Locarnese

Oggi, 13:102017-11-23 13:10:00
@laRegione

Si cerca Daniel Martin Kropf, scomparso da Tenero

Cittadino svizzero domiciliato a Tenero, Daniel Martin Kropf è irreperibile dal 4 ottobre scorso alle 18. Queste le caratteristiche dello scomparso: carnagione...

Cittadino svizzero domiciliato a Tenero, Daniel Martin Kropf è irreperibile dal 4 ottobre scorso alle 18. Queste le caratteristiche dello scomparso: carnagione bianca, età apparente anni  40,  corporatura robusta, altezza cm 175, viso ovale/rotondo, occhi verdi scuri, naso dritto, labbra fini, orecchie strette, capelli castani scuri a spazzola/rasati corti. Di lingua madre inglese, si esprime in italiano e tedesco. Sconosciuto l’abbigliamento al momento dell’allontanamento. Per eventuale ritrovamento, la Polizia cantonale invita a chiamare lo 0848 25 55 55.

Oggi, 07:052017-11-23 07:05:00
@laRegione

Centovalli, la strada rimane chiusa

Rimane chiusa la strada cantonale all’altezza di Corcapolo nelle Centovalli, dopo la frana di ieri. Persiste la deviazione a Calezzo, con divieto di transito per i veicoli pesanti...

Rimane chiusa la strada cantonale all’altezza di Corcapolo nelle Centovalli, dopo la frana di ieri. Persiste la deviazione a Calezzo, con divieto di transito per i veicoli pesanti.

 

#StradaCantonale #Corcapolo chiusa causa caduta massi. Deviazione in loco. Divieto di transito per veicoli pesanti

— Polizia cantonale TI (@PoliziaTI) 23 novembre 2017

 

 

 

Ieri, 14:292017-11-22 14:29:00
@laRegione

Rissa al Vanilla, in manette un amico della vittima

Un 21enne locarnese, amico del 18enne di origini bulgare ferito al Vanilla di Riazzino lo scorso 29 ottobre, è stato arrestato su ordine del Ministero pubblico....

Un 21enne locarnese, amico del 18enne di origini bulgare ferito al Vanilla di Riazzino lo scorso 29 ottobre, è stato arrestato su ordine del Ministero pubblico. Ne dà notizia il sito della Rsi. Il giovane, accusato di avere preso parte alla rissa con il gruppo di albanesi tra i quali anche l'autore della coltellata, è reo confesso. Dovrà difendersi dalle ipotesi di rissa, lesioni semplici e infrazione alla legge federale sugli stupefacenti mosse dalla procuratrice capo Chiara Borelli. Il giovane deve rispondere anche di un episodio simile, accaduto nel mese di agosto a Losone. In relazione a quest'ultimo fatto è stato arrestato un secondo giovane.

Ieri, 13:322017-11-22 13:32:26
@laRegione

Quartino, per il Tf il postribolo si può fare

Il Tribunale federale (Tf) ha deciso – uniformandosi a quanto fatto in precedenza dal Consiglio di Stato e dal Tram – che il Comune di Gambarogno deve concedere la...

Il Tribunale federale (Tf) ha deciso – uniformandosi a quanto fatto in precedenza dal Consiglio di Stato e dal Tram – che il Comune di Gambarogno deve concedere la licenza edilizia per la creazione di un postribolo, cambiando destinazione a uno stabile situato nella zona industriale, artigianale e commerciale (zona Ziac) di Quartino. Come anticipato da Ticinonews, non è quindi stato accolto il ricorso del Comune, rappresentato dall'avvocato Lorenza Ponti Broggini.

La società promotrice, rappresentata dall'avvocato Yasar Ravi, chiese la licenza nel 2013 per realizzare un postribolo: zona d'incontro clienti-prostitute, quattro camere per disabili, una cucina, un locale fumatori, una terrazza coperta e un'area benessere al piano terreno, 19 camere, servizi e uffici al primo piano.

Preavvisata favorevolmente dai servizi generali del Dipartimento del territorio, la domanda di un cambio di destinazione era stata bocciata dal Municipio di Gambarogno nel settembre 2014. I promotori si sono appellati al Consiglio di Stato, ottenendo ragione, visto che l'attività viene proposta in una zona Ziac, adatta ad ospitarla. Il Comune, a sua volta, si è rivolto dapprima al Tram e poi al Tf. I giudici di Losanna non hanno ravvisato una violazione dell'autonomia comunale da parte del Cantone.

Ieri, 06:102017-11-22 06:10:00
Beppe Donadio @laRegione

'Non è risparmio, è rispetto'

Preavvisi di disdetta inviati a dipendenti dalla dubbia condotta professionale, per inefficienza, insubordinazione e assenze lunghe quanto tempi biblici. La Città che prende...

