Bellinzonese

Oggi, 06:202017-04-24 06:20:00
Marino Molinaro @laRegione

Roveredo: la demolizione dell'A13... divide

«La ruspa dotata di martello pneumatico faceva talmente chiasso, che l’apparecchio per la misurazione dei decibel è andato in tilt»! L’ex sindaco di Roveredo Giovanni...

«La ruspa dotata di martello pneumatico faceva talmente chiasso, che l’apparecchio per la misurazione dei decibel è andato in tilt»! L’ex sindaco di Roveredo Giovanni Gobbi non è andato per il sottile martedì e mercoledì scorsi quando è intervenuto in prima persona per porre rimedio «a una situazione che rischiava di danneggiare una buona fetta di popolazione». Quella che abita a ridosso dell’ex tratto di A13 per il quale è in corso da alcune settimane la demolizione. La direzione lavori e l’impresa incaricata – sostiene Gobbi – avrebbero sottovalutato le norme di sicurezza necessarie a contenere rumore, polvere e ‘oggetti volanti’ quali le schegge di beton che si liberano durante la frantumazione dei manufatti. Alcune schegge «hanno sfiorato la vetrina del negozio di mia moglie. E...

Ieri, 20:102017-04-23 20:10:55
Marco Marelli

Incendio San Jorio, ferito pompiere italiano

Dal pomeriggio è ricoverato in osservazione all'ospedale di Gravedona ed Uniti un volontario delle squadre antincendio comasche impegnato, sul versante italiano del San...

Dal pomeriggio è ricoverato in osservazione all'ospedale di Gravedona ed Uniti un volontario delle squadre antincendio comasche impegnato, sul versante italiano del San Jorio, nelle operazioni di spegnimento del vastissimo rogo che da venerdì sta devastando boschi e pascoli dell'Alto Lario. Impiegato in una zona impervia, il pompiere è scivolato per una ventina di metri, riportando ferite in diverse parti del corpo. Vi sarebbero anche delle ustioni. Non è comunque in gravi condizioni. La notizia è stata fornita dalla sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia.

Ieri, 16:332017-04-23 16:33:35
Marino Molinaro @laRegione

Burghinfera, 'pienone senza sosta'. Il miglior salame è giubiaschese

«Un successo su tutta la linea! Impossibile fornire cifre attendibili, ma sicuramente c'è il pienone». È raggiante Roberto Tettamanti,...

«Un successo su tutta la linea! Impossibile fornire cifre attendibili, ma sicuramente c'è il pienone». È raggiante Roberto Tettamanti, coordinatore per la Società commercianti di Bellinzona della festa popolare Burghinfera che da stamattina anima il centro storico cittadino. I cuochi della Pro Risotto giubiaschese hanno distribuito a pranzo mille porzioni di polenta, e anche nel pomeriggio tutti i tavoli allestiti in piazza Nosetto sono al completo, complice SlowUp.

Ecco intanto l'esito del Gran premio del salame, concorso che ha messo a confronto otto macellerie aderenti all'Associazione mastri macellai e salumieri Ticino e Mesolcina. La somma dei punti attribuiti dalla giuria ad hoc e da quella popolare ha privilegiato la macelleria Gianocca di Giubiasco con 267 punti, seguita dall'altra giubiaschese Fullin con 260 e, al terzo posto, dalla luminese Decristophoris con 252. Seguono in ordine di punti accumulati Simoni di Lamone (244), Piccoli di Piotta (238), Vescovi di Olivone (232), Marsa di Bellinzona (226) e Pippo di Claro (213).

Ieri, 16:222017-04-23 16:22:09
@laRegione

A Pianezzo e Gordola il primo premio del Milk Festival

Trionfo per gli allievi di Pianezzo e Gordola alla Giornata del Latte 2017 che ha avuto l’apice sabato in piazza del Sole a Bellinzona: in lizza nel concorso...

Trionfo per gli allievi di Pianezzo e Gordola alla Giornata del Latte 2017 che ha avuto l’apice sabato in piazza del Sole a Bellinzona: in lizza nel concorso nazionale per il miglior cartellone, la loro opera si è aggiudicata rispettivamente uno dei premi della giuria e del pubblico. La giornata ha attirato in tutta la Svizzera ben 70’000 persone. Al Milk Festival di Bellinzona oltre mille giovani e giovanissimi hanno festeggiato in compagnia di Christa Rigozzi e Pat Burgener, la star dello snowboard, e concluso in bellezza con i concerti di Nickless e Sebalter.

