallemaggia, premiato lo scorso...

Segmento dopo segmento, è in dirittura d’arrivo – entro il 2022 – il completamento del percorso ciclabile della Vallemaggia, premiato lo scorso anno da Pro Velo per la sua attrattività e valore storico e paesaggistico: il Dipartimento del territorio (Sezione amministrativa mobiliare) ha provveduto a pubblicare il progetto stradale e relativi piani espropriativi e la domanda di dissodamento per il tratto fra Riveo e Visletto, in territorio di Cevio. Gli atti (progetto con relazione tecnica e preventivo; domanda di dissodamento; piano e tabelle d’espropriazione, con le offerte d’indennità; documentazione fotografica) sono consultabili presso il municipio del capoluogo sino al 17 ottobre. Entro il termine di pubblicazione gli interessati e il Comune devono notificare al Consiglio di Stato...

22.9.2017, 17:042017-09-22 17:04:25
laRegione Ticino

Intragna, completati gli inter...

Intragna, completati gli interventi per la riqualifica della piazza e dei vicoli del nucleo. Sabato 30 settembre, giornata di festeggiamenti con la presentazione della nuova pavimentazione in pietra naturale ticinese.

Intragna, completati gli interventi per la riqualifica della piazza e dei vicoli del nucleo. Sabato 30 settembre, giornata di festeggiamenti con la presentazione della nuova pavimentazione in pietra naturale ticinese.

22.9.2017, 07:002017-09-22 07:00:00
Davide Martinoni @laRegione

Se il Centro funerario guarda alla vita

«Uno sguardo di speranza. Perché la vita, dopo il lutto, continua». Daniele Nicora è un impresario di pompe funebri che da sempre, per carattere, rifugge il “cliché” del...

«Uno sguardo di speranza. Perché la vita, dopo il lutto, continua». Daniele Nicora è un impresario di pompe funebri che da sempre, per carattere, rifugge il “cliché” del becchino dallo sguardo torvo e l’umore al ribasso. Con un gesto importante, per certi versi coraggioso, lo ha confermato con una novità che ai frequentatori del Centro funerario e crematorio del Locarnese, a Riazzino, non potrà essere sfuggita. Si tratta di un (doppio) gesto dal sapore artistico: all’entrata un abbellimento cromatico della grigia parete che introduce al Centro funerario; e, nello spazio interno situato dopo la sala delle cerimonie, una scultura a forma alberata e dai colori sgargianti. Gli interventi, esteticamente ineccepibili, sono opera dell’artista basilese Claire Ochsner, che Nicora ha deciso di coinvolgere dopo averne ammirato le opere in occasione di una mostra ad Ascona. «Mi avevano colpito le forme e l’eleganza delle sculture della Ochsner: lavori davvero notevoli. Ho pensato che qualcosa di simile potesse rappresentare bene la necessità, per chi frequenta il nostro Centro funerario, di iniziare a guardare oltre il momento del dolore, proiettandosi alla vita». Se l’abbellimento all’entrata è una sorta di percorso artistico dalla morte alla speranza, la scultura “alberata” è un autentico emblema di vivacità: «Non temevo reazioni negative, ma devo dire che i fruitori hanno davvero apprezzato molto sia le intenzioni, sia il risultato».

21.9.2017, 23:552017-09-21 23:55:52
David Leoni @laRegione

I parà vanno a Bersaglio

Tre giornate di gare nella specialità dei lanci con atterraggio di precisione attendono i migliori rappresentanti di questa adrenalinica disciplina. Al via anche una forte e motivata compagine...