Preavvisi di disdetta inviati a dipendenti dalla dubbia condotta professionale, per inefficienza, insubordinazione e assenze lunghe quanto tempi biblici. La Città che prende provvedimenti nei confronti dei dipendenti pubblici può sembrare un ‘caso’. Non per Alain Scherrer. «Non è la prima volta che il Municipio procede a licenziamenti, questa volta la notizia fa più effetto perché sono raggruppati tre casi nello stesso momento e nello stesso dicastero». Così alla ‘Regione’ il sindaco di Locarno, che spiega il quando, il come e il perché dei fatti. «Si tratta di tre casi in aggiunta a quello dei servizi culturali, che risale a prima dell’estate, e ai due dell’Istituto S. Carlo, dovuti a questioni prettamente lavorative», sulle quali «non è possibile entrare nel dettaglio per non violare...

21.11.2017, 17:502017-11-21 17:50:57
David Leoni @laRegione

'Locarno on Ice', sulla superficie ghiacciata anche tanta solidarietà verso il mondo giovanile

L’edizione di Locarno On Ice di quest’anno, la 13a, scatterà giovedì 23 novembre. Promette 46 giorni di...

L’edizione di Locarno On Ice di quest’anno, la 13a, scatterà giovedì 23 novembre. Promette 46 giorni di divertimento e di relax nel cuore di Locarno. In programma vi sono infatti più di 40 concerti live, una ventina di eventi per bambini, numerose esibizioni sul ghiaccio e le tradizionali giornate speciali a tema. L’enorme piattaforma di oltre 2 mila metri quadrati, situata sulla Piazza Grande, comprende, oltre alla tradizionale pista di ghiaccio, gli igloo trasparenti adibiti a lounge-bar, un palco per i concerti, diversi punti di ristoro gastronomici in casette in legno in stile nordico e un maestoso albero di natale. Locarno On Ice è diventata nel corso degli anni la manifestazione invernale più gettonata del Ticino, accogliendo nelle ultime edizioni oltre 150mila visitatori. A decretarne il grande successo è il fatto che non si tratta di una semplice pista di ghiaccio, ma di un vero e proprio villaggio natalizio traboccante di vita. Al tempo stesso è, fin dai suoi esordi, un palco a disposizione dei giovani artisti della regione, i quali hanno l’occasione di presentare a un vasto pubblico riunito nel cuore di Locarno la loro bravura.

Al centro dell’attenzione di questa edizione di Locarno On Ice non vi saranno solo i giovani talenti, bensì anche i loro coetanei confrontati con momenti difficili della loro vita. La piattaforma ospiterà, dal 16 al 21 dicembre, una maratona di beneficienza dal titolo “Ogni centesimo conta”, organizzata della Catena della Solidarietà e volta a sensibilizzare il pubblico sul tema della formazione come opportunità per i molti giovani che stanno attraversando periodi critici. Sarà anche l’occasione per una collaborazione molto stretta tra la RSI e Radio Fiume Ticino, entrambe impegnate assieme a favore di questo scopo benefico. Durante  questa maratona vi saranno molti i concerti di artisti di casa nostra, artisti che, a titolo solidale, si sono messi a disposizione senza chiedere alcun compenso. Importante: con un apposito link gli ascoltatori potranno scegliere la loro musica preferita in cambio di un’offerta.

Contrariamente ad altre manifestazioni di questo genere, finanziate quasi esclusivamente con soldi pubblici, Locarno on Ice copre i suoi costi grazie agli introiti dei servizi offerti, ai contributi di sponsoring d'imprese e ai doni di privati. Per ringraziare pubblicamente questi generosi cittadini, i loro nomi sono iscritti sulla “parete degli amici di Locarno On Ice”

Giovedì, intanto, si alza il sipario. Dalle 16 pista, bar e casette gastronomiche saranno pronte ad accogliere i visitatori. A scaldare l’atmosfera alle ore 19 ci penserà invece la Ti-X-Project, brass band ticinese fondata nel 2006 e diretta dai maestri Alberto “Bert” Bettelini e Mauro “Maurino” Fieni che conta una quarantina di musicisti. Il suo repertorio spazia dai successi rock dei Van Halen ai classici dei Toto passando per gli hit internazionali del pop fino alle canzoni d’autore. Un buon mix di brani orecchiabili e coinvolgenti. Verso le 21 sarà invece il sindaco di Locarno, Alain Scherrer, a rivolgere al pubblico il suo caloroso saluto, prima di laciare il palco, verso le ore 21.30, agli Ethica per uno spettacolo di puro Rock'n Roll. La storica band ticinese dei fratelli Teo e Simone Buvoli è sulla scena da oltre vent'anni e può contare sulla voce e sul carisma dell'attrice e cantante Karin Kern, che interpreta con bravura i brani più rappresentativi di quella che la band definisce "l'era della spensieratezza": il Rock and Roll degli anni Cinquanta e Sessanta.

