Bellinzonese

Ieri, 13:252017-05-28 13:25:08
Marino Molinaro @laRegione

Val Malvaglia, la vittima è Alain Buisson di Riva San Vitale

«È morto praticando l’attività che lo appassionava di più, il rampichino». C’è tanta tristezza a Riva San Vitale per la scomparsa di Alain Buisson, il...

«È morto praticando l’attività che lo appassionava di più, il rampichino». C’è tanta tristezza a Riva San Vitale per la scomparsa di Alain Buisson, il cicloamatore di 57 anni deceduto nel primo pomeriggio di sabato in Val Malvalglia, in località Ca del Cucco, a quota 1500 metri, dove verso le 13.40 ha perso il controllo della sua mountain bike ed è caduto nella scarpata sottostante per circa 200 metri.

Al momento della tragedia – racconta la moglie alla ‘Regione’ – si trovava in compagnia di cinque amici dell'Mtb Boboteam con i quali si avventurava sovente nelle vallate ticinesi, partecipando anche a competizioni in Svizzera e all'estero e ad altre uscite sportive e di piacere. L’ultima gara che lo ha visto in prima fila con tre compagni, la Quattro Ore di Lodrino, si è svolta proprio domenica scorsa, 21 maggio. In paese, fra le altre cose, Alain era noto quale vicepresidente del Carnevale. Di origini francesi e professionalmente attivo come ingegnere meccanico alla Mikron di Agno, aveva tre figli ed era anche nonno di un nipotino.

Dinamica da accertare

La dinamica – spiega la moglie – non è chiara: non si sa se si sia trattato di un malore, di un guasto tecnico o, come appare probabile, di una perdita di equilibrio sotto sforzo. La temperatura, peraltro, era abbastanza elevata e può aver inciso sulle energie richieste per effettuare l'impegnativo giro previsto. Gli amici lo hanno visto cadere e non hanno potuto fare nulla per soccorrerlo. Alain Buisson, come ha appurato il medico della Rega intervenuta sul posto, è infatti morto sul colpo.

La salma è stata trasferita all’Istituto patologico di Locarno per l’esame autoptico; mentre il rampichino, acquistato di recente, è stato sequestrato dalla Polizia cantonale che procederà a una verifica tecnica delle sue componenti. Capitava – ricorda ancora la moglie – che di tanto in tanto tornasse a casa con qualche graffio, livido o ferita, perché con la mountain bike le cadute possono essere frequenti, soprattutto sui terreni più impegnativi: «Ma era la sua passione, non si tirava mai indietro. Con gli amici del Boboteam si trovava sempre bene e si divertiva molto. Non rinunciava alle uscite con loro».

Gli amici del Carnevale: “Amico e compagno di mille avventure”

Roberto Poma, presidente del Gruppo Carnevale benefico di Riva San Vitale, esprimendo le condogliannze in un breve comunicato sottolinea come oggi sia “un giorno triste per il comitato del carnevale 'Il Racula' e per tutta la comunità di Riva San Vitale. Alain, nostro vicepresidente, amico e compagno di mille avventure ci ha lasciato all’improvviso, praticando lo sport che più lo appassionava. Lo ricorderemo così, sorridente durante le serate del carnevale”.

Un anno fa morte nel Verbano                          

Nel marzo 2016, ricordiamo, dopo un volo di 10 metri a perdere la vita nel Lago Maggiore, poco oltre la dogana di Brissago, era stato un cicloamatore di Monte Carasso, Gabriele Valentini, 48 anni. Vano il coraggioso tentativo del suo compagno di pedalate di soccorrerlo gettandosi nelle gelide acque del lago. L'inchiesta non è riuscita a stabilire se lo sbandamento, cui è seguita la caduta oltre il parapetto, sia stato causato da un malore o da una foratura.

Ai famigliari e amici di Alan Buisson la ‘Regione’ esprime il proprio sentimento di cordoglio.

Ieri, 11:032017-05-28 11:03:08
Marino Molinaro @laRegione

Il Municipio di Zurigo in visita a Bellinzona

Gita in Ticino per il Municipio di Zurigo, guidato dal sindaco Corine Mauch, che sabato ha incontrato a Bellinzona il sindaco della Turrita. L’incontro è stata l’...