Tre giornate di gare nella specialità dei lanci con atterraggio di precisione attendono i migliori rappresentanti di questa adrenalinica disciplina. Al via anche una forte e motivata compagine ticinese. Una festa per tutti gli appassionati di paracadutismo e sport dell’aria. Il prossimo fine settimana, all’Aeroporto cantonale di Locarno, si disputa l’attesa finale dei Campionati mondiali di lanci di precisione (gara denominata “Yellow Target”).Ad ospitare gli intrepidi che costituiscono l’élite di questa disciplina sarà il Para Centro. I concorrenti al via, provenienti da varie nazioni, si sfideranno in gare di bravura a squadre con l’obiettivo di centrare, in atterraggio, con il tallone un bersaglio di piccole dimensioni situato all’interno di un’apposita superficie. Vince la squadra che facendo la sommatoria dei lanci, totalizza un minor numero di centimetri di errore dal centro. Tra le compagini di parà che cercheranno il titolo figura pure una rappresentativa ticinese. Attiva dal lontano 1974, la Squadra Paracadutistica Ticinese (SPT) partecipa e organizza importanti skydiving competitions. In questa lunga tradizione di gare ha creato, tra le altre cose, la leggendaria “Day & Night Competition”, che da subito ha costituito un appuntamento importante nelle agende delle varie formazioni internazionali. La “Day and Night” ha in seguito ceduto il posto alla “Yellow Target” . Sono circa 300 gli atleti provenienti da oltre 30 nazioni che si contendono, ogni anno, in 6 diverse manifestazioni, le vittorie singole e di squadra. I colori ticinesi si sono particolarmente distinti a più riprese in queste competizioni, vincendo diverse medaglie ai campionati mondiali in varie discipline. Merito anche della perfetta location a disposizione del gruppo per i propri allenamenti: il Para Centro Locarno, sede nella quale diversi esperti lavorano in qualità di istruttori. La SPT è un club competitivo molto impegnato, condotto da atleti attivi o ex. L’attuale presidente, Pascal Köppel, nel 2008 ha conquistato la medaglia di bronzo nel “Team Accuracy ”disputato in Slovacchia. L’evento in programma a Locarno nel fine settimana, ricalcato sullo spirito competitivo tipico della specialità, è anche un'occasione per ribadire la coesione intorno ai valori e alla goliardia che caratterizzano il mondo dei patiti di questo sport adrenalinico. Senza dimenticare le positive ricadute per il turismo della nostra regione, che godrà nel fine settimana di una finestra promozionale (“aerea”) di non poco conto.

21.9.2017, 16:232017-09-21 16:23:16
David Leoni @laRegione

Comologno, la Via Crucis ritrova il suo antico splendore

Saranno presentati domenica i lavori di restauro che hanno portato a nuova vita la Via Crucis di Comologno, promossi dal Comune di Onsernone, il Patriziato...

Saranno presentati domenica i lavori di restauro che hanno portato a nuova vita la Via Crucis di Comologno, promossi dal Comune di Onsernone, il Patriziato e l’Associazione Amici di Comologno. «Siamo molto soddisfatti dell’esito del progetto» – afferma Vasco Gamboni, a nome di Patriziato e Amici, ripercorrendo i primi passi di un’operazione lanciata nel 2012 in modo concertato tra i vari enti. «In quell’anno abbiamo festeggiato il 60mo anniversario del riaffresco delle cappelle con una conferenza della storica dell’arte Maria Will e, insieme a lei, ne abbiamo inevitabilmente constatato lo stato di degrado dovuto all’usura del tempo e degli agenti atmosferici». La Via Crucis con le sue 14 stazioni rappresenta infatti un patrimonio storico, architettonico ed artistico di notevole importanza. Non solo è l’unica conservata integra in Valle Onsernone, iscritta nell’Elenco cantonale dei monumenti storici ed artistici, bensì racchiude in sé le testimonianze di due epoche ben distinte. Risalente al ‘700, periodo di cui ancora testimoniano gli affreschi sulle volte delle tre cappelle più imponenti, la Via Crucis ospita i moderni affreschi del “Gruppo della Barca”, composto dai ticinesi Beretta, Salati, Salvioni e Marioni. «Negli anni è stata sottoposta a diversi interventi di risanamento puntuali» – spiega Maria Rosaria Regolati Duppenthaler, responsabile dei lavori. In una prima tornata si è cercato di eliminare le cause di degrado riparando o sostituendo le coperture e intervenendo al piede delle murature. In seguito il lavoro di conservazione e di prudente integrazione dei restauratori ha permesso di rendere ben leggibili sia gli affreschi del ‘700 sia quelli degli anni ’50. Al finanziamento dei lavori hanno contribuito pure Cantone, Confederazione, Candidato Parco Nazionale del Locarnese, fondazioni ticinesi e svizzero-tedesche e in particolare di una famiglia d’origine comolognese. «Il Comune dispone di sempre meno risorse umane e finanziarie per far fronte alla gestione di un ampissimo territorio» – conclude Wilma Gamboni, municipale, ricordando l’importanza delle collaborazioni con altri partner.
La presentazione si terrà alle 16, con ritrovo sul sagrato della Chiesa. Dopo la visita guidata, alle 17 il Coro Castelgrande Bellinzona si esibirà nella Chiesa. Seguirà una bicchierata, in collaborazione con l’Osteria Al Palazign.