 

21.11.2017, 17:272017-11-21 17:27:00
@laRegione

Condannato a 16 mesi sospesi per atti sessuali su fanciulli

Si concluso con una condanna a 16 mesi sospesi per due anni, il processo a carico dell'esercente del Locarnese. La sentenza conferma il reato di atti...

Si concluso con una condanna a 16 mesi sospesi per due anni, il processo a carico dell'esercente del Locarnese. La sentenza conferma il reato di atti sessuali su fanciulli e coazione sessuale a carico di una bambina germanica di sette anni. I fatti erano avvenuti nel suo grotto-osteria.

Dopo che la ragazzina aveva denunciato i fatti, gli inquirenti erano risaliti ad altri due casi di presunte molestie: uno commesso nell’ambito familiare, l’altro al Lido di Locarno, per i quali l'imputato è stato però prosciolto dalle accuse. Anche se i fatti sono risultati perlomeno ambigui, non c'è la certezza che vi fosse una connotazione sessuale. 

21.11.2017, 16:452017-11-21 16:45:25
@laRegione

Corippo, insediato il gerente comunale

Nel tardo pomeriggio di oggi a Corippo, davanti al giudice di pace del Circolo della Verzasca Gianpiero Jacop, vi è stata la cerimonia di dichiarazione di fedeltà alla...

Nel tardo pomeriggio di oggi a Corippo, davanti al giudice di pace del Circolo della Verzasca Gianpiero Jacop, vi è stata la cerimonia di dichiarazione di fedeltà alla Costituzione del gerente del Comune Vittorio Scettrini, ex segretario comunale di Tenero-Contra. Ricordiamo che Scettrini è stato scelto dal Consiglio di Stato per condurre l’amministrazione del più piccolo Comune della Svizzera (13 abitanti) sino all’aggregazione della Verzasca, dopo le dimissioni dell’intero Municipio (il sindaco Claudio Scettrini e le municipali Clarina e Pia Scettrini).

21.11.2017, 12:262017-11-21 12:26:00
@laRegione

Disdette ai dipendenti comunali, il sindaco Scherrer: 'Rendiamo conto ai cittadini e ai funzionari virtuosi'

"Non è la prima volta che il Municipio di Locarno procede a licenziamenti, questa volta la...

"Non è la prima volta che il Municipio di Locarno procede a licenziamenti, questa volta la notizia fa più effetto perché sono raggruppati tre casi nello stesso momento e nello stesso dicastero". Così alla 'Regione' il sindaco di Locarno Alain Scherrer sulle disdette ai 6 dipendenti del Municipio comunicate in questi giorni. 

"Le ragioni sono da ricondurre nelle prolungate assenze, nello specifico gli articoli 65, 77 e 81a del ROD ci permettono di procedere con la disdetta a seguito assenze di lungo periodo per malattia o infortunio". Decisione presa dopo avere analizzato "alcuni casi che andavano decisamente oltre la normalità". Scherrer rimarca l'intenzione "di dare efficacia ed efficienza ai nostri servizi, sia all’interno che all’esterno. Vogliamo garantire il benessere del nostro cittadino e tutelare il lavoro dei nostri dipendenti". Dipendenti la cui "stragrande maggioranza va lodata per l’impegno e il lavoro svolto".

Ancora Scherrer: "Dobbiamo pretendere il meglio dalla nostra amministrazione, perché noi chiediamo tanto al nostro cittadino, e dobbiamo rendergli conto del nostro agire". Il Capo dell'Esecutivo sottolinea che la decisione presa non è "una misura di risparmio, dato che dopo i licenziamenti, qualora venissero confermati, si procederebbe con la sostituzione del personale partente".

Ascona appartamento con giardino

Affittasi app. 4 locali PT rialzato, due balconi, accesso diretto al giardino, rinnovato totalmente, vicinanza scuole e bus, posteggio. 1850.- CHF/mese + spese. Telefonare allo 076 328 06 91.
21.11.2017, 09:282017-11-21 09:28:15
Davide Martinoni @laRegione

Licenziati quattro dipendenti comunali a Locarno

Decisioni dolorose ma necessarie, coerenti con una visione dell’Amministrazione comunale consapevole del suo ruolo di servizio pubblico e decisa a mandare «un...

