Castellinaria

20.11.2015, 15:532015-11-20 15:53:17
Claudio Lo Russo @laRegione

Fra poco, alle 18.15 all'Espo ...

Fra poco, alle 18.15 all'Espo a Bellinzona si può vedere “Microbe et Gasoil”, il bello dell'adolescenza raccontato un grande regista, Michel Gondry. E poi per tirare tardi i migliori dalle scuole di cinema del mondo.

Fra poco, alle 18.15 all'Espo a Bellinzona si può vedere “Microbe et Gasoil”, il bello dell'adolescenza raccontato un grande regista, Michel Gondry. E poi per tirare tardi i migliori dalle scuole di cinema del mondo.

18.11.2015, 06:302015-11-18 06:30:00
Clara Storti

Mettere le ali...

Margaux: “Cosa sarebbe se fossimo uccelli?”. Cathy: “Hai ragione. Sarebbe più facile. Potremmo andare dove vogliamo, quando vogliamo”. Ma non bisogna desiderare di essere uccelli per sentirsi liberi...

Margaux: “Cosa sarebbe se fossimo uccelli?”. Cathy: “Hai ragione. Sarebbe più facile. Potremmo andare dove vogliamo, quando vogliamo”. Ma non bisogna desiderare di essere uccelli per sentirsi liberi come racconta il film di Olivier Ringer “Les oiseaux de passage”, (2015; Belgio-Francia), proiettato ieri a Castellinaria.

La storia inizia con il decimo compleanno di Cathy (Clarisse Djuroski) che riceve in regalo – con ben poco entusiasmo – un uovo fecondato. Il babbo le spiega che dovrà prendersene cura, poiché una volta schiusosi, il pulcino considererà come sua mamma la prima creatura che vedrà. Durante un pomeriggio di festa, l’uovo si schiude e il pulcino vede per prima Margaux (Léa Warny), amica di Cathy affetta da sclerosi multipla. Insieme decidono che debba essere proprio...

17.11.2015, 15:192015-11-17 15:19:01
Claudio Lo Russo @laRegione

Che fare stasera? All'Espo a B...

Che fare stasera? All'Espo a Bellinzona si può vedere “Non essere cattivo”, film postumo di Claudio Caligari (candidato italiano agli Oscar): marginalità, violenza e forse speranza nella periferia romana anni 90.

Che fare stasera? All'Espo a Bellinzona si può vedere “Non essere cattivo”, film postumo di Claudio Caligari (candidato italiano agli Oscar): marginalità, violenza e forse speranza nella periferia romana anni 90.

16.11.2015, 11:092015-11-16 11:09:07
Claudio Lo Russo @laRegione

Che fare di lunedì? Alle 18.15...

Che fare di lunedì? Alle 18.15 si può andare all'Espo a vedere “Keeper”, un bel film che racconta come anche a 15 si possa prendere la decisione più grande della propria vita, a dispetto di tutto.

Che fare di lunedì? Alle 18.15 si può andare all'Espo a vedere “Keeper”, un bel film che racconta come anche a 15 si possa prendere la decisione più grande della propria vita, a dispetto di tutto.

14.11.2015, 09:292015-11-14 09:29:16
Claudio Lo Russo @laRegione

Che fare oggi? Alle 17 all'Esp...

Che fare oggi? Alle 17 all'Espocentro apre Castellinaria con un film che pare davvero affascinante: “Human”, un viaggio alla scoperta degli uomini e del nostro pianeta. E in serata “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone

Che fare oggi? Alle 17 all'Espocentro apre Castellinaria con un film che pare davvero affascinante: “Human”, un viaggio alla scoperta degli uomini e del nostro pianeta. E in serata “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone

22.11.2014, 06:402014-11-22 06:40:00
Claudio Lo Russo @laRegione

Ciak, si gira

Una ragazza corre fra rovi e canneti. In mano stringe un vestito bianco. Si ferma sulla sabbia in riva al fiume, da una tasca estrae un accendino e cerca di dare fuoco al vestito. Una, due, tre volte,...

Una ragazza corre fra rovi e canneti. In mano stringe un vestito bianco. Si ferma sulla sabbia in riva al fiume, da una tasca estrae un accendino e cerca di dare fuoco al vestito. Una, due, tre volte, inutilmente. Con uno scatto insofferente getta via l’accendino. Buona. Al quarto tentativo; prima lo squillo di un cellulare, poi un movimento della macchina, poi il passaggio di un elicottero avevano costretto la troupe a ripetere la scena. È il cinema, ci vogliono pazienza e concentrazione, soprattutto sul set. In questi giorni lo hanno scoperto anche i ragazzi che hanno partecipato all’atelier di regia, come quelli con cui mi trovo, in riva al Ticino. Infatti la scena successiva è più delicata. Fallito il tentativo di incendio, la ragazza decide di buttare il vestito nel fiume. Un...