21.9.2017, 15:222017-09-21 15:22:53
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Navigazione Lago Maggiore e Lago di Lugano, prima riunione 'distesa e serena'

La Gestione Governativa Navigazione Laghi (Ggnl), comprensiva di Navigazione Lago Maggiore (Nlm) e Società Navigazione del Lago di...

La Gestione Governativa Navigazione Laghi (Ggnl), comprensiva di Navigazione Lago Maggiore (Nlm) e Società Navigazione del Lago di Lugano (Snl), comunica l’avvenuto incontro con i sindacati Ocst, Unia e Sev, svoltosi in data odierna. Una discussione definita “distesa e serena” quella appena conclusasi, una “prima riunione esplorativa” in attesa di un documento completo del piano industriale, che – non appena disponibile – sarà condiviso con i sindacati, le autorità cantonali e i due ministeri dei trasporti. La riunione italo svizzera prevista per il 27 settembre, nel frattempo, è stata posticipata a data da stabilirsi. La Snl comunica che ogni decisione sarà presa “avendo come priorità la salvaguardia dei posti di lavoro a corto e lungo termine sul Lago di Lugano e Lago Maggiore”.

21.9.2017, 11:232017-09-21 11:23:53
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Dario Neron presenta 'Doctor Reset' a Locarno

Architetto paesaggista con il talento per il noir, Dario Neron presenta il suo primo libro sabato 23 settembre alle 21, a Casa Borgo, Locarno. “...

Architetto paesaggista con il talento per il noir, Dario Neron presenta il suo primo libro sabato 23 settembre alle 21, a Casa Borgo, Locarno. “Doctor Reset”, questo il titolo, fu insignito lo scorso anno del Premio InediTo Colline di Torino, importante riconoscimento in campo letterario per opere inedite. Il romanzo è ora un libro, edito e distribuito dall’italiana Camaleonte Edizioni. Per Neron, nativo di Orselina, è arrivato il momento di presentare ufficialmente anche in terra ticinese le vicende di Doc, psichiatra 57enne scopritore di un mix – illegale – di farmaci e ipnosi capace di cancellare i ricordi dolorosi dalla mente dei suoi pazienti.

Al reading di “Doctor Reset”, sabato a Casa Borgo, si aggiungerà anche l’indie-rock dal vivo di Charlie Roe (info: www.casaborgo.ch/Eventi)

Articolo correlato: "Mi chiamo Doc, cancello vite", 28.7.2017

20.9.2017, 18:092017-09-20 18:09:28
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Sicurezza ed ecologia nel Borgo di Ascona  

Questo pomeriggio, davanti al Municipio del Borgo di Ascona sono state consegnate ufficialmente le chiavi di quattro nuovi veicoli di servizio per la polizia comunale....