Decisioni dolorose ma necessarie, coerenti con una visione dell’Amministrazione comunale consapevole del suo ruolo di servizio pubblico e decisa a mandare «un segnale forte» da una parte ai cittadini contribuenti e, dall’altra, alla stragrande maggioranza costituita dai dipendenti virtuosi. In questi termini il Municipio di Locarno giustifica la serie di “prospettazioni di disdetta” intimata in questi giorni a 4 impiegati comunali: 3 del Dicastero servizi pubblici, diretto da Bruno Buzzini, e una dei Servizi culturali dell’omonimo Dicastero di Giuseppe Cotti. Quattro nuovi “licenziamenti” dunque, ai quali vanno aggiunti i due di Casa San Carlo emersi di recente a margine dell’interrogazione presentata dai consiglieri comunali D’Errico (Lega) e Cavalli (Ppd), «ma riguardanti una fattispecie a sé stante – come puntualizza il capodicastero Socialità, Ronnie Moretti –, ovvero quella di una riorganizzazione di Casa San Carlo avviata nel 2016 e che si è sviluppata attorno a un ricambio completo della Direzione, che è attiva solo dallo scorso mese di agosto». Davide Giovannacci, in qualità di responsabile della riorganizzazione dei Servizi del Comune, contattato dalla ‘Regione’ conferma i provvedimenti, puntualizzando che «i dipendenti colpiti da prospettazione di disdetta hanno il diritto di difendersi, e infatti vi sono state delle reazioni che faranno il loro corso. Il tutto comunque rientra in una valutazione, anche giuridica, che il Municipio ha fatto a largo raggio, giungendo in pochi ma significativi casi a delle decisioni drastiche. Parliamo di situazioni oggettivamente insostenibili, legate soprattutto a reiterate assenze di mesi e mesi, conclamata inefficienza sul posto di lavoro e ripetuta insubordinazione. Tutto il contrario insomma di quanto l’ente pubblico deve pretendere dalla sua manodopera, che è sempre e giustamente chiamata a dimostrare, anche alla popolazione che la paga, di meritare l’impiego e i vantaggi che ne derivano. Laddove risulti chiaro che ciò non avviene – ed è il Regolamento organico dei dipendenti che parla – è necessario prendere dei provvedimenti». Giovannacci aggiunge che «addirittura queste situazioni hanno portato a una revisione delle polizze dell’assicurazione malattia, che ora pesano di più sia sul Comune sia su tutti gli altri dipendenti».

I ‘licenziati’ saranno sostituiti; non così 4 prepensionati per ‘tamponare’ 3 nuove assunzioni

Buzzini, il più coinvolto fra i municipali con 3 casi di “prospettazione di disdetta” da lui stesso consegnate “brevi manu” «mettendoci la faccia», nota che «giungere a queste conseguenze non fa ovviamente piacere a nessuno, ma se viene a cadere il rapporto di fiducia manca una componente fondamentale per continuare a collaborare. Per quanto riguarda il mio Dicastero, ho dovuto constatare casi di assenze per centinaia e centinaia di giorni in pochi anni, che unitamente ad altre manchevolezze hanno avuto e continuano ad avere ripercussioni pesanti sui colleghi, i quali si ritrovano costretti a sobbarcarsi turni e picchetti supplementari. Ciò ci costringe anche a far capo ad operai avventizi, che sono tra l’altro bravissimi e impegnati, ma scaduto il termine di impiego devono tornarsene ad aspettare che si apra una nuova prospettiva. In tutta onestà mi sembra poco corretto che esempi virtuosi simili vengano sacrificati a favore di soggetti che invece hanno avuto ampie possibilità di dimostrare, ma per troppo tempo hanno scelto di non farlo». La riorganizzazione dei Servizi, rileva ancora Giovannacci, «va naturalmente oltre questi “casi limite”. Un impulso importante è arrivato grazie all’entrata in funzione del responsabile delle Risorse umane». È noto che questa stessa funzione, unitamente a quelle del nuovo direttore dell’Ufficio tecnico (assunto per il segmento dei Servizi pubblici che ingloba pulizia, verde, manutenzioni e logistica), del giurista per la Cancelleria e del coordinatore dei Servizi sociali (al 30%), poteva a preventivo essere sopportata solo con una diminuzione del contingente. In questo senso il Municipio ha operato 4 prepensionamenti, confermando appunto l’intenzione di non procedere con alcuna sostituzione. Sostituzione che avverrà invece regolarmente per gli impiegati che si sono visti consegnare la lettera di disdetta.

Ascona appartamento con giardino

Affittasi app. 4 locali PT rialzato, due balconi, accesso diretto al giardino, rinnovato totalmente, vicinanza scuole e bus, posteggio. 1850.- CHF/mese + spese. Telefonare allo 076 328 06 91.
20.11.2017, 16:312017-11-20 16:31:32
David Leoni @laRegione

Un difetto alla leva del gas all'origine dell'incidente  all'Aeroporto di Locarno

Una perdita di potenza del motore durante la delicata fase di decollo. Il pilota che cerca, con una virata sulla destra...