Poco prima dei concerti, le star del Milk Festival hanno chiamato sul palco le classi più creative della Svizzera, che si sono aggiudicate i diversi premi in palio nel quadro del concorso nazionale per il miglior cartellone dedicato al latte. Le allieve e gli allievi della 3B della scuola media di Gordola hanno vinto, con il loro cartellone intitolato “Sagome”, il premio del pubblico per la categoria seconda-quarta media; mentre la prima e seconda elementare di Pianezzo ha vinto, col cartellone intitolato “Latticini”, il premio della giuria. Entrambe le classi hanno ricevuto da Swissmilk mille franchi per il loro salvadanaio comune.

Ieri, 16:132017-04-23 16:13:07
Marino Molinaro @laRegione

SlowUp verso un nuovo record d'affluenza

Il bel tempo e la conclusione della settimana pasquale che ha registrato la presenza in Ticino di moltissimi turisti in vacanza, stanno contribuendo all'ottima riuscita di...

Il bel tempo e la conclusione della settimana pasquale che ha registrato la presenza in Ticino di moltissimi turisti in vacanza, stanno contribuendo all'ottima riuscita di SlowUp. Cifre non ce ne sono ancora, ma si va verso un nuovo record d'affluenza. Mentre l'anno scorso la pioggia aveva ridotto a 6mila i partecipanti, l'anno prima le stime parlavano di 30mila. Presi d'assalto i vari punti di ristoro distribuiti lungo il percorso fra Bellinzona e Locarno: apprezzatissimi per la qualità del cibo offerto. Non si registrano incidenti di rilievo, ma la Croce Verde di Bellinzona è comunque dovuta intervenire verso le 12 sulla ciclabile a Giubiasco dove vi è stato un ferimento.

Note di merito: per l'occasione il percorso è stato tirato a lucido (alcuni persistenti cumuli di insidiosa ghiaia sono miracolosamente stati tolti il giorno prima). Inoltre le autorità presenti avranno certamente potuto (ri)constatare sia lo stato precario in cui versano alcuni tratti di strada ciclabile e cantonale, sia il calibro ormai insufficiente laddove la ciclabile è anche strada agricola (oggi non circolano trattori, ma negli altri 364 giorni dell'anno sì), nonché la mai risolta pericolosità di taluni punti e incroci, come i due difficili accessi in salita al ponte dello Stradonino di Gudo (una soluzione è annunciata da anni, ma tarda a concretizzarsi). Gli utenti non motorizzati confidano che manifestazioni come SlowUp spingano le autorità a interventi più celeri.

Ieri, 15:472017-04-23 15:47:01
@laRegione

Floh regina del Gotthard Open di Ambrì

Successo di pubblico sabato ad Ambrì per la 14.ma edizione del Gotthard Open 2017, gara internazionale di mucche primipare, una delle quattro maggiori esposizioni zootecniche...

Successo di pubblico sabato ad Ambrì per la 14.ma edizione del Gotthard Open 2017, gara internazionale di mucche primipare, una delle quattro maggiori esposizioni zootecniche nazionali di razza bruna. In gara 150 vacche di prima lattazione, alle prime esperienze sul ring. Ad aggiudicarsi la corona di regina è stata la mucca Floh, dell'allevatore Martin Walliman.

22.4.2017, 06:202017-04-22 06:20:00
Davide Martinoni @laRegione

Penya Ticino, ‘mas que un fans club’

Parafrasando il motto blaugrana potremmo dire “mas que un fans club”. Ovvero qualcosa in più di un fans club, perché l’Fcb Penya Ticino, chioccia dei tifosissimi del...

Parafrasando il motto blaugrana potremmo dire “mas que un fans club”. Ovvero qualcosa in più di un fans club, perché l’Fcb Penya Ticino, chioccia dei tifosissimi del Barcellona, propugna non soltanto la passione per i colori del Barça, ma anche valori umani come la sportività e la correttezza, nonché storici legati alle origini – svizzere ­– della società. Non è ovviamente un caso che la Penya (“fans club” in catalano) abbia la sua tana al “Gamper” di Bellinzona, antico albergo che prende il nome dalla famiglia che lo fondò: un ramo genealogico parallelo a quello dell’omonima stirpe che diede i natali ad Hans Gamper, nato a Winterthur nel 1877, poi calciatore, dirigente, appassionato sportivo in genere, che nel 1899 fondò a Barcellona, unitamente a “confratelli” svizzeri, inglesi e...