Questo pomeriggio, davanti al Municipio del Borgo di Ascona sono state consegnate ufficialmente le chiavi di quattro nuovi veicoli di servizio per la polizia comunale. Veicoli molto particolari se pensiamo che, in maniera ibrida o integrale, utilizzano dei motori a propulsione elettrica. Si tratta infatti di due automobili le cui batterie possono essere ricaricate sia attraverso il secondo motore termico, sia collegandosi alla rete elettrica, e di due motoveicoli completamente elettrici. A livello svizzero quello di Ascona è il primo corpo di polizia a dotare i propri agenti di mezzi d’intervento a propulsione prevalentemente elettrica. La scelta è stata fatta dopo un’approfondita analisi di opportunità, prestazioni e costi. I quattro veicoli sono stati reputati particolarmente idonei per il territorio nel quale si troveranno ad operare. In particolare i motoveicoli, prodotti negli Stati Uniti e già ampiamente utilizzati da vari corpi di polizia oltre oceano, hanno prestazioni paragonabili a quelli muniti di motore termico, garantendo un autonomia in ciclo urbano di circa 300 km. Le batterie utilizzate hanno inoltre una durata di vita che supera il mezzo milione di chilometri. I nuovi mezzi d’intervento, oltre ad un minore impatto sull’ambiente e sui costi di esercizio, permetteranno alla Polizia del Borgo di Ascona di intervenire più efficacemente ed più efficientemente nelle giurisdizioni dei Comuni di Ascona, Brissago, Centovalli, Losone e Ronco s/ Ascona.

20.9.2017, 17:392017-09-20 17:39:57
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L'arrivederci del Verzasca Foto Festival

È un bilancio entusiasta, quello che arriva dal Verzasca Foto Festival. "Ci ha soddisfatti da tutte le prospettive, soprattutto per affluenza e partecipazione, malgrado il...

È un bilancio entusiasta, quello che arriva dal Verzasca Foto Festival. "Ci ha soddisfatti da tutte le prospettive, soprattutto per affluenza e partecipazione, malgrado il meteo inizialmente poco favorevole". Chiusa con successo la quarta edizione, gli organizzatori ringraziano tutti, dando appuntamento all'anno prossimo.

20.9.2017, 15:332017-09-20 15:33:09
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Plinio del Notaro, autentico 'uomo del fare'

Un autentico uomo del fare. Questo è il dottor Plinio Del Notaro che, sabato e domenica scorsi, è stato protagonista di due incontri che hanno richiamato l’attenzione di...

Un autentico uomo del fare. Questo è il dottor Plinio Del Notaro che, sabato e domenica scorsi, è stato protagonista di due incontri che hanno richiamato l’attenzione di un folto pubblico. Sabato, nella bella sala della Residenza “alle Betulle” di Cevio è stato presentato il suo libro di memorie “La mia vita – Medico, politico, imprenditore”: oltre 300 pagine nelle quali il dottore valmaggese, oggi 94enne, racconta la sua vita e la sua attività in valle quale medico (e soprattutto medico condotto) protrattasi sull’arco di 45 anni. I contenuti del volume sono stati illustrati dal prof. Giuseppe Del Notaro che si è soffermato su alcuni capitoli particolarmente significativi: gli anni in collegio e quelli della formazione, la “battaglia” per la condotta, il lavoro quale primario per 10 anni dell’allora Ospedale di Vallemaggia, la nascita del Centro commerciale di Maggia uniti ai ricordi della valle com’era e di tanti personaggi incontrati dal dottor Del Notaro. Il dottor Franco Denti (presidente dell’Ordine dei medici del canton Ticino) e il suo collega Nello Broggini (presidente del Circolo medico del Locarnese) si sono soffermati sulla figura del medico di famiglia che il Dottore valmaggese ha incarnato al meglio mentre l’editore Armando Dadò ha parlato dell’attività pubblica di Del Notaro, con alcuni brillanti aneddoti. Il libro, curato da Maurizia Campo-Salvi, si apre con un approfondimento del prof. Bruno Donati intitolato “Igiene e sanità in Ticino tra Ottocento e Novecento e cenni sulla Valllemaggia” che apre uno spiraglio su un interessante e ancora piuttosto inesplorato tema di carattere storico. Il volume è in vendita presso i negozi del “Centro dr. Del Notaro” di Maggia che, domenica mattina, è stato ufficialmente presentato al pubblico dopo l’ultima fase d’ampliamento. Per l’occasione hanno preso la parola Lucia Turkovic (che ha curato l’intervento edificatorio per conto della famiglia Del Notaro), il consigliere agli Stati Fabio Abate, il sindaco di Maggia Aron Piezzi e il progettista, arch. Gian-Piero Respini. I tre relatori hanno posto l’accento sulla valenza economica e sociale del Centro nonché sulla lungimiranza e determinazione di Del Notaro nell’ideare e realizzare, sull’arco di oltre 30 anni, quello che oggi è un “centro” a tutti gli effetti, in grado di rispondere a molteplici necessità: da quelle medico-sanitarie a quelle postali, passando per negozi di vario genere, una farmacia e un esercizio pubblico. Il centro è stato intitolato – con lo scoprimento di una lapide – al dottor Plinio Del Notaro.