Una perdita di potenza del motore durante la delicata fase di decollo. Il pilota che cerca, con una virata sulla destra effettuata a una decina di metri dal suolo, di riportare a terra l’aliante sulla pista; l’ala che urta il terreno, il velivolo fuori controllo che ruota attorno al proprio asse verticale e finisce col toccare, in maniera assai violenta, il suolo.
Il pilota ai comandi, un cinquantenne cittadino tedesco, esce praticamente illeso dall’impatto col terreno mentre l’aliante rimane danneggiato gravemente soprattutto nella parte posteriore della fusoliera. È la conclusione alla quale è giunto, nel suo rapporto sommario, il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) in merito all’incidente aviatorio avvenuto lo scorso 23 aprile all’Aeroporto di Locarno. In possesso di una licenza di pilota privato, il cinquantenne quella mattina si stava preparando a un volo con decollo autonomo (senza, cioè, l’ausilio del velivolo di traino). Ottenuto il via libera dalla torre di controllo, ha spinto la leva del gas. Appena staccato il carrello da terra, però, si è accorto che la potenza non era sufficiente. Anzi addirittura stava calando. Così ha tentato di rientrare ma, nella manovra, come detto, ha urtato con l’estremità dell’ala il terreno perdendo il controllo dell’aeromobile. Stando agli accertamenti, all’origine ci sarebbe una cattiva risposta della leva del gas dovuta ad un gioco eccessivo del comando flessibile. In pratica nella delicata fase di spinta il motore non ha mai raggiunto il necessario regime di rotazione massimo.

Ascona appartamento con giardino

Affittasi app. 4 locali PT rialzato, due balconi, accesso diretto al giardino, rinnovato totalmente, vicinanza scuole e bus, posteggio. 1850.- CHF/mese + spese. Telefonare allo 076 328 06 91.
20.11.2017, 16:302017-11-20 16:30:14
@laRegione

Piazza Grande, aggressore non nuovo alla violenza e dai 'sentimenti' suprematisti

Un giovane avvezzo alla violenza. Così ritrae Tio il biaschese che nella notte tra venerdì e sabato in Piazza Grande ha ferito...

Un giovane avvezzo alla violenza. Così ritrae Tio il biaschese che nella notte tra venerdì e sabato in Piazza Grande ha ferito in maniera lieve un altro ragazzo con un’arma da taglio. Colpiscono la tempestività della presenza in Piazza Grande dell’avvocato di famiglia del giovane di Biasca, così come il particolare ‘affetto’ mostrato dallo stesso sui social, senza filtro alcuno, per la Crew38, la sezione ticinese dei suprematisti bianchi Hammerskins. Per il momento non risultano denunce a suo carico da parte del ferito.

Ascona appartamento con giardino

Affittasi app. 4 locali PT rialzato, due balconi, accesso diretto al giardino, rinnovato totalmente, vicinanza scuole e bus, posteggio. 1850.- CHF/mese + spese. Telefonare allo 076 328 06 91.
20.11.2017, 15:032017-11-20 15:03:55
David Leoni @laRegione

Palagnedra, rispunta la piccola pista di ghiaccio

Una piccola e graziosa pista di pattinaggio nelle alte Centovalli. Di che permettere ai bambini (e alle famiglie) di passare qualche ora divertendosi sulla...

Una piccola e graziosa pista di pattinaggio nelle alte Centovalli. Di che permettere ai bambini (e alle famiglie) di passare qualche ora divertendosi sulla superficie fredda nei mesi invernali. Un’idea non nuova, quella del dinamico Danilo Cau, dal momento che già lo scorso anno, con l’aiuto di alcuni amici, aveva messo in piedi un anello di ghiaccio (con tanto di illuminazione notturna) a Palagnedra. Un’attrazione molto apprezzata soprattutto nei fine settimana e durante le festività. Nella suggestiva cornice del villaggio, negli scorsi giorni, col sostegno di alcuni volontari si è messo di buona lena a preparare l’impianto. Ad onor del vero già la scorsa primavera, smontata la precedente pista, si era proceduto col livellamento del terreno che accoglie la struttura. La superficie del ghiaccio è stata portata da 200 a 260 metriquadrati, così da permettere ai piccoli pattinatori di scatenarsi sulle lame e divertirsi. Ora che il fondo è stato predisposto, non resta che attendere il freddo. Temperature e spessore del ghiaccio permettendo, il primo appuntamento per tutti gli interessati è fissato per sabato 2 dicembre, con una serata dedicata all’Avvento che vedrà quali protagonisti i “Cantori delle stelle”.

Ascona appartamento con giardino

Affittasi app. 4 locali PT rialzato, due balconi, accesso diretto al giardino, rinnovato totalmente, vicinanza scuole e bus, posteggio. 1850.- CHF/mese + spese. Telefonare allo 076 328 06 91.
20.11.2017, 11:322017-11-20 11:32:40
@laRegione

Gambarogno, 600 firme 'per un regolamento rifiuti più equo e meno caro'. Cittadini alle urne

È riuscito il referendum lanciato dal Movimento per Gambarogno 'per un regolamento rifiuti più equo e meno caro'....