20.11.2014, 18:272014-11-20 18:27:39
Claudio Lo Russo @laRegione

Luigi Lo Cascio a Bellinzona

«È un festival che non conoscevo e devo dire che mi fa molto piacere conoscere». Già nel pomeriggio Luigi Lo Cascio si aggirava incuriosito all'Espocentro di Bellinzona, dove questa sera...

«È un festival che non conoscevo e devo dire che mi fa molto piacere conoscere». Già nel pomeriggio Luigi Lo Cascio si aggirava incuriosito all'Espocentro di Bellinzona, dove questa sera presenterà “Marina”, il film di cui è coprotagonista, nel ruolo del padre di Rocco Granata, celebre autore della canzone omonima. «È un film in cui credo molto – ci dice Lo Cascio, soppesando ogni parola – è un film forte in cui si raccontano tante cose contemporaneamente». E cioè l'emigrazione, l'emarginazione, il rifiuto dell'altro, il riscatto personale e sociale. Rocco Granata, infatti, si è ritrovato in Belgio da bambino, negli anni 50, figlio di un minatore che non può concepire il suo sogno della musica. Un sogno che si realizza (e prosegue ancora oggi) e che, dice Lo Cascio, dimostra come si debba tutti «vivere all'altezza dei propri desideri». 

19.11.2014, 19:312014-11-19 19:31:51
Claudio Lo Russo @laRegione

La storia unica di Rocco Granata

Marina, Marina, Marina... Chi non l'ha canticchiata almeno una volta nella vita, una canzone che ha dietro una storia. Quella di Rocco Granata, figlio di emigranti italiani in Belgio,...

Marina, Marina, Marina... Chi non l'ha canticchiata almeno una volta nella vita, una canzone che ha dietro una storia. Quella di Rocco Granata, figlio di emigranti italiani in Belgio, con un padre minatore che non concepisce l'assurdità del suo sogno: la musica. Una storia raccontata in 'Marina', appunto, che Luigi Lo Cascio presenterà domani sera (giovedì) a Castellinaria a Bellinzona, un film in cui l'attore italiano interpreta il ruolo del padre. Perché vederlo? Lo abbiamo chiesto a Giancarlo Zappoli, direttore di Castellinaria: «Perché c’è tutto il discorso sull’emigrazione italiana in Belgio, quando si inviavano minatori in cambio di carbone. Il padre di Granata si rifiuta di imparare il fiammingo, non si vuole integrare; il figlio, invece, dice che non possono restare stranieri per sempre. E non lo rimarrà». E infatti è diventato una star, belga, ancora molto attiva (a 76 anni), con milioni di dischi venduti alle spalle. Tanto che alla prima del film, il multiplex della cittadina fiamminga in cui viveva da bambino lo ha proiettato in tutte le sale contemporaneamente: «Quattromila spettatori, compresi i principi del Belgio».

18.11.2014, 17:562014-11-18 17:56:18
Claudio Lo Russo @laRegione

Che fare stasera? A Castellina...

Che fare stasera? A Castellinaria 'I nostri ragazzi', il bisogno urgente che i genitori ritornino adulti... Con Alessandro Gassmann, Luigi Lo Cascio, Giovanna Mezzogiorno e Barbora Bobulova.

Che fare stasera? A Castellinaria 'I nostri ragazzi', il bisogno urgente che i genitori ritornino adulti... Con Alessandro Gassmann, Luigi Lo Cascio, Giovanna Mezzogiorno e Barbora Bobulova. 

17.11.2014, 22:072014-11-17 22:07:02
Claudio Lo Russo @laRegione

Dopo l'inferno

«Il fatto di parlare dell’Olocausto in termini diversi crea un rifiuto, si è abituati ai film sui campi di concentramento, ma non sul dopo». Così ci dice Roberto Faenza, che a Castellinaria ha presentato...

«Il fatto di parlare dell’Olocausto in termini diversi crea un rifiuto, si è abituati ai film sui campi di concentramento, ma non sul dopo». Così ci dice Roberto Faenza, che a Castellinaria ha presentato il suo ultimo film, 'Anita B.'. Un film che torna ad osservare quello che il regista italiano definisce «un vuoto della storia lungo 40 anni», cioè il racconto del post-seconda guerra mondiale. In questo caso dal punto di vista di chi, sopravvissuto ai campi di sterminio, si scontra con il rifiuto della propria stessa comunità: «Non riuscivano ad instaurare un dialogo, si vergognavano o non erano creduti». Per cui la protagonista si sente subito dire: «Auschwitz deve restare fuori da questa casa».