20.9.2017, 15:282017-09-20 15:28:08
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Gordola, Ticino Skills ed evento Am

Am Suisse Ticino (prima Unione Svizzera del metallo federazione Ticino), con sede a Gordola, organizza un evento che si riallaccia all’importante campagna mediatica proposta in...

Am Suisse Ticino (prima Unione Svizzera del metallo federazione Ticino), con sede a Gordola, organizza un evento che si riallaccia all’importante campagna mediatica proposta in questo 2017. Una campagna che ha voluto valorizzare, sotto diversi aspetti, la formazione professionale e che trova in questo evento diversi spunti importanti. Il 21, 22 e 23 settembre si svolgeranno, presso il Centro professionale Ssic Gordola, i Campionati ticinesi delle professioni edili Ticino Skills – selezione ufficiale per SwissSkills Berna 2018. Questa importante manifestazione, voluta per promuovere non solo l’apprendistato ma anche un sano spirito di competizione tra giovani in formazione farà da cornice all’evento Am Suisse Ticino. Uno degli importanti temi sviscerati durante la campagna Am Suisse Ticino poneva l’accento sull’importanza della formazione di base e della formazione continua: premesse essenziali per un sano sviluppo economico del nostro Cantone. Ed ecco che grazie a questo evento sarà possibile evidenziare in sintesi questo concetto: sotto lo stesso tetto vi saranno i ragazzi che hanno superato gli esami di fine tirocinio e contemporaneamente i candidati che hanno appena ottenuto l’attestato professionale federale nel settore: dunque formazione di base a confronto con formazione continua. Quale miglior candidato assoluto a livello nazionale (esame come capo-officina e di montaggio metalcostruttore 2017) sarà premiato proprio un ticinese: un bell’esempio per gli apprendisti nonché per i concorrenti TicinoSkills presenti all’evento.

20.9.2017, 15:252017-09-20 15:25:31
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'Classic Car Award' sabato e domenica a Ascona

Cinquanta auto classiche, accuratamente selezionate secondo il loro pregio e il loro corollario storico, saranno le indiscusse protagoniste della seconda edizione dell...

Cinquanta auto classiche, accuratamente selezionate secondo il loro pregio e il loro corollario storico, saranno le indiscusse protagoniste della seconda edizione dell’“Ascona Classic Car Award”. La manifestazione avrà il suo fulcro sul Lungolago Motta e si svolgerà durante il weekend tra il 23 settembre (dalle 10 del mattino) e il 24. Le vetture esposte apparterranno alle estrazioni più varie (di lusso, sportive, da corsa, prototipi) e costituiranno un parterre d’assoluto valore. Non sarà certamente facile il compito delle giurie d’esperti e popolare, che dovranno selezionare le più meritevoli. Tra di esse, l’eletta vincerà l’“Ascona Classic Car Award”, un trofeo già molto ambito, assegnato lo scorso anno a una splendida Abarth Bialbero del 1960 (foto). L’Automobile Club Svizzero, co-organizzatore dell’evento, dal canto suo metterà in palio il “Premio del pubblico”; gli spettatori vi potranno partecipare compilando il relativo modulo e avranno la possibilità di aggiudicarsi un’affiliazione “Premium” del valore di 300 franchi. Da non perdere quest’opportunità unica per ammirare da vicino auto d’epoca uniche ed esclusive, parlare con i loro orgogliosi proprietari e passare delle ore piacevoli con persone che condividono la stessa passione. Ecco il programma della manifestazione in Borgo. Sabato in mattinata arrivo dei partecipanti; poi nel pomeriggio (13-17) selezione delle auto da parte della giuria e voto dei partecipanti; dalle 19 cena di gala presso l’albergo “Castello del Sole”. Domenica mattina (10-11) carovana dall’albergo “Castello del Sole” a Piazza Giuseppe Motta e successivamente ( 11-13.30) selezione dell’auto vincitrice da parte del pubblico. Infine, nel pomeriggio (14-1) si svolgerà la cerimonia di premiazione. Un invito dunque a partecipare.