È riuscito il referendum lanciato dal Movimento per Gambarogno 'per un regolamento rifiuti più equo e meno caro'. Come annunciato da La voce del Gambarogno, le firme consegnate alla cancelleria comunale sono state circa 600 (ne bastavano 510). “Il referendum era stato lanciato contro un regolamento che non teneva in considerazione il voto espresso dei cittadini appunto contro la tassa del sacco – si spiega –. Una tassa equa e meno cara questo è l'intento del movimento”. Si attendono ora la legittimazione delle firme e la chiamata alle urne.

Ascona appartamento con giardino

Affittasi app. 4 locali PT rialzato, due balconi, accesso diretto al giardino, rinnovato totalmente, vicinanza scuole e bus, posteggio. 1850.- CHF/mese + spese. Telefonare allo 076 328 06 91.
19.11.2017, 15:242017-11-19 15:24:09
@laRegione

Locarno, durante la lite spunta un coltello

È spuntato un coltello nel corso dell’alterco scoppiato nella notte tra venerdì e sabato in Piazza Grande a Locarno. Tra i due contendenti, come anticipato da Teleticino,...

È spuntato un coltello nel corso dell’alterco scoppiato nella notte tra venerdì e sabato in Piazza Grande a Locarno. Tra i due contendenti, come anticipato da Teleticino, uno è stato ferito in modo leggero, tanto da non necessitare cure particolari. Tuttavia, per la presenza dell’arma, è stata aperta un’inchiesta penale. Stando alla Polizia, intervenuta intorno alle 2, la lite si è generata per motivi futili e non è stato ritenuto che fosse il caso di procedere al fermo o all’arresto dei due facinorosi. I due contendenti 20enni sarebbero entrambi ticinesi. La lite è dapprima degenerata in uno scazzottamento. La lama avrebbe poi ferito lievemente uno dei due a una spalla. Sul posto gli agenti della Polizia comunale e quelli della Cantonale che hanno interrogato i giovani. È quindi stata aperta un’inchiesta d’ufficio per lesioni semplici, aggravate dall’uso di un’arma bianca, coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni. Non sporgerà denuncia il 20enne ferito. Dal canto suo il capo dicastero sicurezza Niccolò Salvioni assicura maggiori interventi, anche nell’ambito della prevenzione.

Ascona appartamento con giardino

Affittasi app. 4 locali PT rialzato, due balconi, accesso diretto al giardino, rinnovato totalmente, vicinanza scuole e bus, posteggio. 1850.- CHF/mese + spese. Telefonare allo 076 328 06 91.
17.11.2017, 10:482017-11-17 10:48:00
@laRegione

Metanord: niente espansione sul Locarnese, licenziata quasi la metà dei dipendenti

Niente espansione della rete gas sul Locarnese e licenziamento della metà dei dipendenti: questo il messaggio contenuto nel...

Niente espansione della rete gas sul Locarnese e licenziamento della metà dei dipendenti: questo il messaggio contenuto nel comunicato diffuso oggi da Metanord. La società annuncia che si asterrà "almeno nel medio termine, dall’espansione della rete di distribuzione oltre Tenero, verso la Città di Locarno."

Ostacoli federali e locali

La decisione è dovuta a fattori nazionali e locali. Metanord punta il dito anzitutto contro la Strategia energetica 2050, che "non riserva alcuna misura a sostegno del gas metano, benché si tratti di un vettore energetico sicuro e maggiormente rispettoso dell’ambiente per rapporto ad altre alternative fossili."

 A livello locale, "in assenza di autorizzazione alla distribuzione da parte di singoli comuni, manca la continuità territoriale indispensabile per uno sviluppo progressivo della rete. Metanord ha approfondito alternative di sviluppo del metanodotto via lago, rinunciandovi a causa degli alti costi d’investimento e del rischio di mancata copertura dei medesimi."

Licenziata la metà dei dipendenti

Infine, il lato più doloroso dell'annuncio: "Quanto sopra comporta la riorganizzazione del gruppo Metanord: nei prossimi mesi la casa madre Metanord SA incorporerà la società figlia Metanord Ingegneria SA. Dal punto di vista occupazionale, in relazione alla contrazione dell’attività di sviluppo della rete, il gruppo dovrà purtroppo rinunciare a circa la metà dei propri collaboratori: oggi impiega 17 dipendenti (in parte a tempo parziale) e a 8 di essi è stata comunicata la disdetta o la riduzione del rapporto d’impiego."

Questo nonostante il gruppo ribadisca che "dal punto di vista finanziario la società è solida e può contare su un capitale azionario di CHF 18 milioni, rispettivamente su prestiti degli azionisti per CHF 24 milioni."

 Metanord intende inoltre "densificare" la rete sui territori nei quali è già presente.