Gita in Ticino per il Municipio di Zurigo, guidato dal sindaco Corine Mauch, che sabato ha incontrato a Bellinzona il sindaco della Turrita. L’incontro è stata l’occasione per Mario Branda di illustrare ai rappresentanti della maggiore città svizzera il progetto aggregativo che ha portato alla nascita, il 2 aprile scorso, della nuova città che con più di 42'000 abitanti è l’undicesima in Svizzera. Con l’apertura di Alptransit anche Zurigo si è avvicinata al Ticino e in particolare a Bellinzona, la prima stazione a sud del tunnel. Per Bellinzona questa è dunque l’opportunità di intensificare i rapporti con il nord delle Alpi e i suoi principali centri urbani. La delegazione della Città di Zurigo, composta da 21 persone, è stata accolta a Palazzo civico e ha poi visitato il centro storico e i castelli.

Ieri, 10:092017-05-28 10:09:32
@laRegione

Galleria San Bernardino chiusa la notte

Lavori di revisione e pulizia all'infrastruttura e all'impianto di ventilazione rendono necessaria la chiusura al traffico notturno, dalle 22 alle 5, della galleria del San...

Lavori di revisione e pulizia all'infrastruttura e all'impianto di ventilazione rendono necessaria la chiusura al traffico notturno, dalle 22 alle 5, della galleria del San Bernardino. Il provvedimento – spiega l'Ustra – riguarda più notti da domani (29 maggio) al 19 giugno. Il traffico leggero (veicoli sotto le 18 tonnellate e larghi al massimo 2,30 metri) potranno transitare sul Passo del San Bernardino. Il traffico pesante sarà invece deviato lungo l'A2 e attraverso la galleria del Gottardo a partire dalle 20. Ecco le notti interessate dal provvedimento: 29/30 e 30/31 maggio, 31 maggio/1 giugno e 1/2 giugno; 6/7, 7/8 e 8/9 giugno; 11/12, 12/13, 13/14, 14/15 e 15/16 giugno; nonché 18/19 giugno.

27.5.2017, 06:002017-05-27 06:00:00
Samantha Ghisla @laRegione

Generosità record dei bleniesi nel donare il corpo alla scienza dopo il decesso

“Come da sua volontà la salma è stata donata all’Istituto di anatomia dell’Università di Zurigo”. Scorrendo gli annunci funebri...

“Come da sua volontà la salma è stata donata all’Istituto di anatomia dell’Università di Zurigo”. Scorrendo gli annunci funebri si tratta di una frase che capita relativamente spesso di leggere. In effetti, secondo i dati diffusi nel mese di marzo dalla Rsi, i ticinesi sono particolarmente generosi con la ricerca e con gli studenti in medicina che operano su questi corpi. Basti pensare che l’Istituto sopraccitato riceve il 70% delle salme proprio dal Ticino, dove si contano 4mila donatori. All’interno del cantone la particolarità riguarda una percentuale che va in crescendo da sud verso nord, con il record assoluto in Valle di Blenio. Qui il 10,4 per mille degli abitanti ha preso contatto con l’Istituto zurighese attraverso il modulo “Ultime volontà”, una sorta di contratto in...

26.5.2017, 15:272017-05-26 15:27:14
@laRegione

Furto con scasso in ditta che vende apparecchi per disabili

Ancora ladri in azione. Come anticipato oggi da ‘Radio Fiume Ticino’, dopo le tre aziende prese di mira nella notte fra martedì e mercoledì a Biasca, i ‘...

Ancora ladri in azione. Come anticipato oggi da ‘Radio Fiume Ticino’, dopo le tre aziende prese di mira nella notte fra martedì e mercoledì a Biasca, i ‘soliti ignoti’ la scorsa notte hanno agito a Sementina. Vittima la Roll Star 86 che da 30 anni vende, ripara e noleggia apparecchiature e mezzi ausiliari per anziani e disabili. Il modus operandi è sempre lo stesso: forzata la porta d’entrata principale, i ladri hanno causato danni ingenti, stimabili in 15mila franchi, e asportato la cassa che conteneva denaro per un ammontare di 2mila franchi. Pure sottratto un mezzo elettrico nuovo per la mobilità dei disabili, che doveva essere consegnato proprio oggi a un cliente. È stato ritrovato totalmente distrutto in zona golenale. Affranto, a questo riguardo, il direttore della ditta, Remo Semmler: «Hanno agito da selvaggi, in modo ridicolo e triste». Sul posto la polizia per i rilievi del caso.