21.4.2017, 23:172017-04-21 23:17:09
@laRegione

Spente le fiamme a Polmengo

Le fiamme nei boschi di Polmengo in serata sono state spente e la situazione attualmente è tranquilla. Domani i pompieri proseguiranno la loro opera per evitare che il fuoco possa...

Le fiamme nei boschi di Polmengo in serata sono state spente e la situazione attualmente è tranquilla. Domani i pompieri proseguiranno la loro opera per evitare che il fuoco possa riattivarsi.

21.4.2017, 15:172017-04-21 15:17:57
Marino Molinaro @laRegione

Audiolesi in campo a Biasca per il titolo nazionale

Si disputa domani (sabato 22) a Biasca, nella palestra del Centro professionale Spai in via Stradone Vecchio Sud 29, il campionato svizzero maschile di futsal per...

Si disputa domani (sabato 22) a Biasca, nella palestra del Centro professionale Spai in via Stradone Vecchio Sud 29, il campionato svizzero maschile di futsal per sordi, ovvero il calcio riservato a squadre di cinque giocatori audiolesi. Tra le favorite c’è il team campione in carica dello United Deaf Club. I ticinesi, laureatisi campioni nazionali lo scorso 3 settembre a Gelterkinden (Bl), scenderanno in campo per primi affrontando alle 10 l’Aarau nella prima partita del girone preliminare.

Un girone all’italiana che si completa con la presenza delle compagini provenienti da Berna e Basilea, e che servirà per definire gli accoppiamenti delle semifinali previste per le 13.30. La finale per il titolo, dove si spera sarà protagonista anche quest’anno la compagine arbedese presieduta da Fabio De Vito, è programmata per le 15.10. L’entrata alla palestra è libera e, onde mantenere alta l’intensità del gioco, tutte le partite si giocheranno in un unico periodo di 20 minuti senza interruzioni.

​United Deaf Club è un'associazione costituita il 16 marzo 2013 ad Arbedo da cinque appassionati del calcio audiolesi. Partendo dallo sport opera in favore dell'integrazione delle persone sorde. Ente sportivo dilettantistico senza fini di lucro, il club cura anche iniziative di carattere culturale e ricreativo, promovuendo oltremondo viaggi e scambi anche con le altre associazioni. Il comitato è composto dal presidente Fabio De Vito, dalla vice Laura Sciuchetti e dal cassiere Roberto Sciuchetti. Maggiori info sul sito ticinoutd.wixsite.com/sport e sulla pagina Facebook.

Nella foto la gioia dopo il conseguimento del titolo nazionale, lo scorso autunno.

21.4.2017, 14:262017-04-21 14:26:44
@laRegione

Cantiere AlpTransit, guida inciampa e si ferisce a un ginocchio

Alle 11.45 una donna intenta a mostrare il cantiere AlpTransit di Camorino a un gruppo in visita, è inciampata in una vite sporgente e cadendo ha...

Alle 11.45 una donna intenta a mostrare il cantiere AlpTransit di Camorino a un gruppo in visita, è inciampata in una vite sporgente e cadendo ha picchiato un ginocchio sul pavimento in cemento ferendosi lievemente. Soccorsa dalla Croce Verde, è stata ospedalizzata per le cure del caso.

21.4.2017, 10:542017-04-21 10:54:55
@laRegione

Ffs licenziano tre custodi, Sev insorge

“Oggi ti assumo, domani ti licenzio. Ovvero la logica dei manager senza ritegno”. Firmato Angelo Stroppini, segretario del sindacato del personale dei trasporti (Sev). Che...

“Oggi ti assumo, domani ti licenzio. Ovvero la logica dei manager senza ritegno”. Firmato Angelo Stroppini, segretario del sindacato del personale dei trasporti (Sev). Che prende posizione sui tre licenziamenti – decisi dalle Ffs a far stato dal prossimo 1° novembre – nei confronti dei tre custodi, assunti nei mesi scorsi, del Centro di manutenzione di Biasca inaugurato poco piùdi un anno fa, del Centro d’esercizio di Pollegio in funzione dal 2014 e dello stabile Pedemonte 7 di Bellinzona in servizio dal 2010.