Ascona appartamento con giardino

Affittasi app. 4 locali PT rialzato, due balconi, accesso diretto al giardino, rinnovato totalmente, vicinanza scuole e bus, posteggio. 1850.- CHF/mese + spese. Telefonare allo 076 328 06 91.
17.11.2017, 07:002017-11-17 07:00:00
Serse Forni @laRegione

Granito, a Riveo due disdette contestate

I patrizi di Cevio e Linescio hanno deciso, nel corso di un’assemblea straordinaria tenutasi l’altroieri, di “stare in lite” con due ditte di estrazione e lavorazione del...

I patrizi di Cevio e Linescio hanno deciso, nel corso di un’assemblea straordinaria tenutasi l’altroieri, di “stare in lite” con due ditte di estrazione e lavorazione del granito a Riveo. Un voto giunto dopo una lunga e accesa discussione; prossimamente lo stesso tema dovrà essere affrontato dal Patriziato di Someo, che pure è proprietario di parte dei sedimi occupati dalle due aziende. Ma perché i due Patriziati hanno deciso di disdire il contratto a chi nella località valmaggese perpetua la tradizione del granito da oltre 50 anni? Tutto nasce dalla nuova pianificazione del comparto Riveo-Visletto, approvata da Maggia e Cevio, poi avallata dal Cantone. Una pianificazione che prevede quattro zone principali, dedicate a diverse attività: lavorazione della pietra; gestione degli scarti e altre materie prime; estrazione della pietra e aree specifiche destinate singolarmente ai due Comuni per uno sviluppo artigianale generale. D’altro canto vi sarà un potenziamento di appezzamenti a sud di Riveo, quale contributo alle aziende agricole. Non mancheranno neppure aree naturali. La prima fase dell'opera di riqualifica è costituita dal progetto di arginatura, per un costo di 5 milioni di franchi, 4 dei quali coperti da sussidi federali e cantonali, con l’obiettivo di mettere in sicurezza la zona. La domanda di licenza edilizia è attesa per la prossima primavera e i lavori si protrarranno per un biennio. Nell’ambito di questo riordino e per i lavori di arginatura c’è chi si troverà a dover gestire un trasloco non voluto, né gradito. Un paio di aziende si sono opposte alle disdette del contratto di locazione dei terreni, inoltrate dai due Patriziati che assieme formano quella che viene ufficialmente chiamata “Comunella”.

La disdetta è stata inoltrata secondo i termini di legge e dovrebbe diventare effettiva il 31 dicembre prossimo. Ma gli oppositori stanno formando un fronte per difendere i propri interessi. I posti di lavoro, sommati, sono una quindicina e la loro salvaguardia è un aspetto importante. Secondariamente, lo spostamento dei capannoni e dei macchinari non è tecnicamente fattibile in pochi mesi, ma dev’essere pianificato sull’arco di un periodo di tre-quattro anni, soprattutto approfittando dei tempi morti della lavorazione del granito. Ma c’è di più: resta ancora aperta la ricerca di spazi alternativi, per i quali le questioni pianificatorie (piano di quartiere) siano già definite. Insomma, la battaglia è aperta. Il primo “round”, nel tentativo di trovare accordi bonali, si è disputato all’Ufficio di conciliazione in materia di locazione, ma l’esito, a quanto ci risulta, non è stato positivo. Verosimilmente la questione approderà alla Pretura di Vallemaggia.

17.11.2017, 05:592017-11-17 05:59:54
Beppe Donadio @laRegione

Educare al sentimento

“E se le vittime potessero parlare?” è la miglior sinossi di un’opera sul femminicidio. ‘Ferite a morte’ è un libro di Serena Dandini pubblicato nel 2013, una delle più efficaci testimonianze sul...

“E se le vittime potessero parlare?” è la miglior sinossi di un’opera sul femminicidio. ‘Ferite a morte’ è un libro di Serena Dandini pubblicato nel 2013, una delle più efficaci testimonianze sul femminicidio dalla quale è liberamente tratto “... e l’anima balla ancora!”, spettacolo in scena questa sera al Palazzo dei Congressi di Muralto (ore 20.30, entrata libera) grazie alla compagnia teatrale Le Syrene.

«L’idea è nata la primavera scorsa da una doppia occasione, la lettura di quel libro e l’incontro con Sylvia Bagli, la regista» racconta alla ‘Regione’ la co-autrice Irene Pugliese. «È nata subito un’intesa e abbiamo pensato di creare qualcosa per le donne, utilizzando anche una parte delle letture di ‘Ferite a morte’». Lo spettacolo è diversificato, è un insieme di recitazione, danza e musica, quest’ultima rappresentata – oltre che dai giovani musicisti dell’Accademia Vivaldi – dalla voce di Aida Cooper. «Il grande pubblico la conosce come corista di Loredana Bertè, Mia Martini, Zucchero, Fausto Leali. Ma nel giro del blues la chiamano “La regina”. Aida ha accettato subito, con piacere».

Non solo letture, dunque, perché scopo della pièce è «esprimere anche e soprattutto la speranza, motivo per il quale abbiamo voluto nello spettacolo i giovani, che vanno educati al rispetto delle differenze. È l’educazione al sentimento che può servire a costruire rapporti più equilibrati di quanto accade oggi, in questo momento di passaggio e di confusione dei ruoli». E la conclusione ad effetto (che non anticipiamo) coinvolge proprio gli attori più giovani presenti nel cast di questa compagnia. Ogni occasione per parlare di femminicidio – «senza demonizzare la figura maschile», ci tiene a sottolineare Irene Pugliese – è buona. Anche per confutare luoghi comuni e imprecisioni di fondo: «In molti confondono il femminicidio con la violenza sulle donne – prosegue Pugliese – perché tutto viene messo in un calderone unico. In realtà non siamo di fronte all’estraneo che mi colpisce perché mi vede donna, ma davanti a ex fidanzati, ex mariti, o mariti e fidanzati del momento».

Quella di stasera è una prima assoluta. «Dobbiamo tanto al Comune di Muralto, all’associazione “Muralto per tutti”, all’Accademia Vivaldi e a Tango Fusion. È nato tutto come esperimento, un po’ perché siamo donne che hanno raggiunto una certa maturità e un po’ per la disinformazione sull’argomento, che ha spinto qualcuno a chiederci se siamo femministe. Come se per denunciare il femminicidio si debba essere necessariamente femministe. Il problema non riguarda le donne, ma uomini e donne insieme».

16.11.2017, 14:422017-11-16 14:42:51
@laRegione

Sette milioni per la Divina Provvidenza di Gordevio 

Quasi sette milioni di franchi per ammodernare e ampliare la Casa per anziani Piccola Casa della Divina Provvidenza “Cottolengo” di Gordevio.Lo ha deciso il...

Quasi sette milioni di franchi per ammodernare e ampliare la Casa per anziani Piccola Casa della Divina Provvidenza “Cottolengo” di Gordevio.
Lo ha deciso il Consiglio di Stato licenziando un messaggio che, se approvato dal Gran consiglio, prevede l'ammodernamento delle infrastrutture, il miglioramento del concetto di presa a carico interdisciplinare, l'ampliamento della capacità di accoglienza e dell'offerta di prestazioni e quindi, di riflesso, l'incremento del livello delle condizioni di vita dell'anziano.

Questa iniziativa, sottolinea il governo in comunicato stampa, è in linea con la pianificazione cantonale approvata dal parlamento nel 2013 e con le linee direttive 2015-2019.

16.11.2017, 10:392017-11-16 10:39:14
@laRegione

A Muralto una pièce teatrale sul femminicidio. Ospite Aida Cooper

È intitolato "...e l'anima balla ancora". È un'idea di Irene Pugliese e Sylvia Bagli ed è un libero adattamento di "Ferite a morte", libro di...

È intitolato "...e l'anima balla ancora". È un'idea di Irene Pugliese e Sylvia Bagli ed è un libero adattamento di "Ferite a morte", libro di Serena Dandini pubblicato nel 2013. Lo spettacolo va in scena domani sera (venerdì 17 novembre) alle 20.30 al Palazzo dei Congressi di Muralto (l'entrata è libera). «C'è molta disinformazione su questo argomento, me ne sono accorta quando ho iniziato a lavorare a questo spettacolo. Qualcuno ci ha chiesto se siamo femministe, come se per denunciare il femminicidio si debba essere necessariamente femministe. Il problema non riguarda le donne, ma uomini e donne insieme», ha raccontato alla 'Regione' Irene Pugliese. La pièce teatrale è un insieme di letture, danza e musica, affidata ai musicisti dell'Accademia Vivaldi di Muralto e con la partecipazione straordinaria di Aida Cooper. Domani l'intervista integrale sulle pagine della 'Regione' e su www.laregione.ch.

 

"...e l'anima balla ancora"

Compagnia teatrale “le Syrene”, in collaborazione con il Comune di Muralto e l’Associazione Muralto per Tutti. Da un’idea di Irene Pugliese e Sylvia Bagli.
Libero adattamento di “Ferite a morte” di Serena Dandini.

Poesie di Sylvia Bagli
Regia: Sylvia Bagli
Attrici e voci recitanti:
Irene Pugliese, Mary Morad e Ines Nasso

Con la partecipazione straordinaria di Aida Cooper

Ballerini: Sylvia Bagli e Mattia Buffi
I piccoli: Siloe Gotti e Tito Cassinari
Voce maschile fuori campo: Giampaolo Gotti.
Musicisti Accademia Vivaldi di Muralto: Mayumi Fumagalli, Filippo Ferrazzini, Elena Fiori.

Tecnico luci e suoni: Riccardo Pullarà