26.5.2017, 12:022017-05-26 12:02:00
@laRegione

Juri Clericetti nuovo direttore dell'Otr Bellinzonese e Alto Ticino

Il Cda dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino ha nominato il nuovo direttore dopo la designazione di Gianluca...

Il Cda dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino ha nominato il nuovo direttore dopo la designazione di Gianluca Cantarelli a responsabile del progetto di rilancio dei castelli. La scelta è caduta su Juri Clericetti, classe 1969, domiciliato a Gnosca, che “vanta una pluriennale esperienza nel settore turistico”.

Dopo gli studi liceali si è diplomato alla Scuola alberghiera di Losanna e ha iniziato a lavorare all’Hotel La Perla di Agno. Da fine 1999 durige i Grappoli di Sessa, villaggio turistico malcantonese dotato di ristorante e albergo. Ha promosso diverse iniziative ricreative, culturali e sportive che hanno valenza quale promozione territoriale e turistica soprattutto nella regione del Malcantone.

“La sua esperienza e facilità di contatto – sottolinea l'Otr in un comunicato – hanno permesso la realizzazione di vari progetti che hanno coinvolto tutte le autorità comunali come ad esempio il rinnovo della piscina della struttura diretta da Clericetti, che è anche un bene di interesse pubblico”. Dal 2012 inoltre Clericetti è membro, in rappresentanza degli albergatori e operatori turistici del Malcantone, del Cda dell’Otr del Luganese.

“Questi requisiti e le capacità professionali dimostrate hanno favorevolmente impressionato il Cda dell’Otr Bellinzonese e Alto Ticino”. L’entrata in funzione di Juri Clericetti è prevista per settembre 2017.

26.5.2017, 11:352017-05-26 11:35:22
Marino Molinaro @laRegione

Oltre 14'000 firme per cure di prossimità

In meno di due mesi l'Associazione ospedali di valle ha raccolto oltre 14'000 firme in Ticino a sostegno della propria iniziativa popolare legislativa che chiede la...

In meno di due mesi l'Associazione ospedali di valle ha raccolto oltre 14'000 firme in Ticino a sostegno della propria iniziativa popolare legislativa che chiede la promozione di cure mediche e ospedaliere di prossimità. Stamattina durante la consegna delle firme alla Cancelleria dello Stato i promotori hanno ribadito l'importanza di garantire il servizio medico e ospedaliero nelle zone periferiche, non da ultimo a fronte del crescente numero di anziani a domicilio. Un impegno del Cantone in questa direzione – ha sottolineato il professor Sebastiano Martinoli, primo firmatario – permetterebbe inoltre di rendere più attrattiva la presenza nelle valli di medici generalisti e di famiglia, oggi sovente scoraggiati dalla difficoltà nell'organizzare i picchetti in collaborazione con i nosocomi. Concretamente si fa l'esempio degli ospedali di Acquarossa (Val di Blenio) e Faido (Leventina) la cui offerta è stata riorientata dalla pianificazione cantonale verso rispettivamente la geriatria e la riabilitazione. L'auspicio degli iniziativisti è che le due strutture continuino invece a mantenere reparti di medicina acuta e pronto soccorso aperti tutto l'anno 24 ore al giorno.

Parola a governo e Gran Consiglio

Le firme già vidimate sono per l'esattezza 12'672 (ne erano sufficienti 7'000); entro il 30 maggio se ne attendono altre dalle Cancellerie comunali, ciò che farà lievitare il totale a circa 14'500. Il primo a esprimersi sull'iniziativa sarà il Consiglio di Stato con un proprio rapporto all'indirizzo della Commissione sanitaria del Gran Consiglio. La quale a sua volta dovrà pronunciarsi all'indirizzo del plenum parlamentare appoggiando il testo dell'iniziativa o presentando un controprogetto. L'Associazione potrà mantenere il testo dell'iniziativa qualora si riterrà insoddisfatta dell'esito della votazione parlamentare; a quel punto il popolo ticinese sarà chiamato alle urne per esprimersi su iniziativa e controprogetto. Se invece l'Associazione si riterrà soddisfatta dell'iter parlamentare, ritirerà l'iniziativa ed entrerà in vigore il testo di legge così come votato dal Gran Consiglio. L'intero iter richiederà almeno due anni di tempo.