17.11.2014, 12:452014-11-17 12:45:00
Claudio Lo Russo @laRegione

Che fare oggi? Alle 18.15 all'...

Che fare oggi? Alle 18.15 all'Espo a Bellinzona Roberto Faenza presenta 'Anita B.'. Non lo abbiamo ancora visto, ma c'è da aspettarsi uno sguardo diverso sugli anni post-Seconda guerra mondiale, dentro il mondo ebraico.

Che fare oggi? Alle 18.15 all'Espo a Bellinzona Roberto Faenza presenta 'Anita B.'. Non lo abbiamo ancora visto, ma c'è da aspettarsi uno sguardo diverso sugli anni post-Seconda guerra mondiale, dentro il mondo ebraico.

17.11.2014, 06:102014-11-17 06:10:00
Claudio Lo Russo @laRegione

Oltre il buio

"Con le parole si può fingere, ma quando tu tocchi una persona no. A un amico puoi dire qualcosa di brutto, ma se allo stesso tempo gli fai una carezza, capirà che cosa vuoi dire. Con il contatto si entra...

"Con le parole si può fingere, ma quando tu tocchi una persona no. A un amico puoi dire qualcosa di brutto, ma se allo stesso tempo gli fai una carezza, capirà che cosa vuoi dire. Con il contatto si entra in relazione più direttamente e si instaurano dei rapporti più profondi". Il pensiero di Felice Tagliaferri – scultore, non vedente – è semplice, pulito, lineare. Ma rivela tutta la sua profondità quando entra in relazione con l’altro, quando incontra un’altra umana diversità. Lo racconta bene ‘Un albero indiano’, il film documentario di Silvio Soldini e Giorgio Garini che sabato ha aperto Castellinaria. ‘Un albero indiano’, prodotto da CBM Italia Onlus, segue le due settimane in India di Tagliaferri, nella Bethany School di Shillong. Un piccolo film che, come detto da Garini, racconta...

16.11.2014, 17:072014-11-16 17:07:24
Claudio Lo Russo @laRegione

Che fare stasera?  A Bellinzon...

Che fare stasera? A Bellinzona Castellinaria prosegue con la sua seconda serata, in programma 'Whiplash': da New York la storia di un sogno, suonare la batteria. Prima però 'Biriki e l'arcobaleno', breve animazione ticinese.

Che fare stasera?  A Bellinzona Castellinaria prosegue con la sua seconda serata, in programma 'Whiplash': da New York la storia di un sogno, suonare la batteria. Prima però 'Biriki e l'arcobaleno', breve animazione ticinese.

15.11.2014, 11:002014-11-15 11:00:42
Claudio Lo Russo @laRegione

Che fare stasera? Castellinari...

Che fare stasera? Castellinaria offre sempre delle occasioni interessanti. Oggi alle 18 Silvio Soldini presenterà il suo film su arte e cecità, e in serata l'ultimo di Ken Loach, 'Jimmy's Hall'.

Che fare stasera? Castellinaria offre sempre delle occasioni interessanti. Oggi alle 18 Silvio Soldini presenterà il suo film su arte e cecità, e in serata l'ultimo di Ken Loach, 'Jimmy's Hall'.

6.11.2014, 08:002014-11-06 08:00:00
Claudio Lo Russo @laRegione

La svolta di Castellinaria

Lo ha detto lui: «Finalmente, per la prima volta, sono un presidente davvero sorridente». E questa, dopo anni di angosce condivise con la platea, è già una buona notizia. Il buon umore di...

Lo ha detto lui: «Finalmente, per la prima volta, sono un presidente davvero sorridente». E questa, dopo anni di angosce condivise con la platea, è già una buona notizia. Il buon umore di Gino Buscaglia, che ieri alla Biblioteca cantonale di Bellinzona ha presentato l’edizione numero 27 di Castellinaria (in programma dal 15 al 22 novembre), deriva in particolare dalle attenzioni che al Festival internazionale del cinema giovane sono state riservate dai suoi sponsor pubblici: la Città di Bellinzona e il Cantone. Se la prima ha rafforzato il suo sostegno, il secondo, attraverso il Dipartimento educazione, cultura e sport, lo ha raddoppiato. «Questo è l’anno della svolta – ha detto Buscaglia – perché si è deciso di cambiare atteggiamento verso di noi: non siamo più considerati come una...