20.9.2017, 06:062017-09-20 06:06:23
@laRegione

Successo per la Giornata della formazione SUPSI  

Il 6 settembre si è svolta, presso il Dipartimento formazione e apprendimento (Dfa) a Locarno, la biennale Giornata della formazione, nel corso della quale sono...

Il 6 settembre si è svolta, presso il Dipartimento formazione e apprendimento (Dfa) a Locarno, la biennale Giornata della formazione, nel corso della quale sono stati premiati i vincitori del Credit Suisse Award for Best Teaching. La Giornata della formazione Supsi, giunta alla sua terza edizione, ha visto la partecipazione di circa 200 collaboratori tra cui professori, docenti, ricercatori, assistenti e studenti Supsi. È stata l’occasione per presentare le peculiarità della formazione inerenti ai corsi di laurea dei diversi dipartimenti e scuole affiliate, mediante degli atelier interattivi.
Dopo l’apertura ufficiale dei lavori da parte del direttore generale della Supsi Franco Gervasoni e Alberto Piatti, recentemente nominato nuovo Direttore del Dfa, si sono costituiti dei gruppi di lavoro per andare alla scoperta di una trentina di stand interattivi su dispositivi formativi e buone pratiche presenti all’interno della Supsi
Il pomeriggio ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti del mondo del lavoro che hanno portato la loro esperienza e si sono espressi attorno alle competenze richieste dal contesto professionale. 

La seconda parte ha ospitato la cerimonia di consegna del “Credit Suisse Award for Best Teaching”, concorso destinato a docenti della formazione di base e continua Supsi al quale hanno preso parte 12 progetti didattici, quattro dei quali hanno ottenuto un riconoscimento poiché particolarmente originali e innovativi.

In presenza della signora Gabriela Cotti Musio – rappresentante della Credit Suisse Foundation e responsabile comunicazione per la Regione Ticino di Credit Suisse – Wilma Minoggio, presidente della giuria, ha consegnato il primo premio al progetto “Un caso di dialogo bidirezionale tra ricerca e formazione e della centralità dello studente in economia aziendale” proposto da Siegfried Alberton e Leandro Bitetti del Centro competenze Inno3. Al secondo posto sono stati premiati tre progetti ex equo: “Casi di studio tra ricerca e formazione” di Iolanda Pensa del Dipartimento ambiente costruzioni e design (Dacd, “Oracoli: Le fontane del Ticino” di Michele Amadò e Marco Beltrametti, anch’essi del Dacd e “Disabled Body in Discourse. Un’esperienza di laboratorio integrato fra ricerca e formazione” di Demis Quadri e Sara Bocchini dell’Accademia Teatro Dimitri (Atd).

La giornata si è conclusa con la conferenza del prof. emerito Jacques Tardif dell’Univer­sità di Sherbrooke (Canada) sul tema dei programmi di studio orientati allo sviluppo di competenze. L’iniziativa ha riscosso un notevole successo, visto il coinvolgimento attivo dei numerosi partecipanti. L’appuntamento per la prossima Giornata della formazione è previsto per settembre 2019.

20.9.2017, 05:002017-09-20 05:00:00
Serse Forni @laRegione

Losone, mamma Tomic vince il ricorso per la sua  naturalizzazione (finora negata)

Nuovo capitolo nella vicenda della richiesta di naturalizzazione che la mamma di Marko Tomic – il giovane condannato nel 2009...