26.5.2017, 10:002017-05-26 10:00:00
Samantha Ghisla @laRegione

Anziana ferita denuncia: indifferenza in stazione

È stata un’esperienza definita scioccante quella dell’80enne bellinzonese (il nome è noto alla redazione) che lo scorso sabato sera attorno alle 20 è stata «...

È stata un’esperienza definita scioccante quella dell’80enne bellinzonese (il nome è noto alla redazione) che lo scorso sabato sera attorno alle 20 è stata «spintonata sgarbatamente da un gruppo di giovani» mentre stava uscendo dalla stazione Ffs. La conseguenza è stata una caduta sugli scalini che portano al piazzale antistante, trovandosi così distesa a terra. Una caduta che le ha provocato diversi lividi a braccia e gambe. Ma il dolore fisico è stato superato dallo shock nel constatare che nessun testimone l’ha aiutata. La donna racconta infatti a ‘laRegione’ che i giovani che l’hanno urtata non hanno agito con intenzionalità, ma una volta a terra «attorniata da tutto il gruppo, che mi stava guardando ridacchiando, non hanno fatto nulla per aiutarmi a rialzarmi. Tante persone hanno assistito alla scena senza venirmi in aiuto, nessuno si è scomposto davanti a un’anziana a terra».

È questo totale disinteressamento ad aver colpito particolarmente l’80enne, che sottolinea di essere in forma e amante dei viaggi (si trovava in stazione dopo una vacanza in bicicletta durante la quale ha pedalato per 300 km). In questo caso le ferite non erano gravi, ma chi ha visto la scena non poteva escludere una commozione cerebrale o delle ossa rotte, fa notare la donna. L’80enne ha quindi dovuto alzarsi con difficoltà da sola e, ancora sotto shock, prendere un taxi per recarsi a casa a curare le ferite. Si è dunque rivolta alla Polizia cantonale, non tanto per denunciare lo spintonamento, ma piuttosto per segnalare l’assenza di personale di sicurezza in stazione. «È importante che le Ffs facciano qualcosa per evitare che ciò accada di nuovo. Non si può lasciare una stazione incustodita un sabato sera», sottolinea.

Da noi contattate, attraverso la portavoce Donatella Del Vecchio, le Ffs spiegano che vengono effettuate delle ronde da parte di Polizia dei trasporti, Securitrans, Polizia cantonale e comunale. «La presenza preventiva è decisa a seguito di un’analisi dei bisogni per garantire la sicurezza e anche il senso di sicurezza tra i passeggeri, ma non può essere garantita 24 ore su 24», spiega. La stazione rinnovata – «che in generale può essere qualificata come sicura per la clientela» – dispone di videosorveglianza in alcune zone tra cui la biglietteria, ma l’atrio è per ora sprovvisto di telecamere. «Verranno posate nelle prossime settimane nell’ambito degli ultimi lavori previsti», spiega la portavoce.

L’auspicio finale dell’80enne è di poter lanciare ai ticinesi un messaggio di sensibilizzazione sul tema dell’aiuto al prossimo, «per non cadere nella tragica e vergognosa omissione di soccorso».

25.5.2017, 14:542017-05-25 14:54:36
@laRegione

Rocambolesco incidente a Cama

Mercoledì pomeriggio sull'A13 in territorio di Cama un automobilista confederato di 58 anni ha perso il controllo della propria vettura mentre si dirigeva verso sud, uscendo sulla destra...

Mercoledì pomeriggio sull'A13 in territorio di Cama un automobilista confederato di 58 anni ha perso il controllo della propria vettura mentre si dirigeva verso sud, uscendo sulla destra. Dopo aver invaso la scarpata laterale e divelto il reticolato, si arrestava in un prato un centinaio di metri più avanti. Il veicolo ha riportato danno totale; fortunato il protagonista, uscito illeso dall'evento.

24.5.2017, 16:022017-05-24 16:02:30
Samantha Ghisla @laRegione

Valascia: chiesto aiuto al governo per convincere BancaStato

Nessun nuovo contributo pubblico se non l'ottimizzazione di quelli già pattuiti – come quello di delocalizzazione e quello dal fondo Sport-Toto – e una...