“Tre nuovissimi centri Ffs in Ticino, tre assunzioni di collaboratori attorno ai 50 anni e ora la mazzata della perdita del posto di lavoro”, obietta Stroppini: “Tutto questo sull’altare del progetto Rail Fit 20/30 delle Ferrovie che prevede entro il 2020 risparmi per 1,2 miliardi di franchi e la diminuzione di 1'400 posti di lavoro”.

Le Ffs, prosegue il sindacalista, “non perdono l’occasione per presentarsi in Ticino inaugurando qualsiasi cosa. Nel contempo oltre ai vari nastri, tagliano posti di lavoro lasciando a casa i ticinesi. Lo fanno in modo mirato andando a colpire piccoli gruppi professionali evitando così di suscitare grandi clamori. Colpiscono però duro collaboratrici e collaboratori e le loro famiglie”. E oltre al danno la beffa, poiché “due dei collaboratori citati non potranno usufruire del programma di ricollocamento interno delle Ffs non avendo ancora raggiunto 4 anni di servizio. Da poco assunti e di fatto già licenziati”.

Il Sev teme che questo sia solo l’inizio. Programmi di risparmio con tagli di posti di lavoro “sono già in previsione nel settore della formazione e nelle risorse umane. Singoli posti pregiati che spariscono nella razionalizzazione e nel vortice della centralizzazione oltre Gottardo”.

20.4.2017, 17:402017-04-20 17:40:29
@laRegione

Mini racing, i migliori svizzeri si sfidano a Lostallo

Gli appassionati di mini auto da gara telecomandate – con motore a scoppio nelle due categorie scala 1:8 e 1:10 – avranno pane per i loro denti questo weekend...

Gli appassionati di mini auto da gara telecomandate – con motore a scoppio nelle due categorie scala 1:8 e 1:10 – avranno pane per i loro denti questo weekend a Lostallo. Sabato 22 e domenica 23 aprile sul circuito mesolcinese, uno dei più lunghi e apprezzati d'Europa, si sfideranno infatti nella prima manche del Campionato svizzero 120 'piloti' in corsa per aggiudicarsi il titolo nazionale lanciando i loro bolidi a velocità che toccano punte di 120 km/h sul rettilineo di 80 metri. Presente anche il campione mondiale, uno svizzero. Da mattina a sera il pubblico potrà assistere alle prove e alle competizioni facendo capo alla buvette per pranzo e cena. L'entrata è gratuita. Sul sito del Mini Racing Ticino e Moesa organizzatore dell'evento (www.mrtm.ch) e presieduto da Ernesto Camponovo (un centinaio i soci attivi) è disponibile l'elenco dei prossimi appuntamenti. In particolare nei mesi di maggio e giugno sono previste manifestazioni ogni fine settimana.

20.4.2017, 16:322017-04-20 16:32:40
Marino Molinaro @laRegione

SOS macellai ticinesi in crisi: avviato studio Supsi

L’Associazione mastri macellai e salumieri Ticino e Mesolcina, ravvisando una serie di crescenti difficoltà del settore, ha avviato una collaborazione col Centro...

L’Associazione mastri macellai e salumieri Ticino e Mesolcina, ravvisando una serie di crescenti difficoltà del settore, ha avviato una collaborazione col Centro competenze Inno3 della Supsi per individuare possibili piste di sviluppo. I risultati del lavoro in corso saranno noti nei prossimi mesi. Lo si è appreso stamane a margine della presentazione della nona edizione della festa popolare Burghinfera, prevista domenica a Bellinzona.

L'obiettivo – spiega il giubiaschese Renato Fullin, membro di comitato dell'Assomacellai-salumieri – è avviare un percorso di cambiamento concreto volto all'innovazione nel modo di svolgere l'attività: «Si tratta di un primo passo tangibile della volontà di trovare una soluzione», spiega Fullin a nome dei 70 soci aderenti.

Gli associati – si legge nel sito della Supsi – si trovano di fronte a due principali problemi: la diminuzione della cifra d’affari, minacciata da tutta una serie di forze esterne e interne; e la difficoltà di profilare la figura del macellaio. Tali criticità “fanno intendere che il tradizionale modello di affari delle macellerie è in fase di declino”. S'impone pertanto l'identificazione di azioni concrete per rilanciare l’attività.