Nuovo capitolo nella vicenda della richiesta di naturalizzazione che la mamma di Marko Tomic – il giovane condannato nel 2009 a dieci anni di carcere per l’omicidio di Damiano Tamagni – ha presentato al Comune di Losone. Il Consiglio di Stato nei giorni scorsi ha accolto il suo ricorso, annullando anche il secondo “no” uscito dal Consiglio comunale. Lo ha annunciato il sindaco di Losone Corrado Bianda, all’inizio della seduta del legislativo di lunedì sera.
La prima domanda era stata respinta nel maggio del 2015, nonostante il parere positivo del Municipio. Quest’ultimo, per forza di cose, aveva dovuto riportare la questione in Consiglio comunale (era il 2 ottobre 2016), proponendo però di non accordare l’attinenza alla donna. Così era giunta la seconda bocciatura. Mamma Tomic si è opposta e il servizio dei ricorsi del CdS le ha dato ragione. «Ora – ha affermato Bianda – dovremo capire come muoverci e quali passi intraprendere».

Nel corso della stessa seduta sono state accordate – non senza polemiche da parte della Lega (che ha votato contro) – altre quattro attinenze ad altrettanti cittadini stranieri.

Un altro tema caldo rimbalzato sui tavoli delle autorità losonesi è stato quello della canapa light. In risposta a un’interpellanza di Mario Tramèr (Ppd), il municipale Fausto Fornera ha spiegato la posizione del Comune: «Siamo in attesa di sapere quale sarà l’approccio del Cantone. Ci sono già giunte richieste per coltivazioni e vendita del prodotto, ma non abbiamo concesso i permessi. Alcune località ticinesi hanno posto dei limiti che vanno oltre le norme federali, mentre il CdS ha intenzione di aggiornare la legislazione cantonale. Noi dobbiamo decidere se emanare un’ordinanza o valutare caso per caso. Agli agenti della nostra Polizia è stato proibito il consumo di tale sostanza; stiamo valutando se introdurre vincoli anche per gli altri dipendenti comunali, che comunque devono attenersi a specifiche regole a tutela dell’immagine di Losone».

19.9.2017, 22:272017-09-19 22:27:59
David Leoni @laRegione

Con “Geo” gli esercenti della ...

Con “Geo” gli esercenti della Valle Onsernone fanno squadra. Creata una piattaforma di discussione e collaborazione tra i ristoranti. Primo risultato: la rassegna gastronomica che scatterà il 22 settembre.

Con “Geo” gli esercenti della Valle Onsernone fanno squadra. Creata una piattaforma di discussione e collaborazione tra i ristoranti. Primo risultato: la rassegna gastronomica che scatterà il 22 settembre.

19.9.2017, 14:502017-09-19 14:50:22
@laRegione

Ad Ascona una statua di Dimitri per promuovere il legno svizzero

La campagna “#Woodvetia: insieme per il legno svizzero!” fa tappa ad Ascona. Lanciata nell’ambito dell’iniziativa per il legno svizzero (Ish), di...

La campagna “#Woodvetia: insieme per il legno svizzero!” fa tappa ad Ascona. Lanciata nell’ambito dell’iniziativa per il legno svizzero (Ish), di cui sono responsabili l’Ufficio federale dell’ambiente e il settore forestale e del legno svizzero, ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione in merito a questa materia prima naturale e sostenibile, rafforzando nel contempo il settore forestale e del legno locale. Sul lungolago del borgo stamattina è stata inaugurata una scultura dell’artista Inigo Gheyselinck, che intaglia – ovviamente nel legno svizzero – figure di personaggi elvetici di rilievo, storici o contemporanei. Nel corso dell’anno, una dopo l’altra le varie sculture verranno svelate al pubblico. Quella di Ascona ritrae il compianto clown verscese Dimitri, fondatore dell’Accademia Teatro che porta il suo nome e che negli anni ha assunto fama mondiale. Alla cerimonia hanno preso parte Roland David, capo della Sezione forestale cantonale, Henrik Bang, membro del comitato centrale di BoscoSvizzero e granconsigliere, Dino Giordani, vice presidente di federlegno.ch, la famiglia di Dimitri e Michela Ris municipale di Ascona.

19.9.2017, 10:482017-09-19 10:48:00
@laRegione

FFS, la stazione di Locarno rimessa a nuovo

L'edificio della stazione di Locarno sarà oggetto di un ampio intervento di restauro. Il Centro viaggiatori riaprirà i battenti nella primavera del 2019 e accoglierà i...