Nessun nuovo contributo pubblico se non l'ottimizzazione di quelli già pattuiti – come quello di delocalizzazione e quello dal fondo Sport-Toto – e una richiesta di aiuto nel dialogo con BancaStato. È quanto scaturito da un incontro avvenuto stamattina tra il Consiglio di Stato ticinese e rappresentanti di Valascia Immobiliare Sa e Hcap, che hanno presentato al governo il progetto ridimensionato rispetto all'originale. Per la nuova versione da 45 milioni mancano ancora almeno una ventina di milioni, da racimolare in particolare grazie al prestito che verrà concesso da una cordata di banche tra cui anche quella dello Stato.

È quanto spiega, da noi contattato, il presidente del governo Manuele Bertoli confermando la disponibilità del Consiglio di Stato a mediare con BancaStato. "Lo facciamo volentieri, ma le valutazioni sulla sostenibilità dell'operazione finanziaria e la decisione finale spettano in ogni caso alla banca e non al governo", ha dichiarato Bertoli. Secondo quanto presentato al governo, non è invece ancora presente alcun investitore privato che possa dare un importante contributo al progetto della nuova pista.

24.5.2017, 15:022017-05-24 15:02:11
Samantha Ghisla @laRegione

Un'opera d'arte londinese è spuntata in riva al fiume Ticino

Non più un edificio dal colore anonimo che può essere facilmente preso di mira dai vandali, bensì una vera e propria opera d'arte nell'ambito della...

Non più un edificio dal colore anonimo che può essere facilmente preso di mira dai vandali, bensì una vera e propria opera d'arte nell'ambito della street art. È proprio oggi in fase di completamento il murale sui quattro lati dell'edificio che ospita la sede del Gruppo canoisti ticinesi a Bellinzona, situato in riva al fiume Ticino tra la passerella che porta a Galbisio e le Scuole Medie 2. A colpi di bombolette e vernice, l'artista londinese Remi Rough sta dipingendo l'opera dallo scorso lunedì, in alcuni momenti sotto gli occhi attenti e curiosi di alcuni allievi delle vicine scuole che si sono recati sul posto assieme ai loro docenti.

Come ha spiegato il direttore artistico del progetto The Walls Norbert Nowak, si tratta del secondo murale realizzato a Bellinzona in collaborazione con il Municipio cittadino. Lo scopo, ha ricordato oggi durante una presentazione ai media, è quello di creare una galleria d'arte all'aperto percorribile a piedi nella nuova Bellinzona. L'altro obiettivo primario, ha aggiunto Nowak, è però anche quello di sensibilizzare i giovani sul tema dei vandalismi legati a scritte a graffiti illegali. "Un'opera d'arte realizzata in modo legale come questa necessita di molto più tempo, risorse e talento", ha sottolineato. La scelta di un artista internazionale come Remi Rough è stata fatta per sottolineare l'importanza del progetto, che ora dovrebbe espandersi. Tra i futuri luoghi che potrebbero essere colorati da The Walls figurano l'Espocentro e l'ex Birreria di Carasso.

Alternando il British English all'italiano imparato dai nonni, anche Remi Rough si è espresso davanti agli allievi presenti stamattina, pronti a saperne di più con qualche domanda. Da quanti anni realizza murales e perché ha scelto questi colori alcune delle domande scaturite. "Faccio questo lavoro dal 1985, ovvero da oltre 30 anni", ha spiegato l'artista, aggiungendo che la scelta è caduta su colori brillanti particolarmente adatti alle forme geometriche scelte.

Ogni anno la Città di Bellinzona spende tra i 20 e i 25mila franchi per cancellare le scritte vandaliche. È quanto ha spiegato il capodicastero Opere pubbliche e ambiente Christian Paglia motivando il sostegno del Municipio sostiene il progetto The Walls. "Oltre ai murales fatti da artisti abbiamo anche messo a disposizione dei writers delle apposite pareti e abbiamo avuto buone esperienze. L'opera realizzata nel 2015 non è nel frattempo mai stata rovinata. 

24.5.2017, 06:302017-05-24 06:30:22
Samantha Ghisla @laRegione

Il Plr accetterà le tre rinunce al Consiglio comunale

Contrariamente ai colleghi del Ppd (vedi edizione di ieri), il gruppo Plr nel legislativo di Bellinzona accoglierà le rinunce alla carica di consigliere...