Avviato lo scorso dicembre, il progetto del Centro competenze Inno3 dovrebbe concludersi a fine giugno. In questo periodo mira a individuare, discutere e condividere le difficoltà attuali comuni e le possibilità di farne fronte, nonché a interagire con i giovani al fine di comprendere i bisogni degli attuali non-clienti e come raggiungerli. Tra le soluzioni ipotizzate vi è quella di intraprendere un percorso di formazione continua per essere aggiornati su temi strategici relativi alla propria attività.

20.4.2017, 15:332017-04-20 15:33:28
Marino Molinaro @laRegione

No Parc Adula e Parco Moesano? Si lavora al Parco Calanca

Non solo il Municipio di Mesocco, come appreso stamane, ha comunicato la rinuncia a voler far parte del gremio preposto a portare avanti un progetto di...

Non solo il Municipio di Mesocco, come appreso stamane, ha comunicato la rinuncia a voler far parte del gremio preposto a portare avanti un progetto di parco regionale Moesano dopo il no popolare, lo scorso novembre, al parco nazionale. Come appreso dalla 'Regione', anche l'esecutivo di Soazza, l'altro Comune della Mesolcina incluso nel fu Parc Adula, ha gettato recentemente la spugna.

Tolta la Mesolcina, resta la Calanca. E su questo fronte la motivazione sembra essere più alta, tanto che l'ipotesi su cui un gruppo di lavoro ad hoc sta lavorando da qualche tempo, punta a capire se vi sono i presupposti per istituire un Parco Calanca, regionale quindi, sostenuto da Cantone e Confederazione. «Ci stiamo lavorando», rivela alla redazione il sindaco di Rossa Graziano Zanardi. Con lui, al tavolo, nelle ultime settimane si sono seduti a più riprese i vicesindaci di Calanca e Buseno, «mentre prossimamente prenderemo contatto con le autorità di Santa Maria e Castaneda invitandole a ragionare insieme sull'ipotesi di progetto. Confido che sappiano cogliere l'opportunità». Tempistica: «Disporre entro fine giugno della documentazione necessaria a prendere una decisione. In caso affermativo, invieremo a Coira e Berna l'istanza di riconoscimento e avvio dell'iter per la costituzione del parco regionale».

Un punto da chiarire sarà l'impegno finanziario. Per Zanardi e colleghi sarà fondamentale capire quale sovvenzionamento sarebbe possibile percepire e quanto i Comuni coinvolti sarebbero chiamati a versare nel tempo. Le rinunce di Mesocco e Soazza da questo punto di vista proccupano? «Non troppo. Più che altro ci semplificano il lavoro, permetendoci di concentrare gli sforzi su un 'prodotto' preciso, quello della Calanca. Un marchio ben riconoscibile, anche e soprattutto territorialmente, per un parco regionale che può contribuire a risollevare le sorti della nostra bella valle».

20.4.2017, 14:332017-04-20 14:33:16
@laRegione

Burghinfera domenica a Bellinzona

Favorita da un clima mite e, secondo MeteoSvizzera, non più ventoso, si svolgerà domenica 23 nel centro storico cittadino la nona edizione di Burghinfera. Organizzatrice la Società...

Favorita da un clima mite e, secondo MeteoSvizzera, non più ventoso, si svolgerà domenica 23 nel centro storico cittadino la nona edizione di Burghinfera. Organizzatrice la Società commercianti di Bellinzona, che per il pranzo offerto in piazza Nosetto, a base di polenta, si avvarrà della collaborazione sella società Pro Risotto di Giubiasco. Tra le 10 del mattino e le 17 oltre ottanta bancarelle esporranno prodotti enogastronomici della regione (12 macellerie, 6 formaggi stagionati, 7 vinificatori e un panettiere), nonché di artigianato (20) e antichità (40). Lungo viale Stazione saranno una quarantina, fra auto e moto, i veicoli esposti da 11 concessionarie. Il tutto rallegrato da musica dal vivo, presente in più angoli.

Per i più piccoli sarà allestito un villaggio ‘bimbo-fun’ in piazza Buffi, mentre in piazza Collegiata sono annunciate esibizioni di Bike Trial. La giornata, che peraltro combacerà con la sesta edizione di SlowUp, sarà caratterizzata dal Gran premio del salame, che alle 11.30 sfocerà nell’incoronazione del miglior produttore designato sommando le note date da una giuria ad hoc e da quella popolare aperta a tutti. L’anno scorso, regina della giornata era stata invece la carne secca. A nome degli organizzatori, Roberto Tettamanti segnala infine la possibilità di acquistare il nuovo bicchiere da vino col marchio della Società commercianti.