L'edificio della stazione di Locarno sarà oggetto di un ampio intervento di restauro. Il Centro viaggiatori riaprirà i battenti nella primavera del 2019 e accoglierà i clienti in un'atmosfera aperta e invitante. Nel novembre 2017 la biglietteria sarà spostata al lato sud della stazione; i lavori per la costruzione della struttura provvisoria che la ospiterà iniziano già il 19 settembre 2017. Da novembre 2017 alla primavera del 2019 i viaggiatori saranno serviti in una struttura provvisoria al lato sud dell'edificio della stazione. Anche durante la fase di costruzione sarà offerta l'intera paletta di servizi.

L'edificio della stazione è monumento nazionale e risale al 1877. Durante i lavori le FFS rinnoveranno completamente lo stabile e lo riporteranno al suo antico splendore. Il nuovo Centro viaggiatori sarà ubicato al pianterreno, godrà di molta luce e accoglierà i clienti agli sportelli aperti. L'inizio ufficiale dei lavori è fissato per il 6 dicembre 2017.

19.9.2017, 10:242017-09-19 10:24:41
Marino Molinaro @laRegione

Parco Monte Verità invaso dai cinghiali (foto)

Puntuali con l'autunno, al parco del Monte Verità sono tornati i cinghiali. Tanti cinghiali. Per la disperazione degli operai comunali di Ascona, alle prese da alcuni...

Puntuali con l'autunno, al parco del Monte Verità sono tornati i cinghiali. Tanti cinghiali. Per la disperazione degli operai comunali di Ascona, alle prese da alcuni giorni col "flagello". Stamattina, in particolare, la scena che si presenta agli occhi dei frequentatori appare surreale. "Così tanta devastazione non l'avevo mai vista", ci confida un addetto alla manutenzione dei giardini. Ieri sera gli operai avevano provveduto a passare il rullo sull'intero prato situato accanto al parco giochi, ma l'incursione compiuta nottetempo, in cerca di ghiande e radici, ha di nuovo riportato tutti alla casella di partenza. Fino a quando sarà riaperta la caccia speciale al cinghiale. Peraltro, accade che alcuni branchi si avvicinino all'area pic nic in cerca di cibo. Per la gioia dei bambini. Una situazione che presenta tuttavia dei rischi, per la nota aggressività dei suini selvatici.

18.9.2017, 22:022017-09-18 22:02:31
David Leoni @laRegione

Terre di Pedemonte, la nuova i...

Terre di Pedemonte, la nuova illuminazione pubblica al Led suscita qualche critica: disturba l'eccessivo inquinamento luminoso dei lampioni. Il Gruppo rossoverde LiSA vuole vederci chiaro e interroga il Municipio.

Terre di Pedemonte, la nuova illuminazione pubblica al Led suscita qualche critica: disturba l'eccessivo inquinamento luminoso dei lampioni. Il Gruppo rossoverde LiSA vuole vederci chiaro e interroga il Municipio.

18.9.2017, 07:222017-09-18 07:22:00
@laRegione

Frana in Lavizzara, un sospiro di sollievo

L’accertamento effettuato ieri mattina sul luogo del distaccamento roccioso nella Valle di Peccia dal geologo cantonale Stefano Daverio ha permesso di far tirare un sospiro...

L’accertamento effettuato ieri mattina sul luogo del distaccamento roccioso nella Valle di Peccia dal geologo cantonale Stefano Daverio ha permesso di far tirare un sospiro di sollievo al centinaio di persone rimaste isolate da sabato pomeriggio a causa di una frana che ha rovesciato a valle 150-200 metri cubi di massi frammisti ad alberi e terriccio, danneggiando, per un’ottantina di metri, il fondo stradale e due rustici di vacanza. Il sorvolo con l’elicottero sulla zona sinistrata, sul quale hanno preso posto pure Fabio Piazzini, capoufficio Centro manutenzione stradale (Losone) e il sindaco di Lavizzara Gabriele Dazio, ha permesso di appurare che il materiale roccioso staccatosi dalla montagna non rappresentava più un pericolo imminente di spostamento; quindi si è potuto riaprire...