Contrariamente ai colleghi del Ppd (vedi edizione di ieri), il gruppo Plr nel legislativo di Bellinzona accoglierà le rinunce alla carica di consigliere comunale da parte dei tre eletti Felice Zanetti (Plr), Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi (entrambi Mps). Come abbiamo appreso, la decisione di schierarsi favorevolmente in occasione del voto dei tre messaggi municipali il prossimo 19-20 giugno è giunta durante la riunione di lunedì sera. Se i rappresentanti Ppd e altri consiglieri comunali ritengono non sufficentemente solide le motivazioni date dai tre eletti – “spazio ai giovani” nel caso del Plr e “spazio alle donne” per l’Mps – da noi contattato il capogruppo Fabio Käppeli invita a distinguere i due casi.

«Con competenza Felice Zanetti ha saputo dare molto alla politica comunale grazie ai 4 anni di Consiglio comunale e ai 9 anni in Municipio, garantendo una buona partenza anche alla nuova Bellinzona», sottolinea Käppeli, aggiungendo che nei suoi confronti c’è gratitudine per il lavoro svolto in passato e comprensione per la scelta fatta. «Chi sostiene sapesse fin dall’inizio che non avrebbe mai accettato è in malafede», continua il capogruppo sostenendo che dall’esterno è troppo facile giudicare i sentimenti e le reazioni delle persone nell’ambito di una sfida elettorale. Per quanto riguarda Pronzini e Sergi, Käppeli ribadisce che «è una questione di buon senso accettare le dimissioni di chi non è motivato a lavorare nel nuovo legislativo».

Non ha invece ancora elaborato una posizione comune il gruppo Ps che vede alla testa Renato Züger. Riunitosi lunedì, non ha ancora discusso in modo approfondito la questione. Züger ribadisce però come comportamenti di questo genere non siano «molto corretti né edificanti». Una decisione da parte del gruppo Ps e Lega/Udc/Noce/Indipendenti è dunque attesa prossimamente.

24.5.2017, 06:302017-05-24 06:30:00
Mattia Cavaliere @laRegione

Montegreco, il Comune annulla il concorso. La Fondazione: 'Inconcepibile' 

Abbassa il capo Eros Valchera. Ci confida la propria delusione, nei confronti del Municipio di Serravalle, riguardo uno dei tasselli...

Abbassa il capo Eros Valchera. Ci confida la propria delusione, nei confronti del Municipio di Serravalle, riguardo uno dei tasselli della promozione di Montegreco (Muncréch), il nucleo in Valle Malvaglia che un gruppo di appassionati ha fatto rivivere, con oltre due milioni di opere eseguite. Parliamo del cosiddetto ‘sentierone’ che fungerebbe da collegamento diretto dal fondovalle, che consentirebbe di accompagnare in quota, a 1’176 metri di quota, anche i portatori di handicap, sviluppando una serie di iniziative pensate anche per loro. Un’opera però ora «a rischio» – scopriamo – come la continuazione delle migliorie, con l’Ostello prossimo all’apertura. La Fondazione Montegreco – rappresentata oltre che da Valchera da Aleardo Ferriroli – ha ricevuto in questi giorni una...

23.5.2017, 15:292017-05-23 15:29:16
Mattia Cavaliere @laRegione

Riviera: 2349 firme a difesa dell'Ufficio postale. Bertoli: 'Appoggiamo la vostre preoccupazioni'

2349 firme: più della metà della popolazione di Riviera dice no alla chiusura dell'Ufficio postale di Lodrino...

2349 firme: più della metà della popolazione di Riviera dice no alla chiusura dell'Ufficio postale di Lodrino. Le firme sono state consegnate poco fa dal sindaco Raffaele de Rosa al presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli. Con De Rosa vi erano i quattro presidenti dei partiti di Riviera: Massimo Ferrari (Ppd), Giorgio Rosselli (Plr), Celestino Falconi (Ps) e Sem Genini (Lega). "Vogliamo portare al governo – ha dichiarato de Rosa – la nostra preoccupazione per il programma di risparmi varato dall'ex regia federale che colpisce le fasce più deboli della popolazione e le imprese».

Il sindaco di Riviera ha incassato il sostegno di Bertoli a nome di tutto il governo. «Siamo compatti su questo tema: è in gioco il servizio pubblico e la nostra identità», ha commentato il consigliere di Stato, rallegrandosi del sostegno alle rivendicazioni ticinesi anche da parte di altri Cantoni: Ginevra e Vallese. «Attendiamo ora la risposta di Berna».  

23.5.2017, 06:502017-05-23 06:50:00
Samantha Ghisla @laRegione

Anche a Bellinzona il primo servizio di corriere in bicicletta. A pedalare è una mamma sprint

Consegnare documenti o merce senza venire rallentati dal traffico motorizzato e senza causare ulteriori...

Consegnare documenti o merce senza venire rallentati dal traffico motorizzato e senza causare ulteriori immissioni di CO2. È questa la filosofia di Sara Roiter, mamma di origini veneziane trasferitasi a Bellinzona da un paio d’anni, che da circa un mese ha fondato l’Ecorriere. Un servizio che rappresenta una prima assoluta in Città. A Lugano i trasporti sulle due ruote si sono fatti strada già un ventennio fa con la nascita del servizio di corriere in bicicletta per consegne urgenti Saetta Verde, una realtà che è andata vieppiù espandendosi e che dal 2013 è diventata un’associazione senza scopo di lucro. Nel caso dell’Ecorriere bellinzonese, il servizio è agli esordi e a pedalare, per ora, c’è solo la sua ideatrice in sella a un’apposita bicicletta cargo. «L’idea è nata quasi per caso...

22.5.2017, 17:132017-05-22 17:13:02
@laRegione

La Scuola Aurea di Biasca cerca urgentemente una sede

Per poter partire con una classe di Elementari nel settembre di quest'anno l'associazione Scuola Aurea ha lanciato un appello urgente alla ricerca di una sede...

Per poter partire con una classe di Elementari nel settembre di quest'anno l'associazione Scuola Aurea ha lanciato un appello urgente alla ricerca di una sede dove poter svolgere le lezioni. Come avevamo anticipato a gennaio, lo scorso settembre la Scuola Aurea (che intende promuovere principi libertari) aveva trovato uno stabile a Biasca, dove attualmente si trova il centro diurno Atte. "Purtroppo improvvisamente la proprietaria dell’edificio ha annullato l’accordo di locazione", scrive oggi l'associazione in un comunicato. "A questo punto ci troviamo con tutte le pratiche per i permessi già avviate, un interesse concreto di una decina di famiglie ad iscrivere i propri figli alla nostra scuola, gli accompagnatori già pronti ad iniziare il percorso, ma senza uno stabile dove poter svolgere l’attività e dopo aver anche aperto, l’11 maggio scorso, la campagna di crowdfunding per la raccolta fondi".

Per accogliere la scuola è necessario uno stabile idoneo disponibile a breve termine con due locali e tre servizi. L’appello, si legge nel comunicato, si estende a tutto il territorio ticinese ed è rivolto al Cantone, ai Comuni, ai Patriziati, ai privati e agli enti commerciali.

22.5.2017, 10:512017-05-22 10:51:40
@laRegione

Attenzione al pitone, 'rimedi artigianali' nel palazzo

È ancora uccel di bosco Sahib, il pitone scappato dall'appartamento situato al terzo piano di un palazzo a Bellinzona. L'esemplare, un maschio di circa 20...

È ancora uccel di bosco Sahib, il pitone scappato dall'appartamento situato al terzo piano di un palazzo a Bellinzona. L'esemplare, un maschio di circa 20 anni lungo un metro e venti, non si sa dove sia finito, creando così sentimento d'inquietudine tra gli inquilini dello stabile.

A tal punto che alcuni di essi hanno deciso di armarsi dei metodi più artigianali (ma evidentemente funzionanti) per non ritrovarsi sgradite sorprese in bagno. Sull'edizione odierna del Blick sono state raccolte alcune testimonianze. A partire dall'inquilino che – per fugare ogni dubbio – ha deciso di posare un masso sulla copertura del gabinetto. Che il pitone possa sbucare dai sanitari è infatti una delle paure più ricorrenti. Un timore che, da padre di un bambino, arriva evidentemente a togliere il sonno.

La testata ha sentito inoltre il presidente della Società protezione animali di Bellizona (Spab) Emanuele Besomi il quale ha affermato che il pitone probabilmente non si trova più nel palazzo. Questo anche in considerazione del fatto che i Servizi comunali hanno effettuato ampie verifiche. L'ipotesi più plausibile – ha inoltre spiegato – è che si trovi già nelle canalizzazioni della città. In quei luoghi la temperatura è più mite e ci sono topi. Insomma, in quelle situazioni potrebbe vivere ancora per anni. 

22.5.2017, 06:102017-05-22 06:10:00
Mattia Cavaliere @laRegione

Bellinzona: tende come chalet o sfere sospese

Chi ha mai detto che il soggiorno in campeggio debba essere sinonimo di vacanze spartane? Gli studenti della Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo...

Chi ha mai detto che il soggiorno in campeggio debba essere sinonimo di vacanze spartane? Gli studenti della Scuola specializzata superiore alberghiera e del turismo hanno sviluppato una nuova forma di alloggi di lusso, studiati appositamente per il campeggio di Bellinzona. Le soluzioni, che prevedono un investimento iniziale di circa 50mila franchi, sono state commissionate dagli attuali gerenti della struttura Roman Leonardi e Mirella Carbone che, grazie al lavoro svolto come esercizio dagli studenti del terzo anno della sezione albergatori-ristoratori, hanno ora tra le mani uno studio di fattibilità del valore stimato di 10-15mila franchi. Soddisfatti? «Le suggestioni sono senz’altro interessanti», ci ha risposto Carbone. Come sempre però «si tratta di trovare il giusto equilibrio...

21.5.2017, 19:462017-05-21 19:46:57
@laRegione

Crash del SuperPuma sul Passo: premiato il soccorritore

«Ero emozionatissimo anche se, ripeto, non mi sento un eroe. Mi sono limitato a fare quanto mi ha suggerito l’istinto». Torna a fare la vita di sempre, a...

«Ero emozionatissimo anche se, ripeto, non mi sento un eroe. Mi sono limitato a fare quanto mi ha suggerito l’istinto». Torna a fare la vita di sempre, a Cantù (Como) dove abita, l’‘eroe per caso’ Elio Cappelletti, cui venerdì scorso a Berna è stata consegnata la medaglia d’oro della Federazione Svizzera per i salvatori di vite umane. Lo scorso 28 settembre – come si ricorderà – Elio Cappelletti salvò la vita all’assistente di volo del SuperPuma dell’esercito precipitato sul Passo del San Gottardo. Il canturino 65enne, pur consapevole dei rischi che correva (lo schianto è stato generato dalla collisione contro un cavo elettrico), non esitò un solo istante a correre verso l’elicottero, riuscendo ad estrarre dalle lamiere contorte il ferito. La premiazione si è svolta in un palazzo del centro storico di Berna, poco distante dal Parlamento federale. A presiedere la cerimonia la consigliera nazionale, nonché presidente della Fondation Carnegie, Edith Graf-Litscher. Cappelletti ha avuto l’onore di una ‘laudatio’, in tedesco e in italiano. Lettura che è toccata a Franco Denti, rappresentante del Ticino nel consiglio della Fondazione Carnegie. Nella lunga storia della fondazione svizzera, a partire dal 1912, solamente altri ventisette ‘eroi’, hanno avuto l’onore di ricevere il riconoscimento andato a Cappelletti.

21.5.2017, 12:532017-05-21 12:53:42
Mattia Cavaliere @laRegione

Roveredo: Sì alla strada di S. Giulio

Con 412 sì e 346 no Roveredo dice sì alla sistemazione della strada di S. Giulio. Il credito, di 4,7 milioni di franchi, è stato approvato dal 52 per cento dei votanti (25...

Con 412 sì e 346 no Roveredo dice sì alla sistemazione della strada di S. Giulio. Il credito, di 4,7 milioni di franchi, è stato approvato dal 52 per cento dei votanti (25 schede bianche, 2 nulle). La partecipazione ha sfiorato il 50 per cento: 1604 gli aventi diritto. La popolazione di Roveredo ha detto sì anche alla Revisione parziale dello statuto della corporazione scolastica del Moesano: 559 sì e 151 no (66 bianche e 4 